Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Nella giornata di ieri a Ischia un autobus della linea EAV si è incendiato improvvisamente ma è stato l incendio e stato domato dagli estintori sul posto i vigili del fuoco e la Polizia municipale per bloccare il traffico l'incendio è stato domato prontamente dagli estintori nessun ferito
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I Carabinieri della Stazione di Procida hanno arrestato per truffa in danno di persona anziana Massimo La Marca, 51enne di San Gennaro Vesuviano già noto alle forze dell’ordine. Poco prima, un uomo ha contattato telefonicamente un’anziana procidana, fingendosi il nipote. Le ha detto di aver avuto un problema con la giustizia e che a breve sarebbe passato un Carabiniere in borghese per ritirare una somma di denaro. Sarebbero serviti circa 5mila euro per coprire il pagamento di alcune violazioni al codice della strada commesse dopo un incidente. La donna ci è cascata, pagando al falso militare 5250 euro in contanti. Solo dopo qualche istante si è resa conto della truffa e ha allertato il 112. I Carabinieri di Procida, quelli veri, hanno rintracciato La Marca dopo pochi minuti. Recuperata e restituita la somma appena sottratta con l’inganno. Il 51enne è stato portato in carcere a Poggioreale. Sarà proposto anche per il foglio di via dall’isola di Procida. IDA TROFA POSITANONEWS
INSERITO DA MORENA MOTTA Ieri mattina per la prima volta è stato allestito un seggio presso la sezione distaccata di Tribunale per il voto necessario al rinnovo dell’organismo congressuale forense degli avvocati di Napoli. Le parole del presidente Carmine Foreste: «E’ un segnale importante, che testimonia che questo è un foro vivo». Notevole la risposta e l’affluenza alle urne dell’avvocatura locale
No, non è stata una giornata come tutte le altre. Si è trattato di un appuntamento che servito a restituire un senso identitario alla sezione distaccata di Tribunale di Ischia, la cui sopravvivenza più volte è stata messa in discussione negli ultimi anni (e come è noto anche negli ultimi mesi) e con una stabilizzazione che tarda ad arrivare, un po’ come le ferie estive quando è appena trascorso il Natale. Ma quanto accaduto ieri è comunque un messaggio significativo trasmesso dal mondo dell’avvocatura a chi è chiamato a decidere sulle sorti del presidio giudiziario di via Michele Mazzella. Perché nella giornata di ieri la nostra isola per la prima volta nella storia, ha ospitato un seggio elettorale allestito per il voto necessario al rinnovo dell’organismo congressuale forense degli avvocati di Napoli. Un evento dal forte valore non soltanto simbolico ma anche istituzionale, che ha richiamato che ha richiamato una significativa partecipazione da parte dei professionisti del settore (accorsi in massa per esercitare il proprio diritto di voto), testimoniando la vitalità del foro ischitano e il suo desiderio di essere protagonista nel percorso democratico della categoria. L’iniziativa, fortemente voluta dall’Ordine degli Avvocati di Napoli, rappresenta anche un messaggio chiaro a sostegno del presidio giudiziario isolano, spesso al centro di discussioni sul suo mantenimento e rafforzamento. Proprio su questo tema è intervenuto il presidente dell’Ordine,Carmine Foreste, che ha rilasciato dichiarazioni cariche di significato: «Un seggio sull’isola d’Ischia un segnale simbolico e iconico? È assolutamente un segnale che va oltre la simbologia – spiega al cronista – perché vuole manifestare concretezza e soprattutto la dimostrazione che questo è un foro vivo: un foro in cui anche il momento democratico fa riscontrare la sua importante partecipazione. L’affluenza e la partecipazione di tanti avvocati qui oggi (ieri per chi legge, ndr) rispondono pienamente all’intento di portare a Ischia il seggio elettorale per la prima volta nella storia dell’avvocatura napoletana e, soprattutto, in quella dell’avvocatura ischitana».
Facciamo notare a Foreste che va ancora chiusa la questione legata alle udienze penali e soprattutto la già citata stabilizzazione, per la quale però risposte adeguate devono arrivare da Roma. Lui, in ogni caso, risponde così: «Che la giustizia ritorni compiutamente, completamente a Ischia in tempi ragionevoli è un aspetto che, alla luce degli ultimi eventi, ci vede ottimisti. Abbiamo fin qui ottenuto risposte concrete: c’è stata una prima procedura di interpello, come avevamo richiesto, seguita da una seconda. Il risultato sarà il ripristino dell’equilibrio dell’organico nella sezione distaccata. Attendiamo ora un altro riscontro, quello da parte dei “piani alti” della politica, che ci ha rassicurati sull’arrivo di novità a breve e questo ci è stato ribadito anche dall’onorevole Michele Schiano nel corso di un recente incontro. Non aspettiamo altro, ma continueremo a monitorare e a sollecitare. Come abbiamo sempre sostenuto, la soluzione resta una: la stabilizzazione. Non esistono altre strade percorribili». Gli facciamo notare la notevole affluenza alle urne che rende ancora meglio l’idea di quanto sia viva la sezione di tribunale isolana e qui il presidente risponde con fermezza e decisione: «Assolutamente, questa non è una sezione distaccata nel senso comune del termine: è una sezione centrale, viva. La grande partecipazione al voto dimostra quanto sosteniamo da tempo: questo presidio non solo non può essere eliminato, ma rappresenta un punto fermo della giustizia sul territorio. E, ribadisco, è vivo, e lo sta dimostrando pienamente».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'ex cancelliera tedesca Angela Merkel dopo 10 anni di assenza è tornata a Ischia per trascorrere alcuni giorni di vacanza. E' giunta sull'isola verde con un traghetto di linea partito poco dopo le 15 dal molo di Porta di Massa a Napoli ed una volta sbarcata si è diretta verso un hotel del borgo di Sant'Angelo, scortata da agenti delle polizie italiane e tedesche. Merkel è stata a lungo una habituè di Ischia: insieme al marito ha trascorso per circa 20 anni le sue vacanze sull'isola soggiornando sempre a Sant'Angelo, dove ha stretto rapporti di cordialità con diversi abitanti. Nel 2015 però scelse però di non tornarci più: anni dopo a Fabio Fazio, nel corso di una puntata di "Che tempo che fa", spiegò che alla base della sua scelta c'era l'assalto dei paparazzi, che durante il suo soggiorno isolano la seguivano praticamente ovunque. Nel 2022, pochi giorni dopo la terribile alluvione che a Ischia fece 12 vittime, volle esprimere la sua vicinanza alla popolazione isolana: "Conosco bene l'isola, mi sono affezionata a essa e alla sua gente. Sono in lutto con loro per le vittime e il mio pensiero va alle loro famiglie, a tutte le persone colpite dal disastro e ai soccorritori". A Sant'Angelo la notizia del suo ritorno è stata tenuta riservata sino a pochissime ore fa, per tutelare la privacy di quella che viene considerata non solo una ospite illustre ma soprattutto una amica: "Non posso che essere felice del ritorno di frau Merkel" dice infatti Irene Iacono, sindaco del comune di Serrara Fontana, "il fatto che sia tornata ci rende orgogliosi, vuol dire che questo luogo e la nostra gente le sono rimasti nel cuore. Faremo di tutto per assicurarle delle vacanze tranquille e vorrei a questo proposito lanciare un appello: rispettate per favore la famiglia Merkel, se vorranno concedersi a giornalisti e fotografi lo decideranno da soli; noi tutti desideriamo che si godano la loro vacanza sull'isola meritatamente in pace". ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTACon l’arrivo del ponte del 25 aprile, milioni di italiani si preparano a partire per una breve vacanza, proseguendo un trend positivo iniziato durante il weekend di Pasqua. Quest’ultimo ha rappresentato un vero banco di prova per il turismo, sia nazionale che internazionale. Le mete più gettonate sono state le città d’arte, le località balneari e montane, ma molti viaggiatori hanno scelto di varcare i confini approfittando di offerte vantaggiose verso le capitali europee. Se da un lato il settore turistico ha potuto tirare un sospiro di sollievo per l’aumento delle prenotazioni e delle presenze, quello aereo ha affrontato importanti criticità. Numerosi voli hanno subito ritardi o cancellazioni improvvise, generando disagi significativi per i passeggeri. Secondo i dati raccolti da ItaliaRimborso, tra il Venerdì Santo e il Lunedì dell’Angelo si è registrato un forte aumento delle segnalazioni da parte dei viaggiatori, che si quantificano in 17mila passeggeri italiani risarcibili, molti dei quali si sono ritrovati bloccati in aeroporto senza un’adeguata assistenza per il proprio volo in ritardo. Tali disservizi, nella maggior parte dei casi, possono dare diritto a una compensazione pecuniaria fino a 600 euro, come previsto dal Regolamento (UE) n. 261/2004. Il trend non accenna a fermarsi: anche per il ponte del 25 aprile si prevedono milioni di italiani in partenza, con una nuova ondata di prenotazioni su voli, treni e alberghi. L’aereo resta il mezzo preferito per le tratte medio-lunghe, e proprio per questo torna alta l’attenzione sulle possibili criticità, già emerse nel periodo pasquale. Le compagnie aeree cercano di fronteggiare l’aumento della domanda potenziando le rotte e aggiungendo voli, ma non sempre riescono a garantire la piena efficienza operativa. In caso di cancellazioni, ritardi superiori alle tre ore o negato imbarco, i passeggeri possono fare affidamento sul Regolamento (UE) 261/2004, che prevede compensazioni pecuniarie comprese tra 250 e 600 euro, in base alla distanza del volo. I principali casi in cui è possibile richiedere un risarcimento sono: Cancellazione del volo con meno di 14 giorni di preavviso; Ritardo all’arrivo superiore a tre ore, non dovuto a circostanze eccezionali; Overbooking, cioè il negato imbarco contro la volontà del passeggero nel caso in cui la compagnia aerea abbia venduto più biglietti dei posti a disposizione.
Oltre alla compensazione pecuniaria, i passeggeri hanno diritto a: Assistenza durante l’attesa: pasti, bevande, pernottamento e trasporto tra aeroporto e hotel, se necessario; Rimborso del biglietto o trasporto alternativo in caso di cancellazione. In caso di difficoltà nel far valere i propri diritti, è possibile rivolgersi a una claim company come ItaliaRimborso. “Questi tipi di risarcimento – dichiara Felice D’Angelo, ceo di ItaliaRimborso – possono essere richiesti qualora sia accertata la responsabilità del disservizio da parte della compagnia aerea. La nostra claim company è in grado di individuare, anche grazie al supporto della tecnologia, le circostanze che hanno causato un disservizio. Analizziamo ogni giorno le segnalazioni dei passeggeri, spesso lasciati soli senza l’assistenza dovuta. È fondamentale che ogni viaggiatore sia tutelato e possa far valere i propri diritti in maniera semplice e rapida”.Con l’approssimarsi del ponte del 25 aprile, e in vista di quello del 1° maggio, ItaliaRimborso invita i passeggeri a partire consapevoli dei propri diritti e a non trascurare l’importanza della documentazione di viaggio in caso di disservizi. I consigli da seguire: Controllare frequentemente lo stato del proprio volo, anche nelle ore immediatamente precedenti la partenza; Conservare tutta la documentazione di viaggio: biglietti, ricevute, comunicazioni della compagnia aerea.ItaliaRimborso ricorda che non tutti i voli sono automaticamente risarcibili, ma le compagnie hanno comunque l’obbligo di fornire un supporto concreto ai passeggeri. Se ciò non avviene, il viaggiatore ha il diritto di avviare una richiesta di rimborso delle spese sostenute. Il ponte del 25 aprile si preannuncia come un nuovo momento di intensa mobilità per gli italiani: partire informati è essenziale. Conoscere i propri diritti e sapere come agire in caso di imprevisti può fare la differenza tra una vacanza rovinata e un semplice disguido gestito con serenità. Perché, anche nei cieli affollati della primavera, essere preparati è il primo passo per viaggiare sicuri. FONTE IL GOLFO24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 27 e 28 febbraio il Regno di Nettuno organizza con CulturaNatura e FTHub un laboratorio open air per guide, accompagnatori, esperti dell’accoglienza, docenti e appassionati A scuola di heritage interpretation, l’interpretazione ambientale e culturale, e di forest therapy, la pratica che – attraverso il cosiddetto bagno di foresta – favorisce la connessione con la natura, le arti espressive e la mindfulness, in particolare nei percorsi di cura e riabilitazione. L’area marina protetta Regno di Nettuno guarda alle principali sfide della contemporaneità, con il benessere minacciato dai ritmi frenetici della quotidianità, e propone uno specifico laboratorio didattico all’aria aperta insieme a CulturaNatura e Forest Therapy Hub (FTHub), un gruppo di professionisti di diversi paesi, che offrono programmi di formazione innovativi nati grazie dall’enorme esperienza professionale maturata nel corso degli anni. Il corso, che gode del patrocinio e della collaborazione di Federparchi-Europarc Italia e di Aidap, l’associazione dei direttori e funzionari delle naturali aree protette, è in programma i prossimi 27 e 28 febbraio, preceduta da una parte teorica da remoto, ed è rivolto, in particolare, a guide, accompagnatori, esperti dell’accoglienza, docenti e amanti della natura e del territorio. La partecipazione è gratuita ma limitata a 20 persone (info e adesioni: info@culturanatura.it – 3356471440). “In tutto il mondo le aree naturali protette operano con dedizione per la qualificazione del personale e dei collaboratori, per svolgere al massimo il nostro compito di ottenere la conservazione delle straordinarie risorse naturali che ci sono state affidate e per la migliore qualità della vita di quelle popolazioni che queste risorse hanno saputo, nel tempo, salvaguardare. – spiega il direttore dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, Antonino Miccio – L’interpretazione e il bagno di foresta sono un’ulteriore opportunità per qualificare al meglio la nostra offerta di accoglienza, sempre più sostenibile e al passo con i tempi”. Le attività esperienziali di connessione con la natura saranno curate da Nino Martino, guida e interprete, divulgatore, già direttore dei parchi nazionali Dolomiti bellunesi e Arcipelago toscano, già direttore tecnico Aigae, vicepresidente Aidap, docente del master “capitale naturale e aree protette” all’università La Sapienza, docente e direttore del master “sviluppo sostenibile e aree naturali protette” Università Mercatorum, e da Manuela Renzi, formazione in Naturopatia, Ecopsicologia, Mindfulness e Medicina Orientale, all’attivo la progettazione di terapie forestali in diverse fasce di età, con una particolare passione per il lavoro con bambini e adolescenti, autrice di “Wild Blue”, un corso di FTHub specializzato alla connessione con la natura negli spazi blu. I partecipanti al corso impareranno, in particolare, a integrare attività di connessione con la natura nei loro contesti lavorativi, come l’accompagnamento in natura, scuole, aziende, ambienti terapeutici o comunitari, progettare esperienze che favoriscano il benessere fisico ed emotivo dei partecipanti, promuovere consapevolezza ambientale, ispirando comportamenti eco-consapevoli attraverso la connessione con la natura.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dal decreto sindacale n. 5 a quello per la nomina del Vice-comandate della Polizia Municipale si può certo dire che il passo è stato breve in quel di Lacco Ameno. Giacomo Pascale dopo aver vinto la sua personale battaglia per le progressioni verticali dei vigili urbani contro l’attuale vertice, sta organizzando, come da pronostico, l’offensiva finale verso le elezioni. Così, dopo aver piazzato i calibri pesanti all’anagrafe con Imma Iacono, l’altro tassello è stato il Vice-Comando Vigili. Si parte però gradualmente, con la nomina del Sottotenente. D’altronde come hanno dimostrato le passate elezioni entrambe i settori possono risultare fondamentali per la vittoria elettorale. Ovviamente, senza dimenticare il ruolo in una tornata elettorale di una parrocchia e di una curia amica, con tutto il sistema dei fedeli, dei comitati e delle congreghe unitamente all’assistenza sociale sul modello Caritas. Al momento, stante i rapporti con gli attuali vertici della Chiesa lacchese da Don Gioacchino a Don Pasquale, i cambi di parroci non han fatto bene alle posizioni di Pascale. Così il primo cittadino ha per ora finalizzato due mosse su tre. Per il resto siamo certi che ne vedremo delle belle. Intanto con decreto numero 5 ha disposto l’assegnazione dei distintivi di grado alla dipendente Dott.ssa Chiocca Valeria, attribuendo alla stessa il grado di Sottotenente con inquadramento giuridico nell’area dei Funzionari (exCat. D) nell’ambito del V Settore Polizia Municipale, in esecuzione del “Regolamento Regionale 13 febbraio 2015, n.1 ” “Regolamento di esecuzione dell’articolo 16 della legge regionale 13 giugno 2003, n. 12 (Norme in materia di polizia amministrativa regionale e locale e politiche di sicurezza)”.
Ovvero norme che prevedono come “la Regione, sentito il Comitato Tecnico-Consultivo, determina con Regolamento le caratteristiche delle uniformi e dei relativi distintivi di grado…”. Nel Regolamento possono essere dettate norme generali in materia di direzione, vigilanza ed organizzazione delle strutture delle Polizia Locali”. Distintivi di grado che indicano l’ordinazione dei ruoli e delle funzioni nella polizia locale, non determinano lo stato giuridico ed economico del dipendente, ma supportano l’espletamento funzionale dei servizi”.
Tra l’altro, nell’ambito dei corpi e servizi di polizia locale sono individuate le denominazioni e corrispondenti distintivi per Categoria D: sottotenente; tenente; capitano e maggiore. Insomma, si parte dal basso e Pascale, proprio alla luce di questa gradualità attribuisce i primi gradi alla Chiocca, vista la determinazione n°473 del 30 dicembre scorso con la quale è stato preso atto della procedura di progressione verticale approvata con determinazione n.227 il 27 luglio del 2024 e di passare la dipendente dott.ssa dall’area degli Istruttori a quella dei Funzionari (exCat. D) nell’ambito del V Settore Polizia Municipale con effetto dal 1° gennaio 2025. Il sindaco decreta e tra l’altro da atto che i distintivi di grado individuano l’appartenenza al grado medesimo ed hanno una funzione simbolica e non incidono direttamente sullo stato giuridico ed economico del dipendente. È bastato il week end per dare però e consistenza ai gradi di Sottotenente conferiti il 24 gennaio. Infatti, ieri di buon’ora è toccato proprio al Comandante Raffaele Monti con Decreto n°1 nominare Vice Comandante del Corpo di Polizia Municipale di Lacco Ameno la Dott.ssa Chiocca Valeria, con inquadramento giuridico nell’area dei Funzionari (ex Cat. D).
La nomina, scrive Monti «Preso atto della direttiva sindacale prot. n°1037/U del 24 gennaio 2025 indirizzata al Comandante della P.M. con la quale ai sensi di quanto disposto dall’art. 20 del vigente “Regolamento Comunale del Corpo di Polizia Municipale” il Sindaco dispone che: “Il Comandante in esecuzione delle disposizioni, provvederà alla nomina del Vice Comandante individuandolo fra gli istruttori direttivi ( rectius Funzionari) di vigilanza assegnati al Corpo”». La nomina a Vice con decorrenza immediata, incaricando il Sottotenente Chiocca di svolgere le funzioni previste dall’art. 20 del vigente Regolamento. L’atto non modifica lo stato giuridico ed economico del Sottotenente Valeria Chiocca e non comporta impegno di spesa. IDA TROFA IL GOLFO24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Diverse telefonate di automobilisti e residenti raccontano ai Carabinieri di un uomo armato, in sosta nei pressi di un distributore automatico di bevande. E’ stato avvistato in Via Provinciale Panza, località Cuotto, l’arma in vista a minacciare i passanti. I Carabinieri della stazione di Forio D’Ischia arrivano in pochi istanti ma di quell’uomo nessuna traccia. Raccolte e analizzate le immagini di videosorveglianza registrate in zona, i militari riescono a dare un volto allo sconosciuto. Lo raggiungono a casa e lì gli sequestreranno quasi 50 grammi di hashish e una pistola a salve senza tappo rosso. Tutto nascosto sotto ad un materasso. In manette, Alessio Gallo, 27enne del posto già noto alle forze dell’ordine e nato in Ucraina. E’ ora in camera di sicurezza, in attesa di raccontare al giudice la sua versione dei fatti. IDA TROFA IL GOLFO24
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il 2024 si è chiuso anche sull’ennesima polemica politica, quella sul decreto legislativo che istituisce l’Albo nazionale delle botteghe storiche. Nato per tutelare le attività esistenti da almeno 50anni, connotate da un particolare interesse, si pone l’obiettivo di valorizzare gli esercizi di vicinato e le botteghe che “presentano particolare rilevanza e importanza sotto il profilo storico, culturale e commerciale” del nostro paese. Alla luce della chiusura massiccia di tante botteghe storiche a cui assistiamo quotidianamente, quella di offrire un valido strumento di tutela rappresenta una vera e propria emergenza, nonostante alcune criticità potrebbero creare qualche problema agli immobiliaristi, nel caso di ventita dell’intero fabbricato in cui si trovassero ubicate. Assistiamo giornalmente alla scomparsa di negozi e botteghe artigiane, che hanno caratterizzato non solo l’estetica dei centri storici, ma arricchito l’intero sistema relazionale delle nostre comunità locali. In questi giorni, tra un misto di nostalgia e tristezza, sta succedendo di nuovo, e proprio in uno dei luoghi piu iconici del golfo partenopeo. Nella piccola isola di Procida, una delle rare salumerie dell’isola, situata nel centro, di fronte ai Giardini di Elsa Morante, non aprirà più le sue porte, e si perderà anche l’ultimo rifugio all’impersonale spesa nell’inospitale grande distribuzione. Da “Salumi e formaggi, selezione blu”, non ci si andava solo a comprare prodotti alimentari, ma anche per essere accolti dal sorriso di Agostino. Servendo i suoi affezionati clienti da dietro il bancone, tra il profumo dei salumi e dei caci, non mancava mai di chiacchierare con loro dell’argomento del giorno o dei problemi isolani. Tra i fattori che contribuiscono alla desertificazione commerciale e dei servizi al cittadino, il principale resta l’overtourism e la forte domanda di attività di ristorazione con l’aumento dei canoni di locazione. Il rischio è che negozi e botteghe artigiane storiche, lascino il posto a “catene” e franchising sempre meno legati ai bisogni dei cittadini che abitano i nostri borghi, così che i luoghi si assomiglieranno tutti per insegne uguali e marchi di catena. Ogni mattina c’è una serranda che non si alza più, ma quando si tratta di un pezzo di storia e d’identità che scompare, allora la strada di sempre ci appare d’improvviso come una realtà estranea. Il procidano Agostino non è solo un commerciante, ma un custode di tradizioni: il salumaio che ti consiglia il punto giusto del prosciutto o il formaggio più saporito, e che ti suggerisce l’ingrediente perfetto per una certa ricetta, perché lui ha fatto del proprio mestiere un’arte! Chi entra a far la spesa in queste “speciali” botteghe, desidera anche prendere una pausa, essere consigliato, invogliato per qualcosa che non aveva preventivato, ma forse più di tutto desidera ritrovare in quel semplice gesto quotidiano, quel senso di umanità, indispensabile al buon vivere a cui siamo stati abituati nei luoghi delle nostre tradizioni familiari. Le riggiole procidane del pavimento di quel negozio, consumate nel tempo dal passaggio di generazioni di clienti, partecipano con Agostino alla vita della sua bottega, e di quella porta sempre aperta, sentiranno la mancanza soprattutto i clienti procidani non più giovani, di sicuro non i turisti mordi e fuggi abituati all’anonimato degli acquisti nei grandi supermercati, stracolmi di merce ma vuoti di anima. “Si può apprendere un’arte solo nelle botteghe di coloro che con quella si guadagnano la vita.” (Samuel Butler) POSITANONEWS
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono almeno 50 anni - mezzo secolo - che lo sviluppo economico dell'isola d'ischia viene definito "maturo" in tutti gli studi economici e sociali recepito dagli enti di governo del territorio dalla Regione ai Comuni. Per "maturità" si intende un sistema economico e sociale che ha tutti i servizi necessari al cittadino mentre la consistenza quantitativa e qualitativa degli alberghi, del commercio e di tutto l'indotto é di alta qualità. Questa qualità presenta una offerta per tutte le tasche di clienti. Dalle 5 stelle di lusso all'una stella delle piccole pensioni fino alla vastità dei b&b sparsi ovunque tanto che l'intera isola é un "albergo diffuso". La rivelazione del "turismo maturo" mi apparve personalmente in uno studio del 1970 sui sistemi turistici della Campania predisposto dal Comitato Regionale per la Programmazione che furono istituzioni provvisorie costituite dal Governo dell'epoca di centro-sinistra con la partecipazione del psi in vista del l'istituzione delle Regioni a statuto ordinario avvenuta nel giugno 1970. É noto che l'istituzione delle Regioni fu voluta dal psi per una svolta "autonomistica" per la piena realizzazione della Repubblica nel piena attuazione della Costituzione del 1948 che divideva lo Stato in governo centrale, regioni, province e comuni. La svolta doveva prevedere come scelta irreversibile il metodo della "programmazione economica e della pianificazione territoriale" sulla scia della famosa "nota aggiuntiva al bilancio dello stato" del ministro repubblicano Ugo La Malfa del 1962. Appunto perché aveva contezza della consistenza economica del Paese ma anche dei limiti Ugo La Malfa chiese - non riuscendosi - l'abolizione delle Province come modifica costituzionale. Le Regioni furono viste come enti locali fondamentali per la programmazione economica. Quello studio del comitato campano - che era presieduta da Ennio Cascetta dc che poi sarà anche presidente della giunta regionale - fu per me un viatico per tutti gli articoli sulle problematiche civile dell'isola. Ricordo che feci un articolo su "il giornale d'ischia" nel 1972 dove sostenni che lo studio considerando l'intera isola d'ischia area a sviluppo "maturo" commeteva un errore di analisi perché l'area di Casamicciola col suo termalismo tradizionale ottocentesco era una zona da sostenere e rilanciare perché non era al passo del ritmo di sviluppo soprattutto del comune di Forio. Da qui sostenevo la realizzazione di un moderno "villaggio termale ricettivo" nel complesso del Pio Monte della Misericordia che versava in crisi economica per la crisi istituzione dello stesso Ente Morale proprietario i cui scopi ed obiettivi non potevano competere con la pressione storica e galoppante della fase di sviluppo di Ischia rivoluzionato dalla innovazione della "piscina termale" del medico tedesco Walde con i "giardini poseidon". La "piscina termale" è stata rivoluzionaria per Ischia come la catena di montaggio di Ford agli inizi del 900. Da allora abbiamo avuto uno sviluppo capitalistico sfrenato senza alcun rispetto per la natura con un saccheggio del territorio e delle bellezze naturale senza attuare la minima "programmazione", proprio quella che doveva fare la Regione, e non abbiamo mai avuto un "piano regolatore generale" partecipando tuttavia alle discussioni accademiche semantiche sul cambiamento delle denominazioni dei piani e programmi che hanno infine ridicolizzato ogni osservazione e ogni intervento di "pianificazione imperativa" l'unica valida perché "impone" non "indica" o "suggerisce" al privato o al pubblico. Così - alcuni anni fa - quando parlavo con il Sen. Luigi Covatta, un uomo di grande cultura e impegno socialista, originario di Forio ma con gli orizzonti vasti di uno studioso e politico vissuto a Roma, per una politica di "valorizzazione dei beni culturali ed ambientali" dell'intera İsola senza dimenticare la corretta utilizzazione del patrimonio idro-termale Luigi mi fece notare che "tra il maturo ed il marcio il filo è sottile". Una osservazione acuta. La fase "matura" dello sviluppo richiede un governo pubblico di grande spessore perché se non gestisci bene il passo tra il maturo ed il marcio avviene in un attimo. Le risorse ambientali non possono essere sfruttate all'infinito senza regole. La "maturità" economica e sociale richiede una grande e continua opera infrastrutturale come difesa del territorio, parchi pubblici, servizi al cittadino ed al turista uguali in ogni località dell'isola. Questi punti - che ritengo del tutto evidenti - dovrebbero essere tenuti in conto dal sindaco "metropolitano", Gaetano Manfredi eletto presidente dell'anci e del sindaco di Casamicciola Giosy Ferrandino eletto nel consiglio nazionale della stessa associazione nazionale dei Comuni. Credo che il grido di dolore del sindaco di Casamicciola per le disastrose condizioni della sua municipalità dovrebbe essere forte e chiaro senza personalismo o partitismo chiamando prima di tutto tutto il suo popolo senza steccati alla voglia di "ricostruzione" e le alte sfere della Repubblica al rilancio dell'ordinario sviluppo economico di tutta isola affinché il maturo non diventi marcio o che nonostante gli egoismi campanilistici una comunità colpita dagli eventi naturali non solo si dissolve ma inconsapevolmente provoca la perdita del benessere per tutti come la mela marcia nella cesta delle mele mature. https://news.ischia.it/10-attualita/7868-controcorrente-il-maturo-ed-il-marcio-di-giuseppe-mazzella