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monza e provincia news

MONZA E BRIANZA NEWS Infortunio a Bellusco: un 52enne schiacciato da un cancello, è grave

6 Febbraio 2017, 10:13am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONZA E BRIANZA NEWS Infortunio a Bellusco: un 52enne schiacciato da un cancello, è grave

INSERITO DA MORENA MOTTA Infortunio domenica pomeriggio in una azienda di serramenti e infissi di Bellusco, in via dell’Industria. Per cause in via di accertamento da parte dei carabinieri, probabilmente durante una fase di lavorazione, un pesante cancello di metallo è caduto sulle gambe di un 52enne. Scattato l’allarme, per liberare gli arti al ferito è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno sollevato il cancello e permesso al personale sanitario, giunto con un’ambulanza e un’automedica (inizialmente era stato inviato sul posto anche l’elisoccorso, poi rientrato), di prestare i primi soccorsi al ferito prima di trasportarlo in codice giallo all’ospedale.

IL CITTADINO DI MONZA http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/infortunio-a-bellusco-un-52enne-schiacciato-da-un-cancello-e-grave_1223023_11/

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MONZA BRIANZA NEWS Imprese affidabili: Monza meglio di Milano ma sotto la media lombarda

4 Febbraio 2017, 11:12am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONZA BRIANZA NEWS  Imprese affidabili: Monza meglio di Milano ma sotto la media lombarda

INSERITO DA MORENA MOTTA La Lombardia è una delle regioni italiane con la maggior concentrazione di Cribis prime company, ovvero quelle imprese a cui CRIBIS riconosce il massimo livello di affidabilità dal punto di vista delle relazioni commerciali. Con una percentuale del 10,47% la Regione si posiziona alle spalle di Trentino Alto Adige (14,83%), Veneto (11,73%), Emilia Romagna (11,61%), Piemonte (10,79%). Un buon segnale per le nostre realtà imprenditoriali che stanno cercando di superare la crisi economica, proponendosi come partner ideali per fare affari e far crescere il proprio business.Le imprese con il più grande grado di affidabilità sono localizzate a Sondrio, fondate prima del 1951, di grandi dimensioni e operanti nel settore dell’agricoltura foreste, caccia e pesca. Decisamente meno sicure commercialmente invece le realtà di piccole dimensioni, localizzate a Pavia e attive nel settore dell’edilizia. E’ questo in sintesi quanto emerge dall’Analisi sulle CRIBIS Prime Company lombarde realizzata da CRIBIS, la società del Gruppo CRIF specializzata nella business information. Monza, da questo punto di vista si colloca un po’ sotto la media lombarda, a 9,50%, all’ottavo posto in regione ma meglio di Milano, che si ferma di pochissim o sopra il 9%. Percentuali comunque ancora lontane rispetto al periodo prima della crisi, quando la percentuale a livello lombardo era vicina al 14%.A livello settoriale è il comparto dell’agricoltura, foreste, caccia a pesca a goder di maggior salute e ad avere la maggior percentuale (21,05%) di aziende CRIBIS Prime company sul totale delle aziende che lo compongono. Situazione opposta per quanto riguarda l’edilizia con una quota che precipita al 2,90%.E’ invece la categoria delle grandi imprese che ad avere la maggior incidenza di imprese best partner commerciali con una percentuale del 49,79%. Situazione opposta per le piccole imprese con una percentuale che scende all’8,68%. Le small e le medie imprese rispettivamente invece hanno una quota del 30,31% e del 47,82%.“I dati relativi al nostro Osservatorio CRIBIS Prime Company mostrano finalmente alcuni spiragli di ripresa per le imprese lombarde” - commenta Marco Preti, Amministratore Delegato di CRIBIS -. “Il trend che emerge da questi ultimi anni e dall’anno appena concluso ci fanno ben sperare, anche perché trovano conferma anche nei dati sui pagamenti, la fotografia più aggiornata e “fresca” dello stato di salute delle aziende, che mostrano una riduzione dei ritardi gravi e un aumento della puntualità nel corso degli ultimi anni.

IL CITTADINO DI MONZA 

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MONZA E BRIANZA NEWS Truffe agli anziani: travestiti da vigile e tecnico rubano 6mila euro a Concorezzo

3 Febbraio 2017, 09:33am

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MONZA E BRIANZA NEWS Truffe agli anziani: travestiti da vigile e tecnico rubano 6mila euro a Concorezzo

INSERITO DA MORENA MOTTA Travestiti da vigile e da tecnico del gas spillano a due famiglie anziane 6mila euro in contanti, oro e telefonini. È successo a Concorezzo nella mattina di mercoledì 1 febbraio. Verso le 10 i due truffatori si sono palesati alla porta di due abitazioni comunicanti in via D’Azeglio e hanno raggirato due fratelli residenti rispettivamente a piano terra e al primo piano.
I due malviventi per ingannare le vittime hanno fatto esplodere un petardo fingendo che ci fosse una perdita di gas nelle tubature delle case e così sono riusciti ad entrare nei due appartamenti.

Una volta dentro hanno suggerito di sistemare soldi e preziosi nel frigo e hanno ritirato i telefonini inventando che avrebbero potuto generare un’esplosione. Nei frigoriferi sono finiti ben 6mila euro in contanti e oro, che i ladri hanno poi rubato distraendo le loro vittime.

Si sarebbero allontanati a bordo di una Alfa Romeo bianca. Il fatto è stato denunciato alla caserma dei carabinieri di Concorezzo.

Un colpo molto simile è stato messo a segno nei giorni scorsi anche ad Arcore in via Manzoni. In quel caso una signora di 67 anni è stata derubata di mille euro e alcuni preziosi.

Segnalazioni di tentate truffe anche a Barlassina e Carate Brianza, entrambe mercoledì 1 febbraio tra le 10 e le 12 e entrambe fallite. Alle 10 a Barlassina un sedicente tecnico in tenuta da lavoro e un uomo vestito da agente della polizia locale hanno cercato di truffare un 82enne, ma non sono riusciti ad andare oltre al cancello.

Stessa dinamica, e stesso fallimento, per un colpo tentato la scorsa settimana a Cogliate.

A Carate Brianza due finti tecnici sono riusciti ad arrivare fino all’abitazione di un 78enne che, mangiata la foglia alla richiesta di mettere in frigo contanti e preziosi, li ha allontanati chiamando i carabinieri. I due in fuga sono comunque riusciti ad arraffare il portafogli.

La Compagnia carabinieri di Seregno, sottolineando come sia cresciuta l’attenzione anche tra le vittime più anziane, organizza una serie di incontri per spiegare come combattere il fenomeno delle truffe e imparare a proteggersi. Gli appuntamenti sono il 16 febbraio ad Albiate, il 20 a Renate, il 21 a Lentate sul Seveso e Misinto, il 24 a Verano Brianza, il 2 marzo a Meda, il 16 marzo a Seregno. Nella circostanza sarà illustrato il “vademecum per la prevenzione di truffe agli anziani” redatto Comando Provinciale Carabinieri di Milano.

(hanno collaborato Michele Boni e Cristina Marzorati)

IL CITTADINO DI MONZA

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MONZA E BRIANZA NEWS A Monza il bar che mette al bando le pellicce: lì «Io non posso entrare»

2 Febbraio 2017, 11:03am

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A Monza il bar che mette al bando le pellicce: lì «Io non posso entrare»

INSERITO DA MORENA MOTTA A Monza il cartello è in bella vista all’ingresso del bar Arengo, al ponte dei leoni, solo da qualche giorno. Sono pochi i passanti che hanno notato quel divieto sulla porta a vetri, così simile al tradizionale “Io non posso entrare” riservato ai cani. Ad accorgersene e ad amplificare commenti e dibattiti, è stato il popolo dei social. E così quella che nelle intenzioni della titolare voleva essere solo una provocazione si è tramutata nel giro di poche ore soltanto un vero e proprio caso. Sì perché sul cartello la parti si sono invertite: i cani, di qualunque taglia, sono i benvenuti, a non poter entrare sono invece le pellicce.

«Non vogliamo discriminare nessuno – spiega Angela Sorgente, titolare da qualche anno del bar – a chi indossa una pelliccia chiediamo di lasciarla fuori, appesa a un attaccapanni che abbiamo messo all’esterno del locale. Ovviamente nessuno ha accolto il nostro invito e così da qualche giorno le ragazze e le signore in pelliccia preferiscono non entrare nel mio bar. Non mi importa perdere qualche cliente, desidero solo lanciare un messaggio ed educare al rispetto, anche degli animali».

Di parere opposto i passanti, fermati a commentare il cartello proprio davanti all’ingresso del bar. «Mi sembra un atteggiamento discriminante, io amo gli animali ma ho anche qualche pelliccia e mangio carne».Oppure: «Il bar è in qualche modo casa sua, credo possa fare quel che vuole, al massimo perderà i clienti». Sul cartello è disegnata una giacca di pelliccia sbarrata, «ma allora dovrebbero controllare anche cinture e borse, scarpe e portafogli e l’interno dei guanti e degli stivali» infine.

O anche: «Questa mi sembra una campagna aleatoria, vorrei invece che sparissero tutte le macchinette da gioco dai bar, quella sì sarebbe una giusta causa».

Commenti che non mutano le convinzioni della titolare dell’Arengo che intende lasciare il cartello ben in vista fino alla fine dell’inverno. «Troppe volte ho visto ragazze di venti o trent’anni entrare nel mio bar sfoggiando orgogliose le loro pellicce, e poi ho detto basta. La mia è una provocazione. In tanti mi hanno mandato messaggi di incoraggiamento e questo mi basta».

 
FONTE http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/a-monza-il-bar-che-mette-al-bando-le-pellicce-li-io-non-posso-entrare_1222448_11/

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MONZA E PROVINCIA NEWS Il giudice allontana la stalker della casa di riposo

1 Febbraio 2017, 11:07am

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MONZA E PROVINCIA NEWS  Il giudice allontana la stalker della casa di riposo

INSERITO DA MORENA MOTTA Da anni starebbe vessando il personale della casa di riposo in Brianza dove nel 2005 era stata ricoverata l’anziana zia affetta da una patologia neoplastica e poi deceduta. Ora si reca a far visita, tutti i giorni, per tutto il pomeriggio, a un’altra anziana ricoverata, che con lei non ha alcun rapporto di parentela e che è affidata a un amministratore di sostegno. 
Una ospite che ne sarebbe succube a tal punto che, il 13 gennaio, il giudice tutelare Federica Trovò ha emesso un provvedimento di limitazione di accesso alla struttura nei confronti dell’imputata, depositato ieri mattina agli atti dal pubblico ministero Cinzia Citterio,

Sotto processo, accusata di interruzione di pubblico servizio, molestie e disturbo alle persone, reati continuati dal 2005 a oggi, c’è una donna originaria di Carate Brianza.

A metterla nei guai con la giustizia un esposto dello stesso personale della residenza sanitaria, ormai alle corde dopo anni di presunte vessazioni, nonché la denuncia dei parenti dell’anziana di Valbrona, nel Lecchese, che la donna va a trovare tutti i giorni anche dopo la morte della parente, che occupava la camera accanto.

Poi gli epiteti all’indirizzo degli operatori, parolacce e insulti pesanti, come ripetuto in aula dal pubblico ministero Citterio citando l’esposto del personale della casa di riposo. Anche un medico per tre anni in servizio alla Rsa ha confermato le difficoltà di rapporto con l’imputata. Si torna in aula il 17 maggio per altri cinque testimoni del pm.

Antonella Crippa IL CITTADINO DI MONZA

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MONZA BRIANZA NEWS Verano Brianza, volontario muore per meningite da pneumococco

31 Gennaio 2017, 11:01am

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MONZA BRIANZA NEWS Verano Brianza, volontario muore per meningite da pneumococco


INSERITO DA MORENA MOTTA Si sono celebrati lunedì a Verano Brianza i funerali di Angelo Mastore morto venerdì 27 gennaio all’ospedale di Monza a causa di una meningite da pneumococco, batterio non contagioso. Mastore, 76 anni, era molto noto in paese per la sua militanza nella Pro loco - anni fa era stato nel direttivo - e al Glicine. Frequentava il centro anziani di piazzetta Cesana.

Nessuna profilassi è stata attuata nei confronti di chi gli è stato vicino, proprio perché la forma che l’ha ucciso non ha niente a che vedere con l’infezione batterica da meningococco di tipo C, che nelle ultime settimane ha scatenato il panico in tutta Italia. Gli esami ai quali era stato sottoposto avevano evidenziato una meningite virale di tipo non infettivo, era in un letto del reparto di Neurorianimazione del San Gerardo di Monza dove era stato trasferito dal Vittorio Emanuele III di Carate, lo scorso 20 gennaio.

LEGGI Meningite, l’epidemia che non c’è: l’infettivologo risponde all’allarmismo

Ricoverato in un primo momento nel reparto Malattie infettive diretto da Andrea Gori, è stato poi trasferito in quello di terapia Intensiva di Neurologia.

Alessandra Botto Rossa IL CITTADINO DI MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Seregno, tragedia sfiorata: l’auto finisce nella vetrina di un bar

30 Gennaio 2017, 11:14am

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(Foto by Paolo Volonterio)

(Foto by Paolo Volonterio)

INSERITO DA MORENA MOTTA Tragedia sfiorata per un soffio, stamane a Seregno. Poteva costare la vita ad almeno tre persone che invece se la sono cavata con ferite ed escoriazioni varie ma soprattutto con dolori in varie parti del corpo. Una persona è stata trasportata al pronto soccorso di Desio, le altre quattro convolte, pur accusando dolori vari alle gambe e in altri parti del corpo hanno declinato l’invito dei volontario dell’ambulanza ad effettuare un controllo.

L’incidente si è verificato intorno alle 11,20 all’intersezione di via Baracca con via Cairoli, all’altezza del bar Zac di Rocco Zaccone che gestisce coi figli Giuseppe e Rossana.

Secondo i primi accertamenti, una Kia Crd1 nera condotta da V.F, 37 anni di Milano, usciva senza avvedersi dello stop e centrava nella ruota posteriore e sul fianco destra una Ssangyong, grigio metalizzato, condotta sa E.G., 53 anni dii Cesano Maderno, la quale per l’urto finiva dentro la seconda vetrina del bar Zac sfasciando anche i mobili e le vetrine interne.

All’esterno del bar in quel preciso momento sosta un gruppo di persone tre sedute ad un tavolino accanto alla porta d’ingresso e un’altra davanti alla vetrina dove è piombata l’auto, dov’era seduto Giuseppe Cazzaniga. Ecco la sua testimonianza: « Mi era già visto morto. Ma la Madonna di Santa Valeria mi ha ispirato mi sono tuffato a terra evitando di essere travolto. Sono pieno di dolori ma sono vivo”» Sul posto Vigili del Fuoco di Seregno e due pattuglie della Polizia Locale, oltre a due ambulanze. Altri accertamenti sono in corso.

FONTE E FOTO Paolo Volonterio IL CITTADINO MB

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MONZA E PROVINCIA NEWS Come partecipare alla Messa con Papa Francesco al Parco di Monza il 25 marzo

28 Gennaio 2017, 10:14am

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MONZA E PROVINCIA NEWS Come partecipare alla Messa con Papa Francesco al Parco di Monza il 25 marzo

DI MORENA MOTTA Tutti sono invitati a partecipare alla Santa Messa che Papa Francesco celebrerà al parco di Monza, sabato 25 marzo alle ore 15.00. Partecipare è gratuito ed è necessario che ciascuno segnali la propria presenza a una parrocchia.

Entro il 31 gennaio i parroci dovranno individuare nella propria parrocchia un responsabile organizzativo locale (ROL) che fungerà da collegamento tra la tua parrocchia e l’organizzazione della visita di Papa Francesco alla Diocesi di Milano.

Le persone con disabilità che desiderano partecipare alla Santa Messa con Papa Francesco al parco di Monza, saranno facilitate nell’accesso all’area. Per iscrizioni e per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email disabili25marzo@caritasambrosiana.it.

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MONZA E BRIANZA NEWS Inquinamento oltre i limiti a Monza e Brianza: da giovedì le prime restrizioni del 2017

26 Gennaio 2017, 10:19am

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MONZA E BRIANZA NEWS  Inquinamento oltre i limiti a Monza e Brianza: da giovedì le prime restrizioni del 2017

INSERITO DA MORENA MOTTA Sette giorni con il Pm 10 oltre la prima soglia di allarme, fissata a 50 microgrammi al metro cubo. Giovedì 26 gennaio in provincia di Monza e Brianza tornano le misure straordinarie anti smog, che prevedono restrizioni per riscaldamenti e automobili più inquinanti. Il provvedimento attivo anche a Milano.Si tratta del primo blocco del 2017 per la città a causa del superamento del limite giornaliero di Pm10, le poveri sottili più pericolose per la salute, di 50 microgrammi per metro cubo per sette giorni consecutivi. Dal 18 gennaio la media delle centraline Arpa non scende sotto 58 microgrammi con tre giorni oltre la seconda soglia di 70 microgrammi: il 20 gennaio a 77,7, il 21 gennaio a 90.3, il 24 gennaio a 73.Tra le misure straordinarie previste dal “Protocollo regionale sulla qualità dell’aria” c’è lo stop ai veicoli più inquinanti Euro 0 benzina e Euro 0, 1 e 2 diesel anche nelle giornate di sabato, domenica e festivi dalle ore 7.30 alle ore 19.30. Le auto private Euro 3 diesel senza filtro antiparticolato non potranno circolare in ambito urbano dalle ore 9 alle ore 17, mentre i veicoli commerciali Euro 3 diesel senza filtro antiparticolato saranno bloccati dalle 7.30 alle 9.30. Per gli impianti di riscaldamento viene introdotto il limite a 19 gradi (con tolleranza di 2° C) per le temperature medie nelle abitazioni e negli esercizi commerciali; non potranno essere utilizzati impianti domestici alimentati a biomassa legnosa al di sotto della classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale individuata da Regione Lombardia. È anche vietata ogni tipologia di combustione all’aperto. Tutti i provvedimenti saranno sospesi dopo due giorni consecutivi sotto i limiti di 50 microgrammi al metrocubo, con l’acquisizione del rilevamento ufficiale il terzo giorno e conseguente efficacia il quarto.

IL CITTADINO DI MONZA http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/inquinamento-oltre-i-limiti-a-monza-e-brianza-da-giovedi-le-prime-restrizioni_1221296_11/

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MONZA E BRIANZA NEWS Il Giorno della memoria 2017 a Monza e in Brianza

25 Gennaio 2017, 10:13am

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MONZA E BRIANZA NEWS Il Giorno della memoria 2017 a Monza e in Brianza

INSERITO DA MORENA MOTTA Il 27 gennaio si celebra il Giorno della memoria, la commemorazione delle vittime dell’Olocausto nella ricorrenza del giorno del ’45 in cui l’Armata Rossa liberò il campo di Auschwitz: gli appuntamenti di Monza e Brianza. Alle 10.30 di mercoledì 25 in via Azzone Visconti è stata presentata l’opera realizzata in ferro saldato da Daniele Napoli. Un albero della memoria dedicato agli operai aggiustatori, ai meccanici, ai tornitori, ai saldatori, ai manovali, ai rifilatori e agli attrezzisti monzesi – “in una parola: antifascisti”, come spiega il titolo dell’iniziativa - deportati nei campi di concentramento e sterminio per aver osato scioperare durante gli anni di regime.

Napoli lavora all’opera (un’iniziativa promossa da Aned Monza e Sesto San Giovanni, Foa Boccaccio 003 e Anpi Monza sezione “Citterio”) da un paio d’anni: nei giorni scorsi ha aggiunto alla sua scultura fiore e foglie. Sul posto arriveranno in bicicletta anche alcuni studenti di terza media della Leonardo Da Vinci per leggere alcuni brani tratti dal libro “Dalla fabbrica ai lager”, di Giuseppe Valota.

Venerdì 27 la cerimonia di commemorazione si svolgerà negli spazi della stazione di via Arosio, vicino alla targa dedicata ai deportati monzesi: l’appuntamento con il sindaco, le autorità cittadine e le associazioni combattentistiche e d’arma è fissato alle 10.

Dopo la benedizione della targa, in rappresentanza di Aned, prenderà parola l’ex sindaco Michele Faglia, figlio di Vittorio, deportato nei campi di concentramento. Una “coda” della giornata dovrebbe (visti gli inciampi burocratici del passato, usare il condizionale è d’obbligo) essere organizzata nel mese di marzo, al termine dei lavori per la realizzazione del “Bosco della memoria”, atteso ormai da un paio d’anni.

Dal parco di Monza, dove era stato previsto in origine, sarà spostato all’interno dell’oasi di biodiversità di via Messa. Cambierà il luogo ma non la sostanza: a ogni deportato monzese sarà dedicato un albero. Una targa ricorderà ogni nome.

Si intitola “Di fronte ai muri” lo spettacolo teatrale promosso dall’associazione culturale San Fruttuoso, che andrà in scena venerdì sera, Giorno della memoria, nella sede dell’associazione di via San Fruttuoso 6 (Curt lunga), alle 21. Un racconto scritto e voluto da Angelo Villa, che raccoglie le voci delle vittime della Shoah, attraverso letture sceniche dei brani proposti. Verranno ripercorse le tante vicende personali incastonate nel dramma della grande Storia, dai campi di concentramento nazisti fino alle barriere del mondo di oggi. L’ingresso è libero, è richiesta però la tessera annuale “Amico dell’associazione” al costo di 5 euro.

Poi ci sono le scuole di Monza: ogni plesso cittadino si è organizzato con dei momenti specifici per permettere agli studenti di “non dimenticare” e ricordare. Oltre all’impegno della scuola Da Vinci, mercoledì il collegio San Giuseppe riserva un momento per le classi quinte ed alcune quarte della scuola superiore con l’attrice Sandra Cavallini per la rappresentazione “La banalità del male” che si ispira a Hannah Arendt, la filosofa ebreo-tedesca scappata dagli orrori della Germania nazista nel 1940 in America, che ha seguito da vicino il processo contro il funzionario Adolf Eichmann (considerato uno dei maggiori responsabili dello sterminio degli ebrei in Germania), da cui ha preso spunto per scrivere La banalità del male.

Giovedì le classi terze della media Da Vinci incontrano Giuseppe Valota e la monzese Milena Bracesco, figli di deportati e rappresentanti Aned: in biblioteca a Triante, ci saranno interventi degli alunni di 3D con delle letture sceniche, preparate con il supporto di Renato Sarti (attore) e Marco di Stefano (regista) tratte dal libro di Valota “Dalle fabbriche ai lager”.

Giovedì alunni del plesso di Triante assisteranno allo spettacolo “Farfalle” ideato per il Giorno della Memoria, mentre al suono della campanella alle 12, in tutte le classi verrà letto il “Giuramento di Mauthausen”.

Il liceo artistico Valentini sabato celebrerà la commemorazione dei tre giovani antifascisti uccisi il 25 gennaio 1945 in via Boccaccio. Nel corso dell’iniziativa organizzata dall’Anpi di Monza sarà raccontata la storia di Raffaele Criscitello, Vittorio Michelini e Alfredo Ratti, caduti a 22 anni nella lotta per la Liberazione. Sarà presente l’illustratrice Elena Mistrello che racconterà la genesi del fumetto “La neve era bianca”, che ha come soggetto la vicenda.

Come tradizione è la prefettura di Monza a organizzare il momento istituzionale più importante nel giorno «in ricordo della persecuzione e dello sterminio del popolo ebraico, nonché dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti», come scrive la prefettura stessa.

Alle 10.30 di venerdì 27 gennaio è in programma in via Casati 19 la cerimonia per la consegna «delle medaglie d’onore, conferite dal Presidente della Repubblica a sette cittadini internati nei lager nazisti o deportati in Germania per i lavori forzati che, con il loro sacrificio hanno contribuito all’affermazione della democrazia nel nostro Paese».

Verrà, inoltre, consegnata la medaglia di liberazione conferita dal Ministero della Difesa al muggiorese Ubaldo Vinciguerra.

La cerimonia sarà presieduta dal prefetto Giovanna Vilasi e si svolgerà alla presenza delle locali autorità civili, militari e religiose «con la partecipazione degli studenti dell’istituto comprensivo a indirizzo musicale di Lentate sul Seveso che eseguiranno brani musicali in tema con la commemorazione del Giorno della Memoria».

È previsto - aggiunge la prefettura - anche l’intervento di rappresentanze di studenti di quattro istituti scolastici della Provincia (scuola secondaria di primo grado “Walter Bonatti” di Monza, istituto comprensivo “Montessori” di Ronco Briantino-Sulbiate, liceo artistico statale della Villa reale di Monza “Nanni Valentini”, Iti “P. Hensemberger” di Monza) «che arricchiranno la cerimonia con il proprio contributo di letture, riflessioni ed approfondimenti sui temi della Shoah».

Le medaglie. Enrico Barindelli, nato a Esino Lario (LC) il 3 gennaio 1924, internato in Germania, ritira la medaglia la nipote Daniela, residente a Cesano Maderno.

Giuseppe Bonandrini, nato a Casnigo (BG) il 13 ottobre 1924, residente a Vimercate, internato ad Amburgo, Sandbostel, ritira la medaglia la figlia Maria Grazia, residente a Vimercate.

Attilio De Grandi, nato a Stigliano, in Veneto, l’1 giugno 1910, internato XI/A Dornitz in Sassonia - Anhalt - Germania, ritira la medaglia la figlia Brunella, residente ad Arcore.

Francescantonio Colona, nato a Ruffano in frazione Torrepaduli il 13 giugno 1915, internato a Magdeburgo, ritira la medaglia il figlio Francesco, residente a Meda.

Virginio Luigi Conti, nato a Giussano il 6 luglio 1918, internato in Jugoslavia, ritira la medaglia la figlia Luigia, residente a Giussano.

Andrea Ghilardini, nato a Gazzaniga il 24 novembre 1917, internato in Germania, ritira la medaglia il figlio Franco, residente a Burago.

Renzo Rho, nato a Meda il 7 giugno 1913, internato Stalag X B Fallingboste, Stalag 366 Warschau, ritira la medaglia la figlia Maria Rosa, residente a Meda.

Ubaldo Vinciguerra, nato a Villafranca il 9 maggio 1925, residente a Muggiò, ritira la medaglia di liberazione personalmente.

La Provincia ha creato un’agenda digitale consultabile online per raccogliere tutti gli eventi organizzati dai Comuni della Brianza per la “Giornata della Memoria” (27 gennaio) e il “Giorno del Ricordo” (10 febbraio).

Sono 23 i Comuni che hanno risposto alla proposta di creare l’agenda condivisa degli eventi: oggi il calendario online – dove si possono trovare informazioni su luoghi, orari e contatti per partecipare agli eventi e scaricare locandine e materiali divulgativi - contiene 65 iniziative tra spettacoli teatrali, incontri-testimonianze-dibattiti, letture spettacolo e teatrali, proiezione di film e documentari, mostre tematiche, concerti presentazione di libri e mostre di libri a tema, percorsi sui luoghi simbolo e commemorazioni istituzionali, appuntamenti vari che coinvolgono le scuole.

L’agenda della Memoria e del Ricordo MB è consultabile online sul portale della Provincia www.provincia.mb.it e costantemente aggiornata anche sui canali Social Network dell’Ente: Facebook, Twitter, Google PLUS.

“Raccogliere e promuovere, anche attraverso i canali social della Provincia, gli eventi programmati nei Comuni in occasione di queste importanti ricorrenze è una formula semplice ed efficace per fare rete, che proponiamo ogni anno molto volentieri - spiega il Presidente Gigi Ponti - Anche su questi temi che riguardano la memoria collettiva possiamo utilmente lavorare insieme, per valorizzare al meglio il lavoro dei Comuni, delle Scuole e delle tante Associazioni attive nel territorio”.

 

Monza e Brianza http://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/il-giorno-della-memoria-2017-a-monza-e-in-brianza_1221204_11/

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