Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MATTEO BOTTONE La Provincia di Salerno, proprietaria dell'arteria stradale che attraversa tra gli altri il territorio comunale di Amalfi, ha disposto a partire da lunedì 26 febbraio 2024 il senso unico alternato, disciplinato da impianto semaforico o da movieri, nel tratto compreso tra il km 2+350 (nei pressi della Cerberus Informatica) e il km 2+500 (nei pressi della Chiesa di S.Michele Arcangelo in località Vettica Minore) per consentire all'impresa edile incaricata di effettuare la messa in sicurezza dell'arteria mediante la ricostruzione dei muretti. In seguito al provvedimento, che resterà in vigore fino al 26 marzo 2024 (ad esclusione dei giorni festivi e prefestivi) sarà vietata la sosta su ambo i lati del tratto interessato. «L'esecuzione dei lavori di messa in sicurezza della strada con la ricostruzione dei muretti è l'ennesimo segnale di attenzione verso il territorio comunale- dice l'Assessore ai Lavori Pubblici Matteo Bottone-Un ringraziamento va al presidente Franco Alfieri al consigliere Rosario Danisi, al Settore Viabilità della Provincia di Salerno, all'ing. Angelo Michele Lizio, all'architetto
di Michele Pappacoda Circondato dall'affetto delle persone care, ieri sera ha terminato il suo percorso terreno l'anima buona di Gennaro Galibardi. Nato a Ravello nel 1932, Gennaro ha diviso la sua vita tra il lavoro e la famiglia, nella sua amata Minori la cui comunità oggi piange la sua dipartita. A darne il triste annuncio la moglie Rosa, i figli Sofia, Maria e Carmine, la nuora, i generi, i cari nipoti e i parenti tutti. Il rito funebre si svolgerà domani, venerdì 23 febbraio, alle ore 15 nell'Arciconfraternita del Santissimo Sacramento in Minori ove la salma giungerà dalla propria abitazione. La redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online porge le più sentita condoglianza
di Michele Pappacoda Amalfi da alcuni giorni da quando si sono spostate le scuole elementari e medie nella ex pretura in via Casa Mare è caos. Scuolabus auto degli insegnanti pulmino per i diversamenteabili creano notevolmente caos in particolare perché non vi sono posti per fare manovra o per parcheggiare. Ma nemmeno si è fatto carico il comune di far spostare le auto in sosta per dare più spazio ai due scuolabus e dare modo agli insegnanti di parcheggiare. Sarebbe il caso di non far parcheggiare le auto dei residenti intorno alla ex pretura nelle ore di apertura delle scuole per evitare caos e blocco inevitabile del traffico in una stradina gia stretta di per se.
di Miki Pappacoda Intorno a mezzogiorno di ieri nel garage in roccia Luna Rossa è avvenuta una rissa non si conoscono ancora le cause che hanno portato alla rissa avvenuta tra un automobilista è i parcheggiatori. Sicuramente la causa è avvenuta per motivi di pagamento per il parcheggio di un autovettura da quanto si apprende dalle parole si stava venendo alle mani. Ma fortunatamente la gente presente ha evitato il peggio sembra che non siano nemmeno intervenute le forze dell'ordine
di Michele Pappacoda Nella mattinata di domenica 18 febbraio a Maiori un 61enne verso le ore 7:00 del mattino mentre si recava a gettare la spazzatura notava un giovane che stava urinando su pubblicala redarguito ed è stato aggredito da quest'ultimo che gli ha sferrato un pugno sul volto il 61enne ha avuto seri danni al viso tra cui rottura del setto nasale per varie escoriazioni nei prossimi giorni dovrà avere anche un intervento e nell ggressione ha rotto pure gli occhiali che indossava e quindi una domenica normale si è trasformata in tragedia.
di Miki Pappacoda Il nostro amico Gianluca Laudano consigliere di minoranza scrive sul suo profilo facebook: LUNGOMARE DEI CAVALIERI
Buongiorno a tutti
Credo che il lungomare dei cavalieri ha bisogno di un bella LAVATA DI FACCIA.
Occorre:sostituire qualche mattonella sconnessa e nei limiti del possibile segnalare la stessa con idonea segnaletica,pitturare le panchine,ripristinare qualche tratto di intonaco ammalorato,saldare alcuni alloggi delle fioriere,pitturare tutta la zona delle biglietterie assicurandosi che la ruggine che ormai SPADRONEGGIA sia solo superficiale e non abbia compromesso la tenuta statica della struttura,sostituire l'altalena che manca da un ANNO SE NON RICORDO MALE,eppure parliamo di 2 PERNI,dare una PULITINA ALLA FONTANELLA,la stessa versa in uno stato di incuria ed abbandono,sembra uno stagno di ACQUA PUTRIDA,eppure secondo me se qualche consigliere avesse speso una telefonata col responsabile del servizio lo stesso avrebbe provveduto subito,del resto bastano 10 minuti di buona volontà.
PER FARE TUTTO CIÒ NON SERVONO I MILIONI DI EURO CHE VANTATE AD OGNI CONSIGLIO COMUNALE E NON SERVE UNA PROGRAMMAZIONE ED UNA PROGETTAZIONE SUPERPAGATA.
SERVONO SOLAMENTE QUATTRO SPICCIOLI E TANTO TANTO AMORE,NON TANTO DISINTERESSE E MENEFREGHISMO, SOPRATTUTTO PERCHÉ QUELLA ZONA LA FREQUENTATE.
DI MIKI PAPPACODA Una raccolta fondi per supportare nelle cure contro la rara ed invalidante malattia di Lafora una giovane della Costiera Amalfitana, Stella. È questo l’obiettivo che si pongono familiari ed amici di una ragazza che soffre, purtroppo, delle gravi conseguenze legate a questa patologia.
Che cos’è e come si manifesta la malattia di Lafora?
La malattia di Lafora appartiene al gruppo delle epilessie miocloniche progressive, malattie genetiche neurodegenerative ad oggi ancora incurabili. È caratterizzata da crisi epilettiche farmaco-resistenti, mioclonie (contrazioni muscolari involontarie rapide) e progressivo deterioramento cognitivo e motorio. I primi sintomi della malattia compaiono durante la tarda infanzia o l'adolescenza e generalmente consistono in crisi visive focali, crisi generalizzate e mioclonie. Spesso prima che compaiano i sintomi clinici si hanno anomalie nel tracciato dell’elettroencefalogramma (EEG). Nel tempo, il decorso è caratterizzato da un significativo e rapido deterioramento cognitivo, talora associato a manifestazioni psichiatriche, atassia (perdita della coordinazione motoria) e peggioramento del mioclono e dell’epilessia, che aumentano in frequenza e intensità.
Come si trasmette la malattia di Lafora?
In oltre il 90 per cento dei casi, la malattia è dovuta a mutazioni in uno dei due geni EPM2A ed EPM2B, localizzati sul cromosoma 6, che codificano rispettivamente per le proteine laforina e malina. La funzione di queste proteine è solo parzialmente nota. La loro carenza influisce negativamente sul metabolismo del glicogeno, la forma di deposito del glucosio: per ragioni non ancora chiarite, un loro malfunzionamento provoca un progressivo accumulo di questa sostanza nel cervello sotto forma di corpi di Lafora, con effetti altamente tossici per le cellule nervose. La malattia si trasmette con una modalità autosomica recessiva: per manifestarla occorre cioè ereditare due copie difettose del gene dai genitori. Una coppia di portatori ha una possibilità su quattro, a ogni gravidanza, di concepire un figlio o una figlia con la malattia. Esiste comunque un gruppo ristretto di pazienti che non presenta mutazioni in questi due geni: è probabile quindi che ce ne siano altri coinvolti, ma non ancora identificati.
Come avviene la diagnosi della malattia di Lafora??
La diagnosi può essere ipotizzata sulla base di precedenti familiari affetti, oppure mettendo insieme informazioni riguardanti l’età di esordio, le caratteristiche cliniche tipiche, il rapido deterioramento cognitivo e i dati emersi dalle registrazioni elettroencefalografiche (EEG). La conferma avviene tramite una biopsia cutanea a livello ascellare, che permette di evidenziare la presenza di corpi di Lafora nelle cellule dei dotti sudoripari. Il test genetico, infine, permette di ricercare le mutazioni nei geni EPM2A e EPM2B.
Quali sono le possibilità di cura attualmente disponibili per la malattia di Lafora??
Non esiste al momento alcuna terapia in grado di arrestare o almeno rallentare la progressione della malattia. Il trattamento è solo sintomatico e si basa sulla somministrazione di farmaci antiepilettici e antimioclonici. Per il suo grande impatto sui pazienti e le loro famiglie, è fondamentale il supporto psicologico e sociale.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gran finale domani,domenica 18 febbraio 2024, della50esima edizione del Gran Carnevale di Maioriche ha tenuto banco in questi giorni con sfilate dei carri allegorici e un programma ricco di appuntamenti.
Un evento, ilGran Carnevale di Maiori,che ha festeggiato il suo mezzo secolo di vita - suggellato peraltro con uno specialeannullo filatelicorilasciato dagli operatori di Poste Italiane - che ha attirato l'attenzione dimigliaia di persone giunte in Costiera Amalfitanaper vivere appieno un clima di festa e di sano divertimento su cui domani sera calerà il sipario con la premiazione del carro allegorico vincente.
«Questa sarà certamente un'edizione memorabile- dice con soddisfazione il direttore artisticoAlfonso Pastore-E non solo perché abbiamo tagliato il traguardo del mezzo secolo di vita. Ma soprattutto per la qualità delle opere in concorso e per il programma ricco di eventi. Ci avviamo alla fine di un evento che ormai si è accreditato per la sua straordinaria forza attrattiva. Abbiamo regalato ai tantissimi ospiti giunti a Maiori indimenticabili momenti di festa grazie all'impegno di tanti, alla maestria degli artigiani della cartapesta e alla bravura dei gruppi di ballo».
La sfilata dei carri allegorici e dei gruppi di ballo in programma domani partirà alle 15.30 dall'incrocio via Nuova Chiunzi con direzione Porto Turistico e impegnerà l'intero lungomare di Maiori dove è in programma l'ultima festa di questa edizione del Gran Carnevale.
La50esima edizione del Gran Carnevale di Maiori, organizzatodall'amministrazione comunale, guidata dal sindacoAntonio Capone, si concluderà alle ore 20 presso il porto turistico della cittadina della Costiera Amalfitana con la premiazione dei vincitori. Ieri sera, presso il Palazzo Mezzacapo, si svolta l'attesa Notte dei Presidenti con l'esposizione del trofeo e la consegna di una serie di riconoscimenti alle persone che in questi 50 anni di storia del Carnevale Maiorese hanno profuso il loro impegno per la manifestazione. A fare da cornice ilGran Carnevale Maiorese Experienceovvero ilMapping 3d immersivocol quale si è potuta ammirare la storia del Gran Carnevale Maiorese attraverso immagini e effetti proiettati sulle facciate dello storico palazzo comunale al centro di Maiori.
A lavoro da mesi per materializzare le idee progettuali intorno al tema delle«Radici»come elemento distintivo del Belpaese, i maestri della cartapesta hanno dato vita ad apprezzatissime e monumentali opere che con i loro personaggi, i movimenti e i colori hanno favorevolmente impressionato il pubblico accorso a Maiori per assistere all'evento. E anche domani si prevede un'altra maxi affluenza per l'ultimo atto di questa 50esima edizione.
Quattro sono i carri allegorici in gara che, per il tramite del Gran Carnevale di Maiori (quest'anno si è unita anche un'opera realizzata da un gruppo della vicina Tramonti che prenderà parte all'evento seppur non in concorso), raccontano l'Italia attraverso la cartapesta, in linea conl'anno delle radici italiane promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Le monumentali opere che sfileranno sul lungomare della cittadina della Costiera Amalfitana, e tutte dedicate al Made in Italy, vanno dall'omaggio aGalileo Galileia quello delletradizioni gastronomiche, dalPinocchio di Collodialmito di Enzo Ferrari e delle "rosse", passando per ilGrand Toure imonumenti simbolo del Bel Paese.
«Questa cinquantesima edizione è stata l'occasione per riprendere un'iniziativa degli anni 80 quando l'azienda autonoma soggiorno e turismo donò un trofeo bellissimo al comitato organizzativo che doveva "girare ogni anno tra i vincitori- spiega il direttore artistico,Alfonso Pastore-Quel trofeo, che abbiamo sottoposto ad un lungo restauro lo abbiamo dedicato alla memoria dell'indimenticabile Roberto Di Martino ed è stato consegnato in occasione della presentazione dei bozzetto nelle mani dei vincitori della 49° edizione, l'associazione ADS, che poi lo ha riaffidato all'organizzazione prima dell'inizio della nuova edizione.L'evento numero 50 del Carnevale di Maiori è certamente l'edizione delle emozioni e dei ricordi di tutti coloro che hanno sempre amato ed aiutato la nostra manifestazione».
Il trofeo, sul quale sarà inciso il nome dei vincitori, verrà sollevato ogni anno dal gruppo vincitore dell'edizione del Gran Carnevale. Per aggiudicarselo è già iniziata la corsa al carro più bello:Italy Lovea cura dell'associazione Rio;Galileo dei giorni nostridell'Associazione Monelli;Ferrari nel Mondodegli Invisibili 2.0;Grand Tour: un Viaggio nel Cuore del "Made in Italy"a cura del gruppo Nuovi Pazzi;Il Belpaese dei balocchidell'Associazione ADS che sfileranno domani prima della premiazione finale in programma presso il porto turistico di Maiori a partire dalle 20.
Nel corso della sfilata di chiusura del Gran Carnevale Maiorese ancheun suggestivo spettacolo pirotecnico sul mare(peraltro già apprezzato in occasione della sfilata di martedì grasso) che, in concomitanza del passaggio dei carri allegorici, illuminerà di luci e colori l'intero lungomare.
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50° Gran Carnevale Maiorese
Programma domenica 18 Febbraio
Il Palazzo delle Meraviglie - "Il Carnevale dei Bimbi" La giornata dei Maghi, "Harry Potter" experience - Palazzo Mezzacapo orari degli spettacoli 10.30 - 11.30 - 12.30
Ore 11.30 - Sfilata carri allegorici per via Nuova Chiunzi
Ore 15.30 - Sfilata carri allegorici e gruppi di parata da via Nuova Chiunzi al porto turistico
Ore 18.00 - Spettacolo pirotecnico sul viale a mare di sfilata
Ore 19.30 - Esibizioni palco dei gruppi di parata al porto turistico
DI MIKI PAPPACODA Anche dalla Costiera Amalfitana Sindaci in protesta a Roma con De Luca contro l'Autonomia differenziata Alle 11 Piazza dei Santi Apostoli a Roma era gremita. Il governatore Vincenzo De Luca ha ringraziato tutti quanti i presenti per aver raccolto il suo invito a manifestare e ha dichiarato: «Noi siamo per l’Unità d’Italia, per avere rapporti fraterni con i nostri fratelli del nord, noi siamo un corpo solo e un’anima sola, noi siamo l’Italia!»
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il nostro amico Gennaro Di Lieto sempre attento alle problematiche della costiera amalfitana scrive sul suo profilo facebook: Ho letto che il 20 c.m. ci sarà un incontro per programmare come velocizzare il soccorso sanitario in Costiera. Tutto bene. Quello che mi stupisce è il fatto che ci sono in programma nuove località e non l'utilizzo di quello esistente ad Amalfi. Mi chiedo vogliono realizzarli a Positano o Praiano, Tramonti, Scala, sopra l'edificio di Castiglione e Maiori. Secondo me, come proposi tanti anni fa al direttore, il più necessario sarebbe quello sull'edifico di Castiglione, poi quello ad Amalfi che sarebbe solo da ampliare. Mi chiedo, una volta che l'elicottero parte da Tramonti o Positano e dovrebbe atterrare a Scala o Maiori, non sarebbe più opportuno quello di Amalfi? Mi meraviglio che non è stato nemmeno preso in considerazione.... quindi ci sarà sempre tempo perso per raggiungere Castiglione da Scala o Maiori a meno che si andrebbe direttamente a Salerno ingolfando quel P.S. Non so per quale motivo non si pensa a quello di Amalfi che, fra pochi ani, potrebbe essere anche un atterraggio turistico ( vedasi come si velocizza il trasporto turistico con il nuovo aeroporto "Costa d'Amalfi" a Salerno ma..... non si guarda oltre il proprio naso e .... se ne parlerà quando sarà utile ma spendendo altri soldi. Secondo me, se fosse irrealizzabile quello sull'edificio di Castiglione, per evitare le ambulanza nel traffico, il più vicino sarebbe quello di Amalfi. Ma ....vediamo i" soloni "che decidono.