Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il Comune di Maiori ha indetto un concorso pubblico per esame per l’assunzione a tempo determinato a carattere stagionale con regime orario full time per due mesi di 3 Agenti di Polizia Locale (area Istruttori). La domanda di ammissione al concorso deve essere redatta attraverso la procedura telematica del Portale del reclutamento del personale della PA, www.inpa.gov.it entro le ore 23:59 del
inserito da Miki Pappacoda Questa mattina, domenica 2 giugno, nelle acque antistanti Conca dei Marini, un pescatore ha avvistato una tartaruga "Caretta Caretta" in evidente difficoltà. L'animale aveva un amo da pesca conficcato nella bocca, compromettendo la sua capacità di alimentarsi e respirare correttamente. Senza perdere tempo, il pescatore ha immediatamente allertato i soccorsi. Gli uomini della Guardia Costiera di Amalfi, sotto la guida del comandante Oronzo Montagna, sono intervenuti prontamente per soccorrere la tartaruga. L'animale è stato trasportato con cura al porto di Amalfi, dove ad attenderlo c'erano già i soccorritori e i veterinari della Stazione Zoologica "Anton Dohrn" di Portici, dove sarà trasferito per ricevere le cure necessarie per rimuovere l'amo e recuperare la sua salute. Il tempestivo intervento della Guardia Costiera e la collaborazione del pescatore dimostrano ancora una volta l'importanza della vigilanza e della prontezza nel rispondere alle emergenze ambientali, garantendo la salvaguardia della fauna marina che popola il nostro mare.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una decina di imbarcazioni ormeggiate abusivamente al Porto di Maiori sono state rimosse forzatamente questa mattina, 31 maggio. Domani, 1° giugno, inizia infatti il periodo di ormeggio per coloro che hanno fatto regolare richiesta al Comune di Maiori e ottenuto lo stallo. La Polizia locale ha quindi proceduto al riconoscimento dei proprietari e ha provveduto a elevare i verbali per sanzionare coloro che occupavano indebitamente il posto barca. La situazione sarà ancora attenzionata con altri interventi programmati per la prossima settimana, con l'ausilio delle forze dell'ordine e carri gru.
INSERITO DA ANGELA CECERE Alle 9,30, a Palazzo Mezzacapo (in seconda convocazione per il giorno seguente alla stessa ora), dopo la lettura e l’approvazione dei verbali delle sedute del 06.03.2024, del 02.04.2024 e del 24.04.2024 (nn. 14-21) si procederà all’approvazione della variazione al bilancio 2024/2026. Poi: Tari – tassa rifiuti – determinazione delle tariffe anno 2024 e presa d’atto pef 2024/2025; Concessione in uso ventinovennale di aree nella disponibilità del Comune di Maiori in favore della società E-distribuzione spa per l’installazione di n. 4 cabine di trasformazione mt/bt. approvazione canone di concessione d’uso e schema di contratto; Modifica al regolamento per il commercio su aree pubbliche; Riconoscimento legittimità debito fuori bilancio ex art. 194 comma 1 lett. a) d. lgs. 267/00. sentenza 764/2019 Corte d’appello di Salerno – procedura r.g.e. n.161/2023 tribunale di Salerno. La seduta, pubblica, sarà comunque trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook del Comune di Maiori.
INSERITO DA ANGELA CECERE Aveva ragione. Quel dipinto esposto nella prestigiosa sede del Palazzo Ducale di Urbino somigliava incredibilmente a quello studiato nei testi del suo maestro d’arte. Il cartellino della Galleria Nazionale delle Marche lo indicava come una copia o un’opera coeva di un pittore del ‘600, ma il giovane docente non aveva dubbi: si trattava della “Deposizione” di Angelo Solimena. Lo riporta Il Corriere della Sera. Il riconoscimento Il protagonista di questa storia di passione per l’arte è un giovane insegnante di Amalfi. Durante una gita ad Urbino, il professore ha riconosciuto in un dipinto esposto nella pinacoteca un’opera rubata nel 1983 dalla chiesa di San Matteo a Nocera Inferiore, datata 1664. La segnalazione Convinto della sua intuizione, basata su una profonda conoscenza della materia, il professore ha immediatamente fatto una segnalazione. Ha inviato una mail ai vertici della Galleria Nazionale delle Marche, che avevano il dipinto in comodato dalla Fondazione CR Pesaro, e ai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Tornato a casa, ha consultato gli archivi della banca dati delle opere d’arte rubate, trovando il quadro sotto il codice “19986[1]”. La conferma degli esperti “Sono stato colpito immediatamente dal dipinto”, ha raccontato al rientro dalla gita scolastica. “Ho riconosciuto la mano dell’artista su cui mi sono formato”. L’opera corrispondeva troppo alla “Deposizione” di Angelo Solimena, che aveva tanto studiato grazie ad una monografia pubblicata dal suo professore Mario Alberto Pavone. Gli esperti dei Carabinieri, ricevuta la segnalazione a fine aprile, hanno confermato l‘autenticità del dipinto in meno di un mese, autorizzando la restituzione. Dopo 41 anni, la “Deposizione” tornerà dunque nella sua sede originaria con una cerimonia che si terrà domani, 30 maggio, alle ore 18. Al momento, all’interno della Chiesa di San Matteo a Nocera Inferiore, al posto del dipinto rubato 44 anni fa, vi era una copia fotografica. Il docente pur avendo una formazione artistica, insegna Lettere. “Perché? Perché il linguaggio dell’arte in Italia purtroppo si sta perdendo. Mi chiedo come sia possibile che quel dipinto sia stato in esposizione in uno dei musei più importanti d’Italia e nessuno abbia mai notato che poteva non essere quello indicato”.
DI MICHELE PAPPACODA Allerta meteo gialla in Costiera Amalfitana: temporali improvvisi e intensi dalle 14 alle 22 di oggi I fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. Potranno rivelarsi anche intensi. Si prevede inoltre la possibilità di fulmini, grandine e raffiche di vento.
DI MICHELE PAPPACODA Papa Francesco deliziato dai dolci della Costiera Amalfitana: Andrea e Nicola Pansa gli regalano il libro sulla storia della Pasticceria L’occasione per recarlo in dono al Santo Padre, è stato l'incontro con tutti coloro che hanno reso possibile la prima edizione della Giornata Mondiale dei Bambini, che si è tenuta con successo tra il 25 e il 26 maggio. Ad allietare i palati dei presenti un grande buffet in stile amalfitano allestito dalla Pasticceria Pansa
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Slitta per l'ennesima volta la riapertura dell'Ufficio Postale di Maiori, chiuso al pubblico dal 6 Febbraio 2024. Inizialmente la data prevista di ultimazione dei lavori era il 22 aprile scorso, ma il termine è stato man mano prorogato, fino all'ultimo avviso (in ordine di tempo) che segna la data dell'11 giugno. L'Ufficio Postale di Maiori rientra tra i 250 uffici scelti da Poste Italiane nell'ambito di questo progetto che darà accesso a tutta una serie di servizi quali l'ottenimento di documenti di identità, certificati anagrafici, certificati giudiziari, certificati previdenziali, l'esonero/esenzione del Canone Rai e la richiesta o il rinnovo del passaporto. Dalla data del 7/02/2024 a tutto il periodo di chiusura l'ufficio di Maiori verrà trasferito in appoggio presso l'ufficio postale di Minori, sito in Corso V. Emanuele 69 - aperto occasionalmente dal lunedì al venerdì dalle ore 08:20 alle ore 19:05, sabato dalle ore 08:20 alle ore 12:35, ATM H24, dove la clientela dell'ufficio postale, potrà svolgere tutte le operazioni effettuabili presso il proprio Ufficio di radicamento, compreso il ritiro della corrispondenza in giacenza. Per ulteriori informazioni sui servizi, sui prodotti di Poste Italiane e sull'operatività di tutti gli Uffici Postali sono disponibili: - il numero 803.160* gratuito da rete fissa e mobile; - il sito poste.it. *Numero gratuito attivo dalle ore 8.00 alle 20.00 dal lunedì al sabato. Sono esclusi i festivi. FONTE IL VESCOVADO
ANTEPRIMA ESCLUSIVA DI MICHELE PAPPACODA DIRETTORE Verso le ore 13 una signore anziana appena scesa dalla macchina del marito si appoggia al muretto della strada e si accasciaal suolo soccorsa immediatamente dagli automobilisti e dal meccanico dei motorini che prende una sedia per farla sedere e un poco d .acqua in attesa del 118.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Consiglio di Stato ha nuovamente sottolineato l'illegittimità delle proroghe generalizzate delle concessioni demaniali agli stabilimenti balneari, in conformità con i principi sanciti dalla Direttiva Bolkestein (2006/123/CE). Ieri, lunedì 20 maggio, sono state depositate tre sentenze che riaffermano i consolidati principi giurisprudenziali relativi alla questione, con particolare riferimento alle decisioni precedenti della Cassazione e della Corte di Giustizia dell'Unione Europea. Le proroghe delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative sono state giudicate in contrasto con la Direttiva Bolkestein e l'articolo 49 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE). Quest'ultimo garantisce la libertà di stabilimento e concorrenza all'interno del mercato unico europeo. La Direttiva Bolkestein, che prende il nome dall'ex Commissario Europeo per il Mercato Interno, mira proprio a eliminare le barriere alla libera circolazione dei servizi, promuovendo l'apertura e la trasparenza dei mercati nazionali. L'Italia ha provato a tutelare le imprese che da anni lavorano lungo i litorali della penisola portando avanti la tesi della "non scarsità di risorsa". Infatti, l'art. 12 della direttiva Bolkestein prevede l'obbligo per gli stati membri di indire una selezione periodica se il numero di concessioni balneari disponibili è limitato per via della scarsità delle risorse naturali. Il patrimonio costiero italiano, ha evidenziato il Governo, si protrae per oltre 7412 km nel mar Mediterraneo, presentando in gran parte coste basse e sabbiose. Ma il Consiglio di Stato ha chiarito che la disapplicazione delle norme nazionali sulle concessioni demaniali marittime è obbligatoria indipendentemente dalla scarsità delle risorse, che "in ogni caso, non risulta essere decisiva, in quanto anche ove si ritenesse che la risorsa non sia scarsa, le procedure selettive sarebbero comunque imposte dall'art. 49 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea in presenza di un interesse transfrontaliero certo, e dal diritto nazionale anche in assenza di tale interesse". Il Consiglio di Stato ha ribadito la necessità, per i Comuni, di bandire immediatamente procedure di gara imparziali e trasparenti per l'assegnazione delle concessioni scadute il 31 dicembre 2023. In vista della stagione balneare, il Consiglio di Stato ha ricordato che la legge permette una proroga tecnica delle concessioni scadute fino al 31 dicembre 2024, solo per i Comuni che hanno deciso di avviare o hanno già avviato le gare per assegnare nuove concessioni. IL VESCOVADO