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ischia e procida news

ISCHIA NEWS Ischitano a processo per revenge porn

10 Marzo 2022, 09:58am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 49enne D.V. dopo aver avuto per diverso tempo rapporti con una minore, inviò materiale fotografico a scopo intimidatorio per evitare che la stessa interrompesse i rapporti con lui per riprendere quelli con l’ex fidanzato Un rinvio a giudizio, e un’assoluzione. Si è conclusa così l’udienza preliminare nei confronti di due cittadini ischitani, nei cui confronti si sono levate accuse molto gravi, legate alla pornografia minorile. Per il 49enne D.V. il pubblico ministero Luigi Santulli aveva infatti chiesto il processo perché “con più azioni del medesimo disegno criminoso e in tempi diversi, utilizzando (omissis) all’epoca dei fatti minore di anni diciotto, produceva materiale fotografico che poi inviata a scopo intimidatorio al fine di commettere il delitto descritto al capo seguente alla stessa (omissis) e a (omissis) all’epoca fidanzato della predetta minore”. D.V. era stato accusato anche di violenza privata “perché, mediante minacce di male ingiusto o di morte, nonché di diffondere immagini di (omissis) nuda o intenta in atti sessuali, in particolare sesso orale con il prevenuto, accuratamente reso irriconoscibile nelle foto, costringeva la predetta a rimanere con lui, a non frequentare altre persone, a lasciare (omissis), suo fidanzato dell’epoca, in più occasioni; nonché, mediante la condotta descritta al capo precedente (cioè inviando sette foto della suddetta ‘omissis’ nuda e nell’atto di espliciti comportamenti sessuali prima al citato omissis e poi alla stessa) compiva atti idonei diretti in modo non equivoco a costringere (omissis) a interrompere la sua nuova relazione sentimentale. Non riuscendo nell’intento per cause indipendenti dalla sua volontà, quali la reazione delle vittime che proseguivano la loro relazione”. Gli episodi di violenza privata consumata e di tentata violenza privata si sarebbero svolti in un arco di tempo compreso tra il giugno e il dicembre 2015. Riqualificato il reato più grave, quello di pornografia minorile, che il gup ha derubricato in diffusione di materiale pornografico; non luogo a procedere per il reato di sostituzione di persona. Assolto D.F. dall’unica contestazione mossagli dal p.m. Altro ramo della vicenda riguarda l’intestazione di una sim card della Tim da parte di D.V. ai danni di un’ignara signora che in quel momento si trovava a Siena. Una scheda telefonica utilizzata per inviare il materiale fotografico senza poter per questo essere identificato. Per questo motivo, nei confronti dell’altro indagato D.F. era stato ipotizzato il reato di favoreggiamento perché dopo aver provveduto a redigere il contratto telefonico ai danni dell’ignara donna “mediante dichiarazioni rese in data 8 gennaio 2016 presso gli uffici del commissariato di Ischia nelle quali diceva di aver dato la sim card descritta a D.V. e di averla attivata solo in serata quando è andata da lui la signora (omissis) che quel giorno era in provincia di Siena, aiutava D.V. a eludere le investigazioni dell’autorità”. Da qui la richiesta di processare i due ischitani, con la giovane ragazza parte lesa. All’esito dell’udienza preliminare svoltasi il 4 marzo, il giudice Luca Battinieri ha rinviato a giudizio D.V. riqualificando tuttavia il reato più grave che originariamente era quello previsto dall’art. 600 ter, 1 comma del codice penale, vale a dire di pornografia minorile, derubricandolo in quello previsto dall’articolo 600 ter 3 comma, cioè di diffusione di immagini di pornografia minorile, “perché con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso e in tempi diversi, utilizzando (omissis), all’epoca dei fatti minore degli anni diciotto, produceva materiale fotografico che poi inviava, a scopo intimidatorio al fine di commettere descritto al capo seguente, alla stessa (omissis) e a (omissis), all’epoca fidanzato della predetta minore”. Il capo seguente è costituito dal delitto di violenza privata, previsto dall’articolo 610 del codice penale, per gli episodi già descritti in apertura. Il tutto con l’ulteriore circostanza aggravante di avere commesso il fatto profittando della minore età della vittima, tale da ostacolare la pubblica o privata difesa, dal 20 giugno 2015 (violenza privata consumata) fino al 31 dicembre 2015 (tentata violenza privata). La vicenda iniziò quando la ragazzina entrò in una banda musicale per suonare il flauto e qui incontrò l’imputato. Gli incontri non si svolgevano soltanto presso lo studio dell’uomo, ma anche presso un’abitazione che lo stesso aveva preso in fitto a Forio Il 49enne, difeso dall’avvocato Massimo Stilla, è stato invece assolto per il reato di sostituzione di persona, in relazione alla vicenda della sim card della Tim, così come è venuta a cadere anche la contestazione nei confronti del 36enne D.F., assistito dall’avvocato Maria Grazia Di Scala, che così esce definitivamente di scena, grazie al non luogo a procedere statuito dal Gup.

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Caro Gasolio. Restano ormeggiati in porto i pescherecci di Procida

8 Marzo 2022, 16:04pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Caro Gasolio. Restano ormeggiati in porto i pescherecci di Procida | Il  Dispari Quotidiano

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nella notte fermi i pescherecci delle marinerie italiane e sarà così per tutta la settimana Leo Pugliese | Dopo lo stop alla circolazione, di qualche giorno fa, per una gran parte dei trasportatori su gomma italiani, adesso si fermano i pescatori. Da ieri, infatti, la maggior parte dei pescherecci delle marinerie italiane non sono usciti in mare. E sarà molto probabilmente così per tutta la settimana se non sopraggiungeranno importanti novità che possano portare risposte concrete alle serie preoccupazioni dell’intero comparto della pesca italiano, messo a dura prova dall’impennata dei prezzi dei carburanti. “Insostenibile il costo gestionale per le attività”. Dice Antonio Veneziano, Pres. del Consorzio Pescato procidano. «Il gasolio da 0.36 centesimi al litro e passato in poco tempo ad 1.10, ogni peschereccio ha un costo fisso sul carburante secondo solo al costo dell’equipaggio. Motivo per cui le grandi barche adesso hanno bisogno di 2.500 euro al giorno di carburante contro i circa mille di poco più di un anno fa. Ora però è davvero troppo. La pesca sta per scomparire se si continua così. Troppi costi e troppi balzelli. Ho la paura che quanto sta accadendo sia solo l’ultimo dei tanti motivi per i quali molti padroni di barca prossimamente rottameranno il proprio mezzo.” È tutta in queste amare considerazioni il fermo dei circa trenta tra pescherecci e imbarcazioni di piccola pesca dell’isola di Arturo. Ieri contro il caro gasolio non è uscita in mare e così sarà anche nei prossimi giorni. Una decisione che arriva dopo che l’Associazione produttori Pesca, dopo un’assemblea a Civitanova Marche, ha deciso lo sciopero generale delle marinerie italiane. “La situazione è insostenibile – riferisce Gennaro Del Prete – il costo gestionale legato al carburante non ci permette di far fronte attualmente ad un’attività sostenibile. Speriamo che il Governo intervenga sul costo dei carburanti e che arrivino dei riscontri dall’incontro al Ministero il 9 marzo. Il rischio di impatto su tutto il comparto e la filiera è enorme”. “Mercoledì le associazioni di categoria saranno a Roma – ha spiegato Apollinare Lazzari, Presidente dell’Associazione Produttori Pesca – per un incontro al ministero. Vediamo se è possibile far entrare il comparto della pesca tra quelli che vedranno un sostegno nel prossimo decreto. Altrimenti continueremo a stare in terra, così, non possiamo più lavorare: i costi superano di gran lunga i guadagni”. Le forza politiche stanno lavorando a un emendamento al Decreto Energia che la prossima settimana verrà discusso in Commissione alla Camera. L’obiettivo è dare un aiuto concreto a quei settori come pesca e agricoltura che, a causa dell’aumento dei costi del carburante, sono costretti a fermarsi. “A preoccupare non è soltanto il caro energia, che sta mettendo in ginocchio milioni di famiglie e imprese italiane, ma anche l’aumento dei costi del carburante, che sta di fatto costringendo alcuni settori trainanti dell’economia italiana, come la pesca e l’agricoltura, a fermarsi – come parlamentari stiamo lavorando a un emendamento a sostegno di queste attività. Da stanotte i pescherecci delle marinerie italiane, non sono usciti in mare si tratta di una decisione comprensibile dato che i rincari del costo del carburante stanno impedendo ai pescatori di svolgere il loro lavoro. Un problema non solo per gli operatori del settore, ma che avrà ripercussioni anche sui consumatori, che si troveranno costretti a rinunciare a prodotti italiani, da sempre garanzia di eccellenza e qualità. Metteremo in campo ogni azione utile per sostenere in maniera concreta la pesca e l’agricoltura auspichiamo di avere l’appoggio di tutto il parlamento in questa battaglia di buonsenso a difesa della tenuta economica del nostro Paese”. IL DISPARI

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ISCHIA E PROCIDA NEWS L’abbraccio di Ischia ai fratelli ucraini

5 Marzo 2022, 12:23pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri pomeriggio nuova manifestazione a porto d’Ischia, presenti gli amministratori isolani, il mondo del volontariato e dell’associazionismo. Ad una bambina ucraina regalato un quadro con le bellezze simbolo dell’isola a testimonianza dell’affetto e della vicinanza verso un popolo che vive l’incubo della guerra E’una catena di solidarietà infinita, che non si spezza. Anzi, come una fiammella si alimenta ogni giorno di più. Ischia è sempre più vicina all’Ucraina ed alle sofferenze che il suo popolo sta patendo. Un popolo che, tra l’altro, è parte integrante della nostra isola dove la sua comunità è numericamente ben rappresentata. E così, dopo la marcia di martedì sera nel borgo antico di Ischia Ponte – che ha visto la sentita partecipazione di centinaia e centinaia di persone – ieri pomeriggio c’è stato un altro appuntamento dall’elevato valore simbolico. Sulla banchina del Redentore, a porto d’Ischia, si è infatti svolto l’atteso e annunciato incontro con le autorità civili e militari, le associazioni di volontariato e il mondo giovanile dell’isola. E anche stavolta il gialloblu delle bandiere ucraine ha fatto capolino nella zona del porto. Insieme a momenti che certo lasciano il segno. Come quando alle 16, ad esempio, non soltanto hanno suonato le campane della attigua chiesa di Santa Maria di Portosalvo, ma quelle di tutti gli edifici di culto ubicati sul territorio isolano. Lo stesso hanno fatto, all’unisono, le navi e gli aliscafi che hanno scatenato le loro sirene: un messaggio contestuale per invocare la pace e dire no a questa maledetta guerra. Pascale: «Fa bene Papa Francesco a dire che quando si arriva alla guerra è fallita non solo la politica, ma anche l’umanità. Speriamo che i negoziati trovino una sintesi, le immagini di mogli e figli ammassati in una stazione ci hanno riportato a istantanee di 80 anni fa che non avremmo mai pensato di dover rivedere» Poi i ragazzi dell’Istituto Alberghiero “V. Telese” di Fondobosso leggono un brano di Don Ciotti, e non può certo passare inosservata la presenza – e la successiva testimonianza – della giovane ragazza che ha padre ucraino e madre russa e che per raccontare la sua storia è giunta da Napoli. Poi c’è la delegazione politica in rappresentanza delle amministrazioni locali, composta da Giacomo Pascale (Lacco Ameno), Dionigi Gaudioso e Daniela Di Costanzo (Barano), Mario Savio (Forio), Irene Iacono (Lacco Ameno) e Luigi Di Vaia (Ischia) che non prendono soltanto la parola da un improvvisato palchetto messo su dove una volta insisteva l’ufficio turistico ma donano anche a una bambina ucraina un quadro che racchiude le peculiarità di tutti i sei Comuni isolani. Un gesto che vuol dire solidarietà, vuol dire vicinanza, vuol dire che gli ucraini attualmente ad Ischia devono sentirsi a casa loro e sentire nel contempo l’affetto dell’isola e della sua gente. Lo storico Davide Costa: «Perché tutta questa “visibilità” proprio ora? Perché solo adesso tendiamo la mano? Riflettiamoci, e ricordate che ciò che scrivete o condividete sui social hanno un peso sull’innocenza delle donne, degli anziani e dei bambini» Sul palco, dicevamo, tra gli altri Giacomo Pascale che ha detto: «Non sarà questa manifestazione a risolvere il problema della guerra, ma per noi rappresenta un modo per essere accanto al popolo ucraino che tra l’altro è parte integrante della nostra comunità. Spero che essere qui oggi trasmetta il nostro affetto sentito per i fratelli ucraini. Fa bene Papa Francesco a dire che quando si arriva alla guerra è fallita non solo la politica, ma anche l’umanità. Gaetano Ferrandino IL GOLFO24

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Ischia e Procida unite dal “no” alla guerra

1 Marzo 2022, 15:14pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sulle due isole del Golfo di Napoli al via le iniziative di solidarietà per il popolo ucraino duramente provato dall’attacco russo. Mercoledì sera in programma marce per la pace a Ischia Ponte e Marina Grande, il giorno dopo nella chiesa di Portosalvo incontro con la comunità ucraina che vive a Ischia C’è un filo sottile che unisce Ischia e Procida, due isole di recente separate da beghe di piccolo conto. Roba di paese eppure diventata terribilmente seria, come la paternità sulla Zingara (storico e rinomato panino nato sull’isola verde ma il cui marchio è stato registrato su quello di Arturo), più qualche “sciabolata” social sul come i cugini abbiano fatto a meritarsi lo scettro di Capitale Italiana della Cultura 2022. Ma se gli “appiccichi” per futili motivi servono a litigare e magari anche a rompere un po’ la monotonia invernale, ci sono cose più serie sulle quali si è tutti d’accordo. Indistintamente, senza se e senza ma. C’è voglia di dire no alla guerra, di solidarizzare con il popolo ucraino vittima dell’attacco russo e allora ci si muove con una serie di iniziative che – almeno questo è l’auspicio – si spera possano avere una massiccia adesione. Giovedì 3 marzo quando alle 15 è in programma un incontro con le autorità civili e militari, le associazioni di volontariato e il mondo giovanile dell’isola d’Ischia: gli appuntamenti sono promossi dall’Ufficio di Pastorale Giovanile della Diocesi di Ischia Ad Ischia sono due i momenti nei quali si solidarizzerà col popolo ucraino, peraltro numericamente rappresentato anche dalle nostre parte. L’ufficio di Pastorale Sociale della Diocesi di Ischia insieme a quello per l’Ecumenismo, la Caritas diocesana, la Pastorale Giovanile, le associazioni di volontariato e la comunità ucraina sull’isola d’Ischia hanno organizzato la cosiddetta “Maratona della Pace”. In una nota ufficiale si rende noto che nella giornata di domani, mercoledì 2 marzo, a partire dalle ore 20, si svolgerà una marcia per la pace e fiaccolata con partenza dalla Curia vescovile in via Seminario a Ischia Ponte fino al Piazzale aragonese. A seguire, dalle 21.30 fino alle 1.00 ci sarà invece una veglia per la pace con testimonianze e momenti di preghiera e di riflessione presso la Chiesa Parrocchiale dello Spirito Santo nel Santuario di San Giovan Giuseppe della Croce. Gli organizzatori, si legge nella predetta nota, “invitano gli abitanti del borgo e dell’isola ad addobbare le finestre e i balconi delle proprie abitazioni con bandiere e luci in segno di solidarietà a tutte le popolazioni del mondo colpite dalla guerra”. La manifestazione, che ovviamente si svolgerà nel più assoluto rispetto delle normative anti covid, avrà un’appendice nella giornata di giovedì 3 marzo quando alle 15 è in programma un incontro con le autorità civili e militari, le associazioni di volontariato e il mondo giovanile dell’isola d’Ischia. A seguire, alle ore 16.30, si svolgerà invece un momento di preghiera e solidarietà con la comunità ucraina che risiede e vive sull’isola d’Ischia: l’appuntamento è presso la Chiesa di Santa Maria Portosalvo a porto d’Ischia. Un ampio calendario di iniziative accompagnato da uno slogan decisamente significativo, ossia “La pace inizia con un sorriso”. Dino Ambrosino: «Ci è sembrato un atto quasi dovuto esprimere, a nome dell’intera cittadinanza dell’isola e in un anno così importante per Procida, il nostro ‘no’ incondizionato alla guerra e la vicinanza al popolo ucraino» Se Ischia si muove, come detto, Procida non rimane certamente a guardare.La Capitale Italiana della Cultura 2022 dice no “alla follia della guerra che trascina il mondo in un’avventura senza ritorno”. Con una delibera di consiglio comunale approvata all’unanimità nel corso dell’ultima seduta di civico consesso svoltasi venerdì scorso nella sala consiliare del Comune, Procida ha espresso “la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e i bombardamenti delle città, avvenuti in spregio ad ogni regola del diritto internazionale per sottomettere uno stato sovrano, rifiutando ogni tentativo d’intesa negoziale e minando la pace la stabilità dell’Europa”. Il consiglio comunale ha inoltre chiesto inoltre al Governo italiano, agli Stati membri e alle istituzioni dell’Unione Europea di impegnarsi in un’iniziativa di contrasto dell’aggressione assumendo le misure necessarie perché l’invasione sia fermata” e si è impegnato “a far sentire al popolo ucraino la reazione e la solidarietà dei cittadini italiani e la più forte condanna morale e politica di Putin e delle sue azioni di guerra”. Anche a Procida la prima iniziativa è prevista per la giornata di domani, mercoledì 2 marzo, quando una Marcia per la Pace partirà alle 19.30 da piazza della Repubblica fino a Marina Grande, chiamando a raccolta tutti i cittadini. “Ci è sembrato un atto quasi dovuto esprimere, a nome dell’intera cittadinanza dell’isola e in un anno così importante per Procida, il nostro ‘no’ incondizionato alla guerra e la vicinanza al popolo ucraino”, dice il sindaco di Procida Dino Ambrosino. “Non possiamo fermare i ‘cannoni’ – ha invece sottolineato con forza la consigliera Matilde Carabellese, che ha proposto la delibera su impulso del Partito Democratico di Procida – ma possiamo e dobbiamo esprimere la nostra vicinanza al popolo ucraino e la condanna alla Russia per questo conflitto”. Photo of Gaetano Ferrandino Gaetano Ferrandino GOLFO24

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Vie del mare, nuovo vertice tra Regione e sindaci

17 Febbraio 2022, 11:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Ieri l’incontro per discutere del potenziamento dei collegamenti marittimi in occasione di Procida capitale italiana della Cultura, con le nuove corse da mettere a gara 

Potenziare i collegamenti notturni con le isole. L’elezione di Procida a capitale italiana della Cultura per il 2022 comporta necessariamente un incremento delle corse marittime, in particolare una nelle ore serali e una in quelle notturne. Due corse che potrebbero essere presto oggetto di un bando di gara per l’affidamento a compagnie private di navigazione, o da allestire facendo ricorso a risorse già in bilancio. I sindaci dei comuni delle due isole hanno quindi incontrato i vertici regionali in una riunione da remoto, la dottoressa Iasuozzo del Demanio marittimo e il consigliere Cascone, presidente della Quarta commissione permanente, che si occupa tra l’altro dei Trasporti.

Qualche difficoltà è emersa per l’accosto su Ischia: la Capitaneria avrebbe infatti evidenziato alcune criticità, comunque superabili. Di qui l’esigenza di un ulteriore incontro con la presenza della Capitaneria, che ha la necessità di garantire i servizi essenziali a terra e soprattutto individuare nelle ore notturne la disponibilità in banchina. Sono infatti presenti accosti già previsti, bisogna quindi trovare la giusta “quadra” per consentire gli ulteriori accosti delle nuove corse. Si cercherà di farlo in tempi brevi; la Regione ha infatti premura di avviare le procedure per l’eventuale nuova gara con cui assegnare i collegamenti aggiuntivi, e ha invitato i sindaci a concordare con la Capitaneria la soluzione di quello che è essenzialmente un problema logistico: in sostanza, al momento non c’è spazio sufficiente, e bisognerà trovarlo per garantire la sicurezza dello scalo portuale, così come bisognerà garantire la presenza di personale in quantità adeguata. Dunque occorrerà un’ulteriore messa a punto, per poi fare sintesi e arrivare a una decisione che in Regione è attesa per fine mese. IL GOLFO24

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Nuovi pontili galleggianti, via alla progettazione esecutiva

15 Febbraio 2022, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA All’ingegner Esposito l’incarico per un importo di circa 20mila euro. L’opera sarà il primo di tre interventi finanziati dal Fondo per gli investimenti delle isole minori 

Sarà l’ingegner Gaetano Esposito a redigere la progettazione esecutiva e a rivestire il ruolo di direttore dei lavori per l’installazione di pontili galleggianti a Casamicciola, allo scopo di incrementare i punti di ormeggio. Il Comune intende quindi potenziare il settore portuale anche al fine di assecondare l’incremento del turismo diportistico che nelle ultime stagioni ha fatto registrare numeri in ascesa. L’incarico avrà un importo contrattuale di euro 18.936,34 oltre Cnpaia 4% ed Iva 22%.

I fondi per la realizzazione dell’intervento sono quelli già delineati dalla legge di bilancio 2020 che istituì un Fondo per gli investimenti nelle Isole Minori con una dotazione di 14,5 milioni di euro per l’anno 2020, di 14 milioni di euro per l’anno 2021 e di 13 milioni di euro per l’anno 2022. Successivi provvedimenti hanno rifinanziato il Fondo portando a 24 milioni di euro la dotazione di per l’anno 2021 ed a 33 milioni di euro quella per l’anno 2022, che unitamente alla dotazione di 14,5 milioni di euro per l’anno 2020 portano il finanziamento ad un totale complessivo pari a 71,5 milioni di euro nel triennio 2020-2022. Il Fondo in questione è destinato a finanziare progetti di sviluppo infrastrutturale o di riqualificazione del territorio dei 40 comuni che ricomprendono le 56 isole. In autunno è stato poi emanato il decreto con gli importi ripartiti per anno, che prevede per il Comune di Casamicciola Terme un importo 2020 dieuro 285.005,00, per il 2021 altri euro 482.042,00, e per il 2022 ulteriori euro 653.985,00, per un importo complessivo di 1 milione e 420mila euro.

Nel dettaglio, sono tre gli interventi che il Comune intende realizzare. Il primo è appunto quello citato in apertura, vale a dire l’installazione di pontili galleggianti al fine di incrementare i punti di ormeggio dell’importo, per un importo di euro 198.470,30. Sarà la ditta “Soluzioni e sicurezza” di Pietro Temante a svolgere il coordinamento per la sicurezza, dietro compenso di circa 4.300 euro.

Il secondo intervento vedrà ancora l’installazione di altri pontili galleggianti che non solo aumenteranno i punti d’approdo, ma proteggeranno il porticciolo artificiale realizzato per le imbarcazioni da diporto: l’importo dell’opera sarà di euro 568.077,59. Il terzo e ultimo intervento riguarderà invece la messa in sicurezza delle strade comunali e la riqualificazione ambientale, per un importo di euro 653.221,49. I tre interventi sono tutti inseriti nella programmazione triennale delle opere pubbliche 2022-2024 del comune termale.

FONTE IL GOLFO24

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ISCHIA E PROCIDA Procida Capitale, torna “Accogliere ad Arte”: cittadini a “lezione” di ospitalità

13 Febbraio 2022, 16:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA In attesa della cerimonia inaugurale, che avrà luogo in primavera, riprende il percorso di "Accogliere Ad Arte Procida", uno dei 44 progetti culturali di Procida 2022, nato con l'obiettivo di migliorare la capacità di accogliere e offrire indicazioni a cittadini e visitatori nell'anno da Capitale Italiana della Cultura, costruendo così una comunità consapevole delle proprie ricchezze e aperta verso altri luoghi, culture e persone. Dopo la prima tranche di incontri, tra novembre e dicembre, in collaborazione con Progetto Museo tornano gli incontri e le visite guidate gratuite tra l'isola e i Campi Flegrei, rivolte in particolare, a tassisti, dipendenti del trasporto, agenti delle forze dell'ordine, personale delle strutture ricettive, commercianti e a tutte le persone coinvolte nel programma volontari. Lunedì 14 febbraio è in programma l'incontro "L'isola non isola" (ore 14, sala consiliare del Comune di Procida), sabato 19 una visita per imparare a guardare il territorio con occhi nuovi, lunedì 21 febbraio l'incontro con le associazioni che animano luoghi come Palazzo D'Avalos e l'Abbazia di San Michele. "Siamo contenti di riprendere, grazie anche al miglioramento delle condizioni epidemiologiche, un percorso in grado di generare una nuova consapevolezza del patrimonio materiale e immateriale dell'isola e del territorio circostante - spiega Agostino Riitano, direttore di Procida 2022 - al fine di accrescere la sensibilità e la vocazione all'accoglienza nei confronti dei cittadini temporanei che sceglieranno di trascorrere qualche giorno sull'isola nell'anno da Capitale Italiana della Cultura". Per iscrizioni e informazioni http://www.procida2022.com

IL VESCOVADO

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Isole minori, istituita la 73esima area interna Ultraperiferica

12 Febbraio 2022, 11:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presidente dell’Ancim e sindaco di Forio, Francesco Del Deo, elogia il lavoro delle amministrazioni insulari che hanno approvato le relative delibere di richiesta di inserimento Le Isole Minori, grazie ad un attento lavoro ANCIM, entrano a fare parte della “73ma Area Interna Ultraperiferica” creata ad hoc dal Comitato delle Aree Interne riunitosi nella giornata di mercoledì. “A questo importante traguardo siamo giunti grazie ad un preciso lavoro svolto dall’organizzazione dell’ANCIM e dai 35 comuni delle Isole Minori che, in tempi brevissimi, hanno approvato la delibera di richiesta di inserimento nella nuova Area Interna indirizzando il tutto al Ministero competente. Ringrazio, davvero, il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, dott.ssa Carfagna per l’impegno profuso e per la felice intuizione di creare questa nuova Area Interna che va ad accendere un ulteriore faro sulle Isole Minori, sulle peculiarità e disagi che i nostri territori vivono quotidianamente. Un grazie va anche al Consigliere per la Strategia Nazionale Aree Interne, il dott. Gambacorta e tutto lo staff che ha elaborato la presentazione della candidatura” dichiara il presidente ANCIM e Sindaco di Forio, Francesco Del Deo. “Questo inserimento è particolarmente significativo in quanto ha visto la compartecipazione di tutti i 35 Comuni delle Isole Minori per la costituzione di un sistema omogeneo di sviluppo. I benefici per i Comuni sono già tanti, soprattutto se abbinati al particolare del riconoscimento di tutti i Comuni, anche quelli del Centro Nord, tra le aree del Sud. Come primo passo sono stati stanziati circa 11milioni e 400mila euro per la 73ma Area Interna, ma oltre a questo fondo dedicato i Comuni ricompresi nella 73ma Area Interna possono partecipare a tutti i bandi già attivi, come ad esempio quello riguardante l’incremento dei servizi delle farmacie, per la difesa dagli incendi boschivi e per altri bandi che sono in itinere. Come ANCIM stiamo già lavorando ad una proposta di interventi che siano particolarmente significativi nei settori dei Sanità, della Scuola e dei Trasporti” conclude il presidente ANCIM, Francesco Del Deo. IL GOLFO24

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Svolta Cava dell’isola, aggiudicati i lavori

10 Febbraio 2022, 11:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Assegnato l’intervento di consolidamento del costone alla ditta Gheller per un importo complessivo di circa 220mila euro: l’intervento è atteso da tempo visti i ricorrenti cedimenti del costone 

Assegnati i lavori per la messa in sicurezza di Cava dell’isola. Con apposita determina del responsabile di settore, è stato infatti aggiudicato alla ditta Ghellersrl di Solagna l’intervento di “consolidamento corticale pendici incombenti sulla spiaggia Cava dell’isola nel comune di Forio”. La ditta ha offerto un ribasso percentuale economico pari al 3,095% e un ribasso percentuale sui tempi di esecuzione dei lavori pari al 24,166%, per un importo di aggiudicazione pari ad € 208.564,10 oltre oneri della sicurezza non soggetti a ribasso parti ad € 10.725,83 ed oltre Iva al 22%, per un importo contrattuale previsto di € 219.289,93 oltre Iva al 22%.

L’intervento è atteso da tempo, vista la costante azione erosiva che continuamente provoca ricorrenti e pericolosi cedimenti del costone, i cui frammenti rovinano sull’arenile. La cronaca degli ultimi anni è in tal senso più che eloquente, costringendo l’amministrazione a transennare volta per volta ampie aree della spiaggia per evitare guai ai bagnanti. L’opera rientra nell’ambito del programma di contrasto al rischio erosivo, programma denominato “Interventi sul rischio idrogeologico – Erosione Costiera” approvato dalla Regione due anni fa. Nell’elenco degli interventi ammissibili di finanziamento c’è appunto quello per la spiaggia di Cava dell’isola, per il quale era stato stanziato l’importo complessivo di € 300.000,00;

Il progetto è stato redatto dall’Ufficio porto e Demanio – Settore V ed il relativo quadro economico dispesa era pari ad € 314.000,00, mentre a settembre è stato approvato quello esecutivo, redatto dalla società Coraggio Engineering s.r.l. Infine, con procedura negoziata con le cinque imprese sorteggiate, solo la Gheller ha ritenuto di partecipare, aggiudicandosi poi l’intervento.

FONTE IL GOLFO24

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Barano d’Ischia, sequestrati tamponi rapidi e mascherine ffp2 non a norma

9 Febbraio 2022, 14:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Barano d’Ischia, sequestrati tamponi rapidi e mascherine ffp2 non a norma

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha sottoposto a sequestro, in un grande magazzino di Barano di Ischia, 487 confezioni di tamponi rapidi antigenici Covid-19 e 284 mascherine facciali FFP2 non conformi alle normative sanitarie.

Sono stati i finanzieri della Tenenza di Ischia a scoprire che i dispositivi erano stati messi in commercio privi di etichettatura e indicazioni in lingua italiana e quindi delle informazioni e delle avvertenze per il consumatore.

Il titolare del grande magazzino, un 33enne di origine cinese, è stato segnalato alla Camera di Commercio per le violazioni amministrative previste dal Codice del Consumo.

L’operazione rientra nel quadro della costante attività di prevenzione e contrasto alla speculazione economica legata all’emergenza da COVID-19 svolta dalle Fiamme Gialle partenopee, a difesa della sicurezza dei prodotti, ma anche degli imprenditori onesti e dei consumatori.

FONTE www.ilgazzettinovesuviano.com

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