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primo piano e anteprima

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PRIMO PIANO OSTIA DONNA MORTA AMMAZATA PER MANO DEL PROPRIO COMPAGNO

23 Aprile 2013, 19:07pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

553987 4875306964196 493515398 nPROPOSTO DA ANGELA CECERE Domenica 21 aprile, alle 10.30, al Pontile di Ostia.Una donna morta ammazzata per mano del proprio compagno ogni tre giorni. Un’escalation che non accenna a fermarsi. Il bollettino di guerra degli ultimi giorni parla chiaro: due donne uccise e una sfigurata con l’acido. In soli tre giorni. L’ultima vittima, giovedì sera, ad Acilia. Michela, questo il suo nome donna, è stata freddata con una scarica di proiettili dall’ex marito mentre si trovava in macchina. Lascia due bambine piccole. Per Michela e per tutte le altre,

ROMPIAMO IL SILENZIO. Invitiamo tutte le donne e tutti gli uomini a partecipare, per dire basta alla violenza di genere sulle donne. Portate fischietti e tamburi per rompere il silenzio. E tenete in mano un fiore, uno per ogni donna morta ammazzata. Perché Michela e le altre siamo noi. Invito tutti a voler divulgare l’appuntamento.

Andrea Storri

FONTE http://www.ostianews.it/rompiamo-il-silenzio-un-fiore-per-michela-e-le-altre-11013

23.04.2013

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PRIMO PIANO Tredicenne scomparsa in Alto Adige

23 Aprile 2013, 16:24pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nDI ANGELA CECERE

L'adolescente e' sparita nel nulla da domenica pomeriggio dopo una visita a casa del nonno. I genitori escludono un allontanamento volontario 23 aprile, 16:15 BOLZANO- Ore di ansia ad Anterselva, in Alto Adige, per la scomparsa di una ragazza di 13 anni di Brunico. La ragazza è sparita nel nulla domenica pomeriggio, durante una visita con i genitori a casa del nonno. Questa mattina sono riprese le ricerche, alle quali partecipano oltre 140 uomini di soccorso alpino, vigili del fuoco, carabinieri e guardia di finanza con dodici cani. Ieri sommozzatori avevano scandagliato un piccolo laghetto che si trova nelle vicinanze. La zona viene sorvolata da un elicottero e per le ricerche vengono anche utilizzati dei droni. Partendo dalla casa dei nonni materni, dove la ragazza è stata vista per l'ultima volta, sarà nuovamente passata a setaccio l'intera zona limitrofa. I parenti escludono un allontanamento volontario. Tracce univoche hanno portato le unità cinofili verso la strada statale della valle, all' altezza dell'albergo Bagni di Salomone. Le forze dell'ordine comunque non danno troppo affidamento a questa circostanza, visto che l'odore potrebbe anche essere portato dall'aria. Sul posto si trovano anche cani molecolari, già utilizzati per il caso di Yara Gambirasio.

23.04.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ORISTANO SUGGERISCE AL COMPAGNO DI BANCO: LA PROF CHIUDE UNA 15ENNE NELL'ARMADIO

23 Aprile 2013, 11:09am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130423_liceo.jpg.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ORISTANO - Chiusa nell'armadio dal professore perché colpevole di aver suggerito a un compagno una risposta durante un'interrogazione. E' accaduto a una studentessa quindicenne del liceo classico di Laconi. Il docente avrebbe poi incitato un altro studente a prendere a calci il mobile. Il gravissimo episodio risale a qualche settimana fa in una quinta ginnasio. Uno "scherzo" un po’ troppo pesante e che ha turbato la studentessa 15enne. La ragazza, quando è rientrata a casa, ha raccontato il fatto ai genitori, che si sono subito rivolti al preside. Il dirigente scolastico ha confermato l’episodio: "Uno scherzo idiota finito male”. Dopo un’indagine interna il docente è stato spostatoin un’altra classe

LEGGO.IT

23.04.2013.

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PRIMO PIANO Addio a Maccanico, fu più volte ministro Anche presidente di Mediobanca

23 Aprile 2013, 10:47am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Antonio Maccanico



Addio a Maccanico, fu più volte ministro

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' morto stamane, a 88 anni, in una clinica romana, Antonio Maccanico. Lo rendono noto all'Ansa alcuni suoi stretti familiari. Maccanico e' stato segretario generale del Quirinale con Pertini, piu' volte ministro e sottosegretario alla presidenza del Consiglio con Ciampi. E' stato anche presidente di Mediobanca.

ANSA 
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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Maro', udienza rinviata al 25 aprile Il giudice doveva decidere le modalita' del processo

22 Aprile 2013, 08:22am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

I maro' Massimiliano Latorre (d) e Salvatore Girone


I
Maro', udienza rinviata al 25 aprile

INSERITO DA PAOLA TRECCINE L'udienza della Corte suprema sulle indagini al caso dei due maro' e' stata rinviata al prossimo 25 aprile. Lo ha appreso l'ANSA sul posto. Il giudice doveva decidere le modalita' del processo. 

"Si tratta di una decisione complessa per i giudici chiamati a pronunciarsi sulla delicata questione se affidare le indagini alla polizia anti terrorismo Nia oppure alla polizia criminale Cbi" hanno spiegato i difensori dei due marò all'uscita della seduta. In aula era presente anche l'ambasciatore d'Italia Daniele Mancini. Lo scorso 16 aprile, l'Italia aveva presentato un 'affidavit' (memoria) in cui contestava la decisione di New Delhi di affidare il caso alla Nia e di ricorrere a una severa legge (Sua Act del 2002) concepita per lottare contro il terrorismo in acque internazionali e che prevede la pena di morte in caso di omicidio. Secondo la memoria, l'iniziativa del governo indiano "é contraria e completamente in conflitto con le specifiche direttive prive di ambiguità contenute nella sentenza della Corte Suprema del 18 gennaio". In questa occasione la Corte aveva ordinato il trasferimento degli atti processuali dal Kerala a un 'tribunale ad hoc' che doveva essere costituito dal governo.

ANSA

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PRIMO PIANO Terremoto di 5.9 in Messico: tanta paura e gente in strada, niente danni

22 Aprile 2013, 08:13am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il terremoto e' stato avvertito anche a Citta' del Messico (325 km di distanza) dove le persone si sono riversate in strada. Non ci sono notizie ne' di feriti ne' di dann

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Terremoto di 5.9 in Messico: tanta paura e gente in strada, niente danni

Un terremoto di magnitudo 5,9 colpito Messico occidentale. Il terremoto, inizialmente stimato di magnitudo 6.2 sarebbe invece piu' 'moderato', 5.9. La scossa e' stata registrata a 33 km a nord-ovest di La Union, il confine tra gli stati di Guerrero e Michoacan, vicino alla costa del Pacifico. Il terremoto e' stato avvertito anche  a Citta' del Messico, (325 km di distanza), dove le persone si sono riversate in strada. Non ci sono notizie ne' di feriti ne' di danni.

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PRIMO PIANO TRUFFA SUI CELLULARI PROPOSTO DA FRANCESCO ANNUNZIATA

21 Aprile 2013, 11:09am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

644658_4141074820098_1343926045_n.jpgPROPOSTO DA FRANCESCO ANNUNZIATA TRUFFA SUI CELLULARI LEGGETE L'AVVISO IN FOTO

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TRUFFA SUI CELLULARI LEGGETE L'AVVISO IN FOTO

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMASOTTRATTI ALLA MADRE ALL'USCITA DA SCUOLA: DUE FRATELLINI RISCHIANO ADOZIONE

21 Aprile 2013, 10:18am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.tvoggisalerno.it/Upload/SOTTRATTI--190x169.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La loro mamma presto potrebbe non avere più i capelli biondi: Fabio, 7 anni, e Domenico, 8 (nomi entrambi di fantasia) rischiano di essere affidati ad un'altra famiglia. Estranea e senza affetti. Si sta avviando verso un triste epilogo la vicenda raccontata oltre un mese fa dal Corriere del Mezzogiorno dei due bambini, vittime innocenti di una storia d'amore finita in tribunale, sottratti alla potestà della madre e prelevati con la forza mentre rientravano a casa. Il curatore che si occupa di loro nella casa famiglia a cui il Tribunale dei minori li ha destinati ha chiesto anche la sospensione della potestà del padre. Un dramma nel dramma, il genitore avrebbe molestato sessualmente i figli e su quest'accusa è in corso un incidente probatorio che vede protagonisti proprio Fabio e Domenico che di quelle «attenzioni» hanno parlato durante un incontro con uno psicologo. Da trentacinque giorni la madre, 46 anni, insegnante nel Salernitano, vive nella più cupa disperazione. «C'è purtroppo chi si arroga il diritto di decidere di sottrarre un figlio alla madre per chissà quale futile ed insensata motivazione», ha scritto la donna sulla sua pagina Facebook. Da trentacinque giorni ha scelto la strada del silenzio sperando che la giustizia facesse il suo corso. E quel corso coincidesse con il ritorno a casa dei piccoli. Querele, ricorsi e controricorsi ma fino a questo momento non è accaduto nulla. Ora basta, ha deciso di parlare. Forte di una solidarietà che non è solo di facciata. «Siamo ancora in alto mare - recrimina - martedì scorso c'è stata la comparizione delle parti presso la Corte d'Appello sezione minorile. Siamo stati ascoltati io, il padre, l'avvocato dei minori. Sulla base delle nostre deposizioni la Corte ha stabilito di ascoltare i miei figli a maggio. Credo nella giustizia. I miei figli continuano dopo giorni e giorni a rifiutare il padre, mentre chiedono della madre e non so cosa raccontano loro. Ho depositato con il mio legale un ricorso articolato in sette punti, con prove». Il reclamo mira a sospendere l'esecuzione del provvedimento di decadenza dalla potestà della madre, accusata di Pas, ovvero la sindrome da alienazione parentale che si manifesta con una sorta di lavaggio di cervello del figlio per metterlo contro il padre. «Un'accusa infondata - riprende la donna - anche alla luce della sentenza di Cassazione del 20 marzo scorso che ha definita la Pas inattendibile». Ma questa mamma coraggio non si ferma qui. Ha anche denunciato alla Procura le modalità con cui il giorno 15 marzo alle ore 13.30 i suoi figli le furono sottratti da alcuni poliziotti accompagnati da un'assistente sociale ed una psicologa del Comune di Battipaglia. «Sono stata minacciata mentre mi sventolavano le manette dinanzi agli occhi - ricorda - non riuscivo a calmare i bambini che avevano paura di morire. Avevo solo chiesto la loro collaborazione per poter parlare con loro, per tranquillizzarli e fare in modo che li seguissero senza avere paura. Uno dei miei figli impaurito ha chiesto piangendo che non gli fosse fatto nulla. Una situazione di violenza non adatta di certo alla loro età». Le fasi concitate di "prelievo" dei minori sono documentate nel filmato realizzato dalla mamma con il cellulare. Un filmato che ricorda molto un'altra brutta storia di carte bollate tra genitori, quella che ad ottobre ebbe come protagonista Leo, il bimbo di 10 anni sottratto a Cittadella alla potestà della madre e prelevato con la forza da scuola. «Allora s'indignò tutt'Italia - conclude la donna - spero che qualcuno ora si accorga del mio caso».

TVOGGI-SALERNO

21.04.2013.

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PRIMO PIANO TARANTO CONDANNATI PER L'OMICIDIO SARAH SCAZZI

21 Aprile 2013, 10:03am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nDI ANGELA CECERE

La Corte di Assise di Taranto ha condannato Sabrina Misseri all’ergastolo per l’omicidio della cugina 15enne Sarah Scazzi, compiuto il 26 agosto 2010. Condannata all’ergastolo anche Cosima Serrano, madre di Sabrina. Michele Misseri è stato condannato, invece, a otto anni di reclusione per concorso nella soppressione del cadavere della nipote Sarah Scazzi e per furto aggravato del telefonino della vittima. Giustizia è stata fatta...Ora puoi riposare in pace piccolo angelo

21.04.2013

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PRIMO PIANO NAPOLITANO, BIS STORICO: È PRESIDENTE

20 Aprile 2013, 18:32pm

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Napolitano, bis storico: è presidente

Giorgio Napolitano (Ansa) 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giorgio Napolitano MILANO - Giorgio Napolitano è ancora il presidente della Repubblica, primo capo dello Stato della storia d'Italia a ricevere l'incarico per due volte.

 

LA SCELTA - Il suo nome viene proposto al sesto scrutinio, voluto da Pd, Pdl, Scelta Civica e Lega Nord. I voti ottenuti sono 738, di gran lunga oltre la soglia dei 504 necessari per l'elezione ma una quarantina in meno rispetto alla somma dei grandi elettori dei quattro partiti sostenitori. 
Il capo dello Stato, 87 anni, aveva più volte ribadito di non voler affrontare un altro settennato ma il precipitare degli eventi degli ultimi giorni - il fallimento delle due diverse opzioni (e strategie politiche) che hanno portato il Pd a puntare prima su Franco Marini, poi su Romano Prodi - spingono Napolitano a cambiare idea. E così, dopo una mattinata di fitti colloqui con i leader dei partiti che poi lo hanno votato, arriva il via libera alla ricandidatura. «Sono disponibile, non posso sottrarmi. Ora però serve un'assunzione collettiva di responsabilità» fa sapere il presidente della Repubblica in una nota.

Napolitano, l'applauso del Parlamento

 

GLI ALTRI PARTITI - Pdl e Lega voteranno Napolitano al sesto scrutinio. Da parte del Carroccio, però, una condizione: «No ad un governo Amato». «L'ho detto a Berlusconi e al presidente della Repubblica - spiega Maroni -: la Lega vuole un governo politico che duri per l'intera legislatura e che dialoghi con le Regioni per risolvere i problemi del territorio e si basi sul lavoro dei 10 saggi».
Annuncia che non voterà Napolitano, Fratelli d'Italia, contrario alla conseguente nascita di un governo di larghe intese. 
Sel invece, così come il M5S, conferma il sostegno a Stefano Rodotà. «Non è una scelta contro il nome del presidente - spiegano dal partito di Vendola -, ma contro un metodo che porterà al governissimo». Durissimo invece Grillo, che grida al «colpo di Stato», parte per Roma e raduna la piazza: «Dobbiamo essere milioni» scrive sul suo blog.

Napolitano: i «primi» sette anni al Colle

 

RODOTÀ - Poco dopo Rodotà prende le distanze da quella che viene già definita la «marcia su Roma»: «Ringrazio tutti quelli che pensano a me e sono contento che il mio nome parli alla sinistra italiana - dice ai giornalisti -. Per quanto riguarda le ultime vicende sono sempre stato convinto che le decisioni parlamentari possano e debbano essere discusse e criticate anche duramente ma partendo dal presupposto che si muovono nell'ambito della legalità costituzionale».

Quirinale, il terzo giorno di votazioniQuirinale, il terzo giorno di votazioni    Quirinale, il terzo giorno di votazioni    Quirinale, il terzo giorno di votazioni    Quirinale, il terzo giorno di votazioni    Quirinale, il terzo giorno di votazioni

PRIMATO - Giorgio Napolitano, 87 anni, è il primo capo dello Stato a ricevere la richiesta di rielezione essendo ancora in carica. Oltre a essere stato il primo presidente proveniente dal Pci, potrebbe quindi anche diventare il primo presidente eletto per la seconda volta.
La sua disponibilità viene accolta con favore in Europa. «Ringrazio il presidente Napolitano per la sua assunzione di responsabilità e la sua generosità, nell'accettare la ricandidatura a presidente in un momento così difficile» scrive in una nota il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz. Soddisfatti anche la Conferenza episcopale italiana (Cei) e l'Osservatore Romano. Scrive il quotidiano della Santa Sede: «È ancora una volta Giorgio Napolitano la vera risorsa della Repubblica».

LA MATTINATA - In mattinata al Quirinale si erano susseguiti senza sosta i colloqui con i leader politici: Napolitano aveva incontrato separatamente Bersani, Berlusconi, Monti e un gruppo di presidenti di Regione e grandi elettori di diversi schieramenti politici (tra loro i leghisti Maroni, Cota e Zaia). E una nota del Colle recitava: da parte di Pd, Pdl, Scelta Civica e Lega è emersa «la convinzione che - nella grave situazione venutasi a determinare - sia altamente necessario e urgente che il Parlamento possa dar luogo a una manifestazione di unità e coesione nazionale attraverso la rielezione del Presidente Napolitano». 
Come previsto, invece, si era svolta senza esito la quinta votazione. Rodotà aveva ottenuto 210 voti (uno in più della somma M5S e Sel), Napolitano 20, Rosario Monteleone 15, Emma Bonino 9, Anna Maria Cancellieri 3, Massimo D'Alema 2, Franco Marini 2. I voti dispersi erano stati 14, le schede bianche 445, le schede nulle 17. Pd, Scelta Civica e Lega avevano votato scheda bianca, il Pdl non aveva partecipato allo scrutinio. I parlamentari di Sel avevano votato Rodotà, così come i 5 Stelle, compatti sin dalla prima votazione sul nome del proprio candidato.

Laura Cuppini
Alessia Rastelli CORRIERE DELLA SERA

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