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news italia e dal mondo

CILENTO NEWS CILENTO SENZA METRÒ DEL MARE DOPO 13 ANNI, È CAOS

5 Agosto 2013, 11:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Trasporti a Salerno. Cilento senza metrò del mare dopo 13 anni, è caos

 

 

 

 

 

 

 

317872 2368989073385 2053109801 nINSERITO DA KATIA PERROTTA C’è chi aveva intenzione di raggiungere le località più rinomate della costa cilentana con il Metrò del Mare. Chi invece aveva programmato per la prima domenica d’agosto un’escursione da Napoli ad Acciaroli. Qualche straniero, viceversa, aveva pensato di dirigersi dal Cilento verso l’isola dei Faraglioni. Tutto ciò non è più possibile. Dopo tredici anni di onorata carriera, gli aliscafi ed i traghetti del Consorzio del Metrò del Mare non attraccheranno nei porti cilentani di Agropoli, San Marco di Castellabate, Acciaroli, Casal Velino, Marina di Camerota, Palinuro e Sapri.

DI ANTONIO VUOLO IL MATTINO.IT

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TOSCANA NEWS Tentano taglio rete pontile Forte Marmi Striscione "Versilia antifascista". Domani presidio di protesta

4 Agosto 2013, 10:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Tentano taglio rete pontile Forte MarmiINSERITO DA TITOLARE - FORTE DEI MARMI (LUCCA),  - Alcuni giovani hanno tentato di tagliare la rete sotto il pontile di Forte dei Marmi, collocata dal sindaco Umberto Buratti. Sotto il pontile di solito si fermavano, per cercare un po' di ombra, i venditori ambulanti che offrono la loro merce sulla spiaggia. I giovani hanno affisso uno striscione con la scritta "Versilia Antifascista". Domani intanto, alle 17, è in programma nei pressi del pontile un presidio organizzato dal "Comitato Pontile Bene Comune-Ombra per tutti".
ANSA

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PUGLIA E CALABRIA NEWS Porti:Bari amplia Terminal traghetti Disponibili oltre otto milioni, già pronto progetto esecutivo

4 Agosto 2013, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Porti:Bari amplia Terminal traghettiINSERITO DA TITOLARE  BARI,  Il Terminal traghetti e crociere del porto di Bari si amplia, passando dai 3.700 metri quadri attuali, disposti su tre piani, a circa 8.000 metri quadri.

Presentato ed approvato l'ampliamento: disponibili 8.250.000 euro, nell'ambito del progetto Csp Cross-border Sustainable Ports e del programma di cooperazione territoriale Greece-Italy 2007-2013. L'autorità portuale del Levante avvierà entro l'anno i lavori sulla base del progetto esecutivo, già autorizzato, indicendo la gara di appalto.
ANSA

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CIOCIARIA NEWS ALATRI Litiga con la moglie e la scaraventa fuori dall'auto in corsa: arrestato

4 Agosto 2013, 10:36am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/637217_violenza%20sessuale.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Un 56enne alatrense è stato arrestato dai Carabinieri nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e lesioni personali Litiga con la moglie e la scaraventa fuori dall'auto in corsa: arrestato Alatri - I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alatri, coadiuvati dai colleghi della locale Stazione, hanno arrestato, ieri sera, un 56enne alatrense, già noto alle forze dell'ordine, nella flagranza del reato di maltrattamenti in famiglia, sequestro di persona e lesioni personali. L'uomo, a seguito di una violenta lite con la propria consorte, scaturita per futili motivi, dapprima l'ha costretta, con la forza, a salire sulla propria auto e successivamente, con il veicolo ancora in movimento l'ha scaraventata fuori dall’abitacolo, procurandole lesioni al ginocchio destro giudicate guaribili in sette giorni dai sanitari dell’Ospedale San Benedetto di Alatri dove è stata immediatamente trasportata. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia alatrense in attesa del rito direttissimo.

CIOCIARIA NOTIZIE

04.08.2013.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS In porto Crotone gommone con 22 migranti Individuati ieri a largo Calabria, 2 sospettati essere scafisti

4 Agosto 2013, 10:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
In porto Crotone gommone con 22 migrantiINSERITO DA TITOLARE  CROTONE, 4 AGO - Sono giunti nel porto di Crotone nella notte i 22 migranti di origini siriane intercettati a bordo di un gommone nella serata di ieri a 25 miglia dalla costa calabrese. Stanno bene e sono stati portati nel Cara di Isola Capo Rizzuto. Due di loro sono sospettati di essere gli scafisti. Il gommone era stato individuato da un aereo maltese del dispositivo Frontex e poi raggiunto da un pattugliatore e due vedette della guardia di finanza e da una vedetta della guardia costiera.
ANSA

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SEZIONE SICILIA NEWS Somali raccontano, 3 donne morte in mare Erano su gommone alla deriva in canale Sicilia

4 Agosto 2013, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Somali raccontano, 3 donne morte in mareINSERITO DA TITOLARE  LAMPEDUSA (AGRIGENTO) 4 AGO - Un gruppo di 90 somali tra cui 14 donne, su un gommone alla deriva nel Canale di Sicilia, e' stato soccorso da una nave mercantile. I profughi, una volta giunti a Lampedusa dopo essere stati trasbordati su una motovedetta della Guardia di Finanza, hanno raccontato che tre donne sarebbero morte durante la traversata e i loro corpi sarebbero stati abbandonati in mare.


 
84 su gommone soccorsi in Canale Sicilia Operazione di soccorso questa notte nel Canale di Sicilia, dove 84 migranti sono stati localizzati a bordo di un gommone a circa 70 miglia dall'isola di Lampedusa e soccorsi dalla Marina militare italiana. Tra loro anche 9 donne di cui una incinta. Sul posto si è diretta la motovedetta delle capitanerie di porto partita da Lampedusa. Intorno alle cinque di questa mattina i migranti sono giunti a terra a Lampedusa, tutti in buone condizioni di salute.
ANSA

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CILENTO NEWS Capaccio, frattura scomposta per l'operaio: dissequestrato il cantiere -

4 Agosto 2013, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA www.mikivettica.net CAPACCIO. Ha riportato la frattura scomposta di tibia e perone della gamba destra l’operaio 54enne che, ieri mattina, è rimasto vittima di un incidente sul lavoro all’interno del cantiere allestito all’altezza dell’intersezione stradale tra Via Italia ’61 e Via Alessandrini a Capaccio Scalo (nella foto), per consentire i lavori di manutenzione straordinaria del locale tratto di rete fognaria, resisi necessari ed improrogabili per gli olezzi e miasmi che fuoriuscivano dalle grate nella zona. L’uomo, di origine polacca, è tuttora ricoverato presso l’ospedale Ruggi di Salerno. Il cantiere, invece, è stato già dissequestrato: dopo le verifiche dei tecnici comunali e dei carabinieri della locale Stazione, diretti dal l.te Serafino Palumbo, è stata accertata la regolarità del cantiere, della documentazione amministrativa e della posizione assicurativa dell’operaio: i lavori sono ripresi regolarmente questa mattina. Eseguito il fotorilevamento dell’area, è stato sequestrato soltanto l’escavatore Bobcat che, a causa dell’improvviso cedimento dell’asfalto oggetto di scavi, ha schiacciato la gamba al manovale.

- FONTE STILE TV

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CILENTO NEWS CELLE DI BULGHERIA: 33enne muore schiacciato mentre tagliava un albero

4 Agosto 2013, 10:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/public/images/04082013_albero-tagliato_03.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Tragedia imprevedibile a Celle di Bulgheria in provincia di Salerno. Un uomo è rimasto schiacciato dal tronco di una quercia che stava tagliando. E morto così ieri a Celle di Bulgheria, il 33enne Giovanni De Luca. L’uomo stava facendo pulizia nel suo terreno in località Poderia quando, iniziando a segare il basamento della pianta, è stato tradito dalla pendenza del tronco, che gli si è riversato addosso senza lasciargli scampo. 

Il suo corpo è stato trovato solo questa mattina dal fratello che era andato a cercarlo. Sotto choc l’intera comunità bussentina dove il giovane era molto conosciuto. 

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=celle-di-bulgheria-33enne-muore-schiacciato-mentre-tagliava-un-albero&ID=16901#ixzz2azW1vHDs

CILENTO NOTIZIE

04.08.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Pdl in piazza con Berlusconi, senza ministri. Asse Letta-Colle: no ricatti,abbassare i toni

4 Agosto 2013, 10:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Letta e Napolitano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Oggi pomeriggio il Pdl scende in piazza a Roma a sostegno di Berlusconi. Per evitare strumentalizzazioni i ministri non parteciperanno, afferma Lupi. Bondi paventa il rischio di guerra civile, dichiarazioni che il Quirinale definisce irresponsabili. Letta chiede che il Colle venga tenuto fuori da tensioni politiche e avverte che presterà attenzione ai toni del Pdl.

Ci sono ancora margini per evitare una crisi, ma bisogna mantenere nervi saldi e spegnere sul nascere inutili provocazioni che rischiano di far precipitare la situazione. Giorgio Napolitano ed Enrico Letta sperano ancora di poter salvare governo e maggioranza. Anche usando parole dure. Ecco spiegata la veemente reazione del Quirinale, che bolla come "irresponsabile" l'uscita di Sandro Bondi, coordinatore del Pdl, che agita lo spauracchio di una "guerra civile" se non verrà garantita "l'agibilità politica" di Silvio Berlusconi. Lo stesso motivo spinge palazzo Chigi a far trapelare l'insofferenza di Letta per i tentativi di coinvolgere il capo dello Stato: "Si tenga fuori il Quirinale e la si smetta di tirarlo in ballo in modo improprio e ricattatorio", avverte il premier, che aggiunge: "Ascolterò con attenzione i contenuti e i toni dei discorsi di domani alla manifestazione" del Pdl. Come a dire: niente ulteriori provocazioni, non alzate ancora i toni o la corda potrebbe spezzarsi. Ma della strategia concordata al telefono da Napolitano e Letta fa parte anche una buona dose di sangue freddo. "In questa fase serve calma e gesso, anche perché per ora al di là delle parole, non ci sono stati strappi", spiegano dal Quirinale. Per questa ragione presidente della Repubblica e capo del governo evitano di incontrarsi. L'idea di un colloquio al Colle, reso possibile dal rientro di Napolitano dalla montagna, viene accantonata proprio per evitare di dare l'impressione di un clima "emergenziale". La stessa ragione che spinge il capo del governo a non cambiare agenda: parte per Pisa per il fine settimana e conferma gli impegni di lunedì: incontro con Visco e Saccomanni e visita istituzionale a Bolzano. Intanto, sotto traccia, prosegue incessante l'opera diplomatica del Colle e di Letta. Il premier alza il telefono e chiama Epifani e Alfano. Dal primo riceve assicurazioni sul fatto che il Pd non reagirà in modo scomposto alle provocazioni del Pdl; dal secondo la garanzia che domani alla manifestazione di solidarietà all'ex premier organizzata davanti a palazzo Grazioli non parteciperanno esponenti di governo. Circostanza confermata in serata dal ministro Lupi e che indica come, dopo le parole di Bondi, gli sforzi per abbassare le tensioni diano i primi frutti.

Del resto, l'impressione di Napolitano e Letta - anche sulla base dei contatti con il centrodestra attraverso il canale di Gianni Letta - è che Berlusconi sia lontano dall'aver deciso di staccare la spina al governo. A dar manforte a questa lettura vi sarebbero le ondivaghe dichiarazioni che arrivano dal Pdl. Non solo di quanti, da Schifani e Brunetta, assicurano "moderazione" e "senso di responsabilità" da parte del centrodestra, ma anche per le richieste del Pdl. Al Quirinale, spiega ad esempio il capogruppo a Montecitorio Brunetta, vogliamo sottoporre la necessità di impedire che il leader del primo partito italiano sia "privato della libertà politica". La partita, spiegano fonti della maggioranza, più che sulla grazia - strada che al momento appare preclusa viste le perplessita' del Colle dove tra l'altro si fa notare come nessuno l'abbia richiesta formalmente - è sulle condizioni a cui sarà costretto Berlusconi durante il periodo in cui sconterà la condanna: il Pdl preme affinché la sua libertà, non solo personale ma anche politica, sia limitata il meno possibile, compatibilmente con il regime a cui sarà sottoposto. Solo così potrebbe restare leader della nascitura Forza Italia. E di questa partita fa parte il tentativo dei berlusconiani di dimostrare che la legge Severino non è applicabile nel caso del Cavaliere.

DI FEDRICO GARIMBERTI ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Uccisa a calci e pugni, poi la rapina E' successo a Saronno, la vittima aveva 62 anni

4 Agosto 2013, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

Una veduta esterna della gioielleria 'Il dono di Tiffany' nel centro di Saronno

INSERITO DA TITOLARE La negoziante di 62 anni, Mariangela Granomelli, trovata morta ieri nella sua gioielleria 'Il dono di Tiffany' nel centro di Saronno (Varese) è stata uccisa con calci e pugni da un uomo che l'ha colpita per una trentina di secondi e poi è fuggito portando con sé alcuni gioielli. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri l'uomo ha agito disarmato e a volto scoperto, e la scena è stata ripresa nitidamente dalle telecamere di videosorveglianza installate all'interno del negozio in Corso Italia.

Vestito con pantaloncini corti a quadri e una t-shirt l'uomo, secondo quanto è emerso dalle riprese, attorno alle 16.20 di ieri è entrato nel negozio comportandosi all'apparenza come un normale cliente. La negoziante ha chiuso a chiave la porta d'ingresso, come avviene sempre per ragioni di sicurezza, e per circa 45 minuti l'uomo si è fatto mostrare collane e braccialetti con un atteggiamento definito dagli investigatori che hanno visionato i filmati "tranquillo e rilassato". Attorno alle 17 all'improvviso l'uomo ha afferrato un astuccio rigido e ha colpito in testa la donna, che si era piegata, continuando poi a infierire con calci e pugni su tutto il corpo per una trentina di secondi "con una violenza incredibile". La donna si è accasciata a terra e sarebbe morta poco dopo l'aggressione. L'uomo è rimasto nel negozio fino alle 17.30, si è impossessato di alcuni gioielli nascondendoli nell'astuccio, poi è uscito da un ingresso sul retro del negozio facendo perdere le tracce. Durante l'aggressione la porta d'ingresso è sempre rimasta chiusa a chiave e i numerosi passanti non si sono accorti di quello che stava accadendo. Il cadavere, in una pozza di sangue, è stato ritrovato dopo le 20 dai familiari della donna, che sono arrivati alla gioielleria preoccupati perché non riuscivano a contattare la negoziante al telefono dopo l'orario di chiusura.

Nella gioielleria diverse tracce
 - Non si sarebbe preoccupato di nascondere le sue tracce l'uomo che ieri ha ucciso la titolare di una gioielleria a Saronno (Varese). Nel locale sarebbero state trovate infatti diverse impronte. Un elemento che, insieme alle immagini di videosorveglianza che hanno ripreso nitidamente il volto dell'aggressore, sono ora al vaglio dei Carabinieri. Le modalità della rapina sono state definite anomale dagli stessi investigatori, in quanto l'uomo ha colpito all'improvviso, senza aver mostrato atteggiamenti aggressivi o minacciosi prima di uccidere la vittima. Ha portato via solo pochi gioielli, pur essendo rimasto nel negozio per oltre mezz'ora dopo l'omicidio. ANSA

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