INSERITO DA MORENA MOTTA Castellammare. L'hanno presa di mira, aggredita alle spalle e poi colpita con diversi pugni al volto. Buttata a terra e ferita. Tutto per portarle via la borsa. È accaduto nella notte tra domenica e lunedì scorsi, in via Plinio. L'ultimo dazio alla brutalità di due giovani balordi l'ha pagato una 45enne stabiese, che stava rincasando dopo una serata trascorsa fuori col marito.
Poco prima dell'una la donna stava camminando sul marciapiede con la sua borsetta al braccio. Dentro c'era il portafoglio, un cellulare ed alcuni effetti personali. Improvvisamente, alle sue spalle si è appostato uno scooter sul quale viaggiavano due giovani, entrambi con il volto coperto da casco integrale. Quello sul sellino posteriore è sceso, ha sottratto la borsa alla donna e l'ha colpita con diversi pugni ben assestati sul volto. Lei ha cercato di reagire, istintivamente. Una mossa che le è costata poi una brutta caduta sull'asfalto. La donna ha urlato, ma nessuno è riuscito a far nulla. È stata così ferita dai rapinatori, che sono poi scappati in sella allo scooter, facendo perdere immediatamente ogni traccia. Tra i primi a soccorrere la 45enne è stato il marito, che l'ha trasportata al pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo. Qui i medici le hanno riscontrato varie lesioni, giudicandola guaribile in 10 giorni.
Sul caso indagano gli agenti di polizia del locale commissariato, agli ordini del primo dirigente Pasquale De Lorenzo e del vicequestore Daria Alfieri. Troppo rapide le fasi della rapina, durata pochi secondi, perché la sventurata signora potesse raccogliere un solo indizio utile alle indagini. La borsa, priva di portafoglio, è stata poi rinvenuta in via Traversa Tavernola. Paura. È questa la reazione più diffusa nel comprensorio stabiese all'escalation di furti e rapine che, negli ultimi mesi, ha messo a soqquadro gran parte dei comuni di quest'area. Scippi, accoltellamenti, furti, a marcare quell'ordinaria follia criminale.
L'illusione di una tregua è durata una manciata di giorni, poi l'area stabiese ha ripreso a macinare i suoi crimini, le sue violenze quotidiane. E proprio per porre argine a questo fenomeno, proseguono senza sosta i controlli delle forze dell'ordine. Una imponente operazione è stata effettuata dai carabinieri nello scorso fine settimana. In particolare, sono stati denunciati a piede libero due parcheggiatori abusivi stabiesi, sorpresi dai carabinieri mentre esercitavano l'attività illecita in piazza Unità d'Italia, nei pressi di alcuni locali d'intrattenimento.
Ai due abusivi, i militari hanno anche sequestrato 115 euro in contanti, ritenuto il guadagno dell'attività. Nel corso della stessa attività, sono state segnalate al Prefetto 24 persone perché trovate in possesso della quantità complessiva di 62 grammi di marijuana e di 7,3 grammi di cocaina. Contemporaneamente, sono stati eseguiti controlli a carico di 25 pregiudicati, in regime di arresti domiciliari o sottoposti alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Un 61enne di Casola è stato denunciato per detenzione abusiva di una pistola lanciarazzi, una 20enne di Sant'Antonio Abate e un 49enne di Castellammare sono stati invece denunciati per furto di energia elettrica, contrabbando di sigarette e violazione di sigilli.
I carabinieri hanno infine ritirato 8 patenti di guida e contestato 130 violazioni al codice della strada, tra cui 14 per assenza di copertura assicurativa e 32 per guida in stato di ebbrezza. I controlli su strada, infine, hanno portato alla denuncia di un 27enne e un 55enne sorpresi alla guida di vetture senza aver mai conseguito la patente.
FONTE: IL MATTINO.IT