Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MEDOLLA – Al Teatro Facchini è andato in scena l’ennesimo atto della Cispadana. Questa volta, però, ai cittadini è stato presentato il progetto definitivo dell’autostrada regionale. All’incontro di venerdì 13 dicembre hanno partecipato, insieme al sindaco Alberto Calciolari, il presidente della Regione e candidato alle prossime elezioni del 26 gennaio Stefano Bonaccini, l’assessora regionale alle attività produttive Palma Costi e l’architetto Sergio Beccarelli, progettista dell’opera.
Ad aprire l’incontro l’assessora Costi che, sottolineando l’importanza strategica dell’autostrada, ha annunciato un aumento degli investimenti per l’opera nella misura di 100 milioni di euro da parte della Regione, introdotti nella previsione di bilancio 2020, e di altrettanti 100 milioni dal patrimonio della società ARC S.P.A., controllata da Autostrada del Brennero S.P.A., che avrà in gestione la struttura. Non è stato chiarito, però, il costo finale dell’opera, stimato in 1,3 milardi di euro. I comitati però parlano di almeno 2 miliardi: il dubbio non è stato risolto in questa sede.
A quanto riferito da Costi l’apertura della conferenza dei servizi è prevista per i primi mesi del 2020. Seguiranno poi la redazione del progetto esecutivo, il piano degli espropri e infine il piano dei cantieri.
Diverse le novità del progetto definitivo, comprensivo delle modifiche prescritte dal decreto di VIA, il provvedimento di compatibilità ambientale, emanato a luglio 2017 dal Ministero dell’Ambiente. La nuova Cispadana si presenta come un asse autostradale a due corsie dalla lunghezza complessiva di 65.7 km, quattro caselli (San Possidonio-Concordia-Mirandola, San Felice SP-Finale Emilia, Cento e Poggio Renatico), due stazioni di servizio (una per senso di marcia) e due interconnessioni con altre autostrade, la A22 a Reggiolo e la A13 a Ferrara.
Il progetto prevede anche alti standard di sicurezza, garantiti da una corsia centrale spartitraffico ampia quattro metri, che permette l’uso di guard-rail estremamente flessibili e quindi capaci di assorbire anche impatti di grande forza. E ancora: 1,7 milioni di metri quadri di asfalto drenante e fonoassorbente, 20,3 chilometri di barriere antirumore, 52 opere di scavalco, ovvero i ponti per mantenere i collegamenti nei territori “tagliati” dalla strada, quasi uno per chilometro, e 158.600 metri quadri di boschi a arbusti filtro per ridurre la dispersione dello smog.
Nella sua presentazione l’architetto Beccarelli ha sottolineato come un’opera così trasformativa per il territorio come un’autostrada non possa essere pensata senza un insieme organico di opere che compensino l’impatto ambientale. Ecco che quindi nel progetto sono stati previsti finanziamenti per 61 nuovi km di piste ciclabili, 514,700 metri quadrati di interventi con funzione naturalistica, 765,600 metri quadri di interventi di inserimento paesaggistico, 12 km di siepi e filari compensativi e 20.000 metri quadri di estensione del parco intercomunale.
Il decreto di VIA ha anche prescritto modifiche al tracciato originale per tutelare al massimo l’integrità dei territori attraversati, come ad esempio nel caso della variante realizzata per tutelare il sito archeologico “castrum” nel comune di Novi di Modena, quella nei pressi dell’ansa del Panaro a Finale Emilia o quella in corrispondenza del comune di San Carlo, che ha spostato il tracciato dal lato sud del paese a quello nord.
Da un punto di vista ambientale, secondo gli studi realizzati, questa nuova arteria di collegamento potrà ridurre il traffico pesante nei centri abitati delle zone interessate di circa 11.000 camion al giorno, ottenendo un -4% alle polveri sottili e un -13% agli ossidi di azoto, oltre che, ovviamente, abbattere i tempi di percorrenza della tratta Reggiolo – Ferrara da 1 ora a 40 minuti.
“Possiamo affermare – ha annunciato il presidente Bonaccini concludendo l’incontro – che di qui a un anno apriranno i cantieri”. Bonaccini ha inoltre sottolineato che questa autostrada rappresenta un volano per la competitività del territorio, utile per contribuire alla competitività delle aziende e attirare non solo capitali e investimenti dall’esterno, ma anche persone e competenze in un’ottica di un territorio sempre più importante e centrale a livello economico-produttivo per il Paese.
Tra il numeroso pubblico anche il presidente del comitato No Cispadana Tagliavini.
Causa la strada ghiacciata, un pullman di Seta in servizio per il trasporto scolastico, è uscito dalla sede stradale appoggiandosi contro il guard rail. A bordo studenti che stavano rientrando a casa
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CASTELFRANCO EMILIA (Modena) – Nel primo pomeriggio una corriera del servizio scolastico extraurbano di Seta, linea 750, è finita fuori strada a Recovato di Castelfranco Emilia. Il pullman era diretta a Nonantola-Bomporto e, a causa il fondo ghiacciato, si è adagiato contro il guard rail. Secondo l’autista, in quel tratto di strada, la neve risultava particolarmente compattata sul manto stradale, il che a suo dire ha provocato la perdita di aderenza nonostante il mezzo fosse regolarmente provvisto di pneumatici invernali. A bordo una ventina di studenti, tra i 13 e i 17 anni. La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto, diverse ambulanze hanno raggiunto il luogo dell’incidente. Sul posto anche i vigili del fuoco: la posizione in cui è rimasto bloccato il mezzo ha comportato l’impossibilità di utilizzare le porte di uscita: è stato pertanto necessario rompere i finestrini del lato destro per uscire dal bus. Paura ma poche conseguenze per i passeggeri che hanno riportato ferite di lieve entità. La maggior parte degli studenti sono rientrati a casa con genitori o parenti. Sabrina Ronchetti TRCTELEMODENA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA CAVEZZO – A Cavezzo nasce il Coordinamento delle opposizioni. Lo rende noto un comunicato della lista Cavezzo Viva che così recita: A distanza di sei mesi dalle elezioni comunali a Cavezzo siamo entrati nel vivo dei lavori del nuovo consiglio comunale. Le intense attività nelle commissioni e in consiglio hanno avuto l’effetto di portare a un confronto chiarificatore tra le due liste di opposizione Cavezzo Viva e Crescere Cavezzo, gruppo storico capeggiato da Stefano Venturini, premiato dagli elettori; non aver collaborato ha comportato il non essere oggi in maggioranza. In vista delle elezioni regionali e della votazione del Presidente Ucman è quanto mai opportuno ricompattarsi e coordinarsi. A tal fine daremo vita a un coordinamento delle opposizioni, rappresentate da Stefano Venturini in Unione e in consiglio comunale, già eletto a maggio e membro con la maggiore anzianità di contrasto al Pd, per conseguire una efficace opposizione in Comune e una determinante rappresentanza in UCMAN.
Neve a Concordia sulla Secchia di Barbara Pappacoda
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Arriva la prima neve della stagione a Concordia sulla Secchia e sulla Bassa Modenese la nostra collaboratrice Barbara Pappacoda ci ha inviato in redazione la foto dei primi fiocchi di neve che cadono questa mattina su Concordia.
MODENA La prima neve della stagione in pianura potrebbe fare la sua comparsa nella giornata di giovedì. Dalla notte e fin verso la tarda mattinata, le preivsionio parlano infatti di deboli nevicate possibili anche in città
TUTTE LE PREVISIONI
Nello specifico secondoArpaeal mattino è previsto cielo molto nuvoloso con deboli nevicate; nel pomeriggio tendenza ad attenuazione della nuvolosità; dalla sera in pianura cielo velato per nubi alte, sui rilievi sereno. Le temperature minime del mattino comprese tra -1 °C sui rilievi e 0 °C in pianura, massime pomeridiane attorno a 2 °C.
AncheEmilia Romagna Meteo, attraverso le previsioni diStefano Ghettiriferisce di "una nottata all’insegna del rapido peggioramento conprecipitazioni che cominceranno ad interessare l’Emilia occidentale dalle prime ore della notte con piovaschi sparsi e nevicate fino a bassa quota. Tra la tarda notte e le prime ore di giovedì, il fronte freddo si sposterà moto rapidamente verso est. Sarà in questo frangente quando la neve potrà anche toccare alcuni tratti della pianura emiliana senza tuttavia produrre particolari disagi. Nevicate ovviamente sono attese sull’area appenninica dove sopra i 400-500 metri di quota si potranno cumulare qualche centimetro di neve fresca. Il quadro meteorologico andrà poi molto rapidamente migliorando e già nel corso della mattinata di giovedì si attiveranno parziali schiarite a partire da ovest.
Previsioni confermate anche a Luca Lombroso che invita a non illudersi di vedere la nevicata con la N maiuscola
"La situazione meteo che porterà, giovedì, neve fin quasi al piano al nord non è di quelle classiche con avvezioni di aria artica o di nevicate da cuscino di aria fredda. - scriveLuca LombrososuIl meteo.net- A governare la circolazione infatti sono correnti di origine atlantica con ingresso di aria polare marittima, fredda ma non gelida. Una seconda perturbazione passerà poi venerdì, entrambe al loro passaggio vedranno la formazione di un minimo depressionario secondario fra Mar Ligure e nord Italia. Il fronte associato transiterà veloce, con masse d’aria al limite per la possibilità di neve in pianura.Insomma, non illudiamoci che arrivi la grande Nevicata con la N maiuscola, ma almeno, dove compariranno i fiocchi, ci sembrerà, finalmente, inverno".
ALLERTA METEO
Anche la Protezione Civile ha diramato un'allerta meteo:
"Nella giornata di giovedì 12 dicembre si prevedono precipitazioni deboli-moderate già dalle prime ore della notte. Le precipitazioni sono previste a carattere nevoso su tutto il territorio ad esclusione della fascia costiera dove i fenomeni saranno di pioggia mista a neve. I quantitativi previsti sono intorno ai 5 cm nelle zone di pianura, intorno ai 15 cm nelle zone collinari e a 30 cm sulle zone montuose centro-occidentali (valori inferiori sui rilievi romagnoli). I fenomeni sono previsti in temporanea attenuazione nella seconda parte della giornata a partire dal settore occidentale."
PREVISIONI NAZIONALI
“Imminente una nuova perturbazione sull’Italia, che porterà precipitazioni sparse, nevose anche a quote molto basse al Nord” – lo conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara che spiega – “mercoledì notte prime precipitazioni al Nordovest, nevose a quote collinari, mentre giovedì il fronte raggiungerà il resto del Nord con neve in collina, ma a tratti mista a pioggia non esclusa anche in pianura: nevicate a tratti in pianura saranno possibili in primis sull’Emilia ( neve possibile a Bologna ), ma fiocchi a tratti misti a pioggia non esclusi anche tra Lombardia e Veneto sud-occidentale, Piemonte e infine anche sulla Romagna, fino alle coste ( fiocchi possibili a Rimini ). Neve a quote collinari anche tra alta Toscana, nord Umbria e alte Marche ( fiocchi possibili a Urbino, San Marino e Gubbio ), mentre sul resto del Centrosud avremo un rapido passaggio di piogge e rovesci sparsi da Ovest verso Est, con neve dai 500-1000m sull’Appennino centrale.”
VENERDI’ SECONDA PERTURBAZIONE, NEVE A TRATTI IN PIANURA AL NORD
“Tra giovedì notte e venerdì è attesa la seconda perturbazione, che risulterà più incisiva della prima” – avverte Ferrara di3bmeteo.com– “avremo nuove precipitazioni al Nord, nevose in collina ma a tratti anche in pianura in particolare tra Piemonte, Lombardia, Emilia, alte pianure del Veneto e del Friuli, a tratti anche fin sul fondovalle alpini. Accumuli comunque in genere esigui o nulli in pianura, imbiancate dalle zone collinari. In generale potranno vedere fiocchi di neve città come Torino, Varese, Bergamo, Brescia, Bologna, Piacenza, Parma, Modena, Verona, Vicenza; fiocchi non esclusi anche a Milano venerdì mattina. Neve invece abbondante sulle Alpi occidentali a confine con la Francia, con anche un metro di neve fresca dai 1400-1500m sulla Valle d’Aosta.
PIANO NEVE
Sono oltre 1100 le tonnellate di sale che il Comune di Modena avrà a disposizione nella stagione invernale 2019-2020 per rispondere a situazioni di neve e ghiaccio sulle strade del territorio comunale. I mezzi pronti a intervenire, tutti dotati di sistemi di localizzazione gps, sono complessivamente 141 tra spargisale (21) e lame (120), alcune delle quali adatte alla rimozione della neve nelle strade di ridotte dimensioni. Gli addetti pronti a operare sono una cinquantina tra tecnici del Comune di Modena e di Hera, cui si aggiungono i lamisti e gli addetti di cooperative coinvolti nella spalatura manuale della neve. Tutti lavoreranno in coordinamento diretto con i volontari della Protezione civile, a sua volta munita di attrezzature per interventi di rimozione di rami o messa in sicurezza. Per interventi urgenti relativi al verde, inoltre, è stata attivata un’impresa che rimarrà a disposizione in caso di necessità.
LE REGOLE PER I CITTADINI
Ripulire dalla neve i marciapiedi e gli accessi agli edifici, spargere il sale, rimuovere ghiacci dalle gronde e segnalare i pericoli con transenne. Ma anche ridurre gli spostamenti all’essenziale e non parcheggiare l’auto in posizioni che intralcino il passaggio dei mezzi.
Sono alcuni dei compiti che i cittadini devono eseguire in caso di precipitazioni nevose. Perché il Piano neve predisposto dal Comune sia efficace nel contenimento dei disagi e nella garanzia di sicurezza della circolazione è necessario, infatti, che anche i cittadini collaborino con responsabilità. Per tutelare l’incolumità delle persone, il Regolamento di Polizia urbana prevede obblighi precisi, a carico di proprietari, amministratori e affittuari di case, negozi o uffici, che l’Amministrazione ha raccolto in un Vademecum consultabile sul sito del Comune nella sezione dedicata al Piano neve (www.comune.modena.it/piano-neve).
Nel dettaglio, iproprietari, gli affittuari, gli amministratori di edifici hanno l’obbligo di sgomberare dalla neve e dal ghiaccio i tratti di marciapiede e i passaggi pedonaliche si affacciano all’ingresso degli edifici e successivamente spargere sale (in proporzione 1 chilogrammo per 20 metri quadrati di superficie).
Le prescrizioni riguardano anche larimozione di ghiacci che si formano sulle gronde, sui balconi o su altre sporgenze, e di neve dalle piante private che sporgono su aree di pubblico passaggioe va segnalato tempestivamente qualsiasi pericolo con transennamenti opportunamente disposti.
Laneve deve essere ammassata ai margini dei marciapiedi, mentre è vietato accumularla a ridosso di siepi o cassonetti di raccolta dei rifiuti. In caso di non osservanza delle disposizioni previste dal Regolamento di Polizia Urbana sono previste sanzioni amministrative, oltre a eventuali spese dovute dall’esecuzione d’ufficio di provvedimenti necessari (art. 51). Ove occorra, i cittadini sono invitati a rimuovere tempestivamente le auto che intralciano i mezzi spazza neve. In particolare, i residenti e domiciliati in centro storico sono invitati a non parcheggiare nelle strade dell’area Ztl quando è previsto lo sgombero della neve e, in alternativa, avranno la possibilità di utilizzare gratuitamente il Parcheggio del centro al Novi Sad.
PNEUMATICI INVERNALI
È già in corso fino al 15 aprile, l’obbligo di pneumatici da neve o catene a bordo per poter circolare sul territorio modenese anche se non nevica (direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, per i trasgressori sono previste sanzioni da 41 a 85 euro), Per l’incolumità propria e delle altre persone, in caso di precipitazioni a carattere nevoso, si consiglia ai cittadini di controllare per tempo lo stato degli pneumatici, ridurre all’essenziale gli spostamenti e optare preferibilmente per i mezzi pubblici, non abbandonare l’auto in condizioni che impediscano la circolazione di altri veicoli e mezzi di soccorso e, possibilmente, parcheggiarla in aree private, garage o cortili.
E ancora, si consiglia di indossare abiti e calzature idonee per gli spostamenti a piedi, evitare di camminare nelle vicinanze di alberi e fare attenzione, in fase di disgelo, a eventuali blocchi di neve che si staccano dai tetti. Infine, in situazioni di emergenza, si invita a limitare l’uso di cellulari alle effettive necessità e per brevi comunicazioni così da evitare sovraccarichi di rete, tenersi informati sulla situazione meteorologica e della viabilità, e segnalare situazioni di difficoltà o pericolo alla Polizia municipale.LA GAZZETTA DI MODENA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MIRANDOLA – La strada statale 12 è stata protagonista di due diversi incidenti stradali, nella giornata di mercoledì. Il più grave è avvenuto attorno alle ore 14 30, all’altezza del campo nomadi ed ha coinvolto un automobilista che ha perso il controllo dell’auto – una Citroen – ed è rimasto ferito gravemente. L’auto è caduta nel fossato – Nessun altro veicolo è sato coinvolto. L’uomo, P.R le iniziali, classe 1957, è stato trasportato il elisoccorso all’ospedale di Modena. Poco dopo, attorno alle ore 15, è avvenuto un tamponamento che ha coinvolto tre macchine. Siamo sempre sulla Statale Nord a Tramuschio all’altezza del distributore Tamoil. In questo caso i feriti sono due, un uomo che era alla guida di un’Opel e una donna che conduceva una Cinquecenti. Non risultano in gravi condizioni, sono stati portati per controlli all’osepdale di Mirandola. È stato necessario anche l’intervento dei Vigili del fuoco. Sul posto per i rilievi del caso la Polizia Municipale di Mirandola e il presidio di Concordia. SULPANARO.NET
DI MICHELE PAPPACODA Abuso d’ufficio, falso ideologico e reati ambientali, con queste ipotesi di illecito i carabinieri forestali e il nucleo investigativo di Modena hanno sequestrato la discarica di Finale Emilia, su cui è in corso un progetto di ampliamento fortemente contestato dalla cittadinanza. I militari hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del tribunale di Modena Andrea Scarpa su richiesta del Pm Marco Niccolini. L’inchiesta vede indagate 10 persone, tra cui l’ex-sindaco di Finale Emilia Fernando Ferioli, funzionari comunali, provinciali e di Arpae, oltre ai dirigenti della società in carica negli anni 2015 e 2016, periodo a cui risalgono i fatti contestati.
A ritrovare l’oggetto smarrito con tanto di documenti e denaro è stata una signora nigeriana che lo ha subito portato alla Polizia Locale MODENA – Forse riteneva di essere stata derubata senza nemmeno essersene accorta a causa la destrezza del ladro, invece il portafoglio lo aveva proprio perso, magari tra un banco e l’altro del mercato settimanale. A ritrovarlo è stata un’altra cliente del mercato, una signora di nazionalità nigeriana che, constatato come nel portafoglio vi fossero documenti e denaro in contante, lo ha riconsegnato al vicino Posto integrato della Polizia Locale di Modena. La proprietaria dopo aver recuperato il portafoglio ha ricompensato l’autrice del ritrovamento con una bella cesta natalizia, omaggio all’onestà e al senso civico dimostrato.
La donna aveva trasformato la sua villetta in un luogo di incontri a luci rosse e adescava clienti per una connazionale 40enne attraverso annunci pubblicati sul sito bakecaincontri.com
INSERITO DA MORENA MOTTA CASTELFRANCO EMILIA (Modena) – A Castelfranco Emilia i carabinieri hanno arrestato una cinese di 30enne per favoreggiamento della prostituzione. La donna aveva trasformato la sua villetta in un luogo di incontri a luci rosse e adescava clienti per una connazionale 40enne attraverso annunci pubblicati sul sito bakecaincontri.com contenente foto di giovanissime ragazze nude e relativi contatti telefonici per un appuntamento erotico. Durante la perquisizione domiciliare sono stati recuperati quasi mille euro, provento dell’attività illecita.
Incolume appena avuta la libertà ha preso il volo non prima di aver distribuito un paio di beccate ai suoi soccorritori per fortuna muniti di guanti
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA – Intervento particolare dei Vigili del Fuoco questo pomeriggio in via Landini, zona Rometta di Sassuolo. Alcuni passanti uditi strani rumori dal tubo di una grondaia hanno attivato il 115. Sul posto la squadra Vigili del Fuoco smontando un tratto di tubo liberava un uccellino probabilmente scivolato nella condotta verticale senza più riuscire a risalire. Incolume appena avuta la libertà ha preso il volo non prima di aver distribuito un paio di beccate ai suoi soccorritori per fortuna muniti di guanti.
E’ stato presentato oggi a Rubiera il progetto esecutivo della bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo: sei i caselli, cantieri al via nella primavera del 2020. Ma la Regione torna a richiedere che la tangenziale di Rubiera sia libera da pedaggi, per snellire il traffico sulla via Emilia tra Modena e Reggio.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA MODENA – Ecco il progetto esecutivo della bretella autostradale Campogalliano-Sassuolo, corredato di cronoprogramma. Che conferma l’apertura dei cantieri a inizio 2020 – non il primo gennaio, data virtuale del “nulla osta”, ma a inizio primavera, quando il meteo consentirà di cominciare per davvero – e offre uno scenario generale chiaro, fatti salvi gli elementi strategici ancora oggetto di discussione e passibili di “modifiche in corso d’opera”, quelle paventate durante lo scorso Cersaie dalla Ministra delle Infrastrutture De Micheli. Tra cui in particolare quella relativa a uno dei sei nuovi caselli previsti – quello di Rubiera, la cui tangenziale secondo i Comuni di Reggio, Modena e aree limitrofe dovrebbe essere gratuita e non a pedaggio, per sgravare il traffico dalla via Emilia nelle ore di punta. Sul tema è tornato ad insistere l’assessore regionale Raffaele Donini, che nell’intervento conclusivo della conferenza tenutasi alla Corte Ospitale di Rubiera ha ribadito “la necessità” di rendere il tratto di collegamento fra Reggio e Modena libero da pedaggi. Tema che dovrà essere affrontato nell’imminente conferenza dei servizi. Nell’attesa di definirne i dettagli, intanto, i due fronti opposti alle prossime elezioni regionali concordano sull’utilità della Bretella: d’accordo il sindaco leghista di Sassuolo, Menani, così come Tomei, presidente della Provincia e sindaco di Polinago. TRCTELEMODENA