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news italia e dal mondo

CIOCIARIA NEWS E’ morto Sergej Belov, il sergente di ferro che fece del Basket Cassino una bella favola sportiva

5 Ottobre 2013, 10:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

E’ morto Sergej Belov, il sergente di ferro che fece del Basket Cassino una bella favola sportiva

404621 109301509224366 1858437854 nINSERITO DA DANIELA RITA CAIRA La sua venuta ha rappresentato non solo per lo sport del territorio, ma per l’intera città di Cassino, un momento di grande visibilità e lustro. Sergej Aleksandrovič Belov, il giocatore di basket europeo più blasonato al mondo, aveva scelto la città martire per l’unica sua puntata sportiva al di fuori della Russia. Giovedì il sergente di ferro, così veniva chiamato l’uomo che annientò con un canestro all’ultimo secondo la nazionale Usa nella storica finale del 1972, è morto a 69 anni per un male contro il quale ha combattuto per circa 8 mesi. Era l’estate del 1990 quando la notizia cominciò a girare per Cassino accolta come un pesce d’aprile fuori periodo. Il grande campione aveva accettato di allenare la squadra di basket locale che militava nella serie B2. Un po’ come se Pelè avesse accettato di allenare la locale squadra di calcio. Non era uno scherzo, la famiglia Longo, ed in particolare il presidente Umberto, era riuscita a mettere a segno un colpo di mercato clamoroso: affidare le redini della squadra ad un allenatore che aveva vinto in carriera da giocatore cinque volte gli europei, due volte i mondiali e una volata le olimpiadiclicca e guarda il video. “Per averlo – ricorda il presidente Umberto Longo – Abbiamo dovuto fare un duro lavoro di diplomazia. Erano ancora gli anni della guerra fredda e, anche se campione ineguagliabile, non poteva essere tesserato e per questo non gli è mai stato concesso di sedere in panchina. Quando è arrivato da noi, grazie ad una stretta conoscenza che avevo con il suo procuratore di Caserta, aveva già abbondantemente superato i quarant’anni e da almeno 10 aveva smesso di giocare ma, fisicamente e nella resistenza, un giovane difficilmente riusciva a tenergli testa. L’ingaggio era pesante per la categoria, ma sapevamo che valeva la pena per la vetrina che si sarebbe aperta per la nostra squadra. E non sbagliavamo dato che al palazzetto di Cassino arrivava gente da ogni parte della Regione ed anche da fuori solo per potergli stringere la mano o chiedere l’autografo. Ricordo che gli arbitri, prima di iniziare a giocare, gli si avvicinavano e chiedevano l’autografo. E’ stato un periodo magnifico per il basket cassinate che ha fatto riscoprire lo sport a tanta gente”. Sergente di ferro, lo chiamavano per via del suo passato da graduato nel Kgb dell’Unione Sovietica, ma a dispetto di quel nome, umanamente era tutt’altro. “Al di la delle sue doti sportive, erano quelle umane che lo rendevano speciale – continua Longo – Era cortese ed educatissimo. Amava Cassino tanto che non approfittò mai dei due viaggi annui pagati per la Russia che il contratto prevedeva. Anzi, fece venire a Cassino la sua famiglia e il figlio, tra l’altro un buon giocatore, fece la terza media proprio nella città martire”. Scaduti i tre anni di contratto, il sergente di ferro decise di tornarsene in Russia dove divenne dirigente sportivo e presidente della federazione di basket. Cassino, però, gli è rimasta nel cuore e nel curriculum; fa un certo effetto leggere il nome della città tra quelle in cui lui ha giocato e allenato: Ural, Cska, Urss, Russia, Cassino. Con la sua morte lo sport ha perso un mito, l’uomo che ha annientato l’armata invincibile Usa che, sentendosi umiliata, non ritirò neanche la medaglia d’argento di quel Mondiale e che ha fatto vivere alla squadra di Cassino, momenti di entusiasmo vero.
FONTE Ermanno Amedei IL PUNTO A MEZZOGIORNO

http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/2013/10/e-morto-sergej-belov-il-sergente-di-ferro-che-fece-del-basket-cassino-una-bella-favola-sportiva/

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CIOCIARIA NEWS Anagni, inquinamento ambientale: esposto del sindaco in Procura

5 Ottobre 2013, 10:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Toccherà ora alla Procura della Repubblica fare chiarezza sulla questione dell'inquinamento ambientale di Anagni. Il sindaco della città Carlo Noto, ha presentato, infatti, un esposto per accertare le responsabilità ed avanzare eventuale richiesta di risarcimento danni.

<Il Comune - si legge in una nota - è disponibile a promuovere una class action a favore della cittadinanza. Sono stati allertati tutti gli organi che, in sinergia tra loro, possono fornire ogni tipo di informazione e approfondimento sulla situazione ambientale del Comune di Anagni.

Pertanto, è stata indetta in via straordinaria e d'urgenza, la Commissione consiliare ambientale, per vagliare ulteriori azioni da intraprendere>.

Tutto è nato, ricordiamo, dopo che la Asl ha fornito i dati sulle analisi effettuate su alcune uova. Da questi è emerso il supermento dei limiti di inquinanti, riferito al terreno in cui gli animali vengono allevati, facendo salire lo stato di allerta.

CIOCIARIA QUOTIDIANO

05.10.2013.

 

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SARDEGNA E CORSICA NEWS CAGLIARI Tenta abusi su 13enne, arrestato Adescamenti a Monserrato, prometteva regali e denaro

5 Ottobre 2013, 10:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Tenta abusi su 13enne, arrestato427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA  CAGLIARI,- Un commerciante di 49 anni si intratteneva con ragazzini di Monserrato: nonostante la sua età, giocava con loro e li faceva salire sulla sua auto promettendo regali e denaro. Mercoledì ha tentato un approccio sessuale con uno di loro, di 13 anni, ma è stato arrestato dai carabinieri, che lo tenevano sotto controllo, con l'accusa di atti sessuali con minore e prostituzione minorile. Le indagini proseguono per verificare se altri ragazzini hanno rischiato o subito le stesse attenzioni sessuali.
(ANSA) -

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SARDEGNA E CORSICA NEWS Ottantamila sardi soffrono di allergie Esperto, intolleranze legate a dieta mediterranea

5 Ottobre 2013, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Ottantamila sardi soffrono di allergie427051 2854280434980 147811775 n INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CAGLIARI,  In Sardegna sono più di 80mila i soggetti colpiti da allergie alimentari, in tutta Italia soffre si intolleranze il 25% della popolazione. Le città più colpite sono Cagliari, con 30mila casi, e Sassari, 17mila. E' quanto emerge nell'ambito della Siaic Interactive School "SiS" in corso a Cagliari. "I prodotti che colpiscono di più in Sardegna sono quelli legati alla dieta mediterranea, vegetali, frutta e crostacei, specialmente il gambero", spiega l'esperto Stefano Del Giacco
(ANSA) 

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TOSCANA NEWS Auto contro un palo, muore nell'aretino Lo schianto mentre nella zona si abbatteva un temporale

5 Ottobre 2013, 10:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Auto contro un palo, muore nell'aretino208094 125693037505915 1547046 nINSERITO DA MICHELA MARTINI  CASTIGLION FIORENTINO (AREZZO), 5 OTT - Un uomo di 43 anni, Manuel Meoni, di Rigutino, frazione alla periferia di Arezzo, è morto in un incidente stradale avvenuto stamani tra Castiglion Fiorentino e Montecchio (Arezzo), lungo la Regionale 71. L'uomo si è schiantato con la sua vettura, una Fiat Multipla, contro un palo. Al momento dell'incidente la zona era interessata da un forte temporale. nonostante l'intervento dei sanitari del 118, l'uomo è morto sull'ambulanza.
(ANSA) -

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TOSCANA NEWS Maltempo: black out nel Pisano A Firenze piccola frana e qualche albero caduto

5 Ottobre 2013, 10:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Maltempo: black out nel Pisano208094 125693037505915 1547046 n INSERITO DA MICHELA MARTINI PISA, 05 OTT - Alberi pericolanti e black out in alcune zone di Pisa e decine di interventi dei vigili del fuoco che, dall'alba, sono al lavoro per rispondere alle richieste di intervento legate al forte temporale che si è abbattuto sulla città e nell'hinterland. Anche a Firenze il maltempo ha provocato qualche conseguenza: una piccola frana in via di Serpiolle e la caduta di rami o alberi in via Argingrosso, via Filippo Mariti e via Torcicoda. Non ci sono stati danni né disagi alla viabilità.
(ANSA) -

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PUGLIA CALABRIA NEWS Università, concorsi pilotati Bari indaga su 38 docenti

5 Ottobre 2013, 10:14am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Ateneo di Bari

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'accusa: pianificavano tutti scambiandosi favori Coinvolti 5 saggi e l'ex ministro Anna Maria Bernini BARI - Sarebbero 38 in tutta Italia i docenti universitari indagati dalla procura di Bari nell'ambito di una inchiesta su concorsi per docenti di prima e seconda fascia di diritto ecclesiastico, costituzionale e pubblico comparato. Tra loro o vi sarebbero anche noti costituzionalisti, un ex ministro, l'ex garante della Privacy, e cinque dei saggi incaricati di supportare il governo nella definizione delle riforme costituzionali. Nel dettaglio, risulterebbero coinvolti l'ex ministro Anna Maria Bernini, l'ex Garante della Privacy Francesco Maria Pizzetti, e i 'saggì Augusto Barbera, Beniamino Caravita, Giuseppe De Vergottini, Carmela Salazar e Lorenza Violini. L'inchiesta riguarda l'attività svolta dagli indagati in qualità di commissari in concorsi da ricercatore, associato e ordinario. I reati ipotizzati a vario titolo sono di associazione per delinquere, corruzione, abuso d'ufficio, falso e truffa. L'inchiesta della guardia di finanza aveva già dato luogo nel marzo 2011 a perquisizioni in varie città d'Italia. Secondo l'ipotesi accusatoria, gli indagati, impegnati nelle commissioni, pianificavano i concorsi universitari scambiandosi favori e accordandosi sull'esito finale.

(Fonte Ansa)

05.10.2013.

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS Auto in un dirupo, un morto e un ferito Corsa di 50 metri su un pendio sui monti del lago di Como

5 Ottobre 2013, 10:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Auto in un dirupo, un morto e un feritoINSERITO DA MICHELE PAPPACODA  5 OTT - Un uomo è morto e un altro è rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto a mezzanotte sui monti del Lario Occidentale. Una Fiat Panda è uscita di strada ed è finita in un dirupo, terminando la sua corsa lungo un pendio a circa 50 metri di distanza. Le operazioni di recupero sono state particolarmente complesse a causa del pendio e delle difficili condizioni meteo. Uno dei due occupanti è morto mentre l'altra persona è stata trasportata all'ospedale Sant'Anna di Como.
(ANSA) -

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS Auto fuori strada nel pavese, 6 feriti Una donna in prognosi riservata per un grave trauma cranico

5 Ottobre 2013, 10:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Auto fuori strada nel pavese, 6 feritiINSERITO DA MICHELE PAPPACODA   5 OTT - Un'auto con sei persone a bordo, tre uomini e tre donne, è uscita di strada senza il coinvolgimento di altri veicoli sulla strada statale 10 a Voghera (Pavia). E' in gravi condizioni una passeggera, residente ad Agrate Brianza, che è rimasta incastrata tra le lamiere. Intubata a causa di un grave trauma cranico, è ora ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione del San Matteo di Pavia. Trauma cranico per il guidatore e un passeggero, solo contusioni per gli altri tre.
(ANSA) -

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SEZIONE SICILIA NEWS RAGUSA La famiglia della professoressa Nobile: «Era stata lasciata sola a combattere»

5 Ottobre 2013, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Giovanna Nobile

 

1234023 166204090240534 895813830 nINSERITO DA ANGELA CECERE

I parenti hanno dissertato una cerimonia in suo onore RAGUSA - I parenti di Giovanna Nobile, la docente di religione uccisa lo scorso 14 giugno dal bidello della sua scuola hanno disertato la cerimonia di intitolazione dell'auditorium dell'istituto comprensivo Francesco Pappalardo di Vittoria in provincia di Ragusa in onore di Giovanna. Erano invece presenti alla cerimonia della scuola S.S. Rosario, sempre di Vittoria che sempre oggi dedicava la sezione dell'infanzia all'insegnante. Ad appoggiare la polemica dei parenti anche l'ex dirigente scolastico del quarto circolo didattico di Vittoria che durante la cerimonia ha attaccato gli insegnanti del Pappalardo. LASCIATA SOLA - «Gianna - hanno detto i parenti - ha vissuto gli ultimi mesi della sua vita nell'amarezza e nella tristezza perchè lasciata sola da alcuni colleghi che non si sono voluti intestare battaglie per cui Gianna aveva fatto la voce grossa». Il FATTO - Il riferimento è alla petizione proposta da Giovanna per trasferire Salvatore Lo Presti, il bidello che l'ha uccisa e che l'aveva già minacciata in precedenza come rivelarono gli stessi parenti dopo l'assassinio dell'insegnante avvenuto, a quanto pare, per motivi passionali.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

05.10.2013.

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