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news italia e dal mondo

ITALIA NEWS TREVISO Settantenne bellunese trascinato in campagna, pestato e rapinato

9 Luglio 2013, 11:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130709_1035.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Giallo sull'aggressione subita a Resdana da un pensionato di Trichiana finito in ospedale per le percosse dei malviventi TREVISO - L’hanno trascinato in aperta campagna, lontano da occhi indiscreti, e qui l’hanno percosso e rapinato lasciandolo solo e ferito. Alleggerito dell’unica cosa di valore che aveva con sè: il portafoglio. Non si sa quanto e cosa contenesse, si sa solo che la vittima dell’agguato è un settantenne bellunese di Trichiana, costretto a farsi medicare all’ospedale di Castelfranco. L’episodio, fino a ieri passato sotto silenzio per ragioni investigative, è avvenuto lo scorso fine settimana a Resana (Treviso). È qui che il settantenne aveva deciso di scendere dal Bellunese verso la Castellana per ragioni al momento sconosciute. Come non è certo se effettivamente avesse appuntamento con qualcuno. Fatto sta che a Resana, l’uomo si sarebbe imbattuto con alcuni stranieri: li conosceva? Aveva con loro un appuntamento? Oppure si è trattato di un incontro casuale? Di certo il settantenne si è ritrovato in balìa degli stranieri, dopo essere stato portato con la forza nelle campagne attorno al paese - era pieno giorno - e qui fatto oggetto di percosse e violenze da parte del branco. Sarebbe stata la stessa vittima dell’agguato a dare l’allarme, dopo essere stato lasciato solo. E i carabinieri l’hanno preso subito in consegna, accompagnandolo al pronto soccorso dell’ospedale di Castelfranco per essere sottoposto alle cure dei medici che gli hanno medicato le ferite riportate nella terribile rapina. Una vicenda inquietante, che ora è oggetto di un’accurata indagine da parte dei militari della compagnia di Castelfranco che devono chiarire molti aspetti. Innanzitutto come mai il settantenne di Trichiana si trovasse quel giorno a Resana; se l’incontro con i malviventi è stato frutto di una casualità oppure se in precedenza vi erano già stati contatti. Ma la vittima potrebbe anche essere stato vittima di un raggiro finito male, nel senso che potrebbe essere caduto in una trappola tesa allo scopo di saccheggiarlo. Resta anche incerta l’entità del bottino: sembra che effettivamente l’uomo avesse portato con sè una certa somma di denaro. Da quanto è dato a sapere si tratterebbe di persona molto conosciuta nel Bellunese ed è anche per questo che il caso di Resana risulta coperto da una certa discrezione. di Gabriele Zanchin

IL GAZZETTINO

09.07.2013.

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ITALIA NEWS PADOVA Banda dello specchietto, truffavano gli automobilisti con falsi incidenti

9 Luglio 2013, 11:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130709_saer9.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

In manette due complici che fingevano di essere urtati dalle vetture di passaggio per poi farsi "risarcire" subito in contanti PADOVA - Dopo il truffatore scoperto in provincia di Udine, eccone due neI Padovano sempre con lo stesso trucco. I carabinieri di Cittadella hanno infatti arrestato due persone accusate di fa parte della cosiddetta "banda dello specchietto". I due, entrambi di origine siciliana, da almeno due anni, per l'accusa, truffavano gli automobilisti in tutto il Padovano fingendo incidenti inesistenti. I componenti della banda, responsabili di almeno una trentina di colpi, fingevano di essere urtati dallo specchietto delle auto di passaggio per poi chiedere ogni volta ai guidatori tra i 100 e i 150 euro in contanti per i danni. Indagini sono ancora in corso per scoprire altri episodi della banda.

IL GAZZETTINO

09.07.2013.

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CILENTO NEWS A CASTELLABATE E CASAL VELINO Guardia Costiera, tratto in salvo un gommone con 5 persone a bordo

9 Luglio 2013, 09:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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AGROPOLI. Giornata intensa, ieri, per gli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli, coordinati dal tenente di vascello Rosario Florio. Gli uomini della Guardia Costiera sono stati impegnati in due attività di soccorso svoltesi in rapida successione l’una dall’altra. La prima ha visto protagonisti gli uomini dell’ufficio locale Marittimo di Santa Maria di Castellabate, diretti dal Cl. Pasquale De Vita, i quali circa venivano allertati da alcuni bagnanti per la presenza di una persona in difficoltà nello specchio acqueo antistante la spiaggia denominata Grotta, nella frazione di San Marco. Il personale del locale Ufficio, in concorso con alcuni bagnini e bagnati, procedeva a trasportare sulla battigia il malcapitato prestando i primi soccorsi e contattando il locale 118. Successivamente, il soggetto veniva condotto presso l’ospedale di Agropoli dove venivano prestate le cure del caso. A pochi km di distanza, invece, gli uomini dell’Ufficio Locale Marittimo di Acciaroli, coordinati dal Cl. Marco Greco, gestivano e risolvevano al meglio un delicato soccorso nelle acque antistanti il comune di Casal Velino. Un gommone in difficoltà con 5 persone a bordo, infatti, a causa di una avaria al motore non riusciva a procedere al rientro in porto e, per tale motivazione, si rendeva necessario un intervento atto a scongiurare il peggio. Si invitano tutti i diportisti a tenere sempre presente il 1530 Numero verde per le emergenze in mare.

- FONTE STILETV

http://www.stiletv.it/index.php/news/12818/Guardia_Costiera_tratto_in_salvo_un_gommone_con_5_persone_a_bordo

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SEZIONE SICILIA NEWS Papa lascia offerta a chiesa Lampedusa

9 Luglio 2013, 08:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PALERMO,  - Prima di congedarsi da Lampedusa, il Papa ha lasciato una offerta per la Caritas di Agrigento e per la parrocchia di San Gerlando, come contributo all'opera di assistenza agli immigrati. Don Stefano Nastasi, parroco di Lampedusa, ha detto a Papa Francesco: ''lei e' dono per noi, e noi siamo dono per lei'''. ''Il desiderio di papa Francesco - ha detto - era di pregare insieme a noi, con la nostra comunita', che in questi anni non ha cercato di respingere la storia, ma di vivere la storia''. ANSA

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SEZIONE SICILIA NEWS CALTANISETTA Amanti 'diabolici', uccisero per difesa

9 Luglio 2013, 08:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI MICHELE PAPPACODA GELA (CALTANISSETTA), - Non omicidio volontario ma eccesso colposo in legittima difesa per due imputati 41enni di Gela, Gaetano Biundo e Rosaria Nicosia, che erano stati indicati come gli ''amanti diabolici'' e accusati di avere ucciso, due anni fa, l'ex marito di lei, Gioacchino Calogero Lo Coco, di 41 anni. La corte d'Assise di Caltanissetta, presieduta da Antonio Balsamo, dopo quasi 20 udienze e le relazioni autoptiche di sei periti, ha condannato gli imputati a cinque anni di reclusione ciascuno.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS TARANTO Fiamme e fumo nero da torce Eni Taranto

9 Luglio 2013, 08:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI MICHELE PAPPACODA TARANTO, - Numerosi cittadini hanno telefonato ai vigili del fuoco e all'Arpa di Taranto per segnalare la fuoriuscita di fiamme e denso fumo nero da una torcia della raffineria Eni. Non e' escluso, come accaduto in passato, che ci sia stato un blocco temporaneo a un impianto che ha fatto scattare il sistema di ecosentille. Un meccanismo che prevede proprio la fuoriuscita di fumo dalle torce. Molti hanno postato su Facebook le foto che ritraggono la nube, visibile anche a chilometri di distanza.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Si perde in Sila, Forestale lo ritrova

9 Luglio 2013, 08:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

TAVERNA (CATANZARO), Una persona anziana che si era smarrita ieri mentre cercava funghi nella ''Valle di Ciricilla'', nella zona di Taverna, e' stata ritrovata nella stessa giornata dal Corpo forestale. A lanciare l'allarme era stato il figlio dell'anziano, che era insieme a lui ed altre persone. La ricerca dell'anziano e' stata resa difficile dalle avverse condizioni atmosferiche. L'uomo, dopo il ritrovamento, e' apparso in buone condizioni di salute.

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TOSCANA NEWS In fiamme deposito rottami a Livorno

9 Luglio 2013, 08:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - LIVORNO, 08 LUG - Un incendio di vaste proporzioni e' scoppiato nella tarda serata in un deposito di gomme e rottami alla periferia nord di Livorno. Una densa colonna di fumo nero si e' levata dal deposito ed e' visibile da gran parte della citta'. Sul posto squadre dei vigili del fuoco con le autobotti. Non si segnalano persone ferite o intossicate. La Protezione civile ha consigliato ai cittadini che abitano nelle vicinanze di tenere le finestre chiuse. ANSA

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TOSCANA NEWS Toscana : Paura in Lunigiana a causa di una nuova scossa di terremoto di moderata intensità ben avvertita. Vediamo i dettagli.

9 Luglio 2013, 08:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI MICHELE PAPPACODA Toscana/ Torna a tremare la Lunigiana con una scossa di moderata intensità e ben avvertita dalla popolazione, in piena nottata. Alle ore 01.31 i sismografi della rete nazionale dell’INGV hanno rilevato un movimento tellurico di magnitudo 3.5sulla scala Richter con ipocentro decisamente superficiale ( solo 6.7 km nel sottosuolo). La scossa è stata avvertita distintamente fra Casola in Lunigiana, Giuncugnano e Minucciano, con tremori moderati e boati, allarmando la popolazione che si è riversata per strada in piena notte. Il movimento tellurico è stato ben avvertito anche nellospezzino e sull’Appennino emiliano. Le mappe di ogni scossa sono disponibili all’interno della nostra rete di monitoraggio. Monitoreremo la situazione sulla Pagina Facebook.

INGV Terremoto Oggi : Scossa ben avvertita in Lunigiana

INGV Terremoto Oggi : Scossa ben avvertita in Lunigiana

Ecco i centri abitati presenti nel raggio di 20 km :

Comuni entro i 10Km
CASOLA IN LUNIGIANA (MS)
GIUNCUGNANO (LU)
MINUCCIANO (LU)
Comuni tra 10 e 20km
CASTELNUOVO MAGRA (SP)
ORTONOVO (SP)
CARRARA (MS)
COMANO (MS)
FIVIZZANO (MS)
FOSDINOVO (MS)
LICCIANA NARDI (MS)
MASSA (MS)
MONTIGNOSO (MS)
CAMPORGIANO (LU)
CAREGGINE (LU)
FORTE DEI MARMI (LU)
PIAZZA AL SERCHIO (LU)
SAN ROMANO IN GARFAGNANA (LU)
SERAVEZZA (LU)
SILLANO (LU)
STAZZEMA (LU)
VAGLI SOTTO (LU)
Mappa scuotimento sismico al suolo stanotte - INGV

Mappa scuotimento sismico al suolo stanotte – INGV

Come possiamo notare dallamappa di scuotimento sismico che vi mostriamo a corredo dell’articolo, la scossa è stata ben avvertita in Lunigiana, fino a La Spezia, Massa Carrara, Lucca e sull’Appennino emiliano. Queste mappe sono calcolate automaticamente dai dati strumentali registrati dalle stazioni sismiche ed aggiornate man mano che nuovi dati diventano disponibili. Le mappe non hanno alcun valore ufficiale e l’INGV declina ogni responsabilita’ da un uso improprio delle informazioni in esse riprodotte.
Ultimissime news : Prosegue lo sciame sismico. Alle ore 08.52 una nuova scossa è stata avvertita in Lunigiana. La scossa è stata di magnitudo 2.5 sulla scala Richter a circa 10 km di profondità. MAPPA EPICENTRO, CLICCA QUI.

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ITALIA NEWS VENEZIA "Buttafuori" in chiesa, don Mazzi: «Bisogna accogliere le anime perse» Don Scattolon: «Il luogo va rispettato»

8 Luglio 2013, 15:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130708_butta.jpg

 

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Polemica sulla decisione del parroco del Duomo di San Lorenzo, a Mestre, di allontanare i mendicanti molesti durante la messa VENEZIA - Continua a far discutere la scelta del parroco di piazzare i "buttafuori" davanti al Duomo di San Lorenzo, a Mestre, per evitare che i barboni e i mendicanti si presentino durante le funzioni a molestare i fedeli chiedendo l'obolo. Una scelta che sembra essere condivisa da buona parte dei fedeli, anche se ieri, alla messe, un uomo ha espresso il suo dissenso gridando «razzista» al prete. Adesso, però, a parlare per sostenere o criticare Monsignor Bonini sono due suoi "colleghi": don Antonio Mazzi e don Marco Scattolon. Don Mazzi/ «Ci scordiamo la parabola della pecorella smarrita?». Don Antonio Mazzi scomoda la parabola della pecorella smarrita: «Ma se un prete non accoglie gli ultimi che senso ha? La Chiesa è quello che deve fare, far sentire a casa chi per convinzione non ha un percorso di fede». Si definisce un prete vecchio stampo, sempre vicino a quelli che vivono ai margini e spesso anche fuori, ma dice anche di sentire sempre molto forte il desiderio di recuperare quelle pecorelle che si smarriscono lungo la strada e che hanno bisogno di essere accompagnate. Quindi l’iniziativa del parroco di Mestre lo lascia un po’ perplesso, non è nelle sue corde. «Il parroco di Mestre avrà sicuramente avuto le sue buone ragioni - commenta il sacerdote veronese fondatore della Comunità Exodus che si occupa di recupero dei tossicodipendenti -. Ma faccio un paio di considerazioni: al Padreterno non credo dispiaccia se qualcuno in Chiesa disturba. Ma soprattutto sono convinto che una comunità che funziona e ha un forte il senso della fede e dell’appartenenza alla Chiesa è anche disposta ad aiutare chi entra in un luogo di culto e non riesce a stare tranquillo». Per don Mazzi un’anima che si recupera è un passo avanti. «Personalmente sarei felice di far entrare persone che in Chiesa per loro scelta non ci metterebbero mai piede - continua -. Non importa perché lo fanno, una volta dentro hanno già fatto un passo importante e spetta al sacerdote e alla comunità utilizzare questa opportunità per recuperare un’anima persa». Don Scattolon/ «La chiesa è un luogo di culto e va rispettato». «Bisogna usare il buon senso, ma anche considerare che chi va in Chiesa ci va per pregare e ha bisogno di pace. Sarebbe difficile per tutti poterlo fare quando non si trova la concentrazione giusta o si viene disturbati». Per Marco Scattolon, parroco di Rustega di Camposampiero in provincia di Padova, sacerdote da sempre abituato ad usare il dialogo diretto con i suoi fedeli, soprattutto stimolandoli a riflettere su temi di attualità, un luogo di culto resta sempre e comunque un luogo di culto.«Comprendo il disagio del parroco di Mestre, non è il primo che si trova ad affrontare situazioni di disagio, ma forse proporrei una soluzione diversa, cercherei una mediazione - aggiunge don Scattolon - Cercherei di portare queste persone disperate in un altro ambiente, cercano con loro il dialogo». Il parroco di Rustega propone un "albo" affisso fuori dalla chiesa dove le "anime perse" possano lasciare un appunto e chiedere aiuto. «Non è facile identificare chi viene alla messa per pregare e chi invece per disturbare - sottolinea - Anche il Santo Padre va a Lampedusa per incontrare i disperati che arrivano con i barconi, la maggior parte sono brave persone ma ci saranno in mezzo anche coloro che delinquono. E la Chiesa parlerà a tutti». Ma don Marco lancia anche un monito: oggi ci sono molti che non chiedono la carità, ma la pretendono - dice - E questo non va bene. (db)

IL GAZZETTINO

08.03.2013.

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