Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA A fuoco cabina elettrica nella notte Fiamme visibili da chilometri

1 Agosto 2013, 10:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://images.corrieredelmezzogiorno.corriereobjects.it/campania/media/foto/2013/08/01/INCENDIO--401x175.JPG?v=201308011114

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Dai primi accertamenti sembrerebbe un corto circuito causato da un abbassamento di tensione FOGGIA - Un corto circuito la causa dell’incendio scoppiato ieri notte all’interno di un trasformatore di energia elettrica di un parco eolico nelle campagne di Candela. L’allarme è stato lanciato intorno alle 10 e 30 di ieri quando è giunta la prima chiamata al centralino dei vigili del fuoco del comando provinciale di Foggia. Stando alle prime indagini ci sarebbe stato un abbassamento di tensione che causato un corto circuito, incendiando l’impianto che trasforma l’energia eolica in elettrica. Un incendio di vaste proporzioni anche perché il trasformatore era pieno di olio che ha alimentato le fiamme visibili a diversi chilometri di distanza. Sul posto sono giunte diverse squadre dei Vigili del fuoco anche con autobotti che hanno lavorato per alcune ore: l’intervento, infatti, è terminato solo intorno alle due di notte. Un lavoro difficile anche a causa del forte vento. Ancora da quantificare il danno che, stando alle prime ipotesi, sarebbe comunque ingente.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

01.08.2013.

Leggi i commenti

PUGLIA CALABRIA NEWS BARI Om, gli operai bloccano i camion

1 Agosto 2013, 10:32am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Le proteste

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

«Ennesimo tentativo di portare via i carrelli» Da mesi i lavoratori presidiano l'ingresso dell'azienda BARI - Sono una cinquantina gli operai davanti ai cancelli della Om carrelli elevatori di Bari-Modugno, «intenti a bloccare l'ennesimo tentativo dei camion che vogliono portare via dall'azienda, chiusa ormai da due anni, i 250 carrelli già pronti». Lo denunciano gli stessi lavoratori che da mesi presidiano l'ingresso dell'azienda tedesca di proprietà della Kion, poiché vogliono impedire che siano portati via i carrelli elevatori prima di sapere quale sarà il loro futuro. «Questo ennesimo tentativo di entrare - spiegano - arriva a due giorni dall'incontro a Roma, che si è concluso con un nulla di fatto». «Anzi - precisa una delegazione degli oltre 223 ex dipendenti - la Kion ha ricattato i lavoratori minacciandoli di non anticipare loro la cassa integrazione, se non avessero abbandonato il presidio, ma la Kion può stare tranquilla: non cederemo per la fame». I sindacati, spiega il collettivo «Rivolta il debito» che è davanti ai cancelli con i lavoratori, «hanno infatti assicurato che si impegneranno ad accelerare l'iter affinché sia direttamente l'Inps ad anticipare la cassa integrazione». Inoltre, «per non cedere ai ricatti della Kion», i lavoratori lanciano «una campagna di sottoscrizione attraverso una cassa di mutuo soccorso per raccogliere fondi, durante festival, concerti e eventi culturali, per far fronte alle spese del presidio». Per questo motivo, spiegano, «lanciamo anche un appello a tutti gli artisti a venire davanti ai cancelli a sostenere le ragioni della nostra protesta e per unirsi al nostro presidio». Ieri, al termine di un'assemblea, i lavoratori hanno «preparato un documento ufficiale, che nei prossimi giorni sarà protocollato a Regione Puglia e Comune di Modugno, in cui si chiede proprio a questi due enti di farsi cedere la proprietà dello stabilimento, con impianti e macchinari» che ora sono al suo interno, e il cui valore ammonterebbe ad alcuni milioni di euro. L'obiettivo è quello di «riprendere, eventualmente, l'attività lavorativa e aziendale con gli operai che sono pronti a costituirsi in cooperativa, di concerto con le istituzioni».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

01.08.2013.

Leggi i commenti

CILENTO NEWS Mingardina, finito l'incubo strada ok per l'esodo nel Cilento

1 Agosto 2013, 09:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

Riaperta la Mingardina. Dalle 13 di ieri sulla strada che conduce alle località costiere del Cilento è possibile finalmente transitare su entrambe le corsie. È stata eliminata la palizzata che da mesi limitava il traffico su una sola carreggiata e sono stati spenti i semafori. È finito, dunque, l’incubo per i vacanzieri diretti sulle spiagge di Palinuro e Camerota.

La riapertura della strada è stata possibile grazie agli interventi di messa in sicurezza eseguiti in tempo record negli ultimi dieci giorni. La ditta di Brescia, a cui la Provincia di Salerno ha affidato i lavori, ieri mattina ha ultimato il posizionamento della rete nella parte alta della parete rocciosa, ciò ha consentito di eliminare la palizzata e di recuperare la piena fruibilità della strada, parzialmente interdetta da quasi un anno. I lavori di messa in sicurezza saranno ultimati a settembre. A questo punto resta l’amaro in bocca, considerato il fatto che siamo agli inizi di agosto. La soluzione tampone é stata trovata solo dopo mesi di attesa.

DI CARMELA SANTI IL MATTINO.IT 

Leggi i commenti

SEZ.POLITICA E INTERVISTE RIFORMA ELETTORALE IL VOTO AD OTTOBRE

1 Agosto 2013, 08:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI MICHELE PAPPACODA ROMA - La riforma della legge elettorale approderà a settembre alla Camera e sarà votata entro i primi di ottobre: è stata infatti approvata all'unanimità la dichiarazione di urgenza dalla Conferenza dei Capigruppo, in base alla quale il testo resterà in commissione al massimo per un mese. Il premier Letta. «Ottima procedura d'urgenza decisa alla Camera per la legge elettorale. Il governo ha accolto con soddisfazione l'inserimento dei provvedimenti nel calendario di agosto alla Camera.I capigruppo della Camera si sono impegnati a smaltire tutto l'arretrato: dalla legge sulla diffamazione al decreto del Fare.La legge sul finanziamento pubblico ai partiti.L'Aula della Camera esaminerà il prossimo 2 agosto la legge sul finanziamento pubblico ai partiti: lo ha deciso la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. La votazione sul testo sarà tra l'8 ed il 9 agosto. Lunedì 5 sarà la volta del disegno di legge sull'omofobia. Dato per spacciato nei giorni dell'ostruzionismo dei grillini sulle riforme, il ddl che estende la legge Mancino alle manifestazioni di odio contro i gay impegnerà l'aula della Camera per tutta la settimana, fino al voto finale previsto tra l'8 e il 9. Sempre che venga superata l'ostilità dei cattolici del pdl , che temono di vedere messe fuori legge le opinioni contro i matrimoni gay.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO INCENDIO NELLA NOTTE SUL MONTE MASSICO NEL LITORALE DOMIZIO

1 Agosto 2013, 08:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DI MICHELE PAPPACODA È uno dei più grandi incendi del monte Massico dal 2006 ad oggi», è così che sentenzia un volontario della Protezione civile di Sessa Aurunca. È lì a monitorare la situazione dalle 20.30 di ieri sera, momento in cui sono giunte alla centrale operativa le prime segnalazioni del rogo, ed è preoccupato dall'avanzata delle fiamme.«Il fronte di fuoco sarà vasto almeno un chilometro» dice Carmine, volontario esperto di antincendio boschivo, mentre indica la montagna. I volontari, dal canto loro, hanno continuato a controllare la situazione, preoccupati per le abitazioni delle località San Sebastiano e San Lorenzo di Piedimonte massicano distanti alcune centinaia di metri, rimanendo pronti ad eventuali azioni di salvaguardia. 

 


Leggi i commenti

SEZ. POLITICA E INTERVISTA ROMA MEDIASET, PAROLA ALLA DIFESA: "5 ORE DI ARRINGA". IN PIAZZA: "PIETÀ PER BERLUSCONI"

31 Luglio 2013, 15:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Seconda giornata dell'udienza Mediaset in Cassazione davanti alla Sezione feriale presieduta da Antonio Esposito. Il verdetto potrebbe arrivare già in serata. Il primo legale che ha preso la parola è l'avvocato Luca Mucci, difensore dell'ex manager Mediaset, Daniele Lorenzano. L'ultima arringa della giornata sarà quella del professor Franco Coppi che parlerà per ultimo in difesa dell'ex premier Silvio Berlusconi, condannato a 4 anni di reclusione (3 condonati) e a 5 di interdizione dai pubblici uffici. In base alle previsioni di fonti della Suprema Corte, se il collegio si ritirasse in camera di consiglio attorno alle 16 pomeridiane, avrebbe il tempo necessario per emettere la decisione. Per quell'ora dovrebbero terminare le arringhe dei difensori degli imputati, ma le parole di Fanco Coppi sulla durata delle arringhe fanno pensare che la sentenza slitti a domani. L'ARRINGA DI COPPI «Ci vorranno cinque ore, per lo meno». È la stima dei tempi per le arringhe dei due difensori di Berlusconi, Niccolò Ghedini e Franco Coppi, secondo lo stesso professor Coppi, che si è fermato con i giornalisti nella pausa dell'udienza del processo Mediaset. Questa mattina hanno tenuto le proprie arringhe i difensori degli altri tre imputati, Daniele Lorenzoni, Gabriella Galetto e Frank Agrama. Alla ripresa la parola dovrebbe passare prima Ghedini e per ultimo a Coppi. Il presidente del Collegio Antonio Esposito stamani aveva spiegato che se occorresse la Camera di Consiglio potrebbe prolungarsi fino a domani.

LEGGO.IT

31.07.2013.

Leggi i commenti

SARDEGNA E CORSICA NEWS CAGLIARI Abbanoa: nuovo sciopero il 16 settembre

31 Luglio 2013, 14:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

In occasione della convocazione dell'assemblea dei soci Abbanoa: nuovo sciopero il 16 settembre ( CAGLIARI,  - In attesa delle decisioni della Commissione europea sul via libera alla capitalizzazione di Abbanoa, si va verso un nuovo sciopero dei dipendenti del gestore idrico e delle ditte di appalto. E' quanto emerso dal coordinamento regionale di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, riunito stamani a Tramatza, sulla situazione di Abbanoa. La nuova astensione del lavoro, dopo lo sciopero della settimana scorsa, sarà indetta in occasione dell'assemblea dei soci, convocata per il 16 settembre.

ANSA

31.07.2013.

Leggi i commenti

CIOCIARIA NEWS VALLE DI COMINO Coltiva 18 piante di cannabis in terreno demaniale: arrestato

31 Luglio 2013, 14:47pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/635077_cc%20112%20macchina.jpg.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'uomo, un 60enne di san Donato val di Comino è stato arrestato per “coltivazione e produzione illecita di sostanze stupefacenti” Coltiva 18 piante di cannabis in terreno demaniale: arrestato San Donato Valcomino – I Carabinieri di San Donato Val di Comino hanno arrestato per “coltivazione e produzione illecita di sostanze stupefacenti” un 60enne del luogo sorpreso mentre si dedicava alla cura di 18 piante di cannabis indica alte tra i 40 e 150 centimetri, coltivate su terreno demaniale. Le piante rinvenute sono state poste sotto sequestro mentre l’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

CIOCIARIA NOTIZIE

31.07.2013.

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Il rigassificatore è sempre davanti a Livorno

31 Luglio 2013, 14:29pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://iltirreno.gelocal.it/polopoly_fs/1.7507576!/image/image.jpg_gen/derivatives/landscape_660/image.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il terminale Olt si sta lentamente dirigendo verso il punto di ancoraggio previsto a 12 miglia dalla costa di Tirrenia. Le foto di una nostra lettrice mostrano il passaggio della piattaforma al largo della Meloria Il terminale Fsru Toscana della società Olt è arrivato martedì pomeriggio, come da programma, nelle nostre acque e ora si sta dirigendo verso il punto di ancoraggio, a 12 miglia dalla costa di Tirrenia (MAPPA). Le immagini scattate da una nostra lettrice, Enrica Martolini, mostrano il passaggio della piattaforma davanti a Livorno. Il rigassificatore, trainato da due rimorchiatori, era partito venerdì scorso da Malta, «dove aveva effettuato - spiega una nota della società Olt - una sosta programmata necessaria per finalizzare alcune attività meccaniche propedeutiche all'installazione e al collaudo. A regime, il terminale avrà una capacità di rigassificazione di 3.75 miliardi di metri cubi all'anno, pari a circa il 4% del fabbisogno nazionale». Questa operazione industriale, molto attesa e pure molto discussa (in passato anche decisamente contestata), si sta quindi concretizzando nel nostro mare dopo undici anni esatti dal suo primo annuncio: era infatti l'ottobre 2002 quando l'allora sindaco Gianfranco Lamberti presentò in consiglio comunale la convenzione sottoscritta con la Olt Off Shore Lng Toscana, mentre l’autorizzazione del governo risale al 2006. Insomma, di tempo ne è passato: il progetto iniziale, prevedeva l’entrata in funzione del rigassificatore nel corso del 2008. navi Foto scattate da Enrica Martolini martedì notte (30 luglio) e mercoledì mattina (31 luglio) «Siamo indubbiamente emozionati per l'arrivo di Fsru a Livorno" - dichiarato l'amministratore delegato di Olt Peter Carolan (in rappresentanza di E.ON) - "e anche fermamente convinti che questa iniziativa rappresenterà un'opportunità importante di sviluppo socio-economico per il territorio. Massima sarà la nostra attenzione sui fronti della sicurezza e dell’ambiente, sui quali sarà portato avanti un monitoraggio in continuo con le Istituzioni di riferimento». Anche Valter Pallano, amministratore delegato di Olt (in rappresentanza di Iren), non ha mancato di sottolineare la propria soddisfazione dopo aver seguito il progetto per anni . «Questa operazione - dichiara - ha un rilievo particolare nell'ambito della evoluzione della strategia nazionale sulle importazioni del gas, sia dal punto di vista di incremento e diversificazione della dotazione infrastrutturale esistente sia per lo sviluppo di opportunità di accesso a nuovi mercati emergenti del Gas naturale liquefatto».

IL TIRRENO

31.07.2013.

Leggi i commenti

SEZIONE SICILIA NEWS Palermo, dipendente del Cefop si lancia nel vuoto dall'assessorato al lavoro

31 Luglio 2013, 14:21pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ph. Italpress

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'uomo è morto dopo il ricovero in ospedale. Era senza stipendio dal dicembre scorso dal centro di formazione PALERMO - Un ex dipendente del Cefop, Riccardo De Lisi, di circa 40 anni, sposato e con figli, si è lanciato dal quinto piano dello stabile dove aveva lavorato (era senza stipendio da dicembre scorso dal centro di formazione Cefop) è morto nell'ospedale di Villa Sofia. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi. De Lisi partecipava attivamente alle proteste insieme ai suoi colleghi chiedendo di riottenere il posto di lavoro. Ex dipendente Cefop si lancia nel vuoto LA PROTESTA - Un sit in permanente degli ex dipendenti Cefop si svolge davanti la sede di un altro assessorato quello alla Formazione, che si trova in un'altra zona della città in viale Regione siciliana, per chiedere al governo siciliano risposte sul futuro occupazionale. Tra un mese, gli ex lavoratori del Cefop non percepiranno più il sussidio di disoccupazione: il primo settembre, dopo 7 mesi, non avranno più accesso al paracadute sociale. LE TESTIMONIANZE - «Era stato assunto nel 2005, lavorava come amministrativo - dice un ex dipendente del Cefop, che da giorni protesta davanti alla nuova sede dell'assessorato alla formazione - È il quinto suicidio dal 2011, quando siamo stati messi in casa integrazione, per la prima volta, ad oggi. Nessuno ci ascolta, ci ignorano tutti, siamo disperati». I dipendenti del Cefop e dell'Anfe, altro centro di formazione, da oltre due settimane protestano, con manifestazioni e sit in, per il loro licenziamento nel dicembre e gennaio scorsi, chiedendo al governo regionale il reintegro nel servizio. Anche De Lisi era stato licenziato. Al Cefop lavoravano, prima degli scandali e della «rivoluzione» operata dalla Regione nel settore della formazione siciliana, oltre 325 persone. CGIL: SERVONO SEGNALI ANTICRISI - «Di fronte al ripetersi di fatti drammatici dalle istituzioni dovrebbe venire un segnale capace di dare fiducia alla gente contro la crisi. E questo segnale non può che venire da una nuova capacità di risolvere positivamente e in fretta le vertenze che si aprono, dalle iniziative di tutela dei lavoratori e da un azione per dare prospettive al mercato del lavoro». Lo dice Giusto Scozzaro, segretario generale della Flc Cgil Sicilia commentando il suicidio del dipendente Cefop. «Il senso di precarietà e lo scoraggiamento- aggiunge Scozzaro- sono piuttosto diffusi oggi nella società siciliana. Di questo il governo regionale dovrebbe prendere atto, mettendo in campo tutte le iniziative possibili per migliorare la condizione di vita dei siciliani».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

31.07.2013.

Leggi i commenti