Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
inserito da Michele Pappacoda Venerdì santo di traffico in Costiera Amalfitana: auto incolonnate lungo la SS163 primi disagi si sono verificati già dalle prime ore del mattino, a causa dei lavori di messa in sicurezza dei costoni rocciosi all'altezza di Cetara. Stamattina anche un elicottero in azione, per il posizionamento della rete paramassi. Una lunga coda di auto si estende inoltre, tra Maiori e Minori, in località Torricella. In tantissimi si sono riversati sulla Statale in occasione delle festività pasquali e in considerazione della giornata soleggiata, tratto da positanonotizie
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Auto in fiamme lungo l'Autostrada Napoli-Salerno, all'uscita per Vietri sul Mare. Una colonna di fumo nera è ben visibile dalla Statale 163 Amalfitana. Fuori dall'auto alcuni ragazzi sotto shock. Non sappiamo se ci sono stati feriti. Sul posto, intorno alle 11,10 sono giunti i vigili del fuoco e una volante della polizia. IL VESCOVADO
di Michele Pappacoda Maiori, ultimati i lavori in Via Pedamentina: da ieri pomeriggio sarà possibile parcheggiare I lavori erano stati iniziati il 15 marzo e prevedevano la sistemazione dell'impianto fognario di Piazza Mercato.
DI MICHELE PAPPACODA OGGI 26 MARZO COMPLEANNO DI MIO PADRE CHE NON HO PIù CHE HO PERSO IL 29 SETTEMBRE 2009 SE ERA IN VITA AVREBBE COMPIUTO 91 ANNI . RICORDO MIO PADRE COME UNA PERSONA LABORIOSA DEDITA ALLA FAMIGLIA E IN PARTICOLARE VERSO DI ME CHE MI HA DATO TANTO UNA PERSONA CHE A VOLTE NON MANGIAVA LUI PER FARCI STARE BENE A NOI FACEVA TUTTO PER NOI. MIO PADRE E PER GLI ALTRI MIO PADRE AVEVA IL CORAGGIO DI TOGLIERSI LA GIACCA DI DOSSO PER AIUTARE IL PROSSIMO NON AVEVA VIZI NE ALTRO UNA PERSONA UMILE A SEMPRE LAVORATO NON STAVA UN MINUTO FERMO SE UNO DI NOI STAVA MALE CORREVA A PIEDI FINO AD AMALFI 3 KM PER CHIAMARE UN MEDICO SE AVEVAMO UN PROBLEMA NON CI DORMIVA LA NOTTE QUESTO E TANTO ALTRO ERA PAPPACODA GIACOMO!!!!!!!! GRAZIE PAPà SEI STATO UN GRANDE AUGURI OGGI E IL TUO COMPLEANNO ED IO TI RICORDO!!!!!!!!!!!!!!! COME UN PADRE CON UN CUORE IMMENSO.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sessantuno morti e oltre trenta abitazioni distrutte. Fu questo il drammatico bilancio del terribile disastro che colpì la frazione di Vettica Minore, ad Amalfi: era il 26 marzo del 1924 quando una frana di enormi dimensioni si staccò dalla parte alta della colonna montuosa che sovrasta la zona, travolgendo persone, case e strade. Sono due le iniziative con cui l'Amministrazione Comunale di Amalfi, guidata dal Sindaco Daniele Milano, intende ricordare la tragedia di Vettica a distanza di un secolo. Un convegno di studi dal titolo "Alluvioni e frane in Costa d'Amalfi: rischi e mitigazione dei rischi a 100 anni dal disastro del 26 marzo 1924" a cura del Centro di Cultura e Storia Amalfitana e in programma sabato 6 e domenica 7 aprile 2024 presso la Biblioteca Comunale "Pietro Scoppetta" ad Amalfi. Ed una solenne commemorazione in programma lunedì22 aprile 2024 - in occasione della Giornata Mondiale della Terra - che si terrà presso il Giardino della Memoria a Vettica e a cui parteciperanno le Autorità Civili e Militari unitamente alla comunità parrocchiale di Vettica Minore, cui seguirà una Santa Messa nella Chiesa di S. Michele Arcangelo. "Dopo le alluvioni del 1910 a Cetara e del 1954 a Maiori, la terribile frana di Vettica è certamente la tragedia più dolorosa che la Costiera Amalfitana ricordi - dice il vice sindaco di Amalfi, Matteo Bottone -. Più di una trentina furono le abitazioni distrutte mentre la conta delle vittime fu di ben 61 persone tra donne, uomini e bambini. Tutti abitanti della frazione di Vettica Minore che persero la vita in quel disastro. Tra questi anche un neonato di pochissimi giorni. La Città, a cento anni da quel dramma, non solo ricorda le sue vittime ma sente sempre più forte l'impegno nel fronteggiare il dissesto idrogeologico. Tanto è stato finora fatto dall'Amministrazione Milano in materia di tutela ambientale e di messa in sicurezza grazie ai numerosi interventi posti in essere molti dei quali tuttora in atto. Resta alta l'attenzione per contenere gli effetti del dissesto a cominciare dalla valorizzazione propriodel modello di sviluppo rurale frutto di tradizioni e saperi secolari". Una catastrofe ambientale, con quella roccia tagliata ad intervalli irregolari dalle cicatrici rosse delle frane, dinanzi al quale non rimase indifferente nessuno. Dalle cronache dell'epoca (le principali testate nazionali mandarono sul posto i loro inviati) alla stessa dinastia Savoia. Infatti, qualche giorno più tardi (era il 28 marzo) a far visita ai luoghi del disastro giunse anche IL VESCOVADO
DI MIKI PAPPACODA «Riscopriamo la sacralità della vita!»: da Maiori il messaggio di Don Nicola per la Pasqua Per la Pasqua 2024 Don Nicola Mammato chiede ai fedeli di riscoprire la «sacralità della vita», di «trasformarci in pane che sfama» e non tradire l’amore che Gesù Cristo ci riserva
DI MIIKI PAPPACODA In Costiera Amalfitana tornano gli yacht di lusso: ad Atrani c'è il maestoso "RoMa" Con i suoi imponenti 62 metri di lunghezza, RoMa incarna l'eccellenza dell'ingegneria navale
DI MICHELE PAPPACODA Con una nota del 20 marzo, la Sita Sud informa l'utenza che utilizza i servizi relativi all'autolinea Scala-Ravello-Amalfi che, in partenza da Amalfi, gli autobus effettueranno la prima fermata in discesa viaggiatori in località Castiglione. "Tanto in quanto i servizi attualmente effettuati sulla tratta Scala — Ravello — Amalfi e viceversa sono temporaneamente di carattere emergenziale, in quanto ancora sussiste l'interruzione sulla SR 373. Pertanto gli utenti che dovranno spostarsi da Amalfi ad Atrani potranno usufruire delle varie corse con orientamento verso Salerno, Tramonti, Maiori", si legge nella nota firmata dal direttore d'esercizio, Simone Spinosa.
inserito da Miki Pappacoda Previsto per questa mattina l’arrivo sul posto dei militari del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta che avranno il compito di trasferire i due proiettili da cannone di 68 centimetri, residui della Seconda Guerra Mondiale, in un luogo isolato, per le operazioni di disinnesco. Si pensa al Valico di Chiunzi. Si presume che possano contenere una carica esplosiva dai 5 a i 10 chilogrammi ciascuno: si pensa a uno spiazzo, uno slargo sempre nel comune di Tramonti, per l’esecuzione, questa mattina, delle operazioni di disinnesco.
inserito da Miki Pappacoda Dopo un'esistenza vissuta all'insegna del lavoro e per la famiglia, ha reso la sua anima a Dio il signor Giovanni Di Bianco. Nato e residente a Minori, aveva compiuto a gennaio 95 anni. Lo piangono la moglie Rosa, i figli Rosellina, Giuseppina, Franco (il fiorista di Atrani), Antonio e Rino, le sorelle, i generi e le nuore, la cognata, i cari nipoti, la piccola pronipote e i parenti tutti. I funerali muoveranno dalla casa dell'Estinto in via Pioppi, 9, oggi, giovedì 21 marzo, alle 15, proseguendo per la Chiesa di Santa Lucia ove avrà luogo il rito esequiale. La redazione de "Il Giornale Vettica di Amalfi Online " si stringe al dolore della famiglia esprimendo il più accorato cordoglio.