Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Riceviamo e pubblichiamo questa nota inviataci dai fedeli di Atrani per ringraziare quanti si sono impegnati nel mantenere viva la Chiesa dedicata a Santa Geltrude e Santa Rosalia.
"Saldi nella speranza contro ogni speranza" Questo sabato le campane della Chiesa del Monastero, dedicata a Santa Geltrude e Santa Rosalia, hanno risuonato a distesa ed i rintocchi hanno proclamato un annuncio particolarmente gioioso per l'intera comunità di Atrani: Fiat lux. Oggi, finalmente, la navata della Chiesa è stata illuminata dalle luci interne e la Parola di Dio, accompagnata dall'armonioso suono dell'organo, è risuonata forte e chiara nelle alte volte, creando un'atmosfera di grande raccoglimento e devozione. Saldi nella speranza contro ogni speranza, è stata la forza di coloro che si prodigano nella cura di un tesoro appartenente al borgo di Atrani, un luogo pregno di memoria e custode di grandi ricchezze spirituali e sociali che non possono andare perdute, perché rappresentano un'immensa ed inestimabile eredità per l'intera comunità. Del ripristino dell'elettricità, oltre a ringraziare il Signore che ha aiutato tutti a continuare a sperare, come fece con Abramo, i responsabili della cura del Monastero, unitamente al Parroco don Christian Ruocco vogliono ringraziare tutti coloro che si sono prodigati nell'aiutarli a risolvere l'increscioso problema. Un sentito ringraziamento va alle testate giornalistiche, in particolare all'amico Massimiliano D'Uva, dalle pagine de il Vescovado, per aver dato voce alle loro preoccupazioni, al Sindaco di Atrani, Michele Siravo per il suo interessamento, al Responsabile del Santuario Santa Maria del Bando, Giovanni Proto, per il suo incondizionato supporto, all'amministrazione del Conservatorio di Santa Rosalia ed al Sig. Rino Ruocco e a tutti i devoti che hanno offerto la loro collaborazione e il loro sostegno di fronte al deperimento inesorabile di un patrimonio della comunità. Una sinergia di forze che ha permesso di riaprire le porte della Chiesa del Monastero che proseguirà la sua missione di evangelizzazione, di annuncio della parola di Dio e di servizio alla comunità del piccolo borgo: "Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia."
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Costiera Amalfitana e Sorrentina continuano a essere teatro di una crescente emergenza legata al trasporto pubblico locale, aggravata da flussi turistici senza precedenti e da un'infrastruttura viaria inadeguata. In questo contesto, la CISL e la FIT-CISL di Salerno rilanciano l'allarme e chiedono un intervento immediato da parte delle istituzioni. Attraverso un comunicato congiunto, i sindacati sollecitano la Prefettura alla convocazione urgente di un tavolo tecnico per affrontare in maniera strutturale le criticità che affliggono cittadini, lavoratori e turisti, proponendo una strategia integrata e sostenibile per il futuro della mobilità sul territorio. Di seguito il testo integrale. Amalfi Charter, prenota la tua escursione via mare in Costiera Amalfitana Il trasporto pubblico locale (TPL) in Costiera Amalfitana e Sorrentina vive un'emergenza ormai cronica, ampiamente documentata dalla stampa locale e posta all'attenzione anche dalla FIT-CISL e CISL ormai da anni. A tal proposito, anche a mezzo stampa, si è resa necessaria una richiesta di convocazione urgente per un tavolo tecnico presso la Prefettura di Salerno, promosso dalla segreteria provinciale della FIT-CISL per affrontare i problemi e cercare di garantire un servizio affidabile sia per i turisti che per i cittadini. La necessità di potenziare l'offerta di trasporto su gomma, in determinati periodi dell'anno, è oggettiva e non più sostenibile con gli attuali strumenti e con l'infrastruttura stradale estremamente limitata. L'aumento smisurato dei turisti presso la costiera Amalfitana, alimentato dalla proliferazione di nuove strutture ricettive (B&B, residence, affitti brevi, ecc.), crea un volume di utenza tale che il TPL programmato non riesce a garantire, generando disservizi per gli utenti, costretti a lunghe attese spesso sotto il sole e vedendo autobus sovraccarichi ai limiti della sicurezza. Precisiamo che l'offerta attuale, basata su corse cadenzate secondo un contratto di servizio regionale, è già integrata da turni aggiuntivi autorizzati, ma resta drammaticamente insufficiente nei periodi di picco sempre più frequenti. La SS 163 presenta carreggiate strette, curve a gomito e una viabilità veicolare intensa che rende impraticabile l'inserimento di autobus supplementari senza creare ulteriori criticità alla viabilità. Già in passato sono stati condotti vari studi per intervenire sulla questione, in particolare in merito alle dimensioni dei bus, all'incremento delle corse dei bus, ai parcheggi di scambio (inesistenti), su divieti di sosta obbligati lungo la statale. Anche "le vie del mare", seppur efficaci nel trasportare migliaia di persone agli approdi principali, come ad esempio Amalfi, risultano insufficienti per i collegamenti di TPL per le località interne come Positano e Ravello a causa della precarietà della rete stradale. Le azioni già in parte concordate e intraprese a seguito del Tavolo Tecnico svolto presso la Prefettura di Salerno necessitano di un ulteriore confronto con i vettori del TPL, l'Autorità Regionale e i Comuni Costieri interessati al fine di pianificare interventi utili e prevedere potenziamenti straordinari. In particolare, è stato chiesto, fra le tante proposte fatte, di potenziare i servizi anche in caso di eventi climatici avversi in cui si verifica la sospensione dei collegamenti marittimi. Il Tavolo Tecnico richiesto in Prefettura sarà utile a valutare la proposta di una rete integrata di mobilità su modello di quanto proposto per l'aeroporto Costa d'Amalfi e Cilento, in cui si valutano nodi di interscambio e la promiscuità della modalità di trasporto tra aereo, ferroviario, marittimo e gomma. È indispensabile avviare una riflessione seria e costruttiva, necessaria a gestire la grande opportunità che viene data a Salerno con l'arrivo di milioni di turisti sul territorio, con la partecipazione di tutti gli attori interessati (amministrazioni, enti locali e regionali, parti sociali, associazioni, ecc.) e regolamentare gli accessi in Costiera, con soluzioni di parcheggi di interscambio, limitazioni pendolari e tariffe differenziate per disincentivare l'uso privato della SS 163 nei periodi di punta. La problematica del TPL in Costiera Amalfitana e Sorrentina non è solo un problema di corse e mezzi, ma anche di capacità logistica e di visione politica. Serve un piano integrato, che superi i campanilismi e le soluzioni emergenziali per adottare una strategia di mobilità sostenibile e sicura, in grado di accogliere i visitatori, gestire l'utenza ordinaria e tutelare gli operatori del settore. La CISL di Salerno con la categoria FIT ribadisce la propria disponibilità a partecipare a tavoli di lavoro e a collaborare con istituzioni e aziende di trasporto per tradurre queste proposte in decisioni concrete.
Ezio Monetta Segretario Provinciale UST CISL Salerno con delega alla mobilità. Diego Corace Segretario Provinciale FIT - CISL Salerno con delega al TPL e Viabilità.
di Michele Pappacoda A 97 anni Don Francesco firma un nuovo opuscolo storico: “Tramonti nella storia” Il decano dell’Arcidiocesi Amalfi-Cava de' Tirreni continua a studiare e scrivere per amore del suo paese. Sabato 9 agosto la presentazione a Figlino.
DI MIKI PAPPACODA Minori, dai prelievi ARPAC parametri fuori norma: scatta il divieto temporaneo di balneazione Provvedimento a tutela della salute pubblica dopo la comunicazione dell'ARPAC, che tornerà a effettuare prelievi per comunicare quando i parametri microbiologici rientreranno nella norma
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il Consiglio comunale di Conca dei Marini nella seduta del 31 luglio scorso, facendo seguito ad una nota trasmessa dalla Sezione A.N.P.I. - Costiera Amalfitana a tutte le Amministrazioni Comunali della Costa d'Amalfi, ha all'unanimità approvato una delibera contenente una dichiarazione di condanna del genocidio in atto nei confronti della popolazione palestinese per opera dell'esercito israeliano e il riconoscimento della Palestina quale Stato democratico e sovrano. Il sindaco Pasquale Buonocore, al momento della deliberazione, ha introdotto il dibattito definendo ciò che sta avvenendo nella Striscia di Gaza come «una tragedia connotata da aspetti indicibili. Essere l'obiettivo immediato di un'azione di guerra rivolta contro le popolazioni civili è segno di una inciviltà gravissima». Aumenta la tua visibilità on line con la pubblicità sui nostri portali «È una vicenda talmente lunga e complessa», ha poi proseguito nel suo significativo e accorato intervento, «che, però, nell'immediato sta portando alla morte, nel modo più atroce possibile, bambini e donne, vittime, peraltro, di inspiegabili violenze. Sono atti che non hanno alcun senso apparente, ma che nella sostanza sono rivolti alla eliminazione fisica del popolo palestinese. Tutti avvertono come un qualcosa di insopportabile quello che sta avvenendo attualmente in Palestina. Siamo di fronte ad immagini strazianti e che vanno oltre ogni ragione e comprensione. Questo è uno dei tanti paradossi della storia: è il Governo rappresentativo del popolo che è stato vittima della follia nazista e fascista dei campi di sterminio che si sta rendendo protagonista della stessa follia. Tutto quello che sta accadendo si ripercuote sulla coscienza dell'intera umanità e potrebbe essere risolto con la volontà di pochi Stati, anche con il coinvolgimento dell'Europa. L'unica e possibile soluzione, come peraltro individuata dalla gran parte degli Stati membri dell'ONU, è quella riassumibile sotto la dicitura "due popoli, due Stati". Questo si diceva già dal momento in cui nacque lo Stato di Israele nel 1949 ed è stato più volte riaffermato in plurime occasioni. Infatti la maggioranza degli Stati aderenti all'ONU ha già riconosciuto lo Stato di Palestina. Tuttavia, ciò non è stato sufficiente a dare completa attuazione al processo di riconoscimento perché, negli ultimi decenni, sono stati fatti, purtroppo, dei passi indietro». Anche il Vicesindaco Luigi Criscuolo ha commentato le immagini molto gravi e di violenza inaudita, ormai note alla stampa internazionale e all'opinione pubblica, esprimendo una ferma condanna, mentre il Consigliere Antonio Cavaliere ha rappresentato la gravità della situazione, del genocidio in atto e del disinteresse degli Stati che dovrebbero assicurare le condizioni di pace, anche alla luce di quanto già successo nel corso della seconda guerra mondiale. A conclusione dell'attento dibattito, il Consiglio comunale è pervenuto ad una delibera che, oltre a «condannare fermamente ogni atto di violenza indiscriminata contro la popolazione civile palestinese», a «denunciare il massacro in corso come una forma di genocidio, in conformità alle definizioni del diritto internazionale» e a «riconoscere la Palestina quale Stato democratico e sovrano entro i confini del 1967 e con Gerusalemme quale capitale condivisa, che conviva in pace, sicurezza e prosperità accanto allo Stato di Israele, con la piena assunzione del reciproco impegno a garantire ai cittadini di vivere in sicurezza al riparo da ogni violenza e da atti di terrorismo», chiede a tutte le istituzioni nazionali e sovranazionali «di sostenere, in tutte le sedi internazionali e multilaterali, ogni iniziativa volta a esigere il rispetto immediato del cessate il fuoco, la liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas, la protezione della popolazione civile di Gaza e la fine delle violenze nei territori palestinesi occupati, la fornitura di aiuti umanitari continui, rapidi, sicuri e senza restrizioni all'interno della Striscia, il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario». FONTE IL VESCOVADO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Pomeriggio di paura sulla spiaggia libera di Erchie, dove un bambino di 8 anni ha rischiato di morire per annegamento nelle acque antistanti lo stabilimento balneare "Lido Edelvina". Il piccolo, in vacanza con la famiglia nella piccola frazione di Maiori, è stato notato in difficoltà da alcuni bagnanti. Le grida dei presenti e dei genitori hanno attirato l'attenzione dei bagnini del lido, che si sono subito tuffati in mare per raggiungere e recuperare il bambino, ritrovato incosciente a poca distanza dalla riva. Una volta riportato sul bagnasciuga, il piccolo è stato immediatamente sottoposto alle manovre salvavita per disostruire le vie respiratorie e ha rigettato una notevole quantità d'acqua. Califano Tailored Engineering - Rilievi tecnici, Rilievi architettonici di precisione, Cad, Rilievi Topografici, Foto aeree, Ortofoto, Nuovole di punti, Rilievi Tridimensionali Determinante l'intervento del personale del 118, giunto poco in pochissimo tempo, che ha proseguito le operazioni di rianimazione con massaggi cardiaci e terapia farmacologica per la stabilizzazione del quadro clinico. Il bambino è stato quindi trasferito in elicottero all'ospedale Santobono di Napoli, specializzato in cure pediatriche. Fondamentale si è rivelata la tempestività dell'intervento dei soccorritori, sia in mare sia a terra, che ha permesso di evitare conseguenze ben peggiori. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini della Capitaneria di Porto di Cetara e la Polizia Locale di Maiori per garantire la sicurezza e agevolare le operazioni di soccorso. Stando a quanto appreso, le condizioni del bambino, seppur serie, sarebbero stabili e il piccolo non risulterebbe in pericolo di vita. fonte Il Vescovado
INSERITO DA MIKI PAPPACODA È approdato questa mattina nelle acque antistanti Amalfi il celebre superyacht Axioma, una delle imbarcazioni di lusso più iconiche al mondo. Con i suoi 72,5 metri di lunghezza, Axioma domina il panorama marino della Costiera Amalfitana, attirando gli sguardi dei tanti visitatori e curiosi presenti in città. Costruito nel 2013 dai cantieri Dunya Yachts, Axioma è conosciuto non solo per le sue dimensioni imponenti, ma soprattutto per il suo design d'interni ispirato a una casa sulla spiaggia, firmato dal celebre designer Alberto Pinto. Tra le caratteristiche più ammirate: una piscina a sfioro sul ponte principale e un salone con soppalco a doppia altezza, pensato per offrire il massimo del comfort e dell'eleganza a bordo. Inizialmente appartenuto al magnate russo Dmitry Pumpyansky, lo yacht fu venduto all'asta a Gibilterra nel 2022 dopo il congelamento dei beni a seguito delle sanzioni internazionali. L'attuale proprietario è il miliardario turco Ali Riza Yildirim, che ne ha fatto un simbolo del suo gusto per l'eccellenza e l'alta ospitalità. Lo yacht ha scelto Amalfi come scalo privilegiato per una sosta esclusiva, confermando la crescente attrattiva della Costiera per il turismo nautico di fascia alta. A rendere ancora più spettacolare lo scenario marino di oggi, sullo sfondo si intravede anche la Seven Seas Splendor, elegante nave da crociera in transito da Civitavecchia a Palermo, che completa un colpo d'occhio mozzafiato tra lusso, mare e bellezza. FONTE IL VESCOVADO
inserito da Miki Pappacoda IL NOSTRO AMICO GIANLUCA LAUDANO consigliere di minoranza scrive sul suo profilo facebook: Buongiorno a tutti Da quando mi sono approcciato al mondo della politica, ho sempre avuto una specie di malattia per la sistemazione dei basoli. Un argomento a prima vista molto riduttivo ma a me ha sempre suscitato amore e passione. I miei ex colleghi gruppo liberi, dovrebbero ben ricordare le riunioni di maggioranza le idee e la passione che mettevo in campo, e le tante chiacchierate spesso anche menzionandone uno solo. Oggi con tanto sforzo e con pochi risultati a causa di una vita piena cerco di ampliare giornalmente il bagaglio culturale per ciò che riguarda ogni argomento connesso con la politica Amalfitana. Dispiace non poco constatare che nonostante il nostro Comune aumenta le entrate anno dopo anno, a causa della totale inadeguatezza delle persone che dovrebbero interessarsi a questi problemi la situazione è a dir poco drammatica. Non sono i MILIONI DI EURO a regalarci un po' di decoro se non abbiamo nessuno che quanto meno decida la priorità anche nel riapporre un basolo o un altro,o peggio ancora quando nessuno vede si sostituisce quello buono al posto di quello fuori sede. La NONCHALANCE con cui il primo cittadino ha affidato le deleghe a mio parere è la maggior causa di tutto.Buche profonde 10-15 cm la fanno da padrone nel tratto più centrale della nostra cittadina nel totale menefreghismo degli addetti ai lavori,sembra una città bombardata. MANCA L'AMORE, PERSONE SBAGLIATE AL POSTO SBAGLIATO E TANTO TANTO DISINTERESSE. Vi assicuro che anche questo è un post costruttivo e non distruttivo,nella speranza che alcuni "LIBERI" aprono gli occhi. EDUARDO DICEVA "O CORE ADDA' SBATTERE QUANN SE TRATTAN E CART E ' MILLE LIRE, SENO' NON È UNA COSA SERIA". Saluti Gianluca
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sto ricevendo sia qui nei commenti e anche in privato molte offese e addirittura qualche minaccia, specialmente da qualche abitante di Amalfi. Che sia chiaro: non ho mai avuto intenzione di infangare la città – che tra l’altro ho spesso mostrato e valorizzato sui miei canali. Il mio lavoro di blogger è raccontare quello che vivo, in modo autentico, nel bene e nel male. Se un parcheggio costa 8 euro l’ora, lo dico. Esattamente come ho fatto quando ho mostrato la strada distrutta di via Manzoni a Napoli o il caffè e l’orzata a 50€ euro a Porto Cervo. Raccontare un prezzo alto, una situazione scomoda o un disagio non significa “denigrare”, ma informare. E farlo non vuol dire mancare di rispetto, anzi: chi racconta le cose come stanno, senza filtri, spesso lo fa proprio perché ama davvero i luoghi in cui si trova. Chi segue questa pagina lo sa: non ho mai fatto distinzioni tra Nord, Sud o Isole. Se c’è qualcosa che secondo me non va, lo dico. Perché la mia credibilità si basa sulla libertà di raccontare, non sulla convenienza del silenzio. Chi invece risponde con insulti, minacce o accuse pesanti… forse dovrebbe chiedersi perché un semplice dato oggettivo dà così tanto fastidio. Leggo anche tanti commenti del tipo: “E allora statevene a casa” oppure “Che ci venite a fare se non vi sta bene?” Rispondo una volta per tutte: noi viaggiamo, mangiamo, dormiamo e paghiamo come chiunque altro. E proprio per questo, abbiamo tutto il diritto di raccontare ciò che non funziona o che semplicemente ci sembra eccessivo. Dire che un parcheggio è caro non significa dire che Amalfi non merita di essere visitata. È una delle città più belle del mondo, e proprio per questo dovrebbe essere accessibile a più persone possibili. Chi ama davvero il Sud non lo trasforma in un santuario intoccabile, ma lo difende anche chiedendo più equità, più rispetto per chi viaggia, più attenzione ai servizi. E chi risponde con odio e insulti, forse dovrebbe riflettere su quale idea di ospitalità sta trasmettendo.
DI MIKI PAPPACODA Il nostro amico presidente del tribunale diritto sui malati scrive: Stasera ho ricevuto una telefonata da parte di due genitori che mi invocavano disperatamente aiuto , per il loro figlio di 15 anni che fa uso di sostanze stupefacenti e alcool... Una situazione veramente tragica e disperata che stanno vivendo questi genitori, onesti e bravi lavoratori.... Hanno fatto e stanno facendo di tutto per strappare il loro figlio dal tunnel della morte.... A parlare è prima la Mamma del ragazzo che con le lacrime cercava di spiegare la storia di suo figlio....e cosa sta facendo per tirarlo fuori.... Siamo soli ...non c'è nessuno che ci aiuta ....non ci sono strutture adeguate in zona... non ci sono alternative, mezzi , servizi ISTITUZIONALI a cui rivolgersi..... Ci sono i SERT che oltre alla lungaggine burocratica , non risolvono nulla....anzi i giovani tossicodipendenti in quell' ambiente peggiorano.... Dopo lo sfogo disperato della povera mamma....viene a telefono il padre del ragazzo... Anch'esso è disperato provato... Mi chiede se è possibile portare a visita da un bravo psichiatra il ragazzo per una terapia farmacologia che lo riesce a sedare.... Gli faccio capire che il ragazzo necessita di stare lontano dall' ambiente in cui vive ..... e di andare in un centro dove può essere seguito, curato con un lungo percorso di riabilitazione psicologica....così come in altri casi che mi sono interessato.... Vi ho voluto raccontare questa triste e drammatica storia .... per rinnovare l' appello, invito, preghiera, a tutti i genitori di tenere alta la Guardia a tutela dei loro figli.... I ragazzi stanno vivendo un momento di grande sfiducia, incertezza, apatia .... perché si sentono , abbandonati , trascurati, presi in giro da tutte le istituzioni ... Solo promesse, demagogia, ma nessuno pensa al loro disagio giovanile .... I genitori fanno enormi sacrifici, per mandarli a scuola , assisterli, curare, etc... di più non possono....per chi non ha grandi possibilità economiche.... I giovani di oggi , appartengono ad una generazione di persone fragili, apatici, demotivati , sfiduciati, soprattutto quando in un paese , città, non hanno diversivi .... strutture, per trascorrere il loro tempo libero..... L' unica alternativa è sedersi vicino un bar , bere qualche birra, spritz, etc....e chi ha la possibilità.... acquistare qualche spinello, ed altre sostanze.... fino al punto di distruggersi la loro vita e quella dei loro genitori.... Domani con l' aiuto di Dio ... chiamerò un grande amico che si interessa di questi casi disperati ( gratuitamente) e vediamo di salvare anche questo povero ragazzo...... È CHEST'E'.......