Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Grandi novità in arrivo per i giardini delle scuole concordiesi: nuove aiuole di piante aromatiche donate dal CEAS “La Raganella”.
La Scuola Primaria “Gasparini” e la Scuola dell’Infanzia “Girasole” hanno aderito al progetto regionale “A scuola in natura” promosso dal CEAS “La Raganella”.
Il progetto ha lo scopo di promuovere l’educazione all’aria aperta nelle scuole primarie e dell’infanzia attraverso una formazione a cui le insegnanti hanno aderito, attraverso incontri rivolti a tecnici e amministratori, appuntamenti per le famiglie e sperimentazioni con le classi.
Sono 5 le classi della Scuola Primaria, oltre alla sezione dei 5 anni della Scuola dell’Infanzia “Girasole”, che stanno sperimentando all’aperto: accompagnate dalle educatrici ambientali del CEAS “La Raganella” e in autonomia, le classi stanno svolgendo con cadenza regolare alcune lezioni all’aperto sfruttando tutte le opportunità che il contesto esterno alla scuola può offrire.
I giardini scolastici possono donare tante occasioni di apprendimento! All’inizio dell’anno scolastico sono state portate nelle scuole delle mangiatoie, realizzate dalla Stazione Ornitologica Modenese “Il Pettazzurro”. Per migliorare sempre più questi luoghi il CEAS ha scelto di donare alle scuole anche delle aiuole di piante aromatiche di cui le classi si prenderanno cura. Non finisce qui perché, nell’ambito dello stesso progetto del CEAS, il giardino sarà dotato di sedute realizzate con tronchi per momenti di gioco, lettura e confronto.
Le aiuole sono state realizzate anche nelle scuole primarie di San Prospero, San Possidonio e Mirandola e nelle scuole dell’infanzia “Golinelli” di Mirandola e “Rodari” di San Possidonio.
INSERITO DA MORENA MOTTA Una prima raccolta fondi era stata organizzata dagli amici francesi del dj concordiese Davide Masitti , ora è la Bassa a mobilitarsi con un fundraising “on the road”.
Davide Gaddi, il “cercatore di meteoriti” mirandolese, ha comunicato con un post sulla sua pagina Facebook una nuova impresa per aiutare la famiglia di dj Dafrikkyo in questo difficile momento.
Gaddi partirà sabato 29 maggio in sella alla sua bici e percorrerà 1200 chilometri.
Chi volesse contribuire alla raccolta e fare una piccola donazione potrà farlo recandosi a Concordia, in tre “punti” stabiliti:
Cartoleria di Barbara Poggi in via Martiri 373 a Fossa di Concordia
Farmacia Renzo Belli, in piazza Roma 34
Gelateria Capo Nord in Piazza della Repubblica 2
Sarà anche possibile devolvere direttamente con un bonifico all’Iban IT15U0364601600526890737131, intestato a Noemi Masitti.
INSERITO DA MORENA MOTTA Mercoledi mattina in via Chiaviche, la strada che da Concordia porta a Moglia, è stato avvistato un cerbiatto. L’animale è scivolato mentre percorreva l’argine in cemento, e cadendo e si è ferito a una gamba. Sono stati i volontari de Il pettirosso poi a soccorrerlo.
Il cerbiatto è stato notato da un residente alle ore 7.15 , poi è intervenuta la polizia locale Area Nord e il Pettirosso. Il cerbiatto si era nascosto nella boscaglia, è stato trovato rannicchiato e impaurito e messo in salvo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche San Felice toglie la gabella di occupazione suolo pubblico per bar e ristoranti. Dopo la scelta fatta in questo senso a Mirandola, Cavezzo e Concordia, la Giunta comunale di San Felice sul Panaro ha approvato nei giorni scorsi una delibera per sostenere le attività economiche cittadine colpite dalla pandemia e anche le società sportive sanfeliciane. In pratica, fino al 31 dicembre 2021, bar, ristoranti, operatori del mercato settimanale e società sportive saranno esentati dal pagamento del Canone Patrimoniale di Occupazione Suolo Pubblico. Tavoli, sedie e dehors dei locali e attività sportive, anche non agonistiche, non dovranno pagare il tributo per le occupazioni realizzate su suolo pubblico. Una misura decisa per venire incontro alle imprese e alle società sportive che hanno sofferto per il Covid- 19, aiutandole nella ripartenza. LEGGI ANCHE Concordia, esenzione dal pagamento del canone di occupazione suolo pubblico fino a fine 2021 A Mirandola bar, ristoranti e ambulanti non dovranno pagare il Canone unico Comunale Cavezzo, occupazione suolo pubblico: il Comune azzera il canone per il secondo semestre 2021 SUL PANARO.NET
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NOVI- 43 anni fa, nella notte tra l’8 e il 9 maggio, il giornalista e attivistaGiuseppe Impastato(meglio noto come Peppino) fu brutalmente ucciso dalla mafia a Cinisi.
Il Comune di Novi ha aderito all’iniziativa“La mafia è una montagna di merda”( che riprende una citazione dello stesso Impastato) lanciata dal sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo: come tanti altri sindaci di tutta Italia, il primo cittadino novese Enrico Diacci ha inviato una sua foto ( che lo ritrae con la fascia tricolore e il cartellone dell’iniziativa) perché il Comune di Cinisi potesse realizzare un video che è stato proiettato la notte di sabato 8 maggio.
“Per contrastare quella pericolosa sensazione di rassegnazione che diventa complice dell’ingiustizia-scrive Diacci- con piacere e in rappresentanza di tutti i cittadini del Comune, penso sia importante lanciare questo forte messaggio, rivolto a quelli che ancora non capiscono o non vogliono capire cos’è la mafia. Una montagna di merda”.
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA CONCORDIA SULLA SECCHIA – Il cane poliziotto Hector a Concordia stana i giovani con la droga addosso. Serata di controlli quella di venerdì 7 maggio sei operatori della Polizia Locale dell’Area Nord unitamente all’unità cinofila della Polizia Locale di Sassuolo composta da due agenti e con l’ausilio del cane antidroga “Hector” ed in collaborazione con i Carabinieri di Concordia hanno effettuato controlli mirati ad evitare assembramenti, mancato uso della mascherina, prevenzione di situazioni di degrado urbano ed individuare eventuali detentori o assuntori di stupefacenti presso il Parco Tanferri di Viale Dante nel Comune di Concordia Sulla Secchia. Lo riferisce una nota della Polizia Locale Area Nord
Diversi ragazzi sono stati controllati dal cane antidroga “Hector” ed un ragazzo maggiorenne residente nella bassa modenese è stato trovato in possesso di alcune dosi di marijuana pertanto è stato accompagnato presso il Comando di Polizia Locale Presidio di Concordia per l’identificazione e per la redazione degli atti procedendo a deferirlo alla Prefettura di Modena per detenzione personale di stupefacente e quale consumatore al fine dei provvedimenti che dovranno essere adottati nei suoi confronti.
Complessivamente sono state identificate 19 persone tutte in regola con i documenti mentre un venticinquenne è stato sanzionato per mancato uso della mascherina e mancato rispetto del distanziamento sociale.
Durante la serata sono stati effettuati anche controlli stradali utilizzando anche l’etilometro sulle principali vie di accesso del Comune di Concordia ed è stata ritirata la patente con sospensione di tre mesi ad un giovane conducente che aveva un tasso alcolemico superiore al limite consentito che gli è valsa inoltre una sanzione amministrativa di € 543,00 e decurtazione di 10 punti della patente.
Il sindaco di Concordia Sulla Secchia, Luca Prandini, sottolinea l’impegno costante dell’Amministrazione Comunale e della Polizia Locale dell’Area Nord per il controllo del territorio a tutela della salute e della sicurezza dei cittadini.
INSERITO DA MORENA MOTTA I genitori interessati a visitare il nido d'infanzia "Arcobaleno" di Concordia sulla Secchia possono prendere appuntamento telefonando allo Sportello Istruzione (referente: Lisetta Marchini, tel. 0535 412936, dalle ore 9.00 alle 13.30, dal lunedì al venerdì).
Gli “Open Day” si terranno nelle seguenti giornate:
Sabato 15 maggio dalle ore 09:00 alle ore 11:30
Venerdì 21 maggio dalle ore 17:00 alle ore 19:30
Gli appuntamenti saranno fissati ogni 30 minuti per evitare qualsiasi assembramento nelle zone antistanti il nido.
Le modalità individuate prevedono la presenza di una famiglia, rappresentata da un solo adulto, ogni mezz’ora, per sezione, senza bambini e provvisti di mascherina FFP2.
Al momento dell’ingresso nel giardino del nido il genitore sarà sottoposto a rilevazione della temperatura, dichiarazione dello stato di buona salute e dovrà igienizzare le mani con gel idroalcolico.
Le sezioni, in quanto provviste di ampie vetrate, potranno essere visionate solo dall’esterno della struttura. I genitori saranno accolti nel giardino esterno di pertinenza di ogni singola sezione.
Eventuali domande ed informazioni potranno essere poste al personale educativo in giardino, nella zona dedicata.
Tale modalità è stata definita in base alla normativa ed ai protocolli Covid vigenti, ma potrebbe subire variazioni in funzione dell’evolversi dell’emergenza sanitaria.
Le iscrizioni al nido d’infanzia “Arcobaleno” di Concordia s/S, per l’anno educativo 2021/22, saranno aperte dal 11 maggio al 11 giugno 2021.
A breve saranno pubblicate indicazioni riguardanti le modalità di iscrizione.
INSERITO DA MORENA MOTTA Collegare la Ciclovia del Sole nel tratto da Concordia sulla Secchia a Mirandola e realizzare l’attraversamento del centro abitato di San Felice sul Panaro, avviando i lavori all’inizio del 2022. E’ questo l’obiettivo della Provincia di Modena, che ha approvato all’unanimità nella seduta di Consiglio dello scorso 30 aprile lo schema di convenzione con la Regione Emilia-Romagna e la Città metropolitana di Bologna per la progettazione e la realizzazione dei tratti ciclabili mancanti della Regione Emilia-Romagna della Ciclovia del Sole. La convenzione assegna alla Provincia due milioni e 675mila euro per la realizzazione dei due tratti, oltre a diecimila euro di contributo alla progettazione, che dovrà essere completata entro l'autunno in modo tale da assegnare i lavori entro il 30 novembre prossimo.
“La Ciclovia fa parte del grande progetto Eurovelo 7, la ciclabile che collega Capo Nord a Malta, attraverso il passaggio nel territorio modenese – sottolinea Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena – che rappresenta un progetto di grande suggestione e un'opportunità unica per la nostra provincia, in una fase in cui la mobilità sostenibile sta diventando sempre più strategica per le politiche di sviluppo e crescita dei territori”.
Il progetto della Ciclovia del Sole, si sviluppa da Verona a Firenze lungo un tracciato che attraversa quattro regioni, (Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto), sette Province (Firenze, Prato, Pistoia, Bologna, Modena, Mantova, Verona) e oltre 60 comuni e 50 stazioni ferroviarie, per una lunghezza totale nella direttrice principale di Km 392, a cui si aggiungono nel territorio dell’Emilia-Romagna oltre 70 km di tracciato principale integrativo che collega Concordia sulla Secchia a Vergato e Vignola verso l’appennino modenese, come alternativa panoramica al percorso principale, ancora non finanziati.
Lo scorso 13 aprile è stato inaugurato il tratto emiliano di 46 chilometri, che dalla provincia di Modena arriva alle porte di Bologna attraversando otto comuni, Mirandola, San Felice sul Panaro, Camposanto, Crevalcore, Sant’Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese e Anzola dell’Emilia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Sono in corso accertamenti”, ha detto Di Giorgio, dopo la sentita protesta della camera penale. L’uomo, che si trova ai domiciliari, è accusato di aver fatto avance a un minore MODENA – Dopo le proteste, anche politiche, sull’arresto in pubblico di un insegnante interviene il procuratore aggiunto, e procuratore capo pro tempore, di Modena, Giuseppe Di Giorgio: “L’esecuzione della misura cautelare con modalità che ne avrebbero dato evidenza ad alunni e genitori della scuola ha comportato anche per la procura l’avvio di accertamenti per fare piena luce sulle modalità seguite nelle varie fasi”. Giovedì scorso, un professore di una scuola secondaria indagato per corruzione di minore a seguito di presunte avance ad uno studente, è stato ammanettato dai carabinieri appena prima che entrasse nell’istituto scolastico: l’uomo oggi si trova ai domiciliari. “In questo – aggiunge Di Giorgio – vi è la massima collaborazione del comando provinciale dei carabinieri. Comprendo i motivi di contrarietà rappresentati dalla camera penale di Modena”, che aveva così condannato l’accaduto: “Il fermo del professore sarebbe avvenuto di fronte all’istituto ove lavorava, in orario prossimo all’inizio delle lezioni e davanti a diversi genitori che accompagnavano i propri figli a scuola. La vicenda è di una inaudita gravità, poiché tratta un presunto innocente come colpevole, esponendolo ad una degradazione ed umiliazione della propria dignità personale senza alcuna esigenza cautelare o investigativa”.TRCTELEMODENA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CONCORDIA SULLA SECCHIA -Giallo in Francia sulla morte di un dj italiano, originario di Modena, morto martedì scorso con una coltellata al fianco che sarebbe risultata fatale. A perdere la vita, nel piccolo paese di Saint Michel de Castelnau, Davide Masitti, 49 anni, in arte ‘Da Frikkyo’, noto a livello internazionale come veterano della musica elettronica.
Lo riporta ‘Il Resto del Carlino’. Le autorità francesi hanno aperto un’inchiesta per omicidio volontario e la compagna Anna, 38 anni, originaria di Trieste, sarebbe in custodia giudiziaria. Nessun cenno al movente. La donna avrebbe respinto ogni accusa spiegando che Davide si è ferito da solo.
La tragedia è avvenuta nel sud-ovest della Francia, nel Dipartimento della Gironda. Nel paese di appena 245 persone, Davide si era trasferito due anni fa con la compagna e due figli per inseguire il suo sogno musicale. L’allarme ai soccorritori è stato dato martedì sera alle 23.30 circa. Da quanto si apprende, l’uomo sarebbe stato colpito da un’unica coltellata al fianco mentre si trovava nella sua villetta.
La compagna sarebbe in custodia con l’accusa di ‘violenza volontaria’. Secondo gli inquirenti avrebbe colpito il 49enne con un fendente, ma senza l’intenzione di ucciderlo. Stando a quanto riferisce il quotidiano locale d’Oltralpe ‘Sudouest’, la donna avrebbe negato ogni responsabilità sostenendo che l’uomo si sarebbe auto inflitto la ferita, poi risultata fatale.
Sconvolti a Concordia, nella bassa modenese, i parenti del dj, che hanno appreso della sua morte dopo aver ricevuto messaggi di condoglianze da alcuni amici. “Sull’ipotesi che la compagna possa essere la responsabile, in qualche modo, lo escludo categoricamente”, ha commentato il fratello di Davide che vive in provincia di Modena. (Ansa)