NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA ULTIMO ANGELUS DI BENEDETTO XVI, FOLLA DI PELLEGRINI. IL PAPA: "GRAZIE PER L'AFFETTO"
INSERITO DA ANGELA CECERE
ROMA - Ha ringraziato la folla il papa a San Pietro: «Grazie per il vostro affetto», sono state le prime parole rivolte da Benedetto XVI ai tanti fedeli che oggi affollano piazza San Pietro per l'ultimo Angelus del suo pontificato. «La preghiera non è un isolarsi dal mondo e dalle sue contraddizioni» ma «l'orazione riconduce al cammino, all'azione». Così ha parlato Papa Benedetto XVI all'Angelus aggiungendo che senza la preghiera «tutto l'impegno dell'apostolato si riduce ad attivismo». "NON ABBANDONO LA CHIESA" "Dio mi chiama sul Monte ma non abbandono la Chiesa", ha detto Benedetto XVI ai fedeli. «In questo momento della mia vita», «il Signore mi chiama a 'salire sul montè, a dedicarmi ancora di più alla preghiera e alla meditazione. Ma questo non significa abbandonare la Chiesa, anzi, se Dio mi chiede proprio questo Š perchè possa continuare a servirla con la stessa dedizione e e lo stesso amore con cui l'ho fatto finora, ma in un modo più adatto alle mie forze». IL PAPA INTERROTTO DAGLI APPLAUSI Papa Benedetto XVI viene interrotto durante l'Angelus almeno due volte dagli applausi dai fedeli in piazza. Particolarmente forte è l'acclamazione quando fa riferimento alla sua scelta. Il pontefice ha sorriso e risposto: «Grazie grazie». CRESCE LA FOLLA DEI FEDELI Arriva fino a piazza Pio XII la folla di fedeli che si accalca per ascoltare l'ultimo Angelus di Papa Benedetto XVI. A via della Conciliazione alcune persone si affrettano correndo per non perdere la preghiera del Pontefice e ascoltare da più vicino le sue parole. Sulla strada, ovunque, ci sono decine di vigili, addetti della Protezione civile, operatori della Croce Rossa e della società di servizi Ama. Tra la gente, soprattutto famiglie ma anche tante giovani coppie. ULTIMO ANGELUS Un angelus di addio quello di Benedetto XVI di questa mattina. Sono già molti i pellegrini in fila per oltrepassare i varchi, con i metal detector, per entrare nella Basilica di San Pietro. La coda parte, guardando la piazza, dal Colonnato di sinistra ed arriva fino a quello di destra. Sono moltissimi i pellegrini stranieri, in particolare in questo momento giapponesi. Coloro che invece vogliono assistere all'Angelus hanno cominciato a prendere posto intorno all'obelisco al centro della piazza. L'atmosfera è molto rilassata: c'è chi sventola bandiere, chi mostra striscioni e chi a gruppetti si fa foto ricordo con sfondo la Basilica di San Pietro. PIAZZA GREMITA Boati ed un fiorire di macchine fotografiche: è la piazza che si accende quando sui quattro maxi schermi, collocati in piazza San Pietro, inquadrano i fedeli che aspettano l'inizio dell'Angelus. Applausi, cori e battimani, seguono le immagini riprese. MAXI SCHERMI IN PIAZZA SAN PIETRO Quattro maxi-schermi sono in funzione in piazza San Pietro: due sono stati collocati ai lati del Sagrato e due all'inizio dei due lati del Colonnato. Sui maxi-schermi vengono mandate le immagini della stessa piazza in cui stanno affluendo pellegrini e turisti. LA DIRETTA SU RAI TV I PAPABOYS A SAN PIETRO Venti rosari benedetti dal Papa sono stati portati ieri sera da un cerimoniere di Benedetto XVI ai Papaboys che dal giorno dell'annuncio delle sue dimissioni pregano, ininterrottamente, 24 ore su 24, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci, nei pressi della Città Vaticana. Lo riferiscono il presidente nazionale dei Papaboys Daniele Venturi e la portavoce Loredana Corrao, i quali, insieme a 450 giovani, si trovano in piazza San Pietro per l'ultimo Angelus di Papa Benedetto XVI. «Il collaboratore del papa - spiegano - ieri sera ci ha consegnato i rosari benedetti dal Santo Padre spiegando che il Papa ci ringrazia ed è vicino a noi. È stato un momento molto commovente. Un segno tangibile di una comunione che lui ha chiesto, che c'è e continuerà anche quando non sarà Papa perchè per noi Benedetto XVI rimarrà papa per tutta la vita». Secondo i due esponenti dei Papaboys Benedetto XVI rimarrà il loro Papa «per far conoscere al mondo la chiesa del silenzio al contrario di quella dei corvi e degli scandali». Martedì alle 15 porteranno sotto la statua di San Pietro, davanti alla basilica, la croce dei giovani regalata da Papa Giovanni Paolo II nel 1985.«Faremo - annunciano - una grande preghiera in latino».
FONTE LEGGO.IT
24 FEBBRAIO 2013
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