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castellammare di stabia news

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS nasce call center per i consumatori della regione

2 Marzo 2015, 16:18pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Lite per motivi passionali, Pregiudicato ferito nella notte a Castellammare

27 Febbraio 2015, 09:58am

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Lite per motivi passionali, Pregiudicato ferito nella notte a Castellammare

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ giunto tra le 4 e le 5 di oggi, nel pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia (Napoli) con una ferita d'arma da fuoco a un femore: Roberto Pignoli, pregiudicato di 25 anni, ha raccontato di essere stato ferito nel quartiere "Acqua della Madonna", dopo essere stato avvicinato da due sconosciuti a bordo di uno scooter.Secondo la ricostruzione della Polizia il ferimento sarebbe scaturito da una lite precedente per motivi passionali.

METROPOLIS

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Gambizzato all'Acqua della Madonna, svolta nelle indagini

26 Febbraio 2015, 16:51pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Gambizzato all'Acqua della Madonna, svolta nelle indagini

INSERITO DA MORENA MOTTA Gambizzato all'Acqua della Madonna, svolta nelle indagini della polizia: si sta stringendo il cerchio intorno all'autore del raid di domenica notte. Sul caso della gambizzazione di Roberto Pignoli, stabiese 25enne già noto alle forze dell'ordine, stanno indagando gli agenti del commissariato di Ps di Castellammare che sin dalle prime battute hanno escluso la matrice camorristica dell'agguato durante il quale il pregiudicato è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco alla coscia che gli ha provocato la rottura del femore. Alla base del raid ci sarebbero continui contrasti con l'aggressore: litigi e risse avrebbero preceduto l'agguato di domenica scorsa. Pignoli era a bordo di uno scooter all'Acqua della madonna insieme ad un amico quando è stato gambizzato. Secondo la ricostruzione dei fatti dei poliziotti stabiesi il 25enne avrebbe avuto una lite dai toni accesi con il suo aggressore poche ore prima in un locale del lungomare di corso Garibaldi. L'ennesima lite e gli ennesimi insulti, pare che motivo dell'ultima discussione ci siano futili motivi forse c'è di mezzo una ragazza.Intanto gli inquirenti, sulla scorta delle testimoniane raccolte e dai filmati del sistema di videosorveglianza, sono ad un passo dal chiudere le indagini coordinare dalla Procura di Torre Annunziata.

FONTE: STABIA CHANNEL (di Claudia Scotognella)

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Caos pronto soccorso, pazienti sulle barelle per 24 ore

26 Febbraio 2015, 16:46pm

Pubblicato da Dott. Michele Pappacoda Proprietario

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Caos pronto soccorso, pazienti sulle barelle per 24 ore

INSERITO DA MORENA MOTTA E' allarme rosso all'ospedale San Leonardo, dove il picco influenzale di questi giorni hanno provocato gravi disagi ai cittadini.

azienti sulle barelle anche per 24 ore, carenza di personale e di posti letto, ambulanze ferme. E' allarme rosso all'ospedale San Leonardo, dove il picco influenzale di questi giorni (insieme alle ormai croniche disfunzioni della struttura) hanno provocato gravi disagi ai cittadini. Sono diverse le barelle (almeno 7) in lista d'attesa al pronto soccorso, con i malati in attesa di una visita o di essere trasferiti nei reparti, ormai saturi.

"A mio marito è stata diagnostica una lieve pleura - dice una donna - si deve ricoverare, ma non ci sono posti. Dovremo passare la notte qui al pronto soccorso, sulla barella".

"C'è una situazione di forte rischio - afferma Antonio Cascone, segretario provinciale della Fsi (Federazione sindacati indipendenti) - La penuria di posti, la politica di ridurre il personale medico, la riduzione dei posti nel reparto di Medicina, hanno trasformato quello che doveva essere il fiore all'occhiello del San Leonardo in un pronto soccorso da frontiera. Speriamo che quanto prima possa essere superato questo disagio, che si ripercuote sul personale infermieristico e, soprattutto, sui tanti cittadini che ricadono nella giurisdizione dell'ospedale".

Non si è fatta attendere la replica dell'Asl. "Ci troviamo dinanzi ad un'emergenza fisiologica - fanno sapere dalla direzione sanitaria - aggravata ancor di più dal virus influenzale che, in questo periodo, rende ancora più difficile il lavoro al pronto soccorso. Al momento ci sono 5 barelle e, comunque, i pazienti non restano più di 24 ore. Si tratta comunque di una situazione gestibile, che risolveremo nel minor tempo possibile".

E dire che tra le corsie dell'ospedale San Leonardo si è spesso svolta una intesa campagna elettorale, fatta di promesse e speranze che, con i fatti degli utlimi tempi, si può senza dubbio definire tradite.

FONTE: STABIA CHANNEL (di Simone Rocco)

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MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare ­ Maltempo, città sempre più in difficoltà

23 Febbraio 2015, 10:19am

Pubblicato da Dott. Angela Cecere Titolare

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare ­ Maltempo, città sempre più in difficoltà

INSERITO DA ANGELA CECERE Albero abbattuto a piazza Giovanni XXIII. Frana in via Tuoro. L'assessore D'Auria: "Dobbiamo fare presto". di Claudia Scotognella StabiaChannel.it La pioggia battente delle ultime ore mette in ginocchio la città, disagi sia alla periferia nord sia nella zona collinare. Fiume Sarno esondato a via Ripuaria, due alberi crollati a piazza Giovanni XXIII e a via degli Ippocastani a pochi passi dalla Reggia di Quisisana, e venti famiglie isolate a causa di uno smottamento a via Tuoro sul monte Coppola. E' questo il bilancio della conta dei danni al risveglio, questa mattina, dopo un'intera notte in cui le precipitazioni e il forte vento non hanno dato tregua all'area stabiese così come in tutta la Regione. Straripa il fiume Sarno, via Ripuaria completamente allagata e via Schito minacciata da una grande quantità d'acqua. Siamo alla periferia nord di Castellammare, al confine con i comuni di Pompei e Torre Annunziata. E, come puntualmente accade quando arriva il maltempo anche con minime precipitazioni, il livello dell'acqua delfiume Sarno si alza al punto disormontare gli argini provocando l'allagamento di via Ripuaria, che è stata transennata e chiusa al traffico dagli agenti del comando di polizia municipale stabiese, e della vicina via Schito dove i residentisi trovano a dover fare i conti con l'allagamento della strada e le solite infiltrazioni di acqua ai piani terreni e nei garage delle abitazioni. Frana a via Tuoro, 20 famiglie isolate. Alle prime ore del mattino i residenti della zona collinare di via Tuoro hanno segnalato uno smottamento proprio sulla strada che porta al monte Coppola. Una frana per cui è stato necessario l'intervento del Genio civile e protezione civile che insieme ai dipendenti dell'Ufficio tecnico comunale hanno messo in sicurezza l'area e chiudendo la strada al traffico. Un provvedimento necessario per tutelare l'incolumità delle persone, ma che di fatto ha isolato circa 20 famiglie: per loro quella è l'unica arteria stradale utile per raggiungere le loro abitazioni, o viceversa, spostarsi altrove. Intanto il vicesindaco Mariarita Auricchio, che ha effettuato questa mattina un sopralluogo insieme ai tecnici, ha allertato la Regione per interventi urgenti da mettere in campo per ridurre al minimo i disagi dei residenti. "Dobbiamo fare presto", questo il commento su facebook dell'assessore Alessio D'Auria. Alberi caduti, nessun ferito. Ad rendere ancor più pesante il bilancio di una notte di maltempo, pioggia e vento anche il crollo di un leccio secolare nella centralissima piazza Giovanni XXIII, uno degli alberi nei pressi del palazzo comunale è crollato nella notte senza provocare danni o feriti. Al lavoro gli operai del Comune per mettere in sicurezza la zona ed interdirla alla sosta dei veicoli. Stesso scenario nei pressi della Reggia di Quisisana a viale degli Ippocastani dove un albero è crollato dopo aver ceduto nella parte bassa del tronco.

di Claudia Scotognella StabiaChannel.it

 

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MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare ­ Forte esplosione al supermercato ''Sole 365''. Probabile si tratti di una bomba

23 Febbraio 2015, 10:15am

Pubblicato da Dott. Angela Cecere Titolare

MONTI LATTARI CASTELLAMMARE NEWS Castellammare ­ Forte esplosione al supermercato ''Sole 365''. Probabile si tratti di una bomba

INSERITO DA ANGELA CECERE Esplosione al supermercato "Sole 365" in via Mantiello a Castellammare di Stabia. Danni alle vetrate del negozio e a diverse finestre dei palazzi vicini i cui vetri sono stati ridotti in frantumi dalle vibrazioni prodotte dal forte boato. Tanta paura, urla e gente in strada, ma per fortuna sembra non cisiano statiferiti. Alle 22.30 circa un fortissimo boato ha scosso la zona di piazza Spartaco e del rione mercato. Una forte esplosione ha interessato ilsupermercato "Sole 365",inaugurato da poco più di un mese. In particolare, l'esplosione sarebbe avvenuta nei pressi di una vetrina laterale, in corrispondenza del vicoletto che, se percorso a piedi, conduce in via Petrarca. Le urla della gente ancora in strada e quella dei residenti hanno in un primo momento fatto temere il peggio per la salute delle persone. Chi è giunto per primo sul posto ha raccontato di una scena da film, con vetri rotti che coprivano gran parte del manto stradale della zona. Due le auto rimaste danneggiate dalla deflagrazione, oltre al portone dell'adiacente palazzo. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia, diretti dal capitano Gianpaolo Greco, ed i vigili del fuoco. Immediatamente transennata l'intera area, soprattutto per preservare i pedoni che continuavano a transitare e con il concreto rischio di successive cadute di vetri. Immediatamente chiamati sul posto i proprietari del supermercato che hanno aperto le porte consentendo alla squadra scientifica dei carabinieri di entrare ed iniziare irilievi del caso. Stando alla modalità dello scoppio, tutto fa pensare ad un ordigno piazzato davanti alla serranda laterale del negozio. Poco più di un anno fa, un altro supermercato, situato al rione Cicerone, fu oggetto di una esplosione causata da una bomba carta posizionata davanti all'ingresso. Anche in quella occasione ci furono ingenti danni all'edificio e a due auto in sosta nei pressi del supermercato. Al termine delle indagini si saprà di più sulla natura dell'esplosione e se la stessa sia collegata ad un tentativo di estorsione. "Da quanto emerge dai primi accertamenti, ci troviamo di fronte alla recrudescenza di una criminalità agguerrita e pericolosa ­ spiega Nello Di Nardo, segretario regionale IdV ­, ma lo Stato non deve abbassare la guardia anzi, se confermata l'ipotesi racket, le istituzioni hanno il dovere schierarsi con forza maggiore dalla parte dei cittadini per debellare il cancro che devasta questa città. Contro queste persone senza scrupoli che non hanno esitato a mettere in pericolo le tante persone che a quell'ora passeggiano nel pieno centro cittadino"

di Roberto D'Auria StabiaChannel.it

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS INVOLUZIONE DEI FURTI DALLE AUTO AGLI ORTAGGI E FRUTTA

21 Febbraio 2015, 17:16pm

Pubblicato da Vettica Notizie Michele Pappacoda

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, Terme di Stabia&Concordato: “E’ un’agonia!”

19 Febbraio 2015, 12:07pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, Terme di Stabia&Concordato: “E’ un’agonia!”

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA – Continua l’agonia. Nessuna sentenza di vita o di morte dal Tribunale di Torre Annunziata, sezione fallimentare, del giudice Vincenzo De Sorbo. L’ennesima giornata di passione, ma senza fatti concreti sui quali poggiare le basi di una rinascita e di una rivincita, per politici, sindacati, lavoratori, fornitori, avvocati, giornalisti (e chi più ne ha più ne metta) nell’interminabile attesa che, troppo ottimisticamente, aveva portato un po’ tutti a pensare in una Camera di Consiglio in giornata, per poi avere la sentenza. E invece no. Non sono bastate 3 ore circa di attesa e meno di mezz’ora in udienza, per venire al bandolo della matassa (e che matassa). Al di là dei difetti di notifica, sollevati dall’avvocato che fa gli interessi di Terme di Stabia e del Comune, la sensazione è che, tuttavia, ci troviamo al cospetto di una vera e propria agonia, in attesa di un verdetto che, nei fatti, potrebbe ancora vedere passare molti mesi prima di essere pronunciato. E allora cosa si fa? Ah, saperlo! Quello che noi sappiamo è che, tuttavia, il perpetrarsi dell’agonia non rappresenta salvezza e reddito per nessuno. E allora cosa si fa? Se non ci fossero altri obiettivi, sarebbe consigliabile “mettere fine a questa attesa”, iniziando ad assumersi qualche responsabilità politica, soprattutto al cospetto delle promesse fatte in tempi non sospetti sulla possibilità di una riapertura. Ad esempio, tenere fede alle promesse fatte ai sindacati, ai lavoratori e al rappresentante legale del Centro Laser, Emanuele Vanacore, riallacciando l’energia elettrica entro questa settimana. Oppure? Rendere pronta la struttura attraverso il collaudo delle opere. Assessore Sanges??? Ci sei??? Solo così, in attesa del verdetto freddo di un Tribunale, che potrebbe richiedere (tra altri vizi di forma o opposizioni alla sentenza) fino a 6 mesi da oggi, sulla vita o la morte di una società ma no di un vanto, un marchio per Castellammare, ci farebbe capire se chi è chiamato a fare gli interessi di una Comunità di quasi 70 mila abitanti (perché sembra sia stato eletto per farli) veramente tiene a cuore il Termalismo, le Terme di Stabia e la sua forza lavoro. Non ci sono più scuse, non ci sembra più il caso di attendere, le Terme di Stabia vanno riaperte, al di là dell’esito del concordato, al di là dell’agonia, uno stato di incoscienza semplice per chi, vuole continuare a lavarsi le mani di tutto.

(di Genny Manzo) http://www.stabia24.it/?p=13861

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Carnevale 2015, un'altra festa martoriata dalla stupidità

18 Febbraio 2015, 16:39pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS  Castellammare - Carnevale 2015, un'altra festa martoriata dalla stupidità

INSERITO DA MORENA MOTTA "Come dire ad una bambina che non possiamo uscire e che non posso portarla alla festa in ludoteca perchè ho paura?" È probabilmente questa la frase simbolo dell'ennesima festa insanguinata dai tradizionali atti di teppismo che rendono tristemente famosa Castellammare. Lo strazio di una madre racchiuso in un commento su un social network. Una madre che non sa come spiegare ad una bambina, che vorrebbe solo divertirsi col suo costume, perché una giornata di festa si sia trasformata per l'ennesima volta in una guerriglia. E francamente anche chi di anni ne ha qualcuno in più non riesce a trovare le parole, le motivazioni, una sola buona ragione sul perché questa città tenti di affossarsi ogni volta sempre di più. Anche quest'anno uova, farina, arance, con la new entry degli estintori, hanno fatto capolino sulle carrozzerie di malcapitati automobilisti. E, dulcis in fundo, qualche motociclista ha anche rischiato parecchio, trovandosi sotto il fuoco incrociato della stupidità. L'hanno chiamata "Carnevale sicuro" - e già da se è un ossimoro - un'operazione congiunta delle forze dell'ordine per rendere le strade più sicure. O meno rischiose. Un controsenso, un'assurdità, un abominio tutto nostro. Esattamente come la notte dell'immacolata, una giornata di festa - e di guadagno - come quella di Carnevale si trasforma in una guerriglia, con l'eterna lotta tra le forze dell'ordine e una parte di popolazione che proprio non ne vuole sapere di adeguarsi alle regole del vivere civile. Carnevale - e l'Immacolata, meglio sempre ribadirlo - dovrebbero essere lucrose occasioni per festeggiare, attrarre turisti, far guadagnare qualcosa in più a bar e ristoranti, il che si traduce, anzi tradurrebbe, in più lavoro per tutti. E invece, anche questa volta ci è ritrovati ad assistere all'ennesima giornata della Vergogna. Pattuglie che a sirene spiegate corrono da un quartiere all'altro, lanci sospesi per qualche minuto, giusto il tempo di far andare via il lampeggiante. Gli sforzi delle forze dell'ordine ci sono stati, il nuovo servizio di telecamere può aver aiutato, ma le forze 'fisiche' in campo sono troppo esigue: appena quattro pattuglie tra polizia di stato e municipale. Nessuno ha voluto o potuto chiamare rinforzi, gli stessi che però si vedono sistematicamente per le partite di calcio o quando qualche politico deve fare la sua passerella in campagna elettorale. Come a dire, sappiamo che c'è un problema, ma la legalità può attendere. In compenso dalla questura ci fanno sapere che sono stati 'tanti' i fermi, il che a modo suo è anche una buona notizia. Ma le pene? Le conseguenze? In quanti se la sono cavata con una semplice lavata di capo? In quanti invece si sono anche risparmiati il 'cazziatone' perchè minorenni e quindi intoccabili? La città, almeno sui social, si lamenta, si indigna, sbraita, chiede giustizia e normalità. Dagli altri però, perchè la paura è sempre tanta, il "è meglio non impicciarsi" va ancora di moda. Sempre dagli uffici di polizia fanno notare come le segnalazioni siano comunque in aumento, certo è un buon segnale, ma è comunque poca cosa rispetto a quello che dovrebbe essere. "Il male non sta solo nel compiere il male. Il male sta nel non prendere posizione contro di lui, sta nell'indifferenza", scrisse una volta Oriana Fallaci. Intanto, mentre Castellammare sembrava un paese in guerra, tanti giovani stabiesi hanno abbandonato la propria città per andare a festeggiare il carnevale in penisola o nelle città limitrofe, zone in cui si è capito ormai da tempo che la civiltà e la legalità genera benessere per tutti. Evidentemente Castellammare naviga nell'oro e di tutto questo non ha bisogno. Servono leggi, serve educazione, servono famiglie e serve repressione costante, non giornate dedicate all'intifada. Siamo la città in cui si tollera di tutto e gli effetti sono alla vista di chiunque. Dai parcheggiatori abusivi, dagli ambulanti senza permesso, ai taglieggiatori di ogni tipo. Ci raccontano ogni volta che vogliono fare di Castellammare una città turistica, ma con quali presupposti visto che ogni festa è l'occasione per tutti, tranne che per lo Stato, di mostrare la propria forza? In base a quale principio un turista, ma anche uno stabiese, dovrebbe decidere di rischiare e stare a Castellammare? Forse, come disse una persona una volta, "non siamo ancora abbastanza poveri" per decidere che è ora di voltare decisamente pagina.

FONTE: di Massimiliano Palumbo STABIA CHANNEL

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare. Presa a pugni in faccia da uomini in scooter per la borsetta

17 Febbraio 2015, 14:50pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare. Presa a pugni in faccia da uomini in scooter per la borsetta

INSERITO DA MORENA MOTTA Castellammare. L'hanno presa di mira, aggredita alle spalle e poi colpita con diversi pugni al volto. Buttata a terra e ferita. Tutto per portarle via la borsa. È accaduto nella notte tra domenica e lunedì scorsi, in via Plinio. L'ultimo dazio alla brutalità di due giovani balordi l'ha pagato una 45enne stabiese, che stava rincasando dopo una serata trascorsa fuori col marito.

Poco prima dell'una la donna stava camminando sul marciapiede con la sua borsetta al braccio. Dentro c'era il portafoglio, un cellulare ed alcuni effetti personali. Improvvisamente, alle sue spalle si è appostato uno scooter sul quale viaggiavano due giovani, entrambi con il volto coperto da casco integrale. Quello sul sellino posteriore è sceso, ha sottratto la borsa alla donna e l'ha colpita con diversi pugni ben assestati sul volto. Lei ha cercato di reagire, istintivamente. Una mossa che le è costata poi una brutta caduta sull'asfalto. La donna ha urlato, ma nessuno è riuscito a far nulla. È stata così ferita dai rapinatori, che sono poi scappati in sella allo scooter, facendo perdere immediatamente ogni traccia. Tra i primi a soccorrere la 45enne è stato il marito, che l'ha trasportata al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo. Qui i medici le hanno riscontrato varie lesioni, giudicandola guaribile in 10 giorni.

Sul caso indagano gli agenti di polizia del locale commissariato, agli ordini del primo dirigente Pasquale De Lorenzo e del vicequestore Daria Alfieri. Troppo rapide le fasi della rapina, durata pochi secondi, perché la sventurata signora potesse raccogliere un solo indizio utile alle indagini. La borsa, priva di portafoglio, è stata poi rinvenuta in via Traversa Tavernola. Paura. È questa la reazione più diffusa nel comprensorio stabiese all'escalation di furti e rapine che, negli ultimi mesi, ha messo a soqquadro gran parte dei comuni di quest'area. Scippi, accoltellamenti, furti, a marcare quell'ordinaria follia criminale.

L'illusione di una tregua è durata una manciata di giorni, poi l'area stabiese ha ripreso a macinare i suoi crimini, le sue violenze quotidiane. E proprio per porre argine a questo fenomeno, proseguono senza sosta i controlli delle forze dell'ordine. Una imponente operazione è stata effettuata dai carabinieri nello scorso fine settimana. In particolare, sono stati denunciati a piede libero due parcheggiatori abusivi stabiesi, sorpresi dai carabinieri mentre esercitavano l'attività illecita in piazza Unità d'Italia, nei pressi di alcuni locali d'intrattenimento.

Ai due abusivi, i militari hanno anche sequestrato 115 euro in contanti, ritenuto il guadagno dell'attività. Nel corso della stessa attività, sono state segnalate al Prefetto 24 persone perché trovate in possesso della quantità complessiva di 62 grammi di marijuana e di 7,3 grammi di cocaina. Contemporaneamente, sono stati eseguiti controlli a carico di 25 pregiudicati, in regime di arresti domiciliari o sottoposti alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Un 61enne di Casola è stato denunciato per detenzione abusiva di una pistola lanciarazzi, una 20enne di Sant'Antonio Abate e un 49enne di Castellammare sono stati invece denunciati per furto di energia elettrica, contrabbando di sigarette e violazione di sigilli.

I carabinieri hanno infine ritirato 8 patenti di guida e contestato 130 violazioni al codice della strada, tra cui 14 per assenza di copertura assicurativa e 32 per guida in stato di ebbrezza. I controlli su strada, infine, hanno portato alla denuncia di un 27enne e un 55enne sorpresi alla guida di vetture senza aver mai conseguito la patente.

FONTE: IL MATTINO.IT

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