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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO ROMA, MORTO FRANCO CALIFANO, IL CALIFFO

30 Marzo 2013, 21:41pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

MORTO FRANCO CALIFANO: MUSICA IN LUTTO. IL CALIFF' AVEVA 75 ANNI

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Dopo Jannacci, un altro lutto colpisce il mondo della musica italiana. Franco Califano è morto nella sua casa ad Acilia. Malato da tempo, era nato nel 1938. Solo pochi giorni fa, il 18 marzo, si era esibito al Teatro Sistina di Roma. LE PAROLE DI BONOLIS «Mi dispace profondamente. Credo che non abbia terminato così come aveva iniziato. Credo che l'epilogo non sia stato all'altezza di come aveva iniziato: ha vissuto come un grandeur ma gli ultimi anni sono stati molto pesanti per lui. Quando l'ho frequentato ho capito che era un uomo di cuore. Ma ha vissuto oltre i limiti e questo non ti viene mai perdonato. Se non metti la divisa della persona perbene vieni additato a volte anche oltre il lecito. Credo che questa morte sia un sollievo per lui». Così Paolo Bonolis ricorda all'Adnkronos Franco Califano che aveva ospitato per due delle sue ultime apparizioni televisive nel 2010 a 'Ciao Darwin' su Canale 5.

Originario di Pagani, in provincia di Salerno, è nato per caso in aereo sul cielo della capitale libica, a quei tempi colonia italiana. È cresciuto e vive da molti anni a Roma ma ha anche trascorso otto anni a Milano. Già arrestato nel 1970 per possesso di stupefacenti, caso in cui fu coinvolto anche Walter Chiari (assolto con formula piena), finisce nuovamente in carcere per lo stesso motivo e per porto abusivo di armi nel 1983, questa volta insieme al conduttore televisivo Enzo Tortora (assolto con formula piena e caso emblematico di mala giustizia). Durante quest'ultima esperienza carceraria ha composto l'album Impronte digitali, che si basa soprattutto su esperienze di quel periodo. In entrambi i processi Califano è stato assolto "perché il fatto non sussiste". Califano lo ha ripetutamente ricordato nei suoi libri e nelle sue interviste. Si è cimentato come scrittore e saggista con opere come Ti perdo - Diario di un uomo da strada, Il cuore nel sesso, Sesso e sentimento e Calisutra - Storie di vita e casi dell'amore raccontati dal maestro. Del 2008 è, invece, l'autobiografia Senza Manette, scritta a quattro mani con Pierluigi Diaco. È stato interprete di fotoromanzi e attore cinematografico in Sciarada alla francese (1963), Gardenia, il giustiziere della mala (1979), Due strani papà (1983) con Pippo Franco, Viola bacia tutti (1998) e Questa notte è ancora nostra (2008). Nel 2006 ha partecipato alla terza edizione del programma realtà Music Farm, condotto da Simona Ventura. Nel 2007 e nel 2010 partecipa a due puntate di Ciao Darwin con Paolo Bonolis. Califano si è sempre presentato come un disincantato amante latino, un po' cinico, un po' romantico, vantando migliaia di conquiste femminili. Lui stesso ha raccontato di aver avuto il suo primo rapporto all'età di 12 anni, con la madre di un amico. Vive in una villa nei pressi di Roma, ad Acilia, a pochi chilometri dal litorale di Ostia. Califano ha tatuato nell'avambraccio destro la sua celebre frase Tutto il resto è noia. Viene citato anche nella serie televisiva Romanzo criminale partecipando al matrimonio di uno dei componenti della banda. I suoi ammiratori lo chiamano Califfo o anche maestro, viene imitato da Fiorello, dall'attore Max Tortora, e dall'imitatore Gianfranco Butinar. Nel 2010 a causa del suo stato precario di salute, dovuto alla rottura di tre vertebre in seguito a una caduta dalle scale, non è in attività. Il 20 febbraio 2012 si esibisce in concerto al Teatro Sistina, per l'occasione pieno in ogni ordine di posto. Lo stesso anno esce la notizia che abbia chiesto che lo Stato gli corrisponda la pensione speciale prevista dalla legge Bacchelli per gli artisti che versano in situazione di grave indigenza; notizia poi smentita dal diretto interessato durante una trasmissione televisiva. Il 3 agosto 2012 oltre 5mila persone assistono ad un suo concerto in piazza San Giovanni in Laterano a Roma nell'ambito del "San Giovanni Summer Village". Partecipa come ospite alla seconda puntata della seconda stagione di Tale e Quale Show. Il 15 ottobre è ospite con Edoardo Vianello a Domenica In da Lorella Cuccarini in condizioni di salute visibilmente preoccupanti.

 



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PRIMO PIANO RICORDIAMO STANOTTE ALLE 2 SPOSTIAMO L'OROLOGIO DI UN ORA AVANTI TORNA L'ORA LEGALE

30 Marzo 2013, 20:38pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it


Domenica di Pasqua si passa all'ora estiva

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ora legale 2013. Questa notte alle ore 2 del 31 marzo si passa all'ora estiva. Attenzione alla strada il cambio d'orario influisce sull'aumento di incidenti stradali. Lo dice uno studio Domenica 31 marzo, alle 2 del mattino, lancette avanti di un’ora perché scatta l’ora legale. Ovviamente fino al 27 ottobre quando ritorneremo a quella solare. Non si tratta solo di un’ora di sonno in meno e la necessità di risparmiare globalmente energia ma, com’è noto, il cambio d’orario provoca una serie di conseguenze sui normali bioritmi che sono stati anche di oggetto di studio per alcune conseguenze negative non difficilmente percepibili: tra tutte, un aumento del rischio d’incidenti stradali . Alcune ricerche hanno stabilito che ad aumentare la frequenza dei sinistri sarebbero la maggiore possibilità di colpi di sonno cui sono soggette molte persone stressate o cronicamente stanche. Basti pensare che secondo l’Inselspital di Berna (l’Università ufficiale di medicina della capitale elevetica) che si rifà ad uno studio canadese, il giorno dopo il cambiamento di orario gli incidenti sulle strade aumentano di ben l'8%. A tali dati sono giunte anche analoghe statistiche americane ed un’indagine condotta dall'Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (UPI), che ha analizzato tutti i sinistri stradali fra il 1981 e il 2005 avvenuti la settimana dopo il passaggio all'ora estiva o invernale, arrivando a concludere che aumentano del 7% sia i sinistri, sia il numero dei feriti. La ricerca più completa in relazione agli effetti dell’ora legale sulla frequenza dei sinistri è stata però pubblicata il maggio dello scorso anno in Gran Bretagna. Secondo lo studio britannico, nelle quattro settimane dopo il cambio dell’ora i feriti aumentano del 19% fra gli automobilisti e del 43% fra i motociclisti. Sulla scorta di quanto sostengono tali ricerche, le cause di queste preoccupanti statistiche, rileva Giovanni D'Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, stanno nel fatto che nella nostra società si tende a dormire troppo poco rispetto al necessario ed in tal senso anche un’ora in meno può comportare effetti evidenti sui nostri comportamenti. Peraltro, v’è da sottolineare che il nostro organismo ha bisogno di almeno un giorno per regolare l'orologio interno biologico. In tal senso i medici che si sono occupati della questione consigliano di andare a dormire un'ora prima del solito il sabato o, ancora meglio, di cominciare ad anticipare i tempi già una settimana prima.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA METEO, PASQUA INSTABILE TRA PIOGGIA E SOLE. PASQUETTA, TREGUA A SUD -PREVISIONI

30 Marzo 2013, 12:27pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130330_meteo-pasqua.jpg

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Una Pasqua instabile sotto il profilo metereologico attende gli italiani. Piogge, temporali, ma anche qualche sprazzo di sole, specie al Nordest e al Centro, mentre andrà meglio altrove (Abruzzo, basso versante adriatico e isole maggiori), anche se non sono escluse isolate precipitazioni. A Pasquetta, invece, è prevista una breve tregua al Centrosud e un peggioramento entro la sera, nell'insieme variabilità e qualche pioggia al Nord. LE PREVISIONI Da Ovest dovrebbe infatti arrivare una perturbazione che porterà piogge tra il pomeriggio e la sera a partire dai settori occidentali. Sono le previsioni del meteorologo Edoardo Ferrara di '3bmeteo.com'. "L'Italia - spiega Ferrara - continuerà ad essere interessata da una serie di perturbazioni atlantiche, che comprometteranno in parte le festività pasquali, anche se non mancheranno parentesi più asciutte e soleggiate. Una nuova ondata di maltempo è infatti attesa domani con piogge e rovesci soprattutto al Nord, Toscana, Marche, e in generale, lungo i versanti tirrenici. Neve sulle Alpi oltre 1000-1500 m". Maggiore variabilità, invece, è prevista "sui restanti settori con qualche acquazzone di passaggio ma anche delle schiarite". Nel dettaglio "la Pasqua - continua l'esperto - sarà caratterizzata da piogge sul Nordest, qualche acquazzone o temporale qua e là sulle regioni del Centro e sulle tirreniche, pur alternato a schiarite. Andrà meglio su Abruzzo, basso versante adriatico, ionico ed isole maggiori dove prevarrà il sole, sebbene non sono esclude isolate precipitazioni". Sul Nordovest, secondo Ferrara, la situazione tende a peggiorare entro sera con qualche rovescio o temporale. Per quanto riguarda Pasquetta, sottolinea '3bmeteo.com', "sarà variabile al Nord, con qualche pioggia locale, più probabile a ridosso dei rilievi e sul Nordovest. Breve tregua al Centrosud con schiarite, ma da Ovest dovrebbe avanzare una nuova perturbazione che raggiungerà la Penisola tra il pomeriggio e la sera, con piogge a partire dai settori occidentali". Le temperature, "si manterranno nella media al Centrosud, mentre al Nord farà anche freddo, in particolare sulle Alpi, dove tornerà a fioccare pure sotto i 1000 m. Per la stabilità e il bel tempo - conclude Ferrara - bisognerà pazientare ancora un po'.

LEGGO.IT

30.03.2013

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PRIMO PIANO MORTO MILANO JANNACCI, POETA MUSICALE DI "VENGO ANCH'IO"

30 Marzo 2013, 12:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130330_enzojannacci.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MILANO - E' morto un maestro. Purtroppo si sapeva da tempo che la sua malattia era allo stato terminale, ma la scomparsa di Enzo Jannacci e' un evento cui non si puo' essere preparati. Se n'e' andato dieci anni dopo il ''suo fratello'' Giorgio Gaber, una vita di complicita', musica, teatro e intelligenza di due straordinari personaggi che rappresentano l'Italia migliore. Jannacci - che e' morto venerdì sera a Milano a 77 anni, era nato il 3 giugno del 1935 nella stessa citta' - e' stato uno dei protagonisti di quella straordinaria stagione in cui Milano e' stata un irripetibile laboratorio di creativita'. Aveva fatto studi seri di pianoforte e teoria musicale ma era un jazzista capace di suonare con Chet Baker ed e' stato tra i primi in Italia a suonare il rock'n'roll e ha continuato a esercitare la professione medica (si era specializzato in chirurgia negli Usa) per buona parte della sua vita. GENIO. Medico del cuore e dell'anima, Vincenzo Jannacci, detto Enzo, e' stato uno degli storici protagonisti della scena musicale del secondo dopoguerra. Certamente unico nel suo saper coniugare intelligenza e satira, analisi della realta' e inesauribile gusto del paradosso. Milanese convinto - a Milano era nato il 3 giugno 1935, a Milano e' morto venerdì sera - si puo' considerare tra i caposcuola del cabaret italiano, ma e' stato anche autore di quasi trenta album, e di varie colonne sonore ed ha lavorato per il teatro, il cinema e la tv. E' ricordato come uno dei pionieri del rock and roll italiano, insieme ad Adriano Celentano, Luigi Tenco, Little Tony e Giorgio Gaber, con il quale formo' un sodalizio durato piu' di quarant'anni. CARDIOLOGO. Dopo gli studi classici si era laureato in medicina per lavorare poi in Sudafrica e poi negli Stati Uniti. La sua formazione musicale ha radici altrettanto classiche e inizia al conservatorio ma la scoperta del rock and roll avviene presto. I suoi primi compagni di viaggio sono Tony Dallara, Celentano e poi Giorgio Gaber con il quale forma il duo de I due corsari, che debutta nel 1959. Ma prosegue parallela la sua carriera di solista e quella di autore, tanto che Luigi Tenco sceglie una della sue canzoni, Passaggio a livello, e la pubblica nel 1961. Lavora con Sergio Endrigo. Lavora anche con Dario Fo, Sandro Ciotti. SUCCESSO. Poi la grande popolarita' arriva con il surreale Vengo anch'io, no tu no tanto che diventera' sua la ribalta televisiva, fino a quella di Canzonissima. Ma sara' spesso anche in teatro e non disdegnera' apparizioni in film di grandi registi come Ferreri, Wertmuller, ne' di esercitarsi come compositore di colonne sonore come fece per Mario Monicelli. Dopo un periodo di oblio all'inizio degli anni '80 torna alla ribalta tanto che incide un disco come Ci vuole orecchio, che raggiunge il livello di popolarita' di Vengo anch'io. Del 1981 e' un trionfale tour in tutta Italia. Nel 1994 si presenta per la terza volta al Festival di Sanremo in coppia con Paolo Rossi con il brano I soliti accordi, insolitamente dissacrante per la manifestazione, che e' anche il titolo del rispettivo CD, arrangiato da Giorgio Cocilovo e il figlio Paolo Jannacci. IL FINALE DI CARRIERA. Tra un album e l'altro, poi nel 2000 torna a lavorare infine con Cochi e Renato, altra storica coppia con cui ha collaborato a lungo, per Nebbia in val Padana. Oramai la tv lo celebra, come fa il 19 dicembre 2011 Fabio Fazio che conduce uno speciale su di lui in cui amici di lungo corso lo omaggiano interpretando suoi brani. Tra cui Fo, Ornella Vanoni, Cochi e Renato, Paolo Rossi, Teo Teocoli, Roberto Vecchioni, Massimo Boldi, Antonio Albanese, J-Ax, Ale e Franz, Irene Grandi e altri. Enzo Jannacci compare nell'ultima parte dell'evento cantando due sue canzoni.

FONTE LEGGO.IT

30 MARZO 2013

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PRIMO PIANO LONDRA GEORGE, IL 'BIMBO XXL' NATO DI 7 CHILI. "DA NEONATO, RISCHIÒ LA VITA"

29 Marzo 2013, 12:39pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130329_george-king-7-chili.jpg

 

378476 2965150531479 1343120727 33169004 728182695 nINSERITO DA ANGELA CECERE

LONDRA - Rischia la vita per il suo peso extra large. Alla nascita pesava oltre il doppio rispetto a un bebè normale: più di 7 chili. E per questo ha avuto grandissime difficoltà a venire al mondo, tanto che i medici del Gloucestershire Royal Hospital gli avevano dato il 10% di possibilità di sopravvivere. Invece il 'piccolo' George ce l'ha fatta ed è tornato a casa con i giovani genitori, Jade e Ryan. La storia del bimbo XXL è rimbalzata con tanto di foto e video sui media britannici, che sottolineano come ora il neonato, a 6 settimane d'età, indossi indumenti per bebè di 6 mesi. La mamma 21enne spiega di aver subito un grande trauma quando sembrava che il piccolo fosse incastrato con le spalle nel canale uterino e che una volta nato non respirasse: è stata necessaria la rianimazione e il trasferimento in un reparto specializzato. Ora, assicura la ragazza, «ci hanno detto che è tutto normale e che la sua 'taglia' si normalizzerà con il tempo. Crescerà normalmente».

FONTE LEGGO.IT

29 MARZO 2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA "Sei stato a letto con mia moglie" : aggredisce e rapina un anziano

29 Marzo 2013, 11:20am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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PRIMO PIANO CILENTO E COSTA D´AMALFI: SETTIMANA SANTA SPETTACOLO DI FEDE E FOLCLORE - LE CONFRATERNITE

29 Marzo 2013, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

LA CONFRATERNITA DI VATOLLA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

205468_1512356469113_8114714_n.jpgDI GIUSEPPE LIUCCIO La festa di Pasqua è da sempre carica di simbologia. Lo è, soprattutto, per la ritualità della Settimana Santa, che teatralizza passione, morte e resurrezione di Cristo  in una con la esplosione della primavera, che nel fasto di luce, colori e profumi celebra la rinascita della natura dopo il letargo dell'inverno. Ogni giorno di questa settimana riannoda i fili della memoria e ripete il miracolo d'amore a trasmigrazione di fantasia. E tutti ed ognuno ci riscopriamo feriti di dolcezza da ingenuità infantile. E la Domenica delle Palme ci siamo fusi e confusi con la folla festante dei paesi ad  agitare il nostro ramo d'ulivo, che ondeggiava tra cento mani a cogliere acqua lustrale dal celebrante benedicente. E siamo protagonisti di fede e di tradizioni a portare contriti al "Sepolcro"il grano pallido cresciuto tra letti di stoppa in piatti rozzi nell'ombra di ripostigli segreti, a seguire processioni di incappucciati  e non nel variopinto rituale delle congreghe, a sottolineare con il frastuono delle raganelle il calvario di Cristo dall'orto del Getsemani ai supplizi della crocifissione, a registrare il lutto degli altari spogli e delle nicchie coperte, a salutare i bagliori del fuoco nel falò  acceso sul sagrato nel crepuscolo del Sabato, a gioire della ritrovata abbondanza nella profumata pastiera della Pasqua.

 

E' il trionfo della mediterraneità, che ritrova nel rito delle Palme le sacre radici dell'olivicoltura, nel grano del "Sepolcro" e nel pane e nel vino dell'Eucarestia la fecondità della Magna Mater, che fu Cibele e Demetra, Iside ed Hera e, con nomi diversi, perpetuò il miracolo della vita, quella che rinasce e si rigenera ad ogni primavera e celebra il suo trionfo e si sublima nella ritualità della Pasqua di Resurrezione. Trionfa e si esalta in tutti i paesi della Costa di Amalfi, ma soprattutto a Minori, dove la ritualità  assume forme baroccheggianti anche nella suggestione della processione dei "Battenti", ritmata da struggenti e coinvolgenti canti dalla memoria antica. Carica di emozioni anche la "Processione del Cristo Morto" che il Venerdì Santo scende dalla scalinata aerea e monumentale del Duomo di Amalfi ed attraversa con lenta processione litaniante l'intera città illuminata soltanto dalle candele dei fedeli, lucciole d'amore e di preghiera a margine di mare.

 

Suggestiva e carica di commovente e coinvolgente emozione è la Ritualità delle Congreghe nel Cilento Antico.

 

Con questa accezione si indica un vasto territorio, che espone chiese bellissime nella gloria della luce, conventi raccolti nella umbratilità dei chiostri, palazzi gentilizi testimoni di belle pagine di storia del Mezzogiorno d'Italia e non solo. Sono i paesi che, a raggiera dal Monte Stella, scivolano nello sfarzo primaverile dei coltivi verso il mare dei miti e della storia di Licosa e Velia, da un lato, e verso il fondovalle dove il nastro azzurro dell'Alento, fiume sacro nel toponimo della mia terra, racconta storia e storie raccolte nei comuni dell'interno e che miscela lento alla foce del mare greco/velino, dall'altro. Un universo tutto da scoprire, là dove ogni nome è una pagina prestigiosa di storia e d'arte da scoprire ed esaltare. Perdifumo con Vatolla, Camella e Mercato, Montecorice con  Agnone, Ortodonico, Fornilli e la Soccia, San Mauro con l'ostentazione legittimamente orgogliosa dei due casali a dominio del mare di Mezzatorre, Pollica, che sulla costa di Acciaroli e Pioppi  profuma di iodio e sale, che miscela con il rosmarino, la mentuccia, le mortelle, le ginestre e le roselline selvatiche di Cannicchio e , su su di Celso e Galdo e, via, via, di  Serramezzana, Lustra, Stella e Omignano. Un mondo tutto da scoprire e da godere, cogliendone con paziente amore gli angoli più riposti che riservano sorprese inimmaginabili. Lo hanno fatto, in parte, donne ed uomini del CAI di Salerno, che nell'ultimo weekend di primavera hanno invaso, festosi, tutto il territorio di Perdifumo, dove è passata la grande storia del monachesimo, basilianofrancescano e benedettino, come testimoniano i bei conventi con la figura, tra le altredi Pietro Pappacarbone, della grande cultura europea con Gianbattista Vico, che qui scrisse La Scienza Nuova, all'ombra di un ulivo sacro, delle belle, festose e fastose tradizioni coinvolgenti nella ardita spettacolarizzazione, come  Il Volo dell'Angelo di Camella.

 

Il Venerdì Santo è tutta da vedere e da godere la processione delle Congreghe che si snodano per i paesi nel fasto dei colori dei costumi dei "confrati": camice bianco, cinto e mozzetta di colore diverso (rosso, azzurro a seconda della intestazione e della località) ricamata d'oro con tanto di stendardo in sintonia di policromia e gerarchia rispettosa delle cariche (dal priore e giù giù fino all'ultimo dei confrati). E c'è ritualità nelle regole, che si perdono nella notte dei tempi, nelle processioni/pellegrinaggi  lungo i percorsi che portano alle varie chiese per la deposizione/visita dei  "subburchi" (sepolcri). E vengono scrupolosamente e minuziosamente rispettate nel cerimoniale degli eventuali incontri tra congreghe diverse lungo il percorso, nella esecuzione dei canti del prima, del durante e del dopo la visita alle singole chiese, immancabilmente scandite dal canto del Miserere nella parte centrale. Belli e suggestivi, pur nella semplicità della versificazione,  in settenari o ottonari, che teatralizzano crocifissione e morte di Gesù e, conseguentemente, pianto della Madonna Addolorata. Sono quasi tutti anonimi i canti, frutto della creatività popolare e che, comunque, trovano nelle Laudi di Iacopone da Todi il loro modello di ispirazione. Una bella e straordinariamente coinvolgente pagina di religiosità popolare, che si fa spettacolo nelle chiese ricche di storia ed arte e per le strade di campagna profumate di primavera. Io l'ho vissuta con grande partecipazione emotiva. diverse volte nel corso degli anni. La consiglio a tutti, ai Cilentani, soprattutto giovani, che vogliano riscoprire ed esaltare l'orgoglio di identità e di appartenenza, e ai tanti turisti che, finalmente, cominciano a conoscere ed apprezzare storia, cultura, arte e bellezza della mia terra. E si ritengano fortunati se potranno disporre  di una guida bella, intelligente, preparata e contagiosa di simpatia come Emma Mutalipassi (ma non è la sola), che si spende con generosità per la promozione della sua terra, che, poi, è anche la mia in senso lato.

 

 

Giuseppe Liuccio

 

g.liuccio@alice.it FONTE POSITANONEWS

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA TURISTA STUPRATA DAL BRANCO IN INDIA. LEI: "NON CONDANNATELI A MORTE"

28 Marzo 2013, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130328_stupro.jpg

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA NUOVA DELHI - La campeggiatrice svizzera stuprata da un «branco» vicino a un villaggio del Madhya Pradesh, nell'India centrale, ha chiesto che i suoi stupratori «non siano condannati a morte». Lo riferisce un comunicato dell'ambasciata della Svizzera a New Delhi ricevuto oggi dall'ANSA.
La donna di 39 anni e il compagno hanno lasciato l'India ieri dopo aver collaborato con la polizia nelle indagini. In una lettera al governatore del Madhya Pradesh, la turista elvetica «ha espresso il suo forte desiderio per un processo veloce e perchè sia fatta giustizia» si legge. Tuttavia lei e il suo compagno hanno sottolineato che «agli accusati non dovrebbe essere inflitta la pena capitale».
La coppia ha inoltre promesso alle autorità indiane la loro collaborazione nel procedimenti giudiziario e a «comparire attraverso videoconferenza» durante il processo. Su richiesta degli investigatori, i due, che si trovavano a New Delhi, sono ritornati sul luogo della violenza nel distretto di Datia, dove lo scorso 16 marzo si erano accampati con la tenda per passare la notte prima di riprendere il loro viaggio in bicicletta verso Agra, la città del Taj Mahal. Pochi giorni dopo il fatto, la polizia aveva identificato e arrestato sei giovani appartenenti a una comunità tribale della zona. Gli investigatori hanno anche recuperato il computer portatile e la macchina fotografica che erano stati sottratti alla coppia. I sei uomini sono stati incriminati martedì per stupro di gruppo e rapina. La polizia ha presentato i capi di imputazione in un fascicolo di circa cento pagine in cui sono allegate anche le perizie mediche e altre prove considerate schiaccianti dagli inquirenti. Il processo, per direttissima, dovrebbe iniziare il 30 marzo, secondo quanto riportato dalla stampa indiana.

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PRIMO PIANO NELSON MANDELA RICOVERATO D'URGENZA. "INFEZIONE POLMONARE". SUDAFRICA IN ANSIA

28 Marzo 2013, 09:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130328_mandela-ricoverato.jpg

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA PRETORIA - L'ex presidente sudafricano Nelson Mandela è stato ricoverato in ospedale per un'infezione polmonare. Lo riferisce il quotidiano sudafricano city Press. Il Premio nobel per la pace, 94 anni, ha avuto una ricaduta dell'infezione polmonare di cui aveva sofferto qualche mese fa, riferisce la presidenza sudafricana. 
«I medici si stanno occupando di lui garantendogli le migliori cure e il miglior trattamento possibile», dice un comunicato. Il simbolo della lotta contro l'apartheid era stato ricoverato tre settimane fa a Pretoria per accertamenti programmati.

LEGGO.IT

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Bersani ai grillini: "Siate responsabili"

27 Marzo 2013, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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INSERITO DA CARMELA MALAFRONTE Pier Luigi Bersani chiede responsabilità alla delegazione del Movimento 5 Stelle e attacca: "Non avete l'esclusiva sul cambiamento, questa è una cosa seria, non un talk-show". "Voteremo no alla fiducia sia a Camera che a Senato", ha replicato la capogruppo alla Camera dei grillini, Roberta Lombardi. La riunione è stata trasmessa in diretta streaming sulla webtv della Camera dei deputati.

"Stavolta o si va a messa o si sta a casa". Così Pier Luigi Bersani alla delegazione del M5S durante le consultazioni. "Mi creda, Crimi - dice rivolto al capogruppo M5S - Piacerebbe anche a me dire questo lo prendo, quest'altro no".

"Purtroppo non siamo a Ballarò; il governo è una roba seria". Lo ha detto Pier Luigi Bersani rispondendo a Roberta Lombardi, che aveva rilanciato la richiesta di un governo guidato dal loro Movimento.

Dar vita a "una convenzione, un organismo a gratis, di servizio civico, dove ci sono parlamentari e non solo, espressione della società espressione della società, che attraverso un meccanismo normativo a data certa consegni in sede redigente al Parlamento un progetto di riforma" della seconda parte della Costituzione. E' la proposta che Pier Luigi Bersani espone al M5S. La convenzione sarebbe "il luogo dove esercitare il massimo di corresponsabilità con le forze all'opposizione"

"Lei diceva che solo un insano di mente può avere la fregola di voler governare il Paese; ebbene, noi noi siamo quegli insani di mente perché abbiamo un progetto per il Paese. Noi siamo disposti a prenderci la responsabilità, a riprenderci la sovranità, a riprenderci il nostro Paese". Lo ha detto Roberta Lombardi, rispondendo a Bersani.

"Nonostante quello che si dice sul nostro dibattito, il messaggio che riceviamo unanime da nostri elettori non è quello della 'responsabilità', ma di non dare fiducia in bianco". Così il capogruppo M5S Vito Crimi a Pier Luigi Bersani.

FONTE TGCOM24

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