CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Prof arrestato a Modena davanti a scuola, parla il procuratore capo

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Sono in corso accertamenti”, ha detto Di Giorgio, dopo la sentita protesta della camera penale. L’uomo, che si trova ai domiciliari, è accusato di aver fatto avance a un minore MODENA – Dopo le proteste, anche politiche, sull’arresto in pubblico di un insegnante interviene il procuratore aggiunto, e procuratore capo pro tempore, di Modena, Giuseppe Di Giorgio: “L’esecuzione della misura cautelare con modalità che ne avrebbero dato evidenza ad alunni e genitori della scuola ha comportato anche per la procura l’avvio di accertamenti per fare piena luce sulle modalità seguite nelle varie fasi”. Giovedì scorso, un professore di una scuola secondaria indagato per corruzione di minore a seguito di presunte avance ad uno studente, è stato ammanettato dai carabinieri appena prima che entrasse nell’istituto scolastico: l’uomo oggi si trova ai domiciliari. “In questo – aggiunge Di Giorgio – vi è la massima collaborazione del comando provinciale dei carabinieri. Comprendo i motivi di contrarietà rappresentati dalla camera penale di Modena”, che aveva così condannato l’accaduto: “Il fermo del professore sarebbe avvenuto di fronte all’istituto ove lavorava, in orario prossimo all’inizio delle lezioni e davanti a diversi genitori che accompagnavano i propri figli a scuola. La vicenda è di una inaudita gravità, poiché tratta un presunto innocente come colpevole, esponendolo ad una degradazione ed umiliazione della propria dignità personale senza alcuna esigenza cautelare o investigativa”.TRCTELEMODENA
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