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primo piano e anteprima

PRIMO PRIMO BIELLA MOLESTA RAGAZZINI SU FACEBOOK: "SE NON RISPONDI FARAI LA FINE DI YARA". DENUNCIATO

23 Marzo 2013, 12:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130322_facebook.jpg.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

BIELLA - Adescava minorenni su Facebook fingendo di essere loro coetaneo, poi li molestava con domande imbarazzanti. E quando si rifiutavano di rispondere, le minacciava di morte: ''Farai la fine di Yara Gambirasio''. Un milanese di 44 anni e' stato denunciato dalla polizia postale di Biella, che ha sequestrato il suo computer. Almeno sei i minorenni biellesi finiti nella rete del maniaco digitale che deve rispondere di molestie, ingiurie e minacce gravi nei confronti di minori

FONTE LEGGO.IT

23 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA L’uomo più fifone del mondo?

23 Marzo 2013, 11:29am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://1-ps.googleusercontent.com/x/notizie.delmondo.info/static.delmondo.info/wp-content/uploads/2013/02/500x318xbasse-andersen-1-500x318.jpg.pagespeed.ic.sj2PQ9xR6L.webp

 

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Il norvegese Basse Andersen si è conquistato una certa notorietà nel suo paese per essersi fatto la fama di “uomo più facile da spaventare al mondo“. Alla più banale sorpresa, l’uomo infatti “salta” letteralmente terrorizzato, con risultati esilaranti. I suoi colleghi, da quando hanno compreso questa sua insolita peculiarità, lo sottopongono agli scherzi più disparati, per godersi le sue comiche reazioni. E dopo un po’ hanno iniziato anche a mettere su YouTube i filmati degli scherzi, filmati che hanno vinto anche alcuni premi. Andersen non se la prende ad essere oggetto di tanti tiri: anzi, i suoi colleghi raccontano che è contento di essere al centro dell’attenzione. Basse infatti racconta di trovarsi molto bene dove lavora, e di essere molto contento di essere circondato da gente simpatica. L’unico appunto che fa, scherzando, è che i premi per i video li hanno vinti i suoi colleghi, anziché lui... Read more: http://notizie.delmondo.info/2013/03/19/luomo-piu-fifone-del-mondo/#ixzz2OMEKNVgI

23 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Video: samurai taglia proiettile con la spada

23 Marzo 2013, 11:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://1-ps.googleusercontent.com/x/notizie.delmondo.info/static.delmondo.info/wp-content/uploads/2013/02/399x600xisao-maachi.jpg.pagespeed.ic.g0Q6rLdzJt.webp

 

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A dir poco incredibile la “performance” di un samurai dei giorni nostri, che è riuscito a tagliare in due un proiettile utilizzando la sua spada: quel genere di cose, insomma, che si vedono solo in qualche film e spesso fanno sbuffare dato che appare una cosa totalmente inverosimile. Ma si tratta di pura realtà se a maneggiare la spada è Isao Machii, maestro di iaid?, che maneggia la spada da quando aveva cinque anni. Il maestro Machii, peraltro, è detentore di diversi record nel Guinnes di Primati legati alla sua capacità di maneggiare la spada. Ciononostante, tagliare un proiettile in due utilizzando la spada sembrava una sfida impossibile anche per lui, almeno secondo i produttori di uno show televisivo, che lo hanno sfidato. Certo, stiamo parlando di un proiettile sparato da una pistola ad aria compressa, ma ciò toglie ben poco alla performance. Testimoni dell’evento l’autore del programma e la dottoressa Ramani Durvasula della California State University, a dir poco stupiti del fatto che il moderno samurai sia realmente riuscito a colpire il proiettile, assolutamente invisibile per la velocità con cui viaggiava: “L’ho sentito, [quando è stato colpito dalla spada] ma non l’ho visto”, ha commentato la dottoressa Durvasula. Solo grazie alle immagini registrate da una telecamera ad alta velocità i due hanno potuto finalmente vedere il proiettile tagliato dalla spada. Secondo la ricercatrice il risultato raggiunto è del tutto fuori dal comune: “Ad una persona normale ci vogliono tre decimi di secondo solo per rendersi conto che il proiettile è partito, e a quel punto ti ha già superato [...] Qui si tratta di un processo del tutto diverso, dal punto di vista sensoriale: [Machii] non processa le situazioni in modo visuale. E’ piuttosto una procedura di anticipazione, estremamente radicata e per lui estremamente fluida”. Read more: http://notizie.delmondo.info/2013/03/22/video-samurai-taglia-proiettile-con-la-spada/#ixzz2OMCCeZnz

23 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA :Bimba di due anni annegata: chiesto l'ergastolo per la mamma

23 Marzo 2013, 06:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella VENEZIA - Ergastolo: è la richiesta del Procuratore generale di Venezia Antonio De Nicolò nel processo d'appello a carico di Simone Moreira, la donna di 26 anni accusata di aver ucciso la figlia di due anni, il 2 settembre del 2009, gettandola nel fiume Monticano, a Oderzo (Treviso). In primo grado, a Treviso, il 20 dicembre del 2011, la condanna era stata a dieci anni di reclusione per abbandono di minore, aggravato dalla morte della bimba in quanto commesso da un genitore. L'accusa aveva chiesto l'ergastolo sostenendo la tesi dell'omicidio volontario. Le sentenza non aveva accolto questa ipotesi accusatoria, ma non aveva soddisfatto neppure la difesa, che aveva avanzato la richiesta di assoluzione o, in subordine, di riconoscimento dell'omicidio colposo. La vicenda risale al 2 settembre del 2009 quando, dopo l'allarme lanciato dalla stessa madre, era stato ritrovato nelle acque del fiume il corpo della piccola Giuliana. L'autopsia aveva parlato di annegamento. La donna aveva sempre sostenuto che, durante una passeggiata serale nel centro semideserto della cittadina trevigiana, la piccola le era sfuggita di mano e che non era più riuscita a ritrovarla. Solo dopo una prima ricerca la madre aveva chiesto aiuto e chiamato anche un conoscente. Le indagini avevano in seguito portato la procura di Treviso a ritenere la donna responsabile della morte della bimba, ma le ragioni che sarebbero state legate al suo gesto non erano mai state chiarite. Simone Moreira aveva trascorso anche sette mesi in carcere e, una volta uscita, si era rifatta una vita diventando madre per la terza volta; poco più tardi era stata colpita da un ulteriore lutto per la scomparsa prematura del nuovo compagno. Il processo d'appello proseguirà con le arringhe della difesa e la sentenza il prossimo 12 aprile.  

23 Marzo 2013 - Fonte :Il Gazzettino

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PRIMO PIANO ROMA METEO, PRIMAVERA CON NUVOLE E PIOGGE. "MALTEMPO FINO A PASQUETTA" -PREVISIONI

22 Marzo 2013, 15:03pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130322_previsioni-domenica.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Primo week-end di primavera all'insegna del maltempo, che colpirà il Nord Italia da domani, mentre al Centro il peggioramento delle condizioni meteo ci sarà da domenica e al Sud da lunedì mattina. Il bel tempo tiepido di oggi è quindi solo un' 'illusione di primaverà, sottolineano gli esperti dei portali 'iLMeteo.it' e '3bmeteo.com'. È infatti in arrivo, spiega 'iLMeteo.it', «una forte perturbazione che da domani sera porterà gradualmente maltempo e temperature rigide in tutta Italia». I primi a dover riprendere in mano ombrelli e cappotti, sottolinea il meteorologo Edoardo Ferrara di '3bmeteo.com', «saranno gli abitanti del Nord Italia nella giornata di sabato». Piogge e rovesci progressivamente si estenderanno a Sardegna e Toscana, mentre tornerà la neve sulle Alpi fin sotto i 1000 metri a fine giornata. Si salveranno invece Abruzzo, Lazio ed il Sud, dove domani le temperature saranno pienamente primaverili con termometri fino a 18-20 gradi. Ma non durerà molto. «Proprio nella Domenica delle Palme - aggiunge Ferrara - assisteremo a una recrudescenza del maltempo, che questa volta conquisterà tutta la Penisola da Ovest verso Est con piogge, temporali e neve in calo persino a quote collinari sul Nord Italia». Domenica, infatti, rileva 'iLMeteo.it', aria fredda di origine baltica irromperà come di consueto nel Mediterraneo dalla Porta della Bora, portando nevicate specie sull'Emilia. «Tra domenica notte e lunedì mattina - continua Ferrara - la neve potrebbe addirittura tornare a visitare localmente le pianure dell'Emilia Romagna, in particolare a ridosso dell'Appennino. Ma fiocchi bagnati non si escludono anche in Veneto. Neve in collina - precisa - pure su Marche e Toscana nord orientale, il tutto 'conditò da gelidi venti di bora che soffieranno con raffiche anche di oltre 80 km/h sul triestino». Il maltempo poi, secondo Ferrara, si concentrerà al Centrosud mentre al Nord avremo un miglioramento, ma con temperature decisamente sotto le medie del periodo. Nel frattempo tutta l'Europa centro-settentrionale tornerà a battere i denti, con gelo e nevicate fino in pianura, anche a carattere di bufera. Insomma, sottolinea il portale '3bmeteo.com', il vero debutto della primavera è rimandato quantomeno ad aprile. Da martedì, secondo il portale 'iLMeteo.it', ci sarà un miglioramento ma «sarà effimero, perchè da Ovest da mercoledì avanzerà una nuova perturbazione che funesterà il tempo per tutto il resto della settimana fino a Pasquetta»

FONTE LEGGO.IT

22 MARZO 2013

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PRIMO PIANO TENEVANO IL FIGLIO AUTISTICO IN GABBIA: DENUNCIATI. RISCHIANO SETTE ANNI

22 Marzo 2013, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130322_gabbia-bambino-autistico.jpg

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE ST. CHARLES COUNTY - Victoria e Terry Smith, una coppia del Missouri, è stata accusata di maltrattamenti per aver tenuto rinchiuso il figlio autistico di sei anni in una gabbia rudimentale, nudo, e nutrito solo con hot dog.
A denunciare la disumana condizione del piccolo è stata una telefonata anonima e ora i genitori, che hanno altri 5 figli di età compresa tra gli 11 mesi e gli otto anni, rischiano sette anni di galera. Quando la polizia è arrivata sul posto ha trovato a prendersi cura dei bambini la nonna, perché i genitori erano a far compere. Nella stanza del piccolo hanno trovato il bambino chiuso in gabbia, nudo, e circondato da urina e feci. L'odore era insopportabile e anche il resto dell'appartamento appariva molto sporco. Il piccolo sembrava felice, attorniato da giocattoli, ma i fratellini hanno raccontato che raramente potevano giocare insieme e che non usciva dalla gabbia neanche per mangiare: hot dogs e crocchette di pollo gli venivano passati attraverso le sbarre.
Al loro ritorno a casa, i genitori hanno spiegato che la gabbia serviva a proteggere il figlio, che altrimenti, se lasciato solo, si sarebbe ferito, e che era nudo per evitare che si strozzasse con i vestiti.

LEGGO.IT

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PRIMO PIANO :Benessere .I due marò tornano in India «Esclusa la pena di morte»

22 Marzo 2013, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nROMA - I marò tornano in India. Con la garanzia da parte di New Delhi che non sarà applicata loro la pena di morte e che i due fucilieri di Marina, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre potranno stare nell'ambasciata italiana. Dopo settimane di duro braccio di ferro con l'India, la svolta della linea italiana sulla vicenda dei due militari - che Roma non voleva far rientrare in India dopo la decisione annunciata l'11 marzo - arriva in serata a meno di 24 ore dalla scadenza del permesso di quattro settimane concesso dalla Corte suprema indiana. È stato Palazzo Chigi a prendere in mano la questione con decisione e, con l'avallo del Quirinale, a determinare il cambio di rotta. Oltre alle conseguenze diplomatiche e di immagine del Paese, hanno pesato, riferiscono alcune fonti, anche gli ingenti interessi commerciali in ballo tra i due Paesi. «Il Governo italiano - recita la nota di Palazzo Chigi - ha richiesto e ottenuto dalle autorità indiane l'assicurazione scritta riguardo al trattamento che sarà riservato ai fucilieri di Marina e alla tutela dei loro diritti fondamentali. Alla luce delle ampie assicurazioni ricevute, il Governo ha ritenuto l'opportunità, anche nell'interesse dei Fucilieri di Marina, di mantenere l'impegno preso in occasione del permesso per partecipare al voto del ritorno in India entro il 22 marzo. I Fucilieri di Marina - fa sapere il governo - hanno aderito a tale valutazione». Girone in tarda serata è giunto nella sua abitazione di Bari - Torre a Mare dove ha incontrando la moglie Vania, i due figli e i parenti più stretti. Il fuciliere, entrando in casa, non ha fatto alcuna dichiarazione ai giornalisti. Quando ha lasciato la sua abitazione, Girone aveva gli occhi pieni di lacrime. Il marò è salito su una Bmw grigio chiaro dalla quale ha stretto le mani ad alcuni parenti che gli dicevano: tieni duro, sii forte, coraggio andrà tutto bene. Anche Latorre è tornato a casa per poco tempo per salutare i parenti. La formula della «tutela dei loro diritti fondamentali» viene spiegata dal sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura, che assieme al premier Mario Monti e al ministro della Difesa Giampaolo Di Paola aveva incontrato poco prima Latorre e Girone per comunicare loro la «difficile» decisione. New Delhi, in sostanza, ha fornito garanzie scritte che non sarà applicata la pena capitale ai militari in caso di eventuale condanna per la morte dei due pescatori indiani di cui sono accusati; e che Latorre e Girone potranno risiedere nell'ambasciata italiana, dove avranno «piena libertà di movimento»: «Potranno anche andare al ristorante se vogliono», ha aggiunto il sottosegretario, che accompagnerà personalmente i marò in India. «La parola data da un italiano è sacra: noi avevamo solo sospeso» il loro rientro «in attesa che New Delhi garantisse alcune condizioni», ha spiegato ancora. La notizia del ritorno dei due marò in India è «un bene per entrambi i Paesi», è stata la prima reazione all'Ansa del ministro degli Esteri indiano Salman Khurshid. Mentre il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso «l'apprezzamento per il senso di responsabilità con cui i due marò hanno accolto la decisione del Governo, augurandosi un sollecito, corretto riconoscimento delle loro ragioni». L'auspicio dell'Italia resta comunque quello di un arbitrato internazionale, «che i militari vengano giudicati a casa loro e che - ha detto De Mistura - tutto venga risolto rapidamente». Il sottosegretario oggi ha avuto contatti intensi con le autorità indiane compiendo anche una visita all'ambasciata indiana a Roma. In giornata, prima dell'annuncio di Palazzo Chigi, era stato il ministro della Giustizia indiano Ashwani Kumar a ricordare che era rimasto un giorno solo per risolvere lo scontro diplomatico ed evitare l'oltraggio alla Suprema Corte indiana. Nei giorni scorsi si era registrata invece la discesa in campo del premier Manmohan Singh - che aveva parlato di «gesto inaccettabile» - e della stessa italianissima Sonia Gandhi, che aveva avvertito Roma di «non sottovalutare l'India». La battaglia tra Roma e New Delhi aveva finito per coinvolgere direttamente anche l'ambasciatore italiano a New Delhi Daniele Mancini cui - con un atto senza precedenti - la Corte suprema indiana aveva deciso di limitare l'immunità diplomatica, vietandogli di lasciare il Paese dopo il mancato rispetto della dichiarazione giurata da lui stesso firmata in occasione della concessione del permesso ai due militari. Durissimi i primi commenti della politica italiana, soprattutto del centrodestra. Secondo il sindaco di Roma Gianni Alemanno «il governo gioca sulla pelle dei militari», mentre il co-fondatore di Fratelli d'Italia, Guido Crosetto, parla di «vicenda tragica gestita da dilettanti». «Siamo tornati all'Italietta», sintetizza per il Pdl Mariastella Gelmini. «È una decisione surreale», tuona la vice presidente del Ppe Roberta Angelilli, che chiede al ministro degli Esteri Giulio Terzi di spiegare.

Fonte :Il Messaggero

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA :Torino, bimbo di 7 mesi muore dopo dimissioni da ospedale

22 Marzo 2013, 10:25am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella TORINO - Sarà l'autopsia, che potrebbe già essere eseguita domani, a far luce sulle cause del decesso di un bimbo di sette mesi morto nella tarda serata dei ieri forse a causa di una sepsi infettiva. Venerdì sarà effettuata l'autopsia. Profilassi per la meningite tra i famigliari del bimbo morto. L'ha avviata l'ufficio di igiene, come previsto in questi casi dalla legge, dopo la segnalazione dell'ospedale di Chivasso e del Regina Margherita di Torino. A scopo precauzionale la profilassi è stata estesa anche al personale sanitario entrato in contatto con il bimbo Nel tardo pomeriggio era stato accompagnato dai familiari in ospedale a Chivasso perchè, riferisce una nota dell'Asl To 4, presentava febbre e una lieve sintomatologia faringea Il medico pediatra di turno lo ha visitato riscontrando, prosegue la nota, nulla di particolarmente significativo: il quadro clinico era verosimilmente compatibile con le numerose patologie respiratorie stagionali attualmente frequenti. In via precauzionale è stata consigliata una terapia antibiotica e antipiretica ed è stato quindi disposto il rientro a domicilio. Tre ore dopo, ricostruisce ancora la nota, i familiari si sono ripresentati in ospedale: il bimbo presentava una sintomatologia critica con grave stato di shock. Il piccolo è stato immediatamente trattato dall'èquipe pediatrica e di emergenza ed è stato predisposto il trasferimento presso la Terapia Intensiva dell'Ospedale Regina Margherita di Torino, dove purtroppo è deceduto poco dopo. «Attendiamo gli esiti degli esami, ed eventuali altri risvolti successivi, per comprendere meglio noi stessi cosa sia accaduto». Lo afferma Flavio Boraso, direttore generale dell'ospedale di Chivasso, annunciando l'avvio di una «indagine conoscitiva interna» sul caso del bimbo di sette mesi morto ieri sera dopo che era stato dimesso dal pronto soccorso. «Credo che sia più che mai importante - aggiunge - agire con correttezza e trasparenza, per fugare il dubbio tra i familiari già colpiti da questo gravissimo lutto che da parte dei professionisti non sia stato fatto il massimo per assistere adeguatamente il loro figlio». Allarme del comitato. L'ennesimo caso di sepsi, questa volta a Chivasso, ha colpito un bimbo di soli sette mesi e questo è il terzo caso dall'inizio dell'anno che si verifica nel Torinese: il Coordinamento Comitato Nazionale contro la Meningite lancia l'allarme. «A chi si ostina a dire che la meningite e la setticemia non hanno dei numeri epidemiologicamente ampi - commenta Amelia Vitiello, presidente del Comitato - ora rispondiamo con fermezza: quante vittime e quante morti si devono ancora contare perchè Istituzioni e Comunità Scientifica si decidano ad una azione puntale e collettiva perchè tutti i genitori siano informati in modo chiaro e completo del rischio di contrarre queste malattie e perchè nessuno sfugga alla possibilità di vaccinarsi se lo vuole?». «Il Comitato Nazionale contro la Meningite esprime alla famiglia del piccolo tutto il sostegno e la disponibilità di cui potranno avere bisogno. Come mamma che ha perso la propria figlia per meningite fulminante so il dolore che stanno patendo in questo momento». Afferma Amelia Vitiello, che nell'ottobre del 2007 ha perso Alessia, di 18 mesi, per meningite meningococcica di tipo B.

Fonte :Il Messaggero

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA :Benessere .Il ragazzo che mangia solo «polvere»

22 Marzo 2013, 07:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

421449 341488462636967 1517554003 nInserito da :Sotgia Marcella MILANO - Cucinare? È una perdita di tempo, di energia e di denaro. Lo è anche mangiare. Per questo Rob Rhinehart ha inventato un cocktail fatto di polveri che contiene tutte le sostanze nutritive di cui il corpo ha bisogno. Oggi il ventiquattrenne programmatore di software di Atlanta mangia due volte alla settimana, non di più. Ha deciso di boicottare pasta, carne, frutta, uova - insomma tutti i cibi solidi. Con cosa? Col Soylent: un torbido miscuglio inodore di colore beige. Il giovane spera che un giorno il suo cocktail possa nutrire l’umanità intera.

CIBO INEFFICIENTE - Tutto è iniziato mentre si trovava a casa per le festività natalizie. Qui ha incontrato un anziano amico di famiglia che non riusciva più a cucinare - aveva perso la forza nelle sue braccia. L’amico aveva infatti perso così tanto peso che era stato necessario un suo ricovero in ospedale, racconta Rhinehart in un’intervista con il magazine Vice. Nel nostro mondo tutto è così efficiente - ha iniziato a chiedersi il ragazzo di Atlanta - perché non lo è una cosa semplice e importante come il cibo? Rob Rhinehart si è perciò messo all’opera. Il suo traguardo: una dieta semplice, che costasse poco e che fosse il più possibile salutare. Il giovane ha sfogliato i libri di biologia, ha studiato la chimica e le leggi fondamentali del metabolismo e ha navigato per ore sul web alla ricerca di informazioni sulle sostanze nutritive più importanti. «Nel campo della scienza alimentare non ci sono molti dati utili al momento - lamenta il ragazzo sul suo blog -, è un campo complicato semplicemente perché troppi fattori hanno un ruolo e difficilmente si possono cogliere affermazioni precise».

Il Soylent COCKTAIL - Ciò nonostante, il ragazzo ha iniziato a riflettere sul fatto che il corpo non ha bisogno di generi alimentari, ma di sostanze nutritive. Niente carote o arance, ma vitamine e minerali. Niente latte, ma aminoacidi. Niente pane, ma carboidrati. «Probabilmente - ha pensato il 24enne - per le nostre cellule trarre le sostanze nutritive da una polvere o da una carota è indifferente». È così che col tempo la sua cucina si è trasformata in un piccolo laboratorio di chimica. Ha mischiato tutte le «sostanze nutritive di cui il corpo ha bisogno per funzionare» e ne è uscito un cocktail fatto di vitamine, minerali, aminoacidi essenziali, carboidrati e grassi. Ha anche aggiunto ginseng, ginkgo biloba, alfa-carotene e altre sostanze che, certo sono considerate sane, ma non necessariamente vitali. Infine ha assaggiato quel drink. «Con mia grande sorpresa era davvero buono e dopo pochi minuti mi sentivo pieno d’energia», racconta. Il Soylent, diverse polveri mischiate con acqua, contiene tutte le componenti nutrizionali di una dieta bilanciata, con soltanto un terzo delle calorie e nessuna delle tossine o delle cose cancerogene che stanno in agguato nel vostro pranzo, sottolinea Rhinehart. La sua ricetta sarebbe anche orientata alle raccomandazioni nutrizionali dell’americana Food and Drug Administration. TRENTA GIORNI DI SOYLENT - «Per 30 giorni ho evitato completamente il cibo e ho controllato il contenuto del mio sangue e le mie prestazioni fisiche. Le prestazioni mentali sono più difficili da quantificare, ma mi sono sentito molto più perspicace.» Rhinehart spiega che questo periodo gli ha cambiato la vita. Ha continuato a sperimentare fino a trovare il mix perfetto per lui. Oggi il giovane mangia solo due pasti regolari alla settimana. «Non doversi preoccupare del cibo è fantastico. Niente supermercato, piatti o dover decidere cosa mangiare, niente conversazioni senza fine che soppesano i meriti relativi di una dieta priva di glutine, di quella chetogenica, paleolitica o vegana. Mi sento liberato da un sacco di fatiche».

GALLETTE DI CARNE UMANA - Al momento non ci sono dati scientifici che provino che il suo cocktail, a lungo termine, possa effettivamente dare al corpo tutto ciò di cui ha bisogno. Rhinehart, in ogni caso, è ottimista. La sua bevanda l’ha chiamata Soylent, che è anche il nome delle gallette a base di carne umana pensate per nutrire le masse nel film di fantascienza "2022: i sopravvissuti" ("Soylent Green") del 1973. Rhinehart, però, precisa: il mio Soylent, ovviamente, è privo di umani; il film si è scostato un po' dal libro originale "Largo! Largo!" ("Make Room! Make Room!"). Eppure, il drink - è convinto il ragazzo - potrebbe essere la soluzione ai problemi di obesità in quei Paesi che soffrono di questo problema. Nei Paesi in via di sviluppo, inoltre, il cocktail potrebbe fornire pasti sani e convenienti, spera Rhinehart. «Soylent può essere prodotto in buona parte con i prodotti dell’agricoltura locale, e in scala è molto economico per nutrire anche gli individui più poveri».

LA RAGAZZA - Di altro avviso gli esperti: non credono che questo concetto possa funzionare. «È assurdo - ha detto al tedesco Spiegel Online Christoph Klotter, professore di psicologia dell’alimentazione e promozione della salute all’università di Fulda, in Germania -. Il sistema dopaminergico mesolimbico del nostro cervello include l'esperienza del piacere e della motivazione per ottenere e consumare cibo appetitoso. Quest'uomo deve essere completamente privo di gusto e piacere, oppure viene appagato in qualche altro modo». Infatti, concordano molti nutrizionisti e medici, più frutta e verdura uno mangia, minore sarà anche il rischio di contrarre malattie cardiovascolari. E poi, i ricercatori non sono ancora stati in grado di dimostrare un effetto protettivo dato dai preparati vitaminici. Le cose che vanno sicuramente perse con l’intruglio del 24enne sono la gioia di stare a tavola, il piacere di osservare e gustare i piatti, di annusarli, di addentare e apprezzare il cibo che si ha di fronte. Un punto che potrebbe far vacillare lo stesso Rhinehar. Ammette, infatti, il ragazzo di poter certo immaginare, in futuro, di ricominciare a mangiare più spesso: «Se avessi più soldi o una ragazza».

Fonte :Corriere della sera

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PRIMO PIANO MORTO PIETRO MENNEA, EX VELOCISTA E PRIMATISTA DEI 200 METRI. AVEVA 61 ANNI

21 Marzo 2013, 10:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130321_mennea-morto.jpg

372468 100002589730892 1334919553 nINSERITO DA CARMELA MALAFRONTE ROMA - Lutto nel mondo dell'atletica italiana. È morto stamattina in una clinica a Roma, all'età di 61 anni, Pietro Mennea, ex velocista azzurro, olimpionico e per anni primatista mondiale dei 200 metri, prima che il suo record fosse battuto, ad Atlanta '96, da Michael Johnson. Da tempo lottava con un male incurabile.
Appresa la notizia della morte dell'campione, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, è rientrato precipitosamente da Milano, dove si trovava per impegni di lavoro. Il numero 1 dello sport italiano ha disposto l'allestimento della camera ardente per oggi pomeriggio, nella sede del Coni, a Roma. Mennea è stato primatista del mondo dei 200 metri dal 1979 al 1996.

FONTE LEGGO.IT

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