COSTIERA AMALFITANA NEWS IL MIO VIAGGIO AD AMALFI SOLO PARCHEGGIO 1 ORA 8 EURO VIDEO

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sto ricevendo sia qui nei commenti e anche in privato molte offese e addirittura qualche minaccia, specialmente da qualche abitante di Amalfi. Che sia chiaro: non ho mai avuto intenzione di infangare la città – che tra l’altro ho spesso mostrato e valorizzato sui miei canali. Il mio lavoro di blogger è raccontare quello che vivo, in modo autentico, nel bene e nel male. Se un parcheggio costa 8 euro l’ora, lo dico. Esattamente come ho fatto quando ho mostrato la strada distrutta di via Manzoni a Napoli o il caffè e l’orzata a 50€ euro a Porto Cervo. Raccontare un prezzo alto, una situazione scomoda o un disagio non significa “denigrare”, ma informare. E farlo non vuol dire mancare di rispetto, anzi: chi racconta le cose come stanno, senza filtri, spesso lo fa proprio perché ama davvero i luoghi in cui si trova. Chi segue questa pagina lo sa: non ho mai fatto distinzioni tra Nord, Sud o Isole. Se c’è qualcosa che secondo me non va, lo dico. Perché la mia credibilità si basa sulla libertà di raccontare, non sulla convenienza del silenzio. Chi invece risponde con insulti, minacce o accuse pesanti… forse dovrebbe chiedersi perché un semplice dato oggettivo dà così tanto fastidio. Leggo anche tanti commenti del tipo: “E allora statevene a casa” oppure “Che ci venite a fare se non vi sta bene?” Rispondo una volta per tutte: noi viaggiamo, mangiamo, dormiamo e paghiamo come chiunque altro. E proprio per questo, abbiamo tutto il diritto di raccontare ciò che non funziona o che semplicemente ci sembra eccessivo. Dire che un parcheggio è caro non significa dire che Amalfi non merita di essere visitata. È una delle città più belle del mondo, e proprio per questo dovrebbe essere accessibile a più persone possibili. Chi ama davvero il Sud non lo trasforma in un santuario intoccabile, ma lo difende anche chiedendo più equità, più rispetto per chi viaggia, più attenzione ai servizi. E chi risponde con odio e insulti, forse dovrebbe riflettere su quale idea di ospitalità sta trasmettendo.
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