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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Incidente per un operaio al lavoro al cimitero di via Napoli, indagano i carabinieri. Questa mattina, intorno alle 11 e 30, un operaio di una ditta esterna che lavora al cimitero di Castellammare è caduto dopo lo sprofondamento del marmo di una cappella centenaria. L'uomo era entrato nella cappella centenaria, sita nell'ala vecchia del cimitero stabiese, per un sopralluogo quando ad un tratto il marmo sotto i suoi piedi ha ceduto. L'operaio è stato subito soccorso dai colleghi ed è stato trasferito all'ospedale "San Leonardo" del viale Europa dove i camici bianchi gli hanno riscontrato diverse fratture ad un braccio e alla spalla sinistra. Lesioni provocati da una caduta dall'altezza di più di due metri. L'uomo è ora ricoverato. Sul caso indagano i carabinieri, l'area è stata messa in sicurezza. Sul posto anche il titolare della ditta. Pare che a provocare la caduta sia stato il cedimento del marmo della cappella. Non è il primo episodio del genere che si verifica nel cimitero di via Napoli, infatti protagonista di una caduta analoga alcuni mesi fa era stato un altro operaio al lavoro in una cappella privata.
di Claudia Scotognella StabiaChannel.it
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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, Bavaglio&Censura: “Il sindaco Cuomo ci ricasca ancora” INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Castellammare di Stabia – L’ennesimo oltraggio ai giornalisti e alla libera informazione, quella non prezzolata, è quello subito ieri a Palazzo Farnese dagli operatori della comunicazione che hanno tentato di raccontare quanto si stava scatenando nelle stanze del Municipio. Il sindaco-avvocato, Nicola Cuomo, da oltre un anno a questa parte, ha deciso di fare a meno – perché non lo ha mai pagato e inquadrato – del lavoro di un giornalista professionista a cui affidare la comunicazione istituzionale. Il Comune non può contare su un ufficio stampa di qualità e si affida a volontari senza titoli e senza tesserino, a totale detrimento dell’informazione rivolta ai cittadini e dei giornalisti che seguono quotidianamente le vicende del Comune, privati di una figura professionale di qualità con cui interfacciarsi. Ieri, la segreteria del sindaco, ha arbitrariamente deciso di chiudere le porte del Palazzo, di mettere i lucchetti e il bavaglio a chi doveva raccontare – ma non ha potuto – i problemi di lavoratori stabiesi . Censura Democratica? Forse peggio. Prove di regime, magari. Dove è finito, quel Nicola Cuomo, segretario del Pd, che nel giugno 2010 manifestò per le vie di Castellammare di Stabia per difendere la libertà di espressione e il “no” al bavaglio? FONTE: http://www.stabia24.it/?p=14555
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Il sindaco di Castellammare, Nicola Cuomo, ha incontrato a Roma il commissario straordinario dell’autorità portuale di Napoli, Francesco Karrer e l’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono. «Si sta lavorando per l’approvazione del piano regolatore portuale ed è proprio in questo momento - ha dichiarato il sindaco - che va affrontato il problema della realizzazione del bacino di costruzione all’esterno della diga foranea che dovrà essere previsto e finanziato».
In una nota il sindaco scrive: «Ho voluto riproporre la questione perché ritengo che essa vada affrontata da tutte le forze politiche non solo a livello locale e regionale ma anche nazionale: Presidenza del consiglio, Mise, ministero delle infrastrutture. Il rilancio del cantiere di Castellammare richiede uno sforzo comune e deve rappresentare un obiettivo prioritario». Infine: «Ho avuto confortanti rassicurazioni dall’amministratore Bono: le commesse non mancheranno nei prossimi cinque anni. Ma ritengo che, proprio in questo momento caratterizzato da una sostanziale positività, si debba essere lungimiranti e lavorare intensamente per un futuro ancora più prospero».
METROPOLIS
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