Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA DIRETTORE MICHELE PAPPACODA MIRANDOLA- Tamponamento di due vetture a Mirandola, in via Dosso nel pomeriggio di venerdì 16 febbraio. Una Bmw (con alla guida un uomo e una bambina di nove anni) e una Dacia Sandero (guidata da un uomo, senza altri passeggeri a bordo) sono entrate in collisione. Fortunatamente lo scontro non è stato violento e i passeggeri non hanno riportato conseguenze. Soltanto la bimba di nove anni è stata trasportata all’ospedale di Mirandola per accertamenti. Intervenuti sul posto un’ambulanza e la Polizia Locale Area Nord per i rilievi di legge. FONTE SULPANARO.NET
INSERITO DA STAFF MIRANDOLA – Lui mirandolese di 47 anni, sposato, lei 50 anni di Ostiglia, fino a qualche tempo prima era stata sua amante. Quando lei ha deciso di troncare la relazione, lui avrebbe cominciato a perseguitarla e in un’occasione, dopo averla aggredita in casa, avrebbe provato persino a usarle violenza. Per circa due settimane pare si siano susseguiti gli episodi di stalking, tanto che la donna, terrorizzata e preoccupata per la sua incolumità, si era rivolta ai Carabinieri che si sono messi a sua completa disposizione, pronti ad intervenire in caso di necessità. E così è accaduto. Nella tarda mattinata di sabato, mentre la donna stava facendo la spesa al supermercato, l’uomo si è palesato di fronte a lei che ha chiamato i carabinieri, intervenuti subito sul posto. Il 47enne, giudicato pericoloso, è finito in manette con l’accusa di stalking. Il magistrato, che era al corrente della situazione, non ha esitato ad autorizzare l’arresto. Ora il mirandolese si trova in carcere in attesa delle decisioni del magistrato. Il 21 febbraio si è tenuto l’interrogatorio di garanzia e la convalida dell’arresto da parte del giudice per l’udienza preliminare. Entrambi i protagonisti della vicenda sono molto conosciuti nei rispettivi comuni di residenza. SULPANARO.NET
INSERITO DA ANGELA CECERE MIRANDOLA – In tempo di Covid, la parola “aggregazione” suona come un pericoloso anacronismo, lontanissimo dalla quotidianità che tutti viviamo da ormai un anno. Eppure, nonostante questa forzata distanza, non riusciamo a fare a meno di rivolgere un pensiero malinconico e nostalgico a quando “lo stare insieme” era la normalità. Concerti, proiezioni, party e festival: mille momenti aggregativi che scandivano le vite di tutti noi, regalandoci l’inalienabile piacere di condividere qualcosa con gli altri. E proprio su questo scambio reciproco, fatto di relazioni, immagini, musica e dibattiti, si fonda la trentennale storia di Aquaragia, lo storico circolo ARCI mirandolese che ha saputo fare incontrare tre generazioni. Una vera e propria istituzione per i ragazzi della Bassa, che, fino allo scoppio dell’emergenza sanitaria, hanno frequentato il circolo, animandone con entusiasmo ed energia le tante serate di divertimento. L’espansione del virus ha tuttavia obbligato i promotori dell’associazione a sospendere le attività di Aquaragia, nell’attesa che la situazione migliori. La comunicazione è stata affidata a un post pubblicato sulla pagina Facebook del circolo: Così ti abbiamo trovata dopo il terremoto e così ti lasciamo ora…ma non è un addio come molti hanno pensato, è solo un arrivederci a tempi migliori.
Come tutti sapete abbiamo lasciato il locale storico di Aquaragia che ci ha ospitato dal 2009. Quello che abbiamo lasciato sono solo i muri.
Ma non vi preoccupate AQUARAGIA È ANCORA VIVA e non chiude i battenti! Desideriamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno permesso ad Aquaragia di essere stata un punto di ritrovo, di interesse e di intrattenimento per moltissime persone. Certi che ci rivedremo dopo questa pandemia, appena sarà possibile, in altri luoghi e in altre forme!!!!!!!Un arrivederci, dunque, quello dello staff di Aquaragia, il quale si propone comunque di far rivivere l’esperienza del circolo in una nuova sede. In effetti, la location di Via Dorando Pietri sarà adibita dal Comune di Mirandola a nuovo punto vaccini e, in seguito, non verrà probabilmente restituita al proprio utilizzo originario. Per capire qualcosa in più riguardo le possibili prospettive future di Aquaragia, abbiamo intervistato Roberto Ganzerli, consigliere comunale mirandolese e storico presidente della realtà associativa. Consigliere Ganzerli, Aquaragia esiste ancora? Certo, Aquaragia non si è sciolta. Purtroppo, dato il perdurare dell’emergenza sanitaria, la convenzione del circolo non è stata rinnovata. Ora bisogna capire come riorganizzare le attività, magari riflettendo su una possibile ripresa estiva en plein air. In ogni caso, occorre tutelare quanto più possibile queste realtà associative e, in tal senso, il contributo delle istituzioni risulta fondamentale.
Torniamo indietro di tre decenni. Come nasce Aquaragia? Il circolo è nato nel 1989, quando un gruppo di ragazzi ha deciso di dare vita a uno spazio autogestito, dove si potessero esibire band del territorio. All’epoca, la scena musicale locale faceva fatica a trovare spazio; c’era qualche club a Modena, ma nella nostra zona gli ambienti dedicati ai concerti scarseggiavano. Occorreva dunque individuare un locale adatto a questo scopo: la scelta ricadde sull’ex Casa del Popolo di Cividale, già da alcuni anni dismessa e concessa in comodato d’uso dal PDS. Il successo del circolo fu immediato, e non si limitò alla musica: grazie a una collaborazione con il negozio di fumetti AD, si riuscì ad organizzare un ciclo di proiezioni di film manga, in quegli anni veri e propri oggetti di culto. Indimenticabile la prima di Ghost in the shell, che richiamò pubblico persino da Milano. Aquaragia godeva di un’incredibile capacità attrattiva, tanto che la gran parte dei tesserati proveniva dai comuni limitrofi a Mirandola. Nel corso degli anni, Aquaragia si è evoluta, ampliando la propria offerta ricreativa. Esatto, il circolo è diventata piano piano un punto di aggregazione di tante “passioni”: dalla musica, al cinema, passando per il tango e il teatro. Non sono mancati nemmeno i momenti di confronto o dibattito: diverse serate sono state incentrate sul tema della legalità e della lotta alla mafia. Insomma, Aquaragia si è guadagnata poco a poco uno spazio significativo nella scena culturale modenese, ospitando anche gruppi di fama nazionale come i Tiromancino o I Tre Allegri Ragazzi Morti. L’emergenza sanitaria ci ha privati quasi totalmente di spazi aggregativi e ricreativi. Quale futuro si può immaginare per realtà che fanno di questi due aspetti la propria ragion d’essere?
Ritengo che il futuro dell’associazionismo culturale sia indissolubilmente legato al sostegno che le istituzioni sapranno fornirgli: semplicemente, occorrono fondi. Queste risorse già ci sono, ma l’attuale amministrazione sta scegliendo di indirizzarle in maniera differente: ad oggi, vedo una Mirandola ripiegata su sé stessa, dove il localismo viene spinto fino a sfociare nell’autoisolamento. Basti pensare al Festival della Memoria, nelle scorse edizioni fulcro di idee e dibattito, mentre oggi è ridotto a mera passerella virtuale. Al contrario, occorrerebbe ampliare gli orizzonti, portare i giovani mirandolesi a incontrare nuove culture e grandi personalità. Il futuro delle nuove generazioni passa soprattutto attraverso la cultura: e, in questi tempi di pandemia, mi sembra più vero che mai.
INSERITO DA MORENA MOTTA - AIMAG ha fornito all’Amministrazione comunale due videocamere di sorveglianza, le cosiddette fototrappole, per contrastare l’abbandono dei rifiuti. nLe fototrappole funzionano h24 e si attivano nel momento in cui registrano un movimento, fornendo agli operatori sia immagini fotografiche sia video di quello che avviene nel campo coperto dall’occhio elettronico.
Le fototrappole saranno installate a cura della Polizia Locale nei luoghi in cui si registrano abbandoni di materiali che devono essere smaltiti e inviati a recupero o dove i cittadini segnalano all’Amministrazione comportamenti scorretti nella gestione dei rifiuti domestici.
L’abbandono di rifiuti è una pratica incivile che degrada il territorio e il cui costo di recupero ricade sulla collettività. Con le fototrappole vogliamo perseguire il duplice obiettivo di individuare e sanzionare i colpevoli e fungere da deterrente riducendo gli abbandoni.
AIMAG mette a disposizione dei cittadini una serie di servizi e strumenti che garantiscono il corretto conferimento di ogni tipo di rifiuto, da quelli domestici, a quelli ingombranti fino a quelli speciali, e Concordia è fra i comuni più ‘ricicloni’ della Regione.
Per questo motivo intendiamo contrastare con forza chi porta degrado lungo le strade abbandonando indiscriminatamente i rifiuti. L’estrema inciviltà di pochi, infatti, reca danno all’intera comunità e all’ambiente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Trasformare un parco in una galleria d’arte naturale? È quello che hanno fatto i bambini della classe 5B della scuola primaria Gasparini di Concordia questa mattina al Parco Pertini, grazie al progetto “A scuola in natura” a cura del CEAS La Raganella.
Utilizzando i materiali offerti dalla natura, i bambini hanno creato le loro opere d’arte, hanno descritto le creazioni ai loro compagni di classe e poi hanno visitato ed esplorato il Parco come se fosse una galleria d’arte.
“Vivere insieme ai bambini l’incontro con l’ambiente e la natura significa educare a fare attenzione alle relazioni. Durante le uscite didattiche si apprendono semplici ma affascinanti modalità di interpretazione della natura. Di stagione in stagione, indagando il mondo naturale ed entrando in contatto con la vita e con i suoi cicli, ci ricordiamo che siamo parte della natura e che la nostra esistenza dipende dagli altri componenti del sistema. L’amore, l’affezione, il rispetto e la cura per il nostro pianeta dipendono dalla quantità ma soprattutto dalla qualità delle relazioni che giorno dopo giorno riusciamo a intrecciare con il mondo.”
FONTE SULPANARO.NET - Nota di Irene Salvaterra - Fotografie di Federica Collari
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NOVI DI MODENA – Il sindaco di Novi di Modena, Enrico Diacci, attraverso la propria pagina Facebook, ha risposto alle perplessità dei cittadini riguardo lo stato dei lavori in piazza I Maggio. Di seguito, quanto scritto dal sindaco di Novi: A seguito delle prescrizioni della Soprintendenza, i tecnici incaricati si sono impegnati per modificare il progetto, accogliendo quanto richiesto dall’ente regionale. Dopo il parere favorevole della Soprintendenza e dopo la stesura dei necessari atti tecnici ed amministrativi, anche l’Amministrazione Comunale nella Giunta che si terrà venerdì 19 febbraio darà il proprio assenso. Il cantiere, quindi, sta superando lo stato di sospensione e riprenderà i lavori il 1° marzo per concludersi entro il 30 giugno 2021. E’ nostra abitudine dare le notizie a cose certe (anche a livello amministrativo) e volevamo comunicare la ripresa dei lavori dopo l’incontro della Giunta Comunale ma, a seguito delle tante richieste di chiarimento che ci sono pervenute o che abbiamo letto sui social, abbiamo pensato di farlo ora. Comprendiamo benissimo lo stato di grande attesa che la conclusione di quest’opera sta suscitando nella popolazione e la sua tribolata gestazione, ma ora siamo tornati in pista e non ci fermeremo fino a quando non sarà finita. SULPANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA MODENA – Come reso noto tramite un comunicato stampa, i militari del 2° Reggimento Genio Pontieri di Piacenza, in servizio di pattugliamento nell’ambito dell’operazione “Strade Sicure” presso la stazione ferroviaria di Modena, intorno alle ore 21.00 del 14 febbraio scorso, sono intervenuti in piazza Dante nel corso di una violenta lite tra due uomini, riuscendo a dividerli. Uno dei due soggetti, con un coltello a serramanico in mano, ha tentato di scappare, ma è stato bloccato, con non poca difficoltà, una volta raggiunta la banchina del 1° binario. Durante la colluttazione l’aggressore ha perso il coltello ancora insanguinato. Nel frattempo, allertate dagli stessi militari tramite NUE, sono intervenute in ausilio Squadra Volante e Squadra Mobile, che hanno proceduto al suo arresto. L’altro uomo, un cittadino ghanese, raggiunto al ventre, ad una gamba e ad un braccio da diversi fendenti, è rimasto riverso a terra semincosciente; subito soccorso e stato trasportato da personale del 118 presso l’Ospedale di Baggiovara. All’esterno della stazione ferroviaria, si è poi formato un campanello di persone che hanno iniziato a discutere animatamente sui fatti appena accaduti; solo l’intervento della Polizia ha permesso di gestire la situazione prima che potesse degenerare in uno scontro fisico. Gli ulteriori immediati accertamenti della Squadra Mobile e l’analisi dei fotogrammi della video sorveglianza hanno permesso di ricostruire l’accaduto in maniera alquanto verosimile. Di fatto, al culmine della lite tra i due, il 49enne ha estratto un coltello a serramanico colpendo l’avversario in maniera reiterata, come poi confermato dal medico del pronto soccorso, prima dell’intervento dei due militari. Il 49enne italiano, gravato da precedenti di Polizia, è stato tratto in arresto per tentato omicidio e associato alla locale Casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il Questore di Modena Maurizio Agricola, congratulandosi con tutto il personale intervenuto, si compiace per l’efficacia del dispositivo “Strade Sicure”, che ancora una volta ha dato concreta conferma di una collaudata sinergia operativa tra Polizia di Stato ed Esercito Italiano. SULPANARO.NET
INSERITO DA ANGELA CECERE I carabinieri di Carpi hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena un uomo quarantenne di Novi di Modena il quale, ieri sera, commentando attraverso il proprio profilo Facebook un articolo online avente a tema una attività delle Forze di Polizia agita su Carpi il 13 febbraio scorso, ha vilipeso l’onore e il prestigio della Forza di Polizia richiamata nell’articolo stesso, utilizzando frasi oltraggiose. L’uomo dovrà rispondere del reato di “oltraggio ad un corpo politico, amministrativo o giudiziario dello Stato”.
INSERITO DA ANGELA CECERE CONCORDIA SULLA SECCHIA- Una famiglia distrutta, una comunità in lutto. E’ di domenica pomeriggio il tragico incidente stradale in cui ha perso la vita Alan Fava, quarantenne di Concordia, padre di una bambina di quattro anni. I genitori, Gianni e Orazia, e il fratello Mattia hanno avuto la tragica notizia dal sindaco di Concordia, Luca Prandini, tra i primi ad arrivare sul luogo dell’incidente, la sp 7 delle Valli che Alan stava percorrendo per raggiungere casa sua a San Giacomo delle Segnate, nel mantovano. Qui si era trasferito recentemente. La sua Mercedes famigliare modello 220 è uscita di strada ed è finita nel canale Sabbioncello, ribaltandosi, il giovane è morto sul colpo.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CONCORDIA- E’ entrato in un negozio di telefonia a Concordia fingendosi un cliente e ha portato via, senza che nessuno dei presenti se ne accorgesse, due telefoni: quello di un cliente e lo smartphone della commessa.
L’uomo, un giovane apparentemente sui 30 anni, indossava un piumino grigio con cappuccio, cappellino e sciarpa neri e naturalmente una mascherina bianca, simile alla FFP2.
Il titolare del negozio, Marcello, ha pubblicato venerdì 13 febbraio un appello su Facebook per allertare quanta più gente possibile e tentare di rintracciare l’uomo. Grazie al sistema di videosorveglianza del negozio è stato possibile estrapolare diverse immagini che il titolare ha allegato al post.
“Se c’è qualcuno a Concordia che riconosce questo tipo- scrive il titolare- dica qualcosa, stiamo provando a rintracciare il telefono”.
In più di 100 hanno già condiviso l’appello di Marcello, ma l’invito è per quanti più concordiesi possibile.