Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MIKI PAPPACODA Il presidente Associazione Mani Pulite Andrea Cretella scrive sul suo profilo facebook: Queste foto le ho fatte oggi 25.01.2024 sulla rotabile provinciale - comunale che porta alla frazione di Tovere di Amalfi.... Praticamente come potete vedere la strada è diventata da anni deposito, autorimessa dei camion compattatori della raccolta immondizia del Comune di Amalfi.... La sosta illegale e abusiva oltre a determinare problema di igiene pubblica, per il percolato che fuoriesce dalle vasche di raccolta e dall' olezzo nauseabondo provocato... soprattutto nelle giornate di caldo intenso ..... e anche un pericolo per la circolazione stradale in quando vi è intralcio e mancanza di visibilità..... Questo è attentato alla salute pubblica..... Eppure in quella strada tutti i giorni transita l' Assessore all' Igiene Urbana.... Consiglieri Comunali e agenti di polizia municipale.....e non intervengono.... perché? Come Mai....? Poi vanno a vedere una lampadina???? A presto.....
di Michele Pappacoda Questa sera nella zona alta di Amalfi via Pietro Capuano, via Spirito Santo , via delle Cartiere, via Casamare, completamente al buio. L'impianto di illuminazione pubblica e andato in tilt e quindi e rimasto al buio la gente camminava con le torce e dire che nei mesi scorsi l impianto elettrico restava acceso anche di giorno per giornate ora Amalfi e al buio.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata alla nostra redazione dai gruppo consiliare di minoranza "Minori per tutti" , formato da Antonio Cioffi e Alberto Parascandolo, a proposito della Galleria Maiori-Minori. In questa settimana si è scritto e si è detto tantissimo sulla Galleria come non si è mai fatto prima. Sui portali online sono comparsi fiumi di parole e i filmati tiktok e i vari stati sui social hanno deliziato allegramente le nostre giornate. Abbiamo assistito ad autocelebrazioni di politicanti di bassa lega sui social, dalla credibilità ormai azzerata che non azzeccano una sola virgola sulla tematica e riempiono le orecchie delle persone di continue sciocchezze e invenzioni, creando narrative mai esistite ed elemosinando attenzioni elettorali dappertutto. Abbiamo scorto persone che in questi mesi hanno cambiato idea sull'opera e con onestà intellettuale hanno fatto ammenda, ben venga il loro aiuto e sostegno. Abbiamo letto articoli da parte di persone che non hanno mai chiuso i conti con il proprio passato e addirittura puntano l'indice contro l'opposizione: "meno chiacchiere da bar". In pratica la responsabilità dell'opera in fin dei conti è della minoranza, no di un'amministrazione che fa le scelte e governa il paese, molto comoda come prospettiva e anche molto povera di principi questo pensiero. Il nostro gruppo di minoranza è sempre stato in prima linea in questa battaglia. Dal 2020 al 2023 abbiamo raccolto quasi 1000 firme tra minoresi e non, inviate a ben 26 enti: ministeri, regione, istituiti e associazioni e sempre nel 2023 siamo riusciti ad ottenere un Regolamento per la funzione dei referendum, interfacciandoci con la maggioranza e facendole pressione costantemente nel tempo. Non è il miglior dei regolamenti, (la maggioranza cambiò radicalmente la nostra bozza) ma siamo riusciti ad ottenere un importante strumento per la partecipazione attiva dei cittadini. E ovviamente sia per le firme che per il referendum gli ostacoli non sono stati pochi, prima fra tutti il consigliere che si "autoappunta" sul petto "medaglie deliranti e fantasiose" per soddisfare il proprio smisurato ego. In tutto questo, una nota positiva va a chi ha partecipato alla manifestazione/passeggiata di martedì sera, espressione chiara di un dissenso che supera i confini di Minori e Maiori, visto la partecipazione numerosa di persone di altri paesi. Sarebbe opportuno non perdere questo entusiasmo che si è creato e ci permettiamo con estrema umiltà, di suggerire ai promotori della serata di creare un'organizzazione che prenda delle decisioni chiare e nette in merito alle partecipazioni alle riunioni. Auspichiamo aperte a tutti e non solo a persone che pretendono un continuo consenso elettorale o alla ricerca di visibilità e che cercano di dare una "casacca" politica e ideologica a un movimento spontaneo e civile e possibilmente apolitico.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Raffaela Amato, docente in pensione e appassionata di poesia, ha dedicato alcuni versi alla memoria del compianto prof. Carmine Conforti, scomparso 18 anni fa, il 25/01/2006. Uomo colto e appassionato di storia, molto si è impegnato per la difesa del patrimonio culturale e ambientale del nostro territorio. S'incipria il ciel di cirri di ciniglia lievi vaganti in un'alba di perla la terra indossa una veletta grigia nell'ultima giornata della merla: nel bozzo dei ricordi il cuor s'avvolge la mente e i suoi pensier tutta coinvolge. La dedica termina con un passo tratto dalla poesia "Lettera levantina" di Eugenio Montale "...più che il senso che ci rende fratelli degli alberi e del vento; più che la nostalgia del terso cielo che noi serbammo nello sguardo; questo ci ha uniti antico nostro presentimento d'essere entrambi i feriti dall'oscuro male universo." (E. Montale) IL VESCOVADO
INSERITO DA MORENA MOTTA Firmata dal Comune di Atrani la bozza di convenzione con la Regione Campania per la gestione finanziaria ed il controllo del progetto di Realizzazione di opere marine a difesa del centro abitato, per un importo complessivo di 3.509.458,22 di euro. Si attende a breve la controfirma della Regione per avviare, finalmente, la fase esecutiva del progetto. Per la Realizzazione delle opere marine a difesa del centro abitato il Comune, diventato soggetto attuatore nel 2017 subentrando all'Arcadis e rimasto finora in attesa di definire con la Regione la gestione finanziaria del progetto, ha richiesto ed ottenuto l'utilizzo delle economie degli altri interventi emergenziali del 2010 (quelli conclusi relativi ai Piani stralcio dell'OPCM 3914/2011 per l'importo di € 309.458,22,), che si sono aggiunte ai 3,1 milioni già previsti. Si tratta di una serie di interventi considerati urgenti già dopo l'alluvione del 2010, che mise a nudo le fragilità del territorio e l'importanza della mitigazione preventiva dei rischi connessi al dissesto idrogeologico, la cui realizzazione è stata per anni sollecitata. Nello specifico, l'Amministrazione ha ottenuto la rideterminazione del finanziamento ed il via libera per poter finalmente intervenire sul lato mare a potenziamento della scogliera frangiflutti, per cui è già pronto il progetto preliminare. Un filone importante d'intervento, questo, se si considera che i "pericoli" per il borgo arrivano, durante la stagione invernale, anche dallo specchio di mare su cui si affaccia e non soltanto dai costoni rocciosi pericolanti, sui cui resta l'urgenza di agire con lo sblocco di ulteriori finanziamenti. Un passo avanti, dunque, che potrebbe aprire altre prospettive d'azione: l'Ente è deciso a portare avanti, allo stesso tempo, anche l'obiettivo di lavorare sul versante mare ad ovest del paese e mettere in sicurezza l'area dello "scoglio a pizzo", in corrispondenza di una delle curve più iconiche della SS163. Proprio le continue sollecitazioni a cui è sottoposta l'arcata, con le onde delle mareggiate dal basso e il peso a volte letteralmente schiacciante a cui viene sottoposta dal traffico quotidiano con i potenziali pericoli connessi, impongono che il progetto di messa in sicurezza venga realizzato in maniera completa e funzionale alla mitigazione dei rischi a cui si trova esposta la cittadinanza. "Abbiamo portato avanti il progetto della scogliera scontrandoci con burocrazia e difficoltà di vario genere ma siamo soddisfatti, adesso, di essere arrivati alla firma di questa fondamentale convenzione, grazie alla Regione Campania ed al prezioso supporto del Dott. Italo Giulivo" dice il vicesindaco Michele Siravo. "Siamo decisi ad estendere gli interventi anche al lato ovest, consapevoli della necessità di reperire ulteriori fondi: abbiamo stimato in circa 5,5 milioni di euro la cifra che ci consentirebbe di mettere in sicurezza tutto il fronte mare. Al momento mancano, rispetto alle somme finanziate, circa 2 milioni di euro che potrebbero essere reperiti dai finanziamenti pluriennali del Contratto di Quartiere, a cui ha avuto accesso Atrani già dal 2004 e che maturano di anno in anno, e non sono mai stati riscossi in precedenza. Somme che oggi fanno capo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il quale, siamo certi, converrà con noi circa la necessità e l'urgenza di mettere in sicurezza il fronte mare di Atrani e di consolidare, allo stesso tempo, un tratto fondamentale dell'unica arteria rotabile che serve la Costiera Amalfitana."FONTE IL VESCOVADO
DI MICHELE PAPPACODA Ad Amalfi ancora tantissime barriere architettoniche sia nel privato che nel pubblico. Ad iniziare dal Comune ove e impossibile arrivarci per un diverssmenteabile una lunga scala ne impedisce l accesso poi vi sono le banche con problemi simili per non parlare poi dei servizi igienici off limits tranne uno l unico ufficio accessibile sarebbe l ufficio postale ma li ce il problema della porta che non si mantiene aperta quando entri con la carrozzina poi tutti gli alberghi bar sono quasi tutti off limits nonostante gli sforzi dell amminisyratori comunali siamo ancora pieni di barriere
DI ANGELA CECERE Paura, nel tardo pomeriggio di ieri, lungo la Strada Statale 163 Amalfitana, dove due automobili (Fiat Panda e Fiat Punto) si sono scontrate all’altezza di Capo d’Orso (Maiori). Sul posto sono giunti i sanitari del 118 che hanno soccorso i feriti, nessuno dei quali sarebbe in pericolo di vita. Tutti sono stati condotti in ospedale. Inevitabili i rallentamenti alla circolazione
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ieri mattina, 20 gennaio, ad Amalfi si è svolta un'esercitazione/test sul rischio idrogeologico in cui è stata coinvolta anche la cittadinanza, oltre che il C.O.C. (Centro Operativo Comunale) e 70 volontari ANPAS. In particolare, è stato simulato lo scenario preliminare all'esondazione del torrente che attraversa Amalfi, con la partecipazione della locale Compagnia dei Carabinieri, della Tenenza della Guardia di Finanza e dell'Ufficio Locale Marittimo di Amalfi, con la partecipazione del Dipartimento di Ingegneria Civile dell'UNISA (Progetto the H.U.T.). «Al termine si è tenuto un importante de-briefing in cui abbiamo raccolto le criticità riscontrate nella catena emergenziale per perfezionare così le procedure del Piano comunale di Protezione Civile», ha spiegato il Sindaco Daniele Milano, soddisfatto della buona riuscita dell'iniziativa. «La finalità è diffondere una sempre maggiore cultura della prevenzione tra la popolazione. Fondamentale è, infatti, saper rispondere ad eventi calamitosi senza farsi sovrastare dal panico, imparando a gestire le emozioni e a reagire nella maniera più efficace per la salvaguardia e l'incolumità pubblica», ha detto l'Assessore alla Protezione Civile, Francesco De Riso. FONTE IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maiori, nella frazione di Vecite, oggi l'acqua non piove solo dal cielo. Una perdita consistente è in corso dalle tubature posizionate lungo l'argine del fiume Reginna Maior. Le famiglie che abitano in zona potrebbero subire disagi dovuti a eventuali interruzioni o diminuzioni della fornitura d'acqua. Oltre alle conseguenze immediate, questo evento mette in evidenza la necessità di una manutenzione regolare delle infrastrutture idriche per evitare perdite inutili e garantire la stabilità del sistema. IL VESCOVADO
di Miki Pappacoda Il nostro amico Gianluca Laudano consigliere di minoranza scrive sul suo profilo facebook: Oggi si svolgerà ad Amalfi un'esercitazione test per aiutare la popolazione a comprendere meglio i comportamenti da tenere in caso di calamità naturali dovute al rischio idrogeologico.Chiaramente ciò che preoccupa ai fini della salvaguardia della pubblica incolumità è l'esondazione del nostro Fiume Rio Canneto che potrebbe avere effetti devastanti.A tal proposito ritengo doveroso offrire il mio contributo al paese.Mi sarebbe piaciuto assistere a questa iniziativa ma purtroppo non sono ad Amalfi.Sarei stato contento se fosse stata impegnata una bella cifra per ripulire tutta la zona a cavallo ed a Monte della Selva che presenta da anni criticità in più punti ed è l'ultima zona utile dove l'acqua in discesa trovava slarghi anche di 100 metri quadri(Spiaggette ormai non visibili),prima di arrivare a Valle dove il fiume poi arriva in paese nella zona tombata.Ieri,a tal proposito, ho sacrificato 2 ore del mio tempo per avere, ed illustrarvi, una situazione più aggiornata.La prima opera utile sarebbe quella di liberare il fiume da vegetazione cresciuta a dismisura all'interno dell'alveo ed anche da tronchi caduti dall'alto. Chiaramente con spese maggiori si potrebbe rimuovere molto materiale di grosse dimensioni (pietre) e, dove possibile, ingabbiare le stesse in rete e non lasciarle sciolte col rischio che arrivino a mare.Questo lavoro andrebbe fatto nei mesi invernali perché inevitabilmente, col volere o senza il volere, molto terriccio arriverebbe a mare, come succede spesso con le forti pioggie.Concludo affermando che un'opera del genere oltre alla PREVENZIONE ARRICCHIREBBE LA LOCALITÀ SELVA IN MODO ESAGERATO DAL PUNTO DI VISTA PAESAGGISTICO.Vi ricordate quando andavamo a la Pasquetta ncopp a seconda spiaggetta? Ebbene in quella zona immagino 2/3 contesti simili.Come sempre non sono bravo a scrivere ma le foto ben rendono l'idea del mio pensiero,e resto convinto che prima di formare i cittadini va data la massima importanza alla CURA DEL TERRITORIO. Saluti Gianluca