Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

lombardia news

LOMBARDIA NEWS I controlli anti-Covid nel comasco: quasi 3.000 multe da marzo ad oggi, 60 attività chiuse

13 Ottobre 2020, 18:46pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS I controlli anti-Covid nel comasco: quasi 3.000 multe da marzo ad oggi, 60 attività chiuse

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI In relazione alla più recente evoluzione della situazione epidemiologica relativa alla diffusione del contagio da COVID-19 e alle conseguenti misure di prevenzione da assumere a tutela della salute pubblica, si è tenuta nei giorni scorsi in Prefettura a Como una riunione tecnica di coordinamento dei Responsabili Provinciali delle Forze di Polizia, presieduta dal Vice Prefetto Vicario. L’incontro è stato utile per definire un quadro comune di azione, alla luce dell’incremento del numero dei positivi, che interessa da alcune settimane il territorio lombardo, ivi compresa la provincia di Como, approfondendo gli sviluppi di alcune dinamiche in corso di accertamento che saranno puntualmente monitorate. Nell’occasione, il Vice Prefetto Vicario ha ringraziato innanzitutto il Questore e i Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza per l’intensa e significativa attività svolta e per i risultati di tutto rilievo finora conseguiti, che dallo scorso mese di marzo ad oggi hanno portato al controllo, in ambito provinciale, di ben 277.617 persone (di cui n. 2.974 sanzionate e n. 966 denunciate a vario titolo per violazione delle disposizioni normative in materia), nonché di n. 18.612 esercizi e attività produttive (di cui n. 113 sanzionati e n. 60 provvisoriamente chiusi dall’autorità procedente). Nel prosieguo della riunione, alla luce anche della recente circolare del Ministero dell’Interno indirizzata ai Prefetti, i Responsabili Provinciali delle Forze di Polizia hanno convenuto sulla necessità di proseguire e rimodulare i servizi di controllo sinora predisposti, ai fini dell’osservanza delle misure di contenimento della diffusione del contagio. In detto contesto, atteso che, per la concreta attuazione di tali misure, è indispensabile sollecitare, in primo luogo, il senso civico dei singoli, richiamandoli a comportamenti responsabili, è stata condivisa l’esigenza di rilanciare l’azione di sensibilizzazione dei cittadini sull’assoluta necessità di rispettare le regole attualmente vigenti (divieto di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e, comunque, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza). Parallelamente si è convenuto di accompagnare l’attività preventiva con un’intensificazione dei controlli di polizia, che riguarderanno soprattutto quei luoghi e quelle realtà sociali ove è maggiore il rischio di assembramenti o nei quali maggiormente si riscontrano comportamenti non in linea con le vigenti disposizioni. In tal senso, le Forze dell’Ordine verificheranno nei prossimi giorni le aree vicino agli istituti scolastici, in stretta collaborazione con le Polizie Locali, in modo da accertare l’uso dei dispositivi di protezione individuale e il rispetto del distanziamento fisico, specie in occasione dell’ingresso e dell’uscita dalla scuola dei ragazzi. Parimenti saranno attenzionate tutte quelle zone interessate da forme di concentrazione di persone dovute alla “movida”, unitamente alle stazioni ferroviarie, alle fermate del trasporto pubblico locale e alle zone di interscambio dei mezzi pubblici, segnalando tempestivamente alle aziende di trasporto eventuali criticità, per gli interventi di competenza. Infine, formeranno oggetto di controllo, sempre ai fini della verifica del rispetto delle misure di contenimento del COVID-19, i comportamenti tenuti dai frequentatori dei diversi luoghi di aggregazione presenti sul territorio (strutture sportive, associazioni, ristoranti, bar e attività commerciali), in quanto possibile causa di incontrollati assembramenti. Per quanto concerne specificamente le manifestazioni sportive, sono state richiamate le previsioni contenute nell’ordinanza del Presidente di Regione Lombardia n. 610 del 19 settembre, efficace sino al prossimo 15 ottobre, che, nel disciplinare la partecipazione del pubblico agli eventi ed alle competizioni che si svolgono all’interno degli impianti all’aperto o al chiuso, ne consente la presenza esclusivamente nei settori nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva e nominale del posto a sedere numerato, nel rispetto della duplice condizione ivi prevista (numero massimo degli spettatori definito dagli organizzatori in base alla capienza degli spazi individuati per ridurre l’affollamento e assicurare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e, in ogni caso, non superiore a 1.000 persone negli impianti all’aperto e 700 negli impianti al chiuso).DI MARCO ROMUALDI CIAOCOMO.IT

 

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Coronavirus, a Milano 21 multe per il mancato rispetto dell'obbligo della mascherina

10 Ottobre 2020, 14:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Coronavirus, a Milano 21 multe per il mancato rispetto dell'obbligo della mascherina

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI "È la prima serata, bisogna andare avanti: se si gioca a guardie e ladri non funziona"“Coronavirus, a Milano 21 multe per il mancato rispetto dell'obbligo della mascherina

A Milano sono state fatte 21 multe nelle prime 24 ore per il mancato uso della mascherina: 18 violazioni sono per mancato uso della mascherina all’aperto, tre per mancato uso dei dispositivi all’interno di altrettanti locali della città. Per due bar è scattata la chiusura immediata per cinque giorni: a farne le spese un locale in via Melzo, per assembramenti all’interno, e un altro in corso Garibaldi, dove gli agenti hanno notificato un’ordinanza della prefettura. Lo ha comunicato in una nota Palazzo Marino, dopo la prima giornata di controlli anti-movida voluti dalla giunta.Coronavirus, a Milano 21 multe per il mancato rispetto dell'obbligo della mascherina

Le 10 pattuglie dei ghisa in giro per la città hanno verificato anche l’osservanza del distanziamento nei pubblici esercizi, contestando una violazione per tavoli troppo ravvicinati in un locale di corso Garibaldi ed emettendo 2 sanzioni per maggiore occupazione dello spazio concesso. I ghisa hanno potenziato i controlli nelle zone maggiormente frequentate nelle ore serali e notturne, coinvolgendo (oltre agli equipaggi ordinari di pronto intervento) 10 pattuglie operative sul territorio a partire dalle zone delle Colonne di San Lorenzo, Brera, corso Como/corso Garibaldi.

“La polizia locale – ha sottolineato la vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Anna Scavuzzo – sta portando avanti da mesi un’attività costante di controllo del territorio per garantire il rispetto delle norme anti covid. Maggiore attenzione è stata dedicata alle zone della movida dove, purtroppo, sono state riscontrate diverse violazioni. Non c’è nessun accanimento contro i più giovani, ma i dati sui contagi ci dicono che non è il momento di abbassare la guardia. Serve grande attenzione e responsabilità da parte di tutti”, ha concluso Scavuzzo.

Il sindaco Sala sulle mascherine e le multe

“È andata bene – ha detto Sala – ma dire bene vuol dire che sono state fatte delle multe e io preferirei tutto fosse sotto controllo. Sono stati fatti interventi e sanzioni”, ha sottolineato il numero uno di Palazzo Marino a margine del forum Forestami in Triennale a Milano.

“È la prima serata, bisogna andare avanti con costanza: se si gioca solo a guardie e ladri non funziona. Continuo a chiedere la collaborazione di tutti, però è abbastanza evidente che questo momento è il momento per intensificare i controlli”, ha chiosato Sala.

Il nuovo regolamento sulle mascherine e le multe

Da giovedì 8 ottobre è entrato in vigore il nuovo Dpcm che sancisce l'obbligo di coprire bocca e naso non più soltanto al chiuso, come avveniva già in Lombardia - fu la prima regione a farlo - nel pieno dell'epidemia di coronavirus. Le sanzioni prevista vanno da 400 a 1.000 euro per i trasgressori. 

Il nuovo provvedimento ministeriale, ha spiegato mercoledì sera il presidente del consiglio, Giuseppe Conte, proroga lo stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 e - è proprio questa la novità più importante -  "introduce l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie e si ampliano le circostanze che prevedono l’obbligo di indossarli". 

"Dalla data di entrata in vigore del decreto-legge - si legge sul sito del governo - i dispositivi di protezione individuale dovranno essere indossati non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi".

Sul tema lo stesso Conte ha spiegato che la mascherina è obbligatoria "a meno che non si non ci si trovi in una situazione di continuativo isolamento". "Da tali obblighi - si legge ancora nel Dpcm - restano esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva" Coronavirus, a Milano 21 multe per il mancato rispetto dell'obbligo della mascherina
In sostanza, quindi, milanesi e lombardi dovranno coprire naso e bocca ogni volta che escono di casa, anche all'aperto - tranne che "ci si trovi in una situazione di continuativo isolamento" -, mentre potranno evitare di farlo se stanno svolgendo attività sportiva o se si trovano esclusivamente con persone conviventi e hanno la certezza di non entrare in contatto con nessun altro.

  FONTE MILANOTODY
 

Potrebbe interessarti: https://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/multa-obbligo-mascherine.html?fbclid=IwAR0FbhHfoI6_jaSsVrYrZqz-Wk1mMKMaTPg21l72PW9dAWzU6OZ5YsiAegQ


 

Potrebbe interessarti: https://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/multa-obbligo-mascherine.html?fbclid=IwAR0FbhHfoI6_jaSsVrYrZqz-Wk1mMKMaTPg21l72PW9dAWzU6OZ5YsiAegQ


 

Potrebbe interessarti: https://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/multa-obbligo-mascherine.html?fbclid=IwAR0FbhHfoI6_jaSsVrYrZqz-Wk1mMKMaTPg21l72PW9dAWzU6OZ5YsiAegQ

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Coronavirus, all’ospedale Sant’Anna ci si prepara per affrontare la seconda ondata VIDEO

10 Ottobre 2020, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Coronavirus, all’ospedale Sant’Anna ci si prepara per affrontare la seconda ondata VIDEO

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI In vista dell’inverno e di un prevedibile aumento dei casi di influenza e di coronavirus, l’ospedale Sant’Anna –punto di riferimento per il Covid in provincia di Como- si sta organizzando per rispondere al meglio alle necessità del territorio. La direzione di Asst Lariana, insieme all’Unità di crisi e al gruppo Coordinamento Covid, ha messo a disposizione da oggi –venerdì 9 ottobre- 10 posti letto in più per i pazienti positivi nell’area Chirurgica 3; inoltre sono iniziati i avori di realizzazione della tensostruttura che accoglierà i parenti dei pazienti in Pronto Soccorso, l’allestimento terminerà entro la fine della settimana prossima. La tenda a cupola potrà ospitare fino a 60 persone garantendo il distanziamento sociale, sarà riscaldata e in grado di offrire il miglior comfort possibile per l’attesa dei cittadini. A conclusione dei lavori i due tendoni allestiti lo scorso 20 agosto dalla Protezione Civile della Provincia di Como saranno poi smontati, al loro posto verrà montato un tunnel che collegherà la tensostruttura alla camera calda dalla quale si accederà ai due percorsi previsti nel pronto soccorso per le emergenze Covid e non Covid. In caso di malati con sintomi riconducibili sia all’influenza che al coronavirus, discriminante sarà l’esame clinico così come il tampone, cui risultato è disponibile in 4 ore. “Abbiamo iniziato a preparare 10 posti letto sui 54 che abbiamo a disposizione –spiega Roberto Pusinelli, primario del pronto soccorso e direttore dipartimento emergenza dell’ospedale Sant’Anna-. L’equipe medica è già stata individuata, perché ora è possibile prepararsi per tempo e non si tratta più di una chiamata da un giorno all’altro; inoltre essendo noi un hub di Covid provinciale, per forza dobbiamo fare una programmazione accurata e oculata. Oggi –sottolinea Pusinelli- in tutte le rianimazioni hub della Lombardia ci sono 20 posti, questo ci fa capire che probabilmente nelle prossime settimane saremo attivati anche noi”. “Non siamo in una situazione di allarme e abbiamo quindi la possibilità di organizzarci per tempo -osserva il direttore generale di Asst Lariana, Fabio Banfi-. La cautela è però d’obbligo considerato che siamo in presenza di un virus che continua a circolare in tutto il mondo”. Ad oggi, in provincia, i pazienti che hanno contratto il virus ricoverati sono 14 nel reparto di Malattie Infettive e 6 nell’ospedale di Mariano Comense, dove si trovano malati asintomatici, con sintomi lievi o che necessitano di completare la quarantena fino alla negativizzazione. L’Asst in caso di massima necessità, è in grado di portare a 195 i posti totali a disposizione per i pazienti Covid positivi. Pusinelli spiega inoltre che entro fine ottobre l’ospedale passerà dai 200 tamponi di oggi, a 500/600 tamponi al giorno. ELISA SANTAMPARIA https://www.espansionetv.it/

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Milano, focolaio di coronavirus alla residenza Castiglioni (Bocconi) „

10 Ottobre 2020, 07:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI 1Bollettino contagi coronavirus: boom di casi a Milano e in Lombardia, quasi mille positivi Bollettino contagi coronavirus: boom di casi a Milano e in Lombardia, quasi mille positivi 2Bollettino coronavirus Lombardia: mai così tanti contagi da maggio, boom di ricoveri Bollettino coronavirus Lombardia: mai così tanti contagi da maggio, boom di ricoveri 3Milano, la "rivincita" di Fontana: l'ospedale covid in Fiera aperto ai malati di altre regioni Milano, la "rivincita" di Fontana: l'ospedale covid in Fiera aperto ai malati di altre regioni 4Coronavirus, obbligo di mascherine a Milano: quando bisogna indossarle e dove Coronavirus, obbligo di mascherine a Milano: quando bisogna indossarle e dove E'blindato il campus Castiglioni della Bocconi. Tutti gli studenti ospitati sono in quarantena per i casi di covid che si sono verificati ormai per nove persone che vivono nella struttura. Non trapelano molte informazioni in merito, tranne la conferma informale da parte dell'Ats Milano che tiene la situazione sotto monitoraggio. Il timore è che il contagio si diffonda ancora di più. E tocchi gli altri studenti dell'ateneo, nonché i docenti. I ragazzi e le ragazze in quarantena all'interno del campus sono circa 180, mentre altri 120 studenti erano fuori dalla residenza al momento dello scoppio del focolaio e non possono rientrarvi, nemmeno per recuperare libri ed effetti personali. Alcuni corsi in università, parallelamente, sono stati sospesi con una o due settimane di anticipo rispetto alla "sospensione naturale" per gli esami parziali. Gli oggetti e il cibo a domicilio vengono "scambiati" attraverso i cancelli socchiusi, ad opera del personale interno. I tamponi per il momento non sarebbero stati effettuati per tutti gli studenti ma solo per i contatti più stretti del "paziente zero". Alla fine della quarantena però saranno eseguiti a tutti. Il contagio risalirebbe a fine settembre ma l'indicazione del lockdown per chi era rimasto in struttura è pervenuta mercoledì 7 ottobre. E qualcuno lamenta la scaristà di comunicazioni da parte sia dell'università (che pure ha notificato la quarantena) sia dell'Ats, l'autorità sanitaria. FONTE https://www.milanotoday.it

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Covid, in Lombardia 683 nuovi positivi e un decesso

9 Ottobre 2020, 08:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Covid, in Lombardia 683 nuovi positivi e un decesso

INSERITO DA MORENA MOTTA Sono in aumento anche in Lombardia le persone contagiate dal coronavirus: i nuovi casi sono 683 con 22.069 tamponi effettuati, per una percentuale pari al 3%.

C'è un nuovo decesso per un totale di 16.979 morti in regione dall'inizio della pandemia. Crescono sia i ricoveri in terapia intensiva (+1, 41 in totale) che negli altri reparti (+22, 361).
Tra le province quella più colpita è sempre quella di Milano con 282 nuovi casi, di cui 133 a Milano città, seguita da Monza e Brianza (90), Brescia (60), Varese (43) e Bergamo (40).

FONTE ANSA

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Covid, il Canton Ticino chiude club e discoteche. Bar e ristoranti, stop consumazioni in piedi

8 Ottobre 2020, 15:15pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Anche il Canton Ticino ha visto una ripresa dei contagi da Coronavirus, così come l’intera Svizzera. Ieri nel Cantone 40 nuovi contagi e due nuovi ricoveri; in tutta la Confederazione 1.172 contagi con 27 ricoveri e due decessi. Il Governo ticinese ha dunque deciso di adottare alcune nuove misure restrittive per contrastare la diffusione del virus: scatteranno domani, 9 ottobre, partire dalle 19.00 e saranno valide fino al 30 ottobre. Tra queste c’è l’obbligo di indossare le mascherine in negozi e nei centri commerciali per tutti, con raccomandanzione a utilizzarle ogni volta che non si possa garantire l’adeguato distanziamento. Decisa pure la chiusura di discoteche, sale da ballo e club. Inoltre, stop alle consumazioni in piedi e consumazione solo al tavolo nei ristoranti e nei bar. COMOZERO.IT

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Manager di banca uccisa da un'overdose di eroina: muore a 34 anni

8 Ottobre 2020, 07:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

LOMBARDIA NEWS Manager di banca uccisa da un'overdose di eroina: muore a 34 anni

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI „La giovane donna è stata trovata nella sua casa al Giambellino. Vano il tentativo di salvarla da parte degli operatori del 118“ Manager di banca uccisa da un'overdose di eroina: muore a 34 anni „ Una manager di banca di 34 anni è morta a causa di un'overdose da eroina. Il tragico episodio è accaduto nei giorni scorsi, durante la notte, nella casa della vittima al Giambellino, dove dopo la chiamata di un amico che si trovava con lei, sono accorsi i soccorritori del 118 e i carabinieri. Vani i tentativi di salvarla da parte degli operatori di Areu (Azienda regionale emergenza urgenza): nonostante le manovre di rianimazione la 34enne, trovata con una siringa vicino al braccio, è spirata nel suo appartamento. Poco prima si era incontrata con il conoscente (un 48enne italiano) che le aveva portato a casa dell'eroina e che poi ha lanciato l'allarme. La vittima, originaria del Sud Italia, aveva studiato economia all'Università Cattolica di Milano, conosceva diverse lingue e al momento ricopriva un ruolo di responsabilità all'interno di una delle maggiori banche italiane. Ad intervenire in casa della 34enne anche i carabinieri, che stanno effettuando accertamenti per ricostruire con esattezza l'accaduto e per analizzare l'eroina che ha provocato la sua morte. Sono infatti escluse altre ipotesi sulla causa del suo decesso. Nell'appartamento teatro della tragedia, comunque, non sono stati rinvenuti stupefacenti. Sempre a Milano, in zona Quarto Oggiaro, dopo un folle inseguimento in Bmw la polizia ha scoperto una vera e propria raffineria di eroina, dove la droga veniva lavorata e tagliata, per poi essere distribuita nelle piazze di spaccio della città. “ FONTE www.milanotoday.it

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Coronavirus: in Lombardia 520 positivi con 21mila tamponi Stabili i ricoverati in terapia intensiva, 5 i decessi

8 Ottobre 2020, 07:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO,Con 21.569 tamponi effettuati è di 520 il numero di nuovi positivi registrati in Lombardia, per una percentuale del 2,4%. E' stabile il numero di ricoverati in terapia intensiva (40), mentre sale a 339 quello dei pazienti negli altri reparti (+19). Sono 5 i decessi, che portano il totale complessivo 16.978. Per quanto riguarda le province, 182 casi sono segnalati a Milano (77 in città), 54 a Varese, 52 a Brescia, 46 a Pavia, 45 a Como, 5 a Cremona, 37 a Bergamo, 34 a Monza, 14 a Mantova, 12 a Lodi, 5 a Lecco e 4 a Sondrio. (ANSA).

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Mattarella conferisce medaglia d'oro a don Malgesini Il sacerdote ucciso a Como 'luminoso esempio di fratellanza'

8 Ottobre 2020, 07:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito la medaglia d'oro al merito civile alla memoria di don Roberto Malgesini, il sacerdote che si occupava dei poveri e senza tetto ucciso a Como. Lo ha annunciato un comunicato del Quirinale. "Con generosa e instancabile abnegazione - si legge nella motivazione - si è sempre prodigato, quale autentico interprete dei valori di solidarietà umana, nella cura degli ultimi e delle loro fragilità, offrendo amorevole accoglienza e incessante sostegno". "Mentre era intento a portare gli aiuti quotidiani ai bisognosi - prosegue la motivazione -, veniva brutalmente e proditoriamente colpito con numerosi fendenti, fino a perdere tragicamente la vita, da un uomo al quale aveva sempre dato piena assistenza e pieno sostentamento. Luminoso esempio di uno straordinario messaggio di fratellanza e di un eccezionale impegno cristiano al servizio della Chiesa e della società civile, spinti fino all'estremo sacrificio". ANSA

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS Como, spacca il finestrino per rubare: arrestato mentre rovista nell'auto Fermato dalla polizia in viale Varese

7 Ottobre 2020, 08:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Como, spacca il finestrino per rubare: arrestato mentre rovista nell'auto „E' quasi l'alba della mattina del 5 ottobre quando una pattuglia della Squadra Volanti della Questura di Como durante un controllo in viale Varese si accorge che un'auto parcheggiata ha un finestrino frantumato. Gli agenti si avvicinano alla vettura e notano che all'interno c'è un uomo intento a rovistare nell'abitacolo. Non si tratta del proprietario del veicolo, bensì di un ragazzo di 22 anni marocchino già noto alle forze dell'ordine. Il giovane, irregolare sul suolo italiano, è stato perquisito. Addosso aveva una carta di credito e una patente, entrambi appartnenti al proprietario della macchina che è un turista ospite in un albergo del centro città. Il giovane marocchino è stato arrestato e portato al carcere Bassone di Como dove resterà in attesa dell'udienza che si terrà il 26 ottobre. Per lui le accuse sono di furto aggravato e danneggiamento.“ FONTE https://www.quicomo.it/cronaca/finestrino-auto-rubare-arrestato-viale-varese.html?fbclid=IwAR3G1nmlo9vWaDM6Fc1wta848-QsVc1TtlslOhZHvQVd-h1zo4lWQQwcukw

Leggi i commenti

<< < 10 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 > >>