PENISOLA SORRENTINA NEWS SORRENTO IN GINOCCHIO SENZA ACQUA DOPO LA FRANA DI POZZANO. INTERVENTO DEL SINDACO FATTO RUSSO: "SITUAZIONE GRAVISSIMA, CHIEDIAMO STATO DI EMERGENZA"

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DI BARBARA PAPPACODA SORRENTO / POZZANO (NA) - Sorrento è in ginocchio. Da ieri sera l'intera città, da Pozzano a Capo di Sorrento, è rimasta completamente senz'acqua a causa della frana che si è staccata dal costone di Pozzano travolgendo la condotta idrica principale di GORI.Un enorme masso, staccatosi dopo le piogge dei giorni scorsi, ha tranciato di netto la tubazione e invaso la sede stradale della SS 145 Sorrentina, che al momento resta chiusa in un tratto per consentire i lavori.L'emergenza è totale: alberghi costretti a disdire prenotazioni, ristoranti che lavorano con acqua minerale, famiglie senza una goccia nei rubinetti, scuole a rischio chiusura lunedì.È intervenuto duramente questa mattina il Sindaco di Sorrento, Corrado Fattorusso, con un video sui social e un'ordinanza urgente."Siamo di fronte a una situazione gravissima che mette in ginocchio la nostra città nel pieno della stagione. La frana di Pozzano ha distrutto la nostra principale fonte di approvvigionamento. Ho parlato con GORI, con la Prefettura e con la Regione Campania: ho chiesto l'attivazione immediata di autobotti h24, il supporto dell'Esercito per la distribuzione e la dichiarazione dello stato di emergenza. Non possiamo lasciare soli cittadini e operatori turistici", ha dichiarato Fattorusso.Il primo cittadino ha annunciato:6 autobotti già operative da stamattina: Parcheggio Lauro, Piazza Veniero, Via degli Aranci, Capo di Sorrento, Priora e Marina PiccolaOrdinanza di chiusura delle fontane pubbliche e di divieto di utilizzo di acqua per usi non essenzialiRichiesta formale a GORI di bypass provvisorio entro 24 oreCOC aperto in Comune con Protezione Civile e Polizia Municipale in presidio continuoGORI fa sapere che la condotta è stata completamente divelta per oltre 20 metri e che servirà ricostruire un tratto in quota. I tempi stimati: almeno 48 ore per un ripristino parziale, se le condizioni meteo del costone lo permetteranno.Intanto il sindaco Fattorusso ha convocato per le 15:00 un tavolo di crisi in Prefettura con tutti i sindaci della Penisola Sorrentina.
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Secondo le prime informazioni, il rogo – favorito dal vento e dalla vegetazione secca – si sarebbe originato a bordo strada e si è rapidamente propagato verso la macchia mediterranea. Non risultano coinvolte abitazioni.Per fortuna nessun ferito. Resta da chiarire la natura dell'innesco: non si esclude l'origine dolosa o una sigaretta lanciata da un'auto di passaggio, fenomeno purtroppo ricorrente nella zona.La zona dei Colli di San Pietro è purtroppo nota per episodi simili: solo nel novembre 2024 un'auto prese fuoco sullo stesso tratto, e più volte è stata segnalata la presenza di rifiuti abbandonati che aumentano il rischio incendi.Le operazioni di bonifica sono ancora in corso. Si raccomanda prudenza agli automobilisti in transito.Seguiranno aggiornamenti./image%2F1394276%2F20260818%2Fob_677a7f_3.jpg)

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