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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Mafia: Dna, infiltrazioni nell'Isola Relazione 2014, Sardegna sempre più crocevia della droga

26 Febbraio 2015, 19:10pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Mafia: Dna, infiltrazioni nell'Isola Relazione 2014, Sardegna sempre più crocevia della droga
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA Mafia: Dna, infiltrazioni nell'Isola Relazione 2014, Sardegna sempre più crocevia della droga

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAGLIARI, La Sardegna si conferma crocevia della droga, territorio di interesse per la criminalità organizzata sia per stupefacenti e armi che per la gestione e smaltimento dei rifiuti, anche solidi urbani, che in quello delle energie rinnovabili.

E' lo spaccato che emerge nella Relazione 2014 della Direzione nazionale antimafia (Dna) relativamente all'attività svolta dal distretto della Dda di Cagliari. Nella sua analisi, il consigliere Filippo Spiezia traccia un quadro completo della situazione della criminalità organizzata nell'Isola. Emerge che nel periodo di tempo preso in esame (1 luglio 2013-30 giugno 2014) la criminalità organizzata sull'Isola opera soprattutto nel traffico di stupefacenti. Nell'ultimo periodo sono cresciuti esponenzialmente i sequestri di droga. La Sardegna è terra di consumo di stupefacenti pesanti mentre per quanto riguarda la marijuana la produzione eccede rispetto all'autoconsumo. Rilevanti i sequestri di cocaina con arresto dei corrieri che dimostrano da un lato l'azione delle forze di polizia e dall'altro giustifica un "forte allarme sulla estensione del mercato del narcotraffico nell'isola sarda, in cui è sempre più forte il ruolo di gruppi criminali stranieri"..

Secondo la Dna "l'Isola si conferma essere crocevia di importanti rotte relative al traffico di sostanze stupefacenti nel Mediterraneo, sia quale destinazione finale, sia perché spesso le sue coste vengono utilizzate come ponte per il trasporto della sostanza (importata dal Marocco e dalla Spagna) destinata al continente. Da alcune indagini svolte è emerso che, in determinate aree geografiche, il traffico di stupefacenti corre parallelo con il traffico di armi". Nella relazione vengono elencati i collegamenti con i gruppi criminali della penisola: "risultano giudiziariamente acclarati rapporti con altri gruppi criminali operanti in altre regioni (Calabria, Campania) che cominciano ad avere stabili relazioni di collaborazione criminale con gruppi sardi"..
Infine nel rapporto della Dna si segnalano possibili infiltrazioni della criminalità organizzata in settori come le fonti di energia rinnovabile, gli appalti dei rifiuti solidi urbani o lo smaltimento dei cadaveri dei suini affetti da peste suina e delle pecore colpite dalla blue tongue. "Per quanto riguarda l'investimento nelle energie rinnovabili diversi sono i filoni investigativi avviati - è scritto nella relazione - Relativamente al ritiro dei rifiuti solidi urbani quale è praticato nei piccoli centri, essendo l'investimento accessibile anche agli imprenditori locali, si generano fenomeni di concorrenza risolti talvolta con la violenza e con l'impiego di forme di intimidazione finalizzate a condizionare i comportamenti gestionali, con forme pericolose e sotterranee di controllo degli appalti pubblici. Su queste ipotesi è in corso un'indagine che la Dda conduce con i Carabinieri e che ha radici nel Centro-Sardegna".

di Manuel Scordo (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Si vede su Fb,ladro restituisce bottino Titolare negozio Arezzo aveva diffuso su social video furto

26 Febbraio 2015, 19:06pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Si vede su Fb,ladro restituisce bottino Titolare negozio Arezzo aveva diffuso su social video furto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AREZZO, 26 FEB - Si è riconosciuto nel video delle telecamere di sicurezza postato su facebook e, scusandosi, ha restituito il maltolto: la consolle di una playstation portata via dal negozio di un centro commerciale di Arezzo. Il titolare del negozio aveva postato il video delle telecamere di sorveglianza che inquadrano il furto su Facebook per individuare il ladro. Poco dopo la diffusione 'virale' del video sul social il giovane si è riconosciuto e, preso dal rimorso, è tornato al negozio con la consolle. ANSA

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NEWS ITALIA MONDO LOMBARDIA Arrestato scippatore a Sesto S.Giovanni Contestati sette tra furti e rapine in zona Sesto S.Giovanni

26 Febbraio 2015, 18:20pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

NEWS ITALIA MONDO LOMBARDIA Arrestato scippatore a Sesto S.Giovanni Contestati sette tra furti e rapine in zona Sesto S.Giovanni
NEWS ITALIA MONDO LOMBARDIA Arrestato scippatore a Sesto S.Giovanni Contestati sette tra furti e rapine in zona Sesto S.Giovanni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO, 26 FEB - Il modus operandi era lo stesso, gli orari dei colpi anche, le vittime sempre donne. Alla fine la Polizia è riuscita ad incastrare un marocchino 26enne accusato di 14 scippi avvenuti nella zona di Sesto San Giovanni, nell'hinterland milanese. Kamal Fellah El Mansouri, è stato arrestato con le accuse di furto aggravato, rapina e lesioni.

L'uomo agiva di sera, con violenza e determinazione. Un'altra decina di colpi sono ancora in fase di accertamento e pèotrebbero essere responsabiliutà sua. In genere il bottino era composto da collanine d'oro e borsette contenenti soldi e cellulari. Tutti gli scippi sono avvenuti a Sesto tra via Marelli e viale Buozzi. In un caso Mansouri ha tentato di strangolare una pensionata di oltre 80 anni, in un altro ha preso a calci in faccia una signora. ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Entro due anni il trapianto di corpo, l'annuncio shock del chirurgo

26 Febbraio 2015, 14:27pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

NEWS ITALIA E DAL MONDO Entro due anni il trapianto di corpo, l'annuncio shock del chirurgo

INSERITO DA MORENA MOTTA

Il primo trapianto completo di corpo al mondo - in cui la testa di una persona verrebbe trapiantata sul corpo di un donatore - potrebbe avvenire nel giro di soli due anni. Lo annuncia il controverso chirurgo italiano, Sergio Canavero, direttore del Gruppo avanzato di neuromodulazione di Torino. Secondo l'esperto, la tecnica potrebbe salvare la vita di persone colpite dal cancro o da malattie nervose e muscolari che ne hanno bloccato la mobilità. Canavero - si legge sulla rivista 'New Scientist' - ne parlerà alla Conferenza annuale dell'American Academy of Neurological and Orthopaedic Surgeons, in programma ad Annapolis (Maryland, Usa) a giugno.

Il neurochirurgo è convinto che i principali ostacoli che impedivano l'esecuzione del trapianto di testa, come la fusione della spina dorsale e il possibile rigetto, sono ora superabili grazie agli avanzamenti della medicina. Il progetto potrebbe dunque essere portato a termine nel 2017.

L'operazione fu effettuata per la prima volta nel 1970 negli Usa su una scimmia, con un limitato grado di successo: l'animale non poteva muoversi e visse solo nove giorni, finché la testa non fu rigettata. Canavero afferma: "Penso che ora siamo arrivati a un punto in cui gli aspetti tecnici sono tutti fattibili. Se la società non lo vuole, io non lo farò. Ma se questo accadrà negli Stati Uniti o in Europa, non significa che non potrà essere fatto da qualche altra parte".

E' già da alcuni anni che Canavero annuncia l'intenzione di procedere con questo singolare trapianto. Questo mese ha pubblicato su 'Surgical Neurology International' una sintesi della tecnica che, è convinto, permetterà ai medici di trapiantare una testa su un nuovo corpo. Il sistema prevede il congelamento della testa del destinatario e della salma del donatore per estendere la sopravvivenza delle cellule senza ossigeno. Il tessuto intorno al collo viene poi sezionato e i principali vasi sanguigni collegati con piccoli tubi. La testa viene poi spostata sul corpo del donatore e le due estremità del midollo spinale (simili a fasce di spaghetti) vengono fuse insieme .

Per raggiungere questo obiettivo, il più difficile, Canavero intende lavare la zona con una sostanza chimica chiamata polietilenglicole, e poi iniettarla. Proprio come l'acqua calda tiene insieme gli spaghetti secchi, il polietilenglicole incoraggia la fusione del grasso nelle membrane cellulari. Il paziente verrebbe poi mantenuto in coma per tre o quattro settimane, per impedire il movimento. Elettrodi impiantati nel corpo fornirebbero una regolare la stimolazione elettrica del midollo spinale, perché la ricerca suggerisce che questo può rafforzare le nuove connessioni nervose. Quando il paziente si sveglierà, Canavero prevede che sarebbe in grado di muoversi, sentire il proprio volto e parlare. Con regolare e intensa fisioterapia la persona potrebbe camminare di nuovo entro un anno. E già diverse persone si sono offerte come cavie.

Ma per quanto riguarda la prospettiva di rigetto del tessuto alieno? Secondo William Mathews, presidente della Academy of Neurological and Orthopaedic Surgeons, oggi questo non sarebbe un grande problema, perché possiamo usare farmaci che oggi rendono la risposta immunitaria gestibile. "Il sistema che abbiamo per prevenire il rigetto è ben definito", assicura. Canavero non è il solo a indagare la fattibilità di questo tipo di trapianto, ricorda il New Scientist. Xiao-Ping Ren, della Harbin Medical University in Cina, di recente ha dimostrato che è possibile eseguire un trapianto di testa di base in un topo e tenterà di replicare il protocollo di Canavero nei prossimi mesi su topi e scimmie.

FONTE ADNKRONOS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Isis, rivelata l'identità di 'Jihadi John': il boia di Foley è un 27enne di Londra

26 Febbraio 2015, 14:15pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

NEWS ITALIA E DAL MONDO Isis, rivelata l'identità di 'Jihadi John': il boia di Foley è un 27enne di Londra

INSERITO DA MORENA MOTTA "Jihadi John", il boia dell'Isis comparso in diversi video di esecuzioni di ostaggi, si chiama Mohamed Emwazi, ha 27 anni ed è di Londra. Lo ha rivelato la Bbc citando fonti di Scotland Yard. Il vero nome di "Jihadi John" era già noto alle autorità britanniche che hanno deciso di non rivelarlo prima per non compromettere le indagini. Emwazi era apparso per la prima volta nel video della decapitazione del giornalista americano James Foley lo scorso agosto. Secondo amici del terrorista, l'uomo arriva da una famiglia agiata dell'ovest di Londra e si sarebbe laureato in informatica. Si pensa che sia arrivato in Siria per unirsi all'Isis nel 2012.

FONTE LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Aggressione a clochard a Palermo,arresti

25 Febbraio 2015, 15:58pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Aggressione a clochard a Palermo,arresti
NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA Aggressione a clochard a Palermo,arresti

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono un marocchino e un cingalese fermati dai carabinieri - PALERMO, Un marocchino di 35 anni, Hamid Admou, e un cingalese di 36, Thiruchchenduran Periyasamy, sono stati arrestati dai carabinieri a Palermo perché ritenuti gli autori dell'aggressione, avvenuta il 3 febbraio scorso sotto i portici di Piazza Sturzo, di un clochard indiano di 40 anni che fu picchiato a sangue e rapinato di pochi euro. L'uomo rimase anche vittima di una seconda aggressione da parte di qualcuno che mal tollerava il fatto che sanguinasse a causa delle ferite riportate.

ANSA

25.02.2015.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA REGGIO CALABRIA Sgominata banda rapinatori, nove arresti

25 Febbraio 2015, 15:44pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA REGGIO CALABRIA Sgominata banda rapinatori, nove arresti
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA REGGIO CALABRIA Sgominata banda rapinatori, nove arresti

INSERITO DA ANGELA CECERE Presi di mira Tir, farmacie, uffici Pt e distributori REGGIO CALABRIA, Gli agenti della polizia di Stato, a conclusione di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, hanno eseguito nove ordinanze di custodia cautelare in carcere ed ai domiciliari contro i componenti di una banda di rapinatori che aveva preso di mira da tempo conducenti di Tir, farmacie, uffici postali, distributori di carburante e cacciatori. Le indagini sono state condotte dal Commissariato di Gioia Tauro e dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria.

ANSA

25.02.2015.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA BARI Auto contro un muro, muore 19enne

25 Febbraio 2015, 15:36pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA BARI Auto contro un muro, muore 19enne
NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA BARI Auto contro un muro, muore 19enne

INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente all'alba alla periferia di Bitonto BITONTO (BARI), Un diciannovenne, Francesco Mastro, di Bitonto, è morto in un incidente stradale avvenuto all'alba di oggi sulla 'poligonale' per Bitonto. Il giovane, per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo della Ford Fiesta che guidava e si è schiantato contro un muro. Inutili i soccorsi del 118. E' stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per estrarre il corpo del giovane dalle lamiere. I rilievi dell'incidente sono stati compiuti dalla Polizia locale di Bitonto.

ANSA

25.02.2015.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA LIVORNO Amianto abbandonato davanti a una scuola

25 Febbraio 2015, 15:15pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA LIVORNO Amianto abbandonato davanti a una scuola
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA LIVORNO Amianto abbandonato davanti a una scuola

INSERITO DA ANGELA CECERE Livorno, Aamps è intervenuta in via don Bosco per far rimuovere il materiale pericoloso dopo la segnalazione delle insegnanti del Santo Spirito delle Salesiane

LIVORNO. Incuranti della vicinanza di una scuola elementare, un asilo e un oratorio, hanno pensato bene di abbandonare accanto ai cassonetti per la raccolta stradale dei rifiuti alcuni pezzi di amianto, in parte frantumati, frutto, con ogni probabilità, di lavori fatti alla canna fumaria di un condominio. E’ accaduto in via Don Bosco, dove le insegnanti del Santo Spirito delle Salesiane hanno contattato Aamps per avviare le procedure di rimozione del materiale pericoloso. "Su indicazione dell’ufficio Ambiente del Comune - fanno sapere dall'ex municipalizzata - l'azienda ha dapprima circoscritto il punto di raccolta per evitare potenziali contatti con i cittadini e, successivamente, ha provveduto a incaricare della raccolta in sicurezza una ditta specializzata. Contestualmente sono scattate le indagini della polizia municipale per individuare i colpevoli dello scempio".


"Si invitano i cittadini - dicono da Aamps - a non adoperarsi autonomamente per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto, che deve avvenire a cura di tecnici esperti a causa della potenziale pericolosità". Chi volesse segnalare eventuali abbandoni in altre zone (la rimozione e lo smaltimento sono tra l'altro costosi) può fare riferimento agli organi preposti al controllo del territorio così come all’ufficio Ambiente del Comune (0586/820.343;ambiente@comune.livorno.it ) oppure ad Aamps (0586/416.200;info@aamps.livorno.it ; app/facebook/twitter “Aamps Livorno”).

IL TIRRENO

25.02.2015.


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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO RUBAVA I SOLDI DALLE LETTERE PER FINANZIARSI IL VIDEO-POKER: NEI GUAI POSTINO DI 25 ANNI

25 Febbraio 2015, 15:07pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO RUBAVA I SOLDI DALLE LETTERE PER FINANZIARSI IL VIDEO-POKER: NEI GUAI POSTINO DI 25 ANNI
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO RUBAVA I SOLDI DALLE LETTERE PER FINANZIARSI IL VIDEO-POKER: NEI GUAI POSTINO DI 25 ANNI

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO - E' stato denunciato per furto, sottrazione e distruzione di corrispondenza. S.S, postino di 25 anni residente a Villa Cortese, è finito nei guai. L'uomo è stato sorpreso dagli agenti del commissariato di polizia di Legnano mentre distruggeva migliaia di lettere e raccomandate e ad aprirne altrettante nella disperata ricerca di soldi per assecondare una vera e propria malattia alla quale non riusciva a porre un freno. Quale il suo vizio? Il video poker, l'uomo infatti trascorreva interi pomeriggi e serate davanti alle macchinette che erano diventate la sua ossessione. Così pensava di rubare i soldi dalle lettere per finanziare la sua assurda passione.
Le Poste avevano sporto una denuncia alle fine dello scorso anno per l'ammanco di 565 raccomandate e due pacchi di posta prioritaria, da qui sono partite le indagini e i poliziotti sono riusciti a restringere il campo d'azione fino ad individuare il 25enne di Villa Cortese

LEGGO.IT

25.02.2015.

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