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monza e provincia news

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MONZA E PROVINCIA NEWS Delegazione brianzola ad Amatrice: 150mila euro per la nuova scuola

26 Ottobre 2017, 09:54am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

MONZA E PROVINCIA NEWS Delegazione brianzola ad Amatrice: 150mila euro per la nuova scuola

INSERITO DA MORENA MOTTA Corre il treno della solidarietà brianzola verso chi, a causa del terribile terremoto che ha colpito il centro Italia, ha perso la propria casa e attività. Una delegazione di sindaci e amministratori della Provincia di Monza e della Brianza, guidata da BrianzAcque e dall’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) di riferimento, si è recata ad Amatrice per illustrare direttamente alle istituzioni locali, agli operatori dell’informazione e alla gente il progetto per dotare il nuovo istituto scolastico “Romolo Capranica” di infrastrutture idrauliche e per creare un ponte significativo tra le due comunità, geograficamente distanti, ma emotivamente ed operativamente vicine.

“36 ore intense, emozionanti, struggenti trascorse accanto ad un grande sindaco e alla sua straordinaria comunità che, nonostante tutto, ci ha dato una vera e propria lezione di coraggio e di senso di appartenenza. Questa è l’Italia più bella, quella solidale, quella ferita ma orgogliosa,quella con gli occhi ancora gonfi dal pianto ma che ha voglia di rialzarsi al più presto.
E la nostra città (con Brianzacque,con gli altri Comuni della Provincia,con la Protezione Civile) sarà vicino ai fratelli di Amatrice fino a che, come ho detto oggi a Sergio Pirozzi, non sarà rimosso l’ultimo calcinaccio causato dalle scosse telluriche di quella maledetta notte di poco più di un anno fa” ha commentato il sindaco di Monza Dario Allevi.

L’iniziativa rientra nella campagna “Una goccia per ripartire”, lanciata dalla monoutility dell’idrico brianzolo all’indomani delle prime sequenze dello sciame sismico che, tra l’agosto e l’ottobre del 2016, ferì le quattro regioni di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. Il programma di intervento di BrianzAcque, figlio di un’apposita convenzione tra il Presidente dell’azienda pubblica dell’acqua brianzola, Enrico Boerci e il Sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, siglata a Monza, alla vigilia del Gran Premio di Formula 1, lo scorso 2 settembre, è stato presentato questa mattina al Centro Operativo Comunale della cittadina reatina.

“A poco più di un anno dalla tragedia di Amatrice, è per noi motivo di orgoglio essere venuti qui con tanti amministratori locali della nostra Brianza per presentare il progetto di fattibilità per l’opera che andremo a realizzare con il supporto dei nostri Sindaci e del Presidente della Provincia- ha spiegato il Presidente di BrianzAcque, Enrico Boerci- che ha potuto toccare con mano le nostre tradizioni insieme alla nostra generosità e concretezza”.

Il nuovo plesso scolastico Capranica, in corso di costruzione nella frazione San Cipriano, garantirà una sistemazione definitiva ai ragazzi di Amatrice, ora costretti a studiare in strutture prefabbricate. Quelli di infastrutturazione idraulica sono lavori che non si vedono, ma che sono indispensabili perché un edificio essenziale come una scuola, possa entrare in funzione. Complessivamente, il costo stimato per tutte le opere, si aggira attorno ai 150 mila euro. Una volta realizzate, le reti verranno cedute in comodato d’uso al Comune di Amatrice, come già accaduto a Norcia, per collegare l’infrastrutturazione idrica con il primo modulo del Centro Polivalente. Più in dettaglio, gli impianti prevedono la messa a punto di due sistemi di collettamento distinti: uno, per le acque bianche e l’altro, per quelle nere. Quello degli scarichi di fognatura nera confluirà inizialmente per gravità attraverso un collettore lungo 80 metri a una vasca a tenuta, di gestione dell’Amministrazione comunale. Tutto, in attesa della realizzazione del progetto del gestore del Servizio Idrico Integrato della Provincia di Rieti, che estenderà la rete fognaria alle cinque frazioni di Preta, Capricchi, Casteltrione, Restrosi e Fiumatella, ad oggi sprovviste del servizio di raccolta degli scarichi reflui. Un intervento che consentirà l’allaccio della condotta e il recapito verso il depuratore comunale. Contestualmente, il settore progettazione e pianificazione territoriale di BrianzAcque, ha previsto la strutturazione di una rete di raccolta delle acque bianche, che opportunamente trattate, verranno immesse nel limitrofo corso idrico Pacina attraverso una condotta di lunghezza pari a circa 200 metri. Una volta completate le indagini e i rilievi preliminari e propedeutici alla stesura dello studio di fattibilità, si passerà alla fase della progettazione definitiva. I tempi di esecuzione previsti per l’intervento sono di 60 giorni. 

“Voi siete venuti qui e avete visto con i vostri occhi la nostra situazione, dunque avete toccato con mano il forte legame delle persone al territorio - ha detto il Sindaco, Sergio Pirozzi - Abbiamo il Palazzetto dello Sport grazie alla solidarietà, si stanno facendo i lavori al campo di calcio grazie alla solidarietà, ora ecco la rete idrica per la nostra scuola, ancora grazie alla solidarietà. Vi ringrazio di cuore”.

Al di là dell’aiuto concreto, la trasferta della delegazione brianzola nel Reatino, ha contribuito a creare un ponte diretto fra le due comunità e a rafforzare rapporti e relazioni umane. Nel corso della conferenza stampa, il Sindaco di Monza, Dario Allevi ha annunciato l’imminente partenza dalla città di Teodolinda, di un mezzo della protezione civile che porterà ad Amatrice cibo e acqua per l’inverno. Dal canto suo, il Vice Presidente del Monza Calcio, Roberto Mazzo ha proposto al Sindaco Pirozzi di disputare una partita amichevole nella cittadina laziale il 15 aprile 2018 e di adottare le squadre giovanili di materiale e abbigliamento sportivo di cui necessitano. Invece, Sergio Cazzaniga, Consigliere della Provincia di Monza e della Brianza e Sindaco di Besana in Brianza, ha sottolineato l’importanza dell’aggregazione dei comuni che hanno dato vita a una realtà come BrianzAcque, capace di una gestione ottimale e anche di regalare solidarietà al di fuori del proprio ambito di competenza territoriale. Alla liaison ha partecipato anche l’istituto alberghiero del Collegio Ballerini di Seregno che ha servito alla mensa dei cittadini una degustazione di prodotti made in Brianza, in un contesto dove la scuola è protagonista.

FONTE E FOTO MBNEWS

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MONZA E BRIANZA NEWS Referendum: a Vimercate i NO secondi solo a Monza.

25 Ottobre 2017, 09:16am

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MONZA E BRIANZA NEWS Referendum: a Vimercate i NO secondi solo a Monza.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Al referendum il si ha vinto ovunque con più del 90% di Si, ma a Vimercate, dove hanno votato il 36% degli elettori, il No ha sfiorato il 6%. Ecco i numeri Come in tutti i comuni della Lombardia anche nel vimercatese la percentuale dei Si è stata schiacciante: tutti hanno superato la soglio del 90%, molti di questi hanno superato anche il 95%. A Vimercate i votanti sono stati il 36,45% per un totale di 7.543. A spiccare è il numero di votanti di Correzzana con il 46,78% degli aventi diritto. A superae il 40% dei votanti anche i paesi di Usmate Velate, con il 41,12%, Ronco Briantino con il 40,81%, Aicurzio con il 42,1%, Concorezzo e Cornate d’Adda con il 40%. Per quanto riguarda il no a spiccare è il voto dei monzesi che ha raggiunto il 5,70%, a cui segue Vimercate con il 5,67%.

IL GIORNALE DI MONZA

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MONZA BRIANZA NEWS Centro anziani in festa Premiati dal presidente e dal sindaco di Verano Brianza tutti i soci ultra novantenni

19 Ottobre 2017, 12:29pm

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MONZA BRIANZA NEWS Centro anziani in festa Premiati dal presidente e dal sindaco di Verano Brianza tutti i soci ultra novantenni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Centro anziani in festa: i nonni di Verano festeggiano i 30 anni Celebrazioni Grande festa domenica, con tanto di concerto della banda, per il Centro anziani di Verano. Il sodalizio, presieduto da Andrea Borgonovo, ha festeggiato, nella chiesa vecchia, il 30esimo di fondazione. Presente anche il sindaco Massimiliano Chiolo, che insieme a Borgonovo ha consegnato premi agli ultra 90enni del paese. Il centro rappresenta per i nonni del paese ormai da 30 anni, un punto di riferimento e un luogo accogliente, dove tutti i giorni, i soci si incontrano per una partita a carte, due chiacchiere, una gara di bocce, ma anche tante belle gite attività culturali. 

IL GIORNALE DI MONZA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Ceriano Laghetto: 17enne vittima di un incidente

16 Ottobre 2017, 09:11am

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MONZA E PROVINCIA NEWS Ceriano Laghetto: 17enne vittima di un incidente

DI MORENA MOTTA Ceriano laghetto (MB) - Nel pomeriggio di ieri, un ragazzo di 17 anni in moto, è rimasto vittima di un incidente con un’auto: sbalzato dalla sella è finito sull’asfalto dopo un volo di alcuni metri. Sul posto, insieme ai Carabinieri che stanno vagliando le cause, il personale del 118 e dell'elisoccorso che hanno trasportato il ferito, grave, all’ospedale di Legnano.

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MONZA BRIANZA NEWS Famiglia avvelenata dal tallio, morta a Monza una terza donna. Resta ancora oscura la causa dellʼintossicazione

13 Ottobre 2017, 09:52am

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MONZA BRIANZA NEWS Famiglia avvelenata dal tallio, morta a Monza una terza donna. Resta ancora oscura la causa dellʼintossicazione

DI MICHELE PAPPACODA 13/10/2017 Nella notte è morta all'ospedale di Desio (MB) Maria Gioia Pittana, una delle sei persone intossicate dal tallio durante una vacanza in una casa di campagna in Friuli. Si tratta della madre della prima vittima, Patrizia Del Zotto, e moglie della seconda, Giovanni Battista Del Zotto. Resta ancora misteriosa la causa dell'intossicazione. Inizialmente si era pensato al guano dei piccioni ma poi l'attenzione degli inquirenti si è spostata su cibo o topicida. Nella giornata di giovedì, i carabinieri hanno prelevato i filtri di un deumidificatore e di un condizionatore presenti nella casa di campagna di Santa Marizza di Varmo (Udine) in cui le vittime avevano trascorso le ferie estive. Esclusa invece la presenza di tallio nell'acqua del pozzo artesiano, mentre si attendono ancora gli esiti delle analisi sui campioni di topicida e altro materiale prelevato nell'abitazione.

 

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MONZA E PROVINCIA NEWS Avvelenamento da funghi: 79enne muore, grave la moglie

12 Ottobre 2017, 09:23am

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MONZA E PROVINCIA NEWS Avvelenamento da funghi: 79enne muore, grave la moglie

DI MORENA MOTTA Carate Brianza (Monza) - Una coppia di pensionati avevano raccolto funghi in un'area verde vicino al vecchio ospedale e non si erano rivolti all'ASL come da prassi, data l'esperienza dell'uomo appassionato di funghi. Tra i funghi raccolti c'era però un'amanita. La coppia, dopo averli mangiati, ha iniziato ad avvertire malesseri e dolori alla pancia sempre più intensi finendo al pronto soccorso.

L'uomo 79enne, è morto al Policlinico di Milano per epatite fulminante dovuta all'intossicazione, mentre la moglie, 77 anni, è ricoverata nel reparto rianimazione dell'ospedale di Desio (Monza) è in gravi condizioni.

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MONZA E PROVINCIA NEWS Dimissioni in massa, a Seregno si scioglie il Consiglio – TUTTE LE INTERVISTE VIDEO

28 Settembre 2017, 12:07pm

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MONZA E PROVINCIA NEWS Dimissioni in massa, a Seregno si scioglie il Consiglio – TUTTE LE INTERVISTE VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il primo a rassegnare le dimissioni questa mattina è stato il consigliere comunale capogruppo della lista civica “Noi per Seregno” Tiziano Mariani

Dimissioni di massa a Seregno

Come annunciato ieri sera nel corso di un incontro pubblico ad Albiatealla presenza del leader della lega Nord Matteo Salvini, il gruppo consiliare della Lega Nord e alcuni consiglieri di minoranza hanno rassegnato questa mattina le dimissioni in Comune a Seregno.

La decisione arriva dopo la bufera politica che ha investito Palazzo Landriani a seguito della maxi-inchiesta sulle infiltrazioni dell’Ndrangheta nel mondo della politica e dell’imprenditoria in Brianza, che ha portato all’arresto del Sindaco Edoardo Mazza. Ieri nel corso dell’incontro pubblico ad Albiate, il vicesindaco di Seregno Giacinto Mariani, indagato nell’inchiesta, ha annunciato che si dimetterà questa mattina.

Il gruppo dei consiglieri della Lega Nord che entra in municipio per rassegnare le dimissioni

Il primo a rassegnare le dimissioni questa mattina è stato il consigliere comunale capogruppo della lista civica “Noi per Seregno” Tiziano Mariani. Le sue parole all’uscita dal comune

Le dimissioni di William Viganò del Partito Democratico

I Militanti e consiglieri del Partito Democratico sono arrivati davanti al palazzo municipale per rassegnare le dimissioni. La foto del gruppo fuori dal municipio: 

Edoardo Trezzi della Lega Nord rassegna le dimissioni

Antonio Colzani segretario locale del Partito Democratico. L’intervista subito dopo aver dato le dimissioni

Le parole di Mauro Antonio di Mauro – Fratelli d’Italia

Giuseppe Azzarello capogruppo Forza Italia a Seregno

Presente questa mattina in Comune a Seregno anche Gianmarco Corbetta consigliere regionale del Movimento 5 Stelle che ha voluto commentare la vicenda. L’intervista:

 

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MONZA BRIANZA NEWS ARRESTATO IL SINDACO DI SEREGNO

26 Settembre 2017, 10:40am

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MONZA BRIANZA NEWS ARRESTATO IL SINDACO DI SEREGNO

DI MICHELE PAPPACODA Il sindaco di Seregno (Monza) Edoardo Mazza, di Forza Italia, è stato arrestato dai carabinieri del Comando provinciale di Milano in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dai Gip dei Tribunali di Monza, nell'ambito della maxi inchiesta sulle infiltrazioni della 'ndrangheta in Brianza e in Lombardia. È accusato di corruzione: avrebbe favorito gli affari con un imprenditore legato alle cosche, il quale si sarebbe a sua volta adoperato per procurargli voti.

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MONZA E BRIANZA NEWS Panico in via Buonarroti: gli puntano la pistola alle spalle e si fanno consegnare l’incasso I due uomini hanno fatto perdere le loro tracce dopo la rapina

21 Settembre 2017, 09:44am

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MONZA E BRIANZA NEWS Panico in via Buonarroti: gli puntano la pistola alle spalle e si fanno consegnare l’incasso I due uomini hanno fatto perdere le loro tracce dopo la rapina

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Rapina all’Eurospin di via Buonarroti Si sono vissuti attimi di vero e proprio terrore ieri pomeriggio in via Buonarroti. Alle 13.30 un uomo con il volto coperto da un casco integrale e una pistola in pugno è entrato nel supermercato Eurospin gridando “Questa è una rapina!” e intimando agli addetti alle casse la consegna del denaro. Subito dopo un altro uomo, sempre con il volto coperto è entrato dentro l’esercizio commerciale e ha intimato a uno degli impiegati del supermercato di consegnargli le chiavi della cassaforte. Il rapinatore a quel punto ha puntato la pistola alle spalle del dipendente e si è fatto aprire la cassetta di sicurezza agguantando tutto il denaro contante e i plichi con le monete. La fuga dei rapinatori I due rapinatori, usciti dal supermercato, sono scappati in direzione di via Galileo Galilei facendo perdere le loro tracce e con un bottino di 3mila e 200 euro. Immediatamente è arrivata sul posto una volante della Polizia di Stato che dopo aver raccolto la testimonianza degli addetti hanno perlustrato le zone limitrofe alla ricerca dei due malviventi, purtroppo senza esito.

IL GIORNALE DI MONZA

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MONZA E BRIANZA NEWS Caccia in Brianza, aperta la stagione. Ma spunta un sondaggio

17 Settembre 2017, 09:13am

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MONZA E BRIANZA NEWS Caccia in Brianza, aperta la stagione. Ma spunta un sondaggio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Spari in mattinata, stagione aperta ufficialmente I colpi di fucile in mattinata hanno ufficialmente dato il via alla stagione di caccia, che secondo le normative vigenti si apre la terza domenica di settembre. La stagione venatoria – Approvata con legge regionale 2 agosto 2004, n° 17 e successive modificazioni e integrazioni ( l.r. 22/02/2007 n° 4 )( 1° suppl. Ord. B.U.R.L. n° 32 del 5.08.2004 ) – termina il 31 gennaio di ogni anno. L’esercizio venatorio è consentito, anche con l’ausilio del cane, in forma vagante o da appostamento fisso o temporaneo. Per l’intera stagione venatoria la caccia è consentita per tre giorni alla settimana, a scelta del titolare della licenza, tra il lunedì, il mercoledì, il giovedì, il sabato e la domenica; l’esercizio venatorio è praticabile a partire da un’ora prima dell’alba fino al tramonto. Le province possono posticipare l’apertura della caccia in forma vagante sino al 1° ottobre, per una maggior tutela delle produzioni agricole e per consentire un adeguato sviluppo della fauna stanziale. Le province, previo parere dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (INFS), possono anticipare sino al 1° settembre l’apertura della caccia, nella forma da appostamento fisso e temporaneo, alle specie cornacchia grigia, cornacchia nera, tortora (Streptopelia turtur) e merlo, anticipando in misura corrispondente il termine di chiusura. Le province possono prevedere limitazioni alla caccia vagante e all’uso del cane nel periodo compreso tra il 1° gennaio ed il 31 gennaio. Le province possono altresì prevedere limitazioni all’uso del cane da seguita nel periodo compreso fra l`8 dicembre ed il 31 gennaio. Le province, fermo restando il silenzio venatorio nei giorni di martedì e venerdì, sentito l’INFS, possono regolamentare l’esercizio venatorio da appostamento fisso all’avifauna migratoria nel periodo intercorrente dal 1° ottobre al 30 novembre, integrandolo con due giornate settimanali. La Regione può, con provvedimento del dirigente della direzione della Giunta regionale competente per materia, sentito l’INFS, vietare o ridurre, per periodi determinati la caccia a determinate specie, in relazione al loro sfavorevole stato di conservazione o per altre calamità. Integrazioni per Monza e Brianza atti salvi gli obblighi e i divieti previsti dalle norme vigenti, i periodi di caccia e i limiti di carniere per la fauna migratoria previsti dalla l.r. 17/2004 e gli eventuali ulteriori provvedimenti emanati dalla Regione, l’attività venatoria si svolge come di seguito riportato. Per quanto concerne i piani di prelievo delle specie stanziali, si rimanda agli specifici provvedimenti approvati con decreto del competente Dirigente dell’UTR.In attuazione dell’art. 51, c. 6, della l.r. n. 26/93 e successive modificazioni e integrazioni, il prelievo di capi di fauna stanziale in violazione della legislazione e della regolamentazione vigenti comporta, in aggiunta alle sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla legge, il risarcimento economico del danno faunistico arrecato, nelle seguenti misure: € 100,00 per ogni fagiano e coniglio selvatico; € 200,00 per ogni starna e pernice rossa; € 500,00 per ogni lepre comune; € 1.000,00 per ogni cinghiale; € 3.000,00 per ogni capriolo. Il sondaggio Enpa è ancora attuale Quasi otto italiani su dieci sono contrari alla caccia e a ogni ipotesi di ulteriore liberalizzazione del settore venatorio. E’ quanto emerge dal sondaggio, realizzato da Eurisko per conto dell’Enpa su un campione rappresentativo della popolazione e presentato a Roma, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati. Gli italiani contrari alle “doppiette” rappresentano il 74,1% mentre quelli favorevoli sono il 15,2%. Di questi, solo il 5,9% si dichiara “molto favorevole” alla caccia: si tratta dello “zoccolo duro” della caccia composto da cacciatori e da persone che rappresentano l’“indotto” (ex “doppiette”, familiari, semplici simpatizzanti, persone che hanno interessi nella caccia e nel mercato delle armi). Una ulteriore liberalizzazione del settore venatorio trova contrario l’82,5% del campione mentre solo il 9,8% è d’accordo. Dal sondaggio Eurisko-Enpa emerge il profilo del cacciatore e quello di chi è fortemente critico. Il primo appartiene a un italiano d’età compresa fra i 25 e i 34 anni, maschio, vive nelle città medie e abita nel Nord-Est e al Centro, è operaio o pensionato, ha una bassa scolarizzazione. Il secondo profilo, invece, è quello di una donna (le casalinghe sono fortemente contrarie alla caccia), abita al Sud o vive nelle grandi città, ha un’età compresa fra i 18 e i 24 anni e tra i 35 e i 44 anni, è disoccupata, ha un titolo di studio medio-alto o sta ancora studiando. Per il 68,6% della popolazione, la caccia può costituire un pericolo anche per l’uomo. Non la pensa così il 23,2%. La caccia sottrae a tutti una parte del patrimonio naturale per il 71,3% del campione, non impoverisce invece la natura per il 21,5%. Il 64,7% degli italiani è convinto che il cacciatore uccida per divertimento; di parere opposto il 23% degli intervistati. Ma dal sondaggio emerge anche uno spaccato sociale del Paese. I giovanissimi (15-17 anni) sono molto sensibili alle questioni ambientali e affermano che il cacciatore uccide per divertimento. I giovani d’età compresa tra i 18 e i 24 anni, invece, rafforzano la loro sensibilità sui temi dell’ambiente e sono assolutamente contrari a ogni ipotesi di ulteriore liberalizzazione del settore venatorio. A 25 anni gli italiani cominciano a subire il fascino della doppietta: restano sensibili all’ambiente, ma non sono ostili alla caccia. Gli italiani d’età compresa tra i 35 e i 54 anni, invece, avvertono i pericoli (per l’uomo e per l’ambiente) dell’attività venatoria. Ogni interesse per l’ambiente e per la caccia si perde invece a 55 anni: gli italiani vicini alla pensione o già in pensione sono sostanzialmente indifferenti ai problemi legati alla conservazione della natura e alla protezione degli animali, accettano la caccia ma non la liberalizzazione. L’atteggiamento degli italiani nei confronti dell’attività venatoria cambia anche a seconda delle dimensioni della città di residenza. Chi abita nelle città inferiori ai diecimila abitanti è favorevole alla caccia e a un’ulteriore liberalizzazione e non avverte pericoli per l’ambiente. Nelle città medie (da 100mila a 500mila abitanti) non viene avvertita fortemente la questione ambientale mentre gli abitanti delle grandi città e delle metropoli (oltre 500mila residenti) sono preoccupati per l’ambiente e sono decisamente contro la caccia (nei grandi centri, nove italiani su dieci sono molto critici). Il 72,4% andrebbe a votare in caso di referendum mentre il partito dell’astensione è composto dal 17% del corpo elettorale. Andrebbero sicuramente a votare gli italiani del Sud e delle Isole (si recherebbe alle urne il 77,5%, rispetto alla media nazionale del 72,4%), i giovani tra i 18 e i 24 anni (81%) e i laureati (83,7%). Mostrano molto interesse per la consultazione anche gli italiani d’età compresa tra i 35 e i 54 anni (oltre l’80%), mentre chi ha più di 64 anni è disinteressato allo strumento referendario.

IL GIORNALE DI MONZA 

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