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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Fa pipì in strada Firenze,multa 450 euro

10 Maggio 2015, 11:37am

Pubblicato da www.mikivettica.net

NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Fa pipì in strada Firenze,multa 450 euro
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA Fa pipì in strada Firenze,multa 450 euro

INSERITO DA ANGELA CECERE E' accaduto in pieno centro storico, sanzionato da vigili FIRENZE, Ha pensato di utilizzare come toilette via Calzaiuoli, in pieno centro storico a Firenze, ma è stato notato e fermato dai vigili urbani: 450 euro le multe che sono scattate per l'uomo, un marocchino già conosciuto alle forze dell'ordine, che aveva scelto di fare pipì lungo la strada che dal Duomo porta a Palazzo Vecchio. Tutto è accaduto la notte scorsa intorno alle 2.

ANSA

10.05.2015. 12.37

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA NUORO Studente ucciso: folla ragazzi a scuola

10 Maggio 2015, 11:17am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA NUORO Studente ucciso: folla ragazzi a scuola
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA NUORO Studente ucciso: folla ragazzi a scuola

INSERITO DA ANGELA CECERE Minuto silenzio al suono campanella, poi tutti a camera ardente ORUNE (NUORO), Una folla composta, ammutolita ha attraversato la navata di Santa Maria della Neve a Orune per dare l'ultimo saluto a Gianluca Monni, lo studente di 19 anni ucciso ieri mentre aspettava il bus della scuola. Un omicidio barbaro, che ha spezzato la vita di un giovane e lasciato sgomento un intero paese. Mentre il funerale dello studente è ancora in corso, arriva una novità sulle indagini: per il delitto ci sono tre sospettati, ma finora nessun provvedimento a loro carico. E quanto si è appreso non sono di Orune ma di un paese limitrofo. Due le piste seguite dai carabinieri della compagnia di Bitti, guidata dal capitano Fabio Saddi, e dal reparto operativo del comando provinciale di Nuoro, coordinato dal cap. Luigi Mereu: ipotesi investigative legate a degli alterchi che il giovane avrebbe avuto in diverse occasioni nei mesi scorsi, una in particolare sfociate in una lite furibonda per difendere la sua fidanzata. Un delitto probabilmente maturato per futili discussioni tra ragazzi. Ed è proprio ai ragazzi che si rivolge nella sua omelia il vescovo di Nuoro Mosè Marcia, le sue parole risuonano alte tra le navate della cattedrale: "E' con voi giovani che voglio parlare principalmente, perché chi ha ucciso Gianluca non è un anziano, è un giovane. Non lasciatevi rubare la speranza, combattete contro l'odio con l'amore, contro l'offesa con il perdono, contro la discordia con l'unione. Siate uno strumento di pace nelle mani di Dio perché è l'unico modo di salvare la comunità". L'alto prelato ha dato anche la sveglia alla comunità di Orune un paese segnato dal sangue da decenni: "Orune svegliati - ha intimato il vescovo - c'è un mare di sangue qui che ha segnato intere generazioni. Non permettere che si continui così. Chi ha ucciso Gianluca ha stroncato la vita, il sogno della sua giovinezza, ha reciso una pianta promettente, ma ha stroncato la speranza della famiglia e della comunità". Una cerimonia straziante per i genitori del giovane ucciso, Rita e Salvatore, che entrano in chiesa tendendo la mano sulla bara, ad accarezzare per l'ultima volta quel figlio che stanno perdendo per sempre. Dietro di loro Eleonora e Pasquale, la fidanzata e il fratello di Gianluca, distrutti dal dolore. Un delitto inaccettabile per i compagni di scuola, per gli amici e per gli studenti di tutta la provincia. Studenti che dopo il dolore e lo choc di ieri, hanno reagito con una folla oceanica stamattina davanti all'istituto professionale Alessandro Volta di Nuoro, dove il giovane frequentava l'ultimo anno di studi, per dire no alla violenza e rendere omaggio al compagno ucciso. "Un evento tragico ci ha catapultato in un momento che mai avremmo immaginato di conoscere - dice al microfono una compagna di scuola tra i singhiozzi - Non riusciamo a concepire la morte a 19 anni, oggi piangiamo perché il sorriso radioso di Gianluca non lo rivedremo mai più". Toccante l'intervento alla folla di una professoressa, compaesana di Gianluca. "E' facile per noi oggi parlare del sorriso radioso di Gianluca, della sua innata allegria, della simpatia reciproca che ci legava, forse perché eravamo figli del nostro paese - scandisce con voce strozzata dall'emozione - Orune. Ma perché? Orune non ho più parole per difenderti. Tante, troppe violenze hai visto e vedi consumarsi nelle tue viscere" Infine il saluto straziante della docente all'alunno: "Con Gianluca parlavamo in sardo, nella lingua del cuore. E allora, in nome delle mamme di Orune, delle mamme della Barbagia, delle mamme di tutto il mondo, di dico "bae in bonora, coro 'e izzu! (via in buon'ora, figlio del cuore, nrd)".

ANSA

10.05.2015. 12.17

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO EXPO, SABATO ALLE 19 VENTIMILA PERSONE AI TORNELLI PER L'INGRESSO SERALE A 5 EURO

10 Maggio 2015, 11:07am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO EXPO, SABATO ALLE 19 VENTIMILA PERSONE AI TORNELLI PER L'INGRESSO SERALE A 5 EURO
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA MILANO EXPO, SABATO ALLE 19 VENTIMILA PERSONE AI TORNELLI PER L'INGRESSO SERALE A 5 EURO

INSERITO DA ANGELA CECERE MIALNO - Circa 20mila persone arrivate finora alla stazione della M1 di Rho a ridosso delle 19, per l'ingresso serale di Expo. È la prima stima che gli operatori Atm in stazione avanzano sul flusso di visitatori sul sito questa sera.
Palazzo Italia a Expo è di gran lunga lo spazio più visitato. Almeno 10mila persone lo hanno letteralmente preso d'assalto, toccando a una settimana dall'apertura il record assoluto di visitatori. Lunghe code all'esterno per tutta la giornata, e commenti entusiastici all'uscita. Dal giorno dell'apertura di Expo il Palazzo è già stato visitato da circa 50 mila persone.

LEGGO.IT

10.05.2015. 12.07

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA LOTTO DI CARNE MANZOTIN RITIRATO DAI NEGOZI, L'AZIENDA: "C'È UNA NON CONFORMITÀ"

10 Maggio 2015, 11:00am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA LOTTO DI CARNE MANZOTIN RITIRATO DAI NEGOZI, L'AZIENDA: "C'È UNA NON CONFORMITÀ"
NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA LOTTO DI CARNE MANZOTIN RITIRATO DAI NEGOZI, L'AZIENDA: "C'È UNA NON CONFORMITÀ"

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Dagli scaffali dei supermercati è stato ritirato per ‘sospetta non conformità' un lotto di carne in scatola del noto marchio Manzotin. "Il lotto – si legge nella informativa – è L130719″. L'annuncio arriva dalla Coop. La Manzotin ha spiegato così l'accaduto : "A scopo puramente precauzionale è stato da noi disposto il ritiro di un Lotto di prodotto Piatto pronto di carni bovine in gelatina 140 grammi Manzotin. Ciò in quanto a seguito di preliminari analisi di laboratorio è stata riscontrata una sospetta non conformità, tuttora in fase di accertamento definitivo. In attesa delle analisi dell’Istituto Superiore di Sanità, abbiamo disposto il ritiro del prodotto dai punti vendita, a puro scopo precauzionale".

LEGGO.IT

10.05.2015. 12.00

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA PALERMO Scacco alla mafia, la villa di Riina diventa caserma dei carabinieri

9 Maggio 2015, 12:37pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA PALERMO Scacco alla mafia, la villa di Riina diventa caserma dei carabinieri
NEWS ITALIA E DAL MONDO SICILIA PALERMO Scacco alla mafia, la villa di Riina diventa caserma dei carabinieri

INSERITO DA ANGELA CECERE Alfano alla cerimonia di inaugurazione Un altro scaccco alla mafia: la villa di Toto' Riina a Palermo, dove il boss venne catturato, dopo 22 anni diventa caserma dei carabinieri. Il ministro dell'Interno Angelino Alfano sta partecipando alla cerimonia di inaugurazione L'immobile è stato confiscato e assegnato all'Arma. Alla cerimonia partecipano, tra gli altri, il comandante generale dei carabinieri Tullio Del Sette, il direttore dell'agenzia dei beni confiscati Umberto Postiglione, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando e comandanti regionali e provinciali dell'arma Giuseppe Governale e Giuseppe De Riggi. Presente anche il procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato. E tanti studenti di scuole elementari e medie La villa, nel rione Uditore, in via Bernini 54, era abitata da Riina e famiglia ed è stato l'ultimo rifugio del boss fino all'arresto avvenuto nel 1993. Il boss aveva voluto alberi, prati all'inglese e una piscina. Ora tutto è riadattato alle esigenze dei militari dell'Arma.La caserma sara' ora intitolata al maresciallo Mario Trapassi e all'appuntato Salvatore Bartolotta, medaglie d'oro al valore civile, barbaramente trucidati nell'attentato in cui perse la vita il giudice Rocco Chinnici nella strage del 29 luglio 1983. "Lo Stato ha vinto e la mafia perde. Ne è prova il fatto che l'ultimo covo del boss Totò Riina ospita ora una caserma dei carabinieri", ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano "Grazie all'Arma per avere destinato questa casa - ha aggiunto - alla sicurezza della città e della nostra terra e per averla dedicata ai due sottufficiali morti durante la strage in cui perse la vita il giudice Rocco Chinnici". Esprimo gratitudine all'Arma dei carabinieri per l'impegno quotidiano profuso contro cosa nostra e per il colpo durissimo inferto il 15 gennaio 1993 con l'arresto da parte del boss Riina, evento che ha cambiato i connotati della nostra realtà", ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Il sindaco ha poi ricordato la ricorrenza, oggi, dell'uccisione di Aldo Moro e di Giuseppe Impastato.

ANSA

09.05.2015. 13.37

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA LECCE Moro: Orlando a Maglie,sua figura monito

9 Maggio 2015, 12:27pm

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA LECCE Moro: Orlando a Maglie,sua figura monito
NEWS ITALIA E DAL MONDO PUGLIA LECCE Moro: Orlando a Maglie,sua figura monito

INSERITO DA ANGELA CECERE Ministro Giustizia a cerimonia davanti a casa natale MAGLIE (LECCE), "La figura di Aldo Moro deve essere oggetto di riflessione in ogni momento perché costituisce un riferimento per la nostra democrazia e un monito costante a non abbassare la guardia verso tutti quei pericoli che possono metterla in discussione". Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il quale nell'anniversario della morte di Aldo Moro ha deposto una corona di alloro davanti al monumento che ricorda lo statista davanti alla casa dove nacque, a Maglie.

ANSA

09.05.2015. 13.27

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA A Reggio Calabria giunti 424 migranti

9 Maggio 2015, 11:57am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA A Reggio Calabria giunti 424 migranti
NEWS ITALIA E DAL MONDO CALABRIA A Reggio Calabria giunti 424 migranti

INSERITO DA ANGELA CECERE Nel porto assistenza e accoglienza, poi sono stati trasferiti REGGIO CALABRIA, Sono 424 i migranti giunti nel porto di Reggio Calabria a bordo delle navi militari tedesche Hessen e Berlin, che hanno effettuato interventi di salvataggio in mare. La Prefettura ha coordinato gli interventi di assistenza, soccorso ed accoglienza dei migranti, di nazionalità prevalentemente somala ed eritrea. Tra i 424 migranti ci sono 74 donne ed una decina di minori. Dopo le cure sanitarie sono stati trasferiti secondo il piano predisposto dal Ministero dell'Interno.

ANSA

09.05.2015. 12.57

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA NUORO Studente ucciso: folla ragazzi a scuola

9 Maggio 2015, 11:47am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA NUORO Studente ucciso: folla ragazzi a scuola
NEWS ITALIA E DAL MONDO SARDEGNA NUORO Studente ucciso: folla ragazzi a scuola

INSERITO DA ANGELA CECERE Minuto silenzio al suono campanella, poi tutti a camera ardente NUORO, Centinaia di ragazzi hanno voluto rendere omaggio a Gianluca Monni, il 19enne brutalmente ucciso ieri a Orune mentre aspettava il bus per andare a scuola, invadendo stamani il cortile dell'Istituto Professionale Alessandro Volta di Nuoro, dove il giovane frequentava il quinto anno. Un'invasione pacifica e commossa anche per dire no alla violenza. I suoi compagni hanno letto tra i singhiozzi alcune lettere di sofferenza e rabbia. "Un evento tragico ci ha catapultato ieri in in momento che mai avremmo immaginato di conoscere - ha detto una studentessa - perché non concepiamo la morte a 19 anni. Oggi possiamo solo piangere perché nei corridoi della nostra scuola non vedremo più il sorriso radioso di Gianluca". Subito dopo ha parlato una docente compaesana del giovane ucciso: "Ieri mattina sono arrivata in classe e i ragazzi mi guardavano, volevano sapere qualcosa da me, ma io non riuscivo a guardarli negli occhi. L'aula era avvolta da un cupo silenzio". Poi, tra le lacrime, le sue parole toccanti per un paese come Orune attraversato da decenni da una lunga scia di sangue: "Perché Orune, perché non cambi? Non ho più la forza di difenderti. Ogni volta mi sono illusa che il cambiamento potesse avvenire e ogni volta mi sono ricreduta". "Io e Gianluca - ha ricordato ancora - parlavamo in sardo con la lingua del cuore ed è con la lingua del cuore che lo voglio salutare oggi: "vae in bonora cor'e izzu". La preside della scuola, Innocenza Giannasi, tutti gli insegnanti e il personale Ata della scuola hanno ribadito un fermo no alla violenza. "Noi sosteniamo la cultura la civiltà l'amore. Siamo per il progresso dell'individuo. Azioni di questo genere segnano la sconfitta dell'uomo" hanno detto. Presente anche il dirigente scolastico provinciale Mario Delrio e vari dirigenti scolastici delle scuole di Nuoro. Al suono della campanella alle 8.30 un minuto di silenzio per Gianluca, poi tutti insieme all'ospedale San Francesco alla camera ardente a rendere omaggio alla salma del giovane ucciso e dare le condoglianze alla famiglia. AUTOPSIA CCONFERMA DINAMICA, OGGI I FUNERALI - Tre colpi di fucile calibro 12, uno al volto e due al fianco sinistro. L'autopsia sul corpo di Gianluca Monni, lo studente di 19 anni ucciso ieri a Orune, effettuata ieri dal medico legale Vindice Mingioni, ha confermato la dinamica del delitto, avvalorata sin dalle prime ore dai carabinieri. Un omicidio premeditato, secondo gli investigatori, i sicari conoscevano bene le abitudini di Gianluca. Sono entrati in azione alle 7.30 quando la giovane vittima attendeva il bus che lo avrebbe portato a scuola. Un'azione fulminea, praticamente un'esecuzione. Sono decine i giovani che tra ieri e oggi sono stati sentiti dai militari. Gli interrogatori che sono andati avanti fino alla mezzanotte e sono ricominciati all'alba stamattina. Dalle prime testimonianze è emerso che i killer sono stati due, entrambi con il viso travisato, ma solo uno avrebbe sparato, poi sono fuggiti a bordo di un'auto. Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Bitti e dal Reparto Operativo del Comando provinciale di Nuoro, si sono rivelate sin dal primo momento difficili: Gianluca Monni non aveva nulla a che fare con gli ambiente del malaffare, neanche la sua famiglia è mai stato coinvolta in fatti di sangue. Emergono però altri particolari: oltre alla lite avuta mesi fa con alcuni bulli del paese per difendere la sua fidanzata, il ragazzo avrebbe avuto in passato anche altri alterchi con alcuni ragazzi del paese. Ma c'è un'altra pista che si sta diffondendo nelle ultime ore: quella di un legame tra l'omicidio di ieri e la sparizione, il giorno prima di Stefano Masala, giovane di Nule, un paese vicino a Orune. Pista che però non viene avvalorata dagli inquirenti e che viene letta come una strana coincidenza, ma senza nessun legame tra i due fatti. Intanto i funerali dello studente saranno celebrati questo pomeriggio alle 16 nella chiesa parrocchiale di Orune.

ANSA

09.05.2015. 12.47

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA FIRENZE No profughi a hotel per motivi religiosi

9 Maggio 2015, 11:17am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA FIRENZE No profughi a hotel per motivi religiosi
NEWS ITALIA E DAL MONDO TOSCANA FIRENZE No profughi a hotel per motivi religiosi

INSERITO DA ANGELA CECERE A Campiglia. Problemi anche nel Pisano, struttura troppo isolata FIRENZE, A Campiglia Marittima alcuni profughi hanno rifiutato la sistemazione in un albergo per motivi, tra gli altri, etnico-religiosi: nell'hotel già presenti donne sposate, una prossimità non consentita dalla loro religione.Sono stati sistemati altrove. Anche nel Pisano alcuni migranti hanno rifiutato la struttura loro destinata, a Piaggerta, nella riserva di S.Rossore, perchè "troppo isolata e distante dal centro abitato". Essendoci la disponibilità di un'atra sistemazione sono stati trasferiti.

ANSA

09.05.2015. 12.17

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA BRESCIA Investe pecore e minaccia pastore

9 Maggio 2015, 11:07am

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA BRESCIA Investe pecore e minaccia pastore
NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA BRESCIA Investe pecore e minaccia pastore

INSERITO DA ANGELA CECERE Denuncia del Partito protezione animali nel Bresciano BRESCIA Un uomo alla guida di un fuoristrada è entrato all'interno di un terreno in provincia di Brescia dove erano presenti alcune pecore ed un cane e ha investito gli animali. Lo denuncia il Partito protezione animali. L'uomo avrebbe anche inseguito il proprietario del gregge con un fucile impugnato fuori dal finestrino e guidando a folle velocità. Il proprietario del gregge ha denunciato l'uomo ai carabinieri di Nuvolento (Brescia).

ANSA

09.05.2015. 12.07

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