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castellammare di stabia news

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Carnevale 2015, un'altra festa martoriata dalla stupidità

18 Febbraio 2015, 16:39pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS  Castellammare - Carnevale 2015, un'altra festa martoriata dalla stupidità

INSERITO DA MORENA MOTTA "Come dire ad una bambina che non possiamo uscire e che non posso portarla alla festa in ludoteca perchè ho paura?" È probabilmente questa la frase simbolo dell'ennesima festa insanguinata dai tradizionali atti di teppismo che rendono tristemente famosa Castellammare. Lo strazio di una madre racchiuso in un commento su un social network. Una madre che non sa come spiegare ad una bambina, che vorrebbe solo divertirsi col suo costume, perché una giornata di festa si sia trasformata per l'ennesima volta in una guerriglia. E francamente anche chi di anni ne ha qualcuno in più non riesce a trovare le parole, le motivazioni, una sola buona ragione sul perché questa città tenti di affossarsi ogni volta sempre di più. Anche quest'anno uova, farina, arance, con la new entry degli estintori, hanno fatto capolino sulle carrozzerie di malcapitati automobilisti. E, dulcis in fundo, qualche motociclista ha anche rischiato parecchio, trovandosi sotto il fuoco incrociato della stupidità. L'hanno chiamata "Carnevale sicuro" - e già da se è un ossimoro - un'operazione congiunta delle forze dell'ordine per rendere le strade più sicure. O meno rischiose. Un controsenso, un'assurdità, un abominio tutto nostro. Esattamente come la notte dell'immacolata, una giornata di festa - e di guadagno - come quella di Carnevale si trasforma in una guerriglia, con l'eterna lotta tra le forze dell'ordine e una parte di popolazione che proprio non ne vuole sapere di adeguarsi alle regole del vivere civile. Carnevale - e l'Immacolata, meglio sempre ribadirlo - dovrebbero essere lucrose occasioni per festeggiare, attrarre turisti, far guadagnare qualcosa in più a bar e ristoranti, il che si traduce, anzi tradurrebbe, in più lavoro per tutti. E invece, anche questa volta ci è ritrovati ad assistere all'ennesima giornata della Vergogna. Pattuglie che a sirene spiegate corrono da un quartiere all'altro, lanci sospesi per qualche minuto, giusto il tempo di far andare via il lampeggiante. Gli sforzi delle forze dell'ordine ci sono stati, il nuovo servizio di telecamere può aver aiutato, ma le forze 'fisiche' in campo sono troppo esigue: appena quattro pattuglie tra polizia di stato e municipale. Nessuno ha voluto o potuto chiamare rinforzi, gli stessi che però si vedono sistematicamente per le partite di calcio o quando qualche politico deve fare la sua passerella in campagna elettorale. Come a dire, sappiamo che c'è un problema, ma la legalità può attendere. In compenso dalla questura ci fanno sapere che sono stati 'tanti' i fermi, il che a modo suo è anche una buona notizia. Ma le pene? Le conseguenze? In quanti se la sono cavata con una semplice lavata di capo? In quanti invece si sono anche risparmiati il 'cazziatone' perchè minorenni e quindi intoccabili? La città, almeno sui social, si lamenta, si indigna, sbraita, chiede giustizia e normalità. Dagli altri però, perchè la paura è sempre tanta, il "è meglio non impicciarsi" va ancora di moda. Sempre dagli uffici di polizia fanno notare come le segnalazioni siano comunque in aumento, certo è un buon segnale, ma è comunque poca cosa rispetto a quello che dovrebbe essere. "Il male non sta solo nel compiere il male. Il male sta nel non prendere posizione contro di lui, sta nell'indifferenza", scrisse una volta Oriana Fallaci. Intanto, mentre Castellammare sembrava un paese in guerra, tanti giovani stabiesi hanno abbandonato la propria città per andare a festeggiare il carnevale in penisola o nelle città limitrofe, zone in cui si è capito ormai da tempo che la civiltà e la legalità genera benessere per tutti. Evidentemente Castellammare naviga nell'oro e di tutto questo non ha bisogno. Servono leggi, serve educazione, servono famiglie e serve repressione costante, non giornate dedicate all'intifada. Siamo la città in cui si tollera di tutto e gli effetti sono alla vista di chiunque. Dai parcheggiatori abusivi, dagli ambulanti senza permesso, ai taglieggiatori di ogni tipo. Ci raccontano ogni volta che vogliono fare di Castellammare una città turistica, ma con quali presupposti visto che ogni festa è l'occasione per tutti, tranne che per lo Stato, di mostrare la propria forza? In base a quale principio un turista, ma anche uno stabiese, dovrebbe decidere di rischiare e stare a Castellammare? Forse, come disse una persona una volta, "non siamo ancora abbastanza poveri" per decidere che è ora di voltare decisamente pagina.

FONTE: di Massimiliano Palumbo STABIA CHANNEL

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare. Presa a pugni in faccia da uomini in scooter per la borsetta

17 Febbraio 2015, 14:50pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare. Presa a pugni in faccia da uomini in scooter per la borsetta

INSERITO DA MORENA MOTTA Castellammare. L'hanno presa di mira, aggredita alle spalle e poi colpita con diversi pugni al volto. Buttata a terra e ferita. Tutto per portarle via la borsa. È accaduto nella notte tra domenica e lunedì scorsi, in via Plinio. L'ultimo dazio alla brutalità di due giovani balordi l'ha pagato una 45enne stabiese, che stava rincasando dopo una serata trascorsa fuori col marito.

Poco prima dell'una la donna stava camminando sul marciapiede con la sua borsetta al braccio. Dentro c'era il portafoglio, un cellulare ed alcuni effetti personali. Improvvisamente, alle sue spalle si è appostato uno scooter sul quale viaggiavano due giovani, entrambi con il volto coperto da casco integrale. Quello sul sellino posteriore è sceso, ha sottratto la borsa alla donna e l'ha colpita con diversi pugni ben assestati sul volto. Lei ha cercato di reagire, istintivamente. Una mossa che le è costata poi una brutta caduta sull'asfalto. La donna ha urlato, ma nessuno è riuscito a far nulla. È stata così ferita dai rapinatori, che sono poi scappati in sella allo scooter, facendo perdere immediatamente ogni traccia. Tra i primi a soccorrere la 45enne è stato il marito, che l'ha trasportata al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo. Qui i medici le hanno riscontrato varie lesioni, giudicandola guaribile in 10 giorni.

Sul caso indagano gli agenti di polizia del locale commissariato, agli ordini del primo dirigente Pasquale De Lorenzo e del vicequestore Daria Alfieri. Troppo rapide le fasi della rapina, durata pochi secondi, perché la sventurata signora potesse raccogliere un solo indizio utile alle indagini. La borsa, priva di portafoglio, è stata poi rinvenuta in via Traversa Tavernola. Paura. È questa la reazione più diffusa nel comprensorio stabiese all'escalation di furti e rapine che, negli ultimi mesi, ha messo a soqquadro gran parte dei comuni di quest'area. Scippi, accoltellamenti, furti, a marcare quell'ordinaria follia criminale.

L'illusione di una tregua è durata una manciata di giorni, poi l'area stabiese ha ripreso a macinare i suoi crimini, le sue violenze quotidiane. E proprio per porre argine a questo fenomeno, proseguono senza sosta i controlli delle forze dell'ordine. Una imponente operazione è stata effettuata dai carabinieri nello scorso fine settimana. In particolare, sono stati denunciati a piede libero due parcheggiatori abusivi stabiesi, sorpresi dai carabinieri mentre esercitavano l'attività illecita in piazza Unità d'Italia, nei pressi di alcuni locali d'intrattenimento.

Ai due abusivi, i militari hanno anche sequestrato 115 euro in contanti, ritenuto il guadagno dell'attività. Nel corso della stessa attività, sono state segnalate al Prefetto 24 persone perché trovate in possesso della quantità complessiva di 62 grammi di marijuana e di 7,3 grammi di cocaina. Contemporaneamente, sono stati eseguiti controlli a carico di 25 pregiudicati, in regime di arresti domiciliari o sottoposti alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Un 61enne di Casola è stato denunciato per detenzione abusiva di una pistola lanciarazzi, una 20enne di Sant'Antonio Abate e un 49enne di Castellammare sono stati invece denunciati per furto di energia elettrica, contrabbando di sigarette e violazione di sigilli.

I carabinieri hanno infine ritirato 8 patenti di guida e contestato 130 violazioni al codice della strada, tra cui 14 per assenza di copertura assicurativa e 32 per guida in stato di ebbrezza. I controlli su strada, infine, hanno portato alla denuncia di un 27enne e un 55enne sorpresi alla guida di vetture senza aver mai conseguito la patente.

FONTE: IL MATTINO.IT

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MONTI LATTATI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare Quisisana completata la realizzazione del muro di

16 Febbraio 2015, 11:58am

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare ­ Tubi di amianto tra i boschi di Quisisana, scattano le denunce dei residenti

15 Febbraio 2015, 17:12pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare ­ Tubi di amianto tra i boschi di Quisisana, scattano le denunce dei residenti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Monta la protesta da parte dei residenti in via Sant'Andrea, zona Casasana, a causa della presenza di sette tubi di amianto rinvenuti insieme ad un cumulo di spazzatura incendiato sui boschi di Quisisana. Da circa un mese i vigili del fuoco hanno effettuato questa triste scoperta in seguito ad un incendio doloso che ha fatto venire alla luce i tubi di eternit ma, nonostante le continue sollecitazioni da parte dei residenti, le pratiche di rimozione tardano ancora a mettersi in moto. Gli attivisti del Movimento 5 Stelle intanto hanno lanciato sul web il un video di denuncia in cui, oltre ai sette tubi di eternit, hanno segnalato anche la presenza di un palo della compagnia telefonica Telecom caduto sulla strada a causa del maltempo dei giorni scorsi. Intanto la presenza di materiali nocivi per la salute preoccupa i cittadini, vittime probabilmente di uno sversamento illegale da parte di qualche impresa di costruzione che ha preferito risparmiare gli ingenti costi di smaltimento dell'amianto scaricando i tubi in una zona nascosta e periferica. La competenza ora passa all'amministrazione comunale che dovrà selezionare una ditta atta allo smaltimento del materiale speciale e procedere alla rimozione. Nella giornata odierna una delegazione di tecnicisi recherà in via Sant'Andrea per effettuare una perlustrazione dell'area ed avviare in tempi brevi i lavori: "Abbiamo predisposto un sopralluogo nella zona interessata ­ ha spiegato l'assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Sanges ­. Dopo aver verificato l'effettiva presenza di amianto nei tubi, provvederemo ad una celere rimozione".

di Mauro De Riso StabiaChannel.it

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MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS

14 Febbraio 2015, 09:30am

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Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Scuola Panzini, rifiuti e topi: la protesta dei genitori

10 Febbraio 2015, 14:27pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Scuola Panzini, rifiuti e topi: la protesta dei genitori

INSERITO DA MORENA MOTTA. "Questo non è un istituto di serie b. Se l'amministrazione non prende provvedimenti per garantire la pulizia nella scuola frequentata dai nostri figli torneremo a manifestare". Queste sono le dichiarazioni di alcuni genitori stanchi ed arrabbiati della precaria situazione della scuola Panzini. Il plesso scolastico della zona collinare di Castellammare di Stabia è una delle scuole più frequentate del territorio. Il forte numero di presenze, all'incirca 200, però non fa si che la struttura sia tenuta nel migliore dei modi. Infatti, nell'ultimo periodo i bambini sono costretti ad entrare in una scuola dove all'ingresso sono depositati i sacchi di spazzatura visibilmente mordicchiati dai topi. La spiegazione data ai genitori, per la mancata pulizia dell'androne della scuola, è stata attribuita alle condizioni climatiche che non hanno favorito la ditta nel ritiro della spazzatura. In più, la forte carenza di personale, solo 4 bidelli per 200 bambini, fa si che la scuola verta in pessime condizioni igieniche. L'ultima derattizzazione è stata fatta prima di Natale e pagata con un'auto tassazione dei genitori stessi, che dopo l'ennesima richiesta al comune pare che si sono sentiti dire che non c'erano fondi. Stessa situazione capitata anche per la pulizia del plesso. Infatti, i genitori si sono dovuti autotassare anche per la pulizia generale. Un'autotassazione che hanno dovuto compiere anche gli insegnati per avere un pò di materiale scolastico a disposizione sia per le classi elementari che per l'asilo. Periodicamente, poi, i bambini devono portare una quota per la carta igienica. Una situazione che lancia nello sconforto sia insegnanti che genitori che si sentono pronti a manifestare la loro rabbia se l'amministrazione non inizia a fare qualcosa di reale per migliorare la situazione.

FONTE: (di Giulia Balestrieri) STABIA CHANNEL

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Prima ''vittima'' della videosorveglianza, preso estorsore. Il sindaco: "le telecamere più importanti sono gli occhi dei cittadini"

6 Febbraio 2015, 14:30pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Prima ''vittima'' della videosorveglianza, preso estorsore. Il sindaco: "le telecamere più importanti sono gli occhi dei cittadini"

INSERITO DA MORENA MOTTA Voleva imporre il cambio delle maestranze ad un cantiere edile impegnato nei lavori di ristrutturazione di un santuario. Incastrato dalle telecamera di videosorveglianza.

"Da qui ve ne dovete andare, dobbiamo mangiare tutti". E' con queste continue minacce che Armando di Martino, 33enne di Castellammare di Stabia, già noto alle forze dell'ordine, voleva imporre la sostituzione delle maestranze presso un cantiere edile per la ristrutturazione del Santuario della Madonna della Libera. Ma il presunto estorsore è stato arrestato stamattina dai carabinieri della locale compagnia, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata per tentata estorsione ai danni dell'impresa edile impegnata nei lavori. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, i militari sono riusciti a identificare il 33enne e a ricostruirne i movimenti attraverso i sistemi di videosorveglianza esterni al santuario e a quelli recentemente installati lungo le strade di Castellammare di Stabia. Uno dei momenti di contatto tra Di Martino e gli operai è registrato in un video che riprende il 33enne salire le rampe del santuario con il suo scooter, prendere contatti con gli operai, e poi allontanarsi con estrema disinvoltura.

"Mi sono congratulato con il capitano per l'ottimo risultato conseguito - ha detto il sindaco Nicola Cuomo - e sono molto contento di aver appreso che il nostro sistema di videosorveglianza è stato utilissimo per le indagini. Questo complesso sistema ha già permesso di ottenere ottimi risultati per l'individuazione di autori di attività illecite e mi riferisco alla sparatoria nei pressi del cimitero, all'investimento volontario di un vigile urbano, al danneggiamento di una rotatoria in viale Europa, al furto di un auto e ad uno scippo in via Nocera, alla tentata rapina di un ciclomotore e ad uno scippo in via D'Annunzio, al furto di un motociclo in un box privato sito al corso De Gasperi. Esso è servito, inoltre, per migliorare la vivibilità in via Silio Italico che era frequentata di notte da giovani dediti all'uso di alcol e droghe, ha permesso di eliminare in alcuni punti della città il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. La sicurezza dei cittadini è notevolmente migliorata; oramai da ben tre centrali operative le forze dell'ordine controllano tutta la città e così i delinquenti avranno vita molto più dura che nel passato. Come ho detto al supercinema in occasione della visita del prefetto di Napoli, è opportuno ricordare a tutti che le telecamere più importanti sono gli occhi dei cittadini. Non bisogna abbassare la guardia e il contrasto a tutte le forme di illegalità e di violenza va mantenuto fermo e costante da parte di tutti. La collaborazione tra istituzioni e cittadini porterà ottimi frutti".

FONTE: STABIA CHANNEL

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Allerta meteo, i consigli della Gori per la protezione degli impianti idrici

6 Febbraio 2015, 14:28pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS  Allerta meteo, i consigli della Gori per la protezione degli impianti idrici

INSERITO DA MORENA MOTTA A seguito delle particolari condizioni meteo previste per le prossime giornate nei comuni gestiti, che potrebbero causare una forte diminuzione delle temperature, GORI raccomanda gli utenti di proteggere i contatori e le eventuali tubazioni dell'impianto privato a vista. Gli interventi protettivi da attuare non sono solo per la salvaguardia del contatore, ma pure per proteggere l'intero impianto ed evitare possibili danni alle proprietà private. Porre particolare attenzione ai contatori maggiormente a rischio perché ubicati all'esterno dei fabbricati oppure in locali utilizzati raramente. Si invita, ove possibile, a coibentare l'interno delle nicchie a muro assicurandosi che la porta del vano contatore sia sempre ben chiusa e priva di aperture per la ventilazione, nonché internamente rivestita di materiale isolante (polistirolo, poliuretano espanso o lana di roccia) facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Laddove non si riescano ad eseguire interventi preventivi strutturali, e solo alla luce dell'eccezionalità dell'allerta meteo, si invitano i cittadini (soprattutto se residenti nei comuni pedemontani) a mantenere un lieve deflusso dell'acqua da un rubinetto interno all'abitazione nelle ore notturne. Questo accorgimento garantisce un leggero e continuo passaggio d'acqua attraverso l'impianto idraulico, escludendo quindi il permanere dell'acqua in costante immobilismo all'interno delle tubature che potrebbe congelare con conseguente danneggiamento dell'impianto. Per le abitazioni od i locali non utilizzati nel periodo invernale è preferibile provvedere alla chiusura della valvola di intercettazione del flusso dell'acqua posta in prossimità del contatore, svuotando nel contempo l'impianto idraulico privato dall'acqua presente agendo sui rubinetti e proteggendo il contatore con materiali isolanti.

FONTE: STABIA CHANNEL

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Piazzetta Petraro, dopo i soldi spesi è rimasto solo il degrado

5 Febbraio 2015, 15:01pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Piazzetta Petraro, dopo i soldi spesi è rimasto solo il degrado
MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Piazzetta Petraro, dopo i soldi spesi è rimasto solo il degrado

INSERITO DA MORENA MOTTA Dello Ioio: "E' assolutamente deprimente dover ricevere in continuazione lamentele da parte dei nostri concittadini della periferia sullo stato di degrado dei loro territori".

"E' assolutamente deprimente dover ricevere in continuazione lamentele da parte dei nostri concittadini della periferia sullo stato di degrado dei loro territori". Così Lineo Dello Ioio, presidente dell'associazione Agorà che, a supporto di quanto afferma, ci ha inviato anche delle foto molto eloquenti. "In particolare - prosegue Dello Ioio - in quelle zone che sono il cuore pulsante dei quartieri, come la piazzetta del Petraro, costata denaro e fatica alla comunità stabiese e sammaritana che ne godono l'utilizzo. Tante volte ci siamo dedicati a questa piccola parte della nostra città dove vivono nostri concittadini che vengono letteralmente martorizzati in campagna elettorale con continue visite delle centinaia di candidati alle elezioni, noi compresi. Ed è mortificante incrociare i loro sguardi quando, dopo averci continuamente fatto presente l'incuria che li circonda, vorrebbero mandarti a quel paese ma non lo fanno per educazione. Certo, va rimarcata l'inciviltà di tanti che non hanno cura dei beni pubblici. Ma per la noncuranza di pochi non possono essere penalizzati tutti gli altri. E dopo le continue segnalazioni agli uffici preposti della nostra consigliera Tina Somma, sollecitazioni che hanno portato finalmente alla potatura degli alberi che circondano la piazzetta, stiamo oggi a rimarcare la enorme quantità di immondizia che vi è sparsa in ogni dove, ivi compresi dei sacchi con quella raccolta tempo fa e che non sono stati ritirati dalla Ego Eco. Società, quest'ultima, che profumatamente pagata da noi tutti per il servizio di raccolta e spazzamento rifiuti, dimentica sistematicamente che questi servizi devono essere effettuati dappertutto sul territorio cittadino. Non sta a noi sottolineare che, nonostante le ripetute sollecitazioni di cittadini e consiglieri comunali, non si procede a fare quelle verifiche sul risultato ottenuto dal lavoro strapagato previsto contrattualmente. Ma almeno continuare a denunciare pubblicamente queste criticità, in modo da far capire ai nostri amici del Petraro che non siamo collusi con questo modo di operare che allontana i cittadini dalle istituzioni, anzi gliele fa letteralmente "schifare", questo sì! E mentre Tina Somma continua a telefonare agli incaricati per far risolvere i problemi segnalati nella totale indifferenza anche di quei consiglieri di minoranza votatissimi in questa zona ed impegnati evidentemente in altre "gloriose" battaglie politiche, una domanda viene spontanea: ma chi avrà la faccia tosta di girare per amici, conoscenti, parenti e residenti alle prossime elezioni? O qualcuno crede ancora che, dopo aver procurato un incontro interlocutorio su qualche importante problematica locale con qualche assessore regionale in cerca di voti, i cittadini ci caschino e non si sentano invece presi per i fondelli per l'ennesima volta?".

FONTE: STABIA CHANNEL

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, le larghe intese spaccano il Pd. ll capogruppo abbandona il vertice: «Stop a Ncd in maggioranza»

31 Gennaio 2015, 12:45pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, le larghe intese spaccano il Pd. ll capogruppo abbandona il vertice: «Stop a Ncd in maggioranza»
CASTELLAMMARE - «Per senso di responsabilità voto questo bilancio» furono le ultime parole famose di Umberto Pane. Quelle che sancirono l’avvicinamento alla maggioranza di centrosinistra. Quelle che ora sono diventate a tutti gli effetti larghe intese. Sì, perché il consigliere di Ncd ieri mattina ha fatto capolino al tavolo di maggioranza. Una presenza inaspettata per molti, non per il sindaco Nicola Cuomo. Ma l’entrata “silenziosa” di Umberto Pane nel centrosinistra ha causato subito lo strappo di una parte significativa del partito. Non ci ha pensato su due volte Francesco Iovino, capogruppo del Pd in consiglio, ad allontanarsi dalla riunione e ad aprire un vero e proprio caso nel centrosinistra. L’appuntamento era per ieri mattina a Palazzo Farnese. Qualcuno aveva già intuito il forte avvicinamento di Pane al sindaco negli ultimi giorni, tanto da notare la presenza ormai quotidiana del consigliere di Ncd nelle stanze della segreteria del primo cittadino. Accompagnato anche dalla presenza di un noto professionista stabiese, Nello Catapano, che aspira a diventare componente della commissione beni ambientali proprio effetto di un accordo tra Ncd e Nicola Cuomo. La presenza di Pane all’interpartitico, alla vigilia del consiglio comunale sul Paes, ha fatto il resto. Al vertice di maggioranza c’era anche Zingone, ritornato a far “coppia” con Marica Sabatino del gruppo misto. E fin qui nulla di strano, anche perchè Zingone è stato eletto a furor di popolo nel Partito Democratico. L’arrivo di Umberto Pane e del fedelissimo Pasquale Avella (con un passato da candidato nelle fila del Pdl nel 2010) ha però determinato lo strappo di Iovino e di tutti i «casilliani» presenti alla riunione. Apriti cielo. Al capogruppo Pd non è restato che levare i tacchi e comunicare al segretario Vittorio Cambri (presente all’incontro) la non condivisione dell’allargamento della maggioranza. Giusy Amato ha seguito Francesco Iovino e poco dopo anche l’altro assessore «casilliano» Giulia Cianciulli si è sfilata dal tavolo. Una posizione condivisa anche dall’ala del Pd legata a Nicola Corrado, che sin dal primo momento ha sbarrato la strada alle larghe intese. Nicola Cuomo ha provato a ricucire lo strappo. La telefonata a Iovino è comparsa sul display del cellulare già in mattinata. «Francesco, parliamone» ha detto Nicola Cuomo. La risposta è stata: «Adesso ne discutiamo in una riunione di gruppo», a cui saranno presenti anche i fedelissimi di Nicola Corrado, quindi con un’ampia maggioranza per bloccare l’intesa con Ncd. Il confronto si terrà già domani, alla vigilia del consiglio comunale di martedì. «Non si può permettere l’entrata in maggioranza di Ncd senza una seria discussione. Ci deve essere un processo alla base in ogni caso» è quello che pensano i «casilliani». Il timore però è che la base di consenso del sindaco cresca sempre di più e che alcune frange della maggioranza non risultino più determinanti in consiglio comunale. Anche perchè resta sempre in piedi il probabile passaggio di Peppe Mercatelli nel centrosinistra, almeno stando alla sua dichiarazione di voto nell’ultimo consiglio comunale. Maggioranze che rischiano di cambiare da un momento all’altro. E un Pd che rischia di ripiombare nel caos. La questione è destinata a far discutere all’interno del partito, con l’ala riformista che si annuncia agguerrita. di DANIELE DI MARTINO METROPOLIS

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