MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare - Antiche Terme, sono due le manifestazioni di interesse per il project financing
INSERITO DA DOTT. MICHELE PAPPACODA Due investitori hanno deciso di presentare un'offerta alla scadenza della procedura ad evidenza pubblica per la ricerca del promotore di project financing per la riqualificazione e la valorizzazione del complesso immobiliare delle Antiche Terme, unitamente alla sub concessione non esclusiva delle fonti minerali denominate Vanacore. Si tratterebbe di un notaio di Massa Lubrense e di un'Ati di Napoli, che secondo indiscrezioni avrebbe presentato un piano molto dettagliato per la valorizzazione dello stabilimento di Piazzale Amendola. Giovedì 4 maggio si procederà all'apertura delle buste in conclusione della prima fase volta all’individuazione del promotore che dovrà elaborare il progetto finanziario, a cui farà seguito una seconda fase nel corso della quale sarà selezionato il concessionario che gestirà il complesso termale. Nel mezzo dovrà essere identificato un Ente pubblico o privato per la gestione temporanea dello stabilimento, figura che non è escluso possa essere individuata in Scabec, società regionale che opera nel settore dei beni culturali. L'amministrazione comunale aveva richiesto ai privati di presentare idee progettuali per l'ampliamento dei servizi termali dello stabilimento di Antiche Terme, per la realizzazione delle piscine termali e dell’hammam e per la trasformazione di Caserma Cristallina in una struttura alberghiera.Espletata la manifestazione di interesse, l'amministrazione si avvarrà di un'apposita Commissione che esaminerà comparativamente le offerte e stilerà una graduatoria tra gli offerenti. Il soggetto che avrà presentato la migliore offerta sarà nominato promotore provvisorio. L'amministrazione, successivamente alla valutazione da parte della Commissione, entro 60 giorni si esprimerà in relazione al pubblico interesse della proposta attraverso una delibera di formale approvazione. Resta da comprendere, infine, se nel progetto presentato dai due soggetti privati sia inclusa anche l'assunzione di un numero congruo di ex termali, opzione per la quale è prevista una premialità, e se risulta inclusa anche Caserma Cristallina, per la quale era stato approvato il cambio di destinazione d'uso in struttura ricettiva applicando lo standard termale. Un piccolo giallo ha caratterizzato la giornata odierna, dato che la scadenza per la presentazione delle proposte, fissata per oggi alle ore 12.00, è stata posticipata alle 17.15 per esigenze organizzative degli uffici preposti (l'ufficio protocollo è chiuso il martedì mattina), circostanza che ha destato qualche perplessità in merito alle tempistiche con cui è stata trattata.
DI MAURO DE RISO STABIA CHANNELL
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INSERITO DA DOTT. MICHELE PAPPACODA Ancora un inferno di lamiere nel centro di Castellammare di Stabia in occasione della festa dei lavoratori, terza ricorrenza utile per le gite fuori porta nelle ultime due settimane. Allo straordinario boom di presenze che ha fatto seguito alla riapertura del lungomare fanno di nuovo da contraltare i consueti endemici disagi. Il traffico è andato in tilt nelle arterie principali della città, in particolare lungo Corso Garibaldi e Corso de Gasperi, dove le auto sono state costrette a procedere a passo d'uomo a causa dell'enorme calca che ha affollato la villa comunale. Ma anche via Nocera, via Marconi e via Roma sono divenute pressoché impraticabili per chiunque abbia tentato di spostarsi in auto. L'arenile, inoltre, è stato preso nuovamente d'assalto dalla gente. Numerosi sono stati anche i bambini intenti a giocare a calcio sulla sabbia o ad immergere i piedi nell'acqua, unitamente alle tante persone che hanno deciso di stendere i teli a due passi dal mare per godersi la brezza e l'incanto del golfo di Napoli. In pochi stavolta, anche a causa delle temperature un po' più basse rispetto a Pasquetta e al 25 aprile, hanno optato per il pic nic sulla spiaggia, ma a quanto pare gli inviti del sindaco ad evitare i banchetti sull'arenile non sono stati recepiti da tutti e l'assenza di cartelli di divieto rappresenta ancora un limite importante in vista dell'approssimarsi dell'estate.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Per gli inquirenti è uno dei membri che, la scorsa settimana, accerchiò un gruppo di ragazzi dell’est Europa scippando la borsa ad una 16enne. E’ stato denunciato a piede libero, ieri pomeriggio, B.E., un 20enne di Castellammare. L’operazione è stata effettuata dagli agenti di polizia del locale commissariato, agli ordini del primo dirigente Paolo Esposito e del vicequestore Francesco Mainardi. Pochi giorni di indagini sono bastati a far quadrare il cerchio. Adesso l’obiettivo si sposta sugli altri componenti della gang che seminò il terrore nei confronti di sei ragazzi, trovatisi a Castellammare per uno scambio culturale organizzato dal forum dei giovani. 
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli stabiesi si attrezzano per la Pasquetta e l'amministrazione comunale ha deciso di ampliare la gamma di offerte in città con la reintronduzione del "Lunedì di Pozzano", ma le opzioni potrebbero moltiplicarsi ancora. Un intervento di pulizia dei boschi di Quisisana è stato avviato stamattina grazie all'intercessione dell'assessore all'Ambiente Francesco Balestrieri ad opera di AM Tecnology, la ditta che detiene la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, allo scopo di rendere l'intera area fruibile per il classico pic nic degli stabiesi, da estendersi anche al "Martedì di Monte Coppola". L'intervento è completamente gratuito, in quanto rientra nel capitolato previsto dal contratto con la ditta e sarà effettuato con cadenza temporale ristretta anche nei prossimi mesi. Il lieve ritardo dei lavori strutturali per la riapertura definitiva della Funivia, d'altra parte, ha sottratto ai cittadini uno sbocco immediato verso il Faito, raggiungibile soltanto attraverso la strada che conduce da Vico Equense verso la montagna, motivo per cui la pulizia dei boschi diventa necessaria per riconsegnare agli stabiesi un'area verde in cui attrezzarsi per la scampagnata di Pasquetta.Si preannuncia anche un notevole affollamento in villa comunale, oltre che nei lidi che, qualora il meteo dovesse rivelarsi clemente, saranno presi d'assalto da giovani e adulti. La Pasquetta degli stabiesi, dunque, sarà all'insegna di mare, monti e tradizione, un ritorno alle origini che la città attendeva da anni e che in futuro potrebbe concretizzarsi in maniera ancora più tangibile con il ripristino della Funivia e il completamento della villa comunale.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Quarantotto abitazioni suddivise fra due edifici, un'area commerciale di 1.686 metri quadrati e un passaggio pedonale che dà accesso al mare. Questo è in sintesi il progetto di riqualificazione dell'area ex Stella Maris, sita lungo il Corso Alcide de Gasperi. Un progetto firmato dall'ingegnere Antonio Elefante, già artefice della riqualificazione dell'area industriale ex Cirio. La richiesta per realizzare l'intervento di edilizia privata, attraverso l'applicazione del Piano Casa voluto nel 2009 dal governo Berlusconi, è già stata presentata al Comune e ha ricevuto un primo parere favorevole da parte dell'ufficio tecnico, ma i tecnici del Comune, dopo aver dato preventivamente l'ok, non si sono accorti di un errore grossolano che rischia di prolungare oltremodo i tempi per la realizzazione dell'opera. Il procedimento, infatti, ha subito una battuta d'arresto in quanto una parte dell'area si trova in zona demaniale e mancano le dovute autorizzazioni. Gli uffici comunali sono ora all'opera per far sì che siano rispettati tutti gli obblighi previsti relativi agli standard e, in conclusione, ricevere il "permesso di costruire convenzionato" prima che l'amministrazione comunale possa prendersi in carico la vicenda. La procedura appare invero piuttosto complessa e richiederà tempi lunghi prima che possa concretizzarsi con un lieto fine che, ad oggi, sembra molto lontano.
INSERITO DA MORENA MOTTA 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Terme gourmet? Magari». Il vicesindaco Andrea Di Martino non pone affatto in discussione il bando emanato dalla Sint per la gestione del Parco delle Nuove Terme e rilancia ribaltando i punti di vista in merito alla destinazione d'uso dell'area verde ripulita nei mesi scorsi grazie all'opera della Sma Campania, partecipata regionale con cui il Comune stabiese di recente ha rinnovato la convenzione. Il concessionario, che sarà individuato a seguito della successiva procedura ad evidenza pubblica, dovrà gestire il Parco per tre anni, eventualmente prorogabili di anno in anno e comunque non oltre la pubblicazione di un ipotetico bando di concessione dell’intero complesso termale. Il privato dovrà poi gestire: servizi di caffetteria e ristorazione; servizi di tipo turistico e ludico; servizi di promozione del sito come location per eventi anche non culturali; servizi di informazione e assistenza. In pratica, il Parco delle Nuove Terme si accingerebbe a diventare la sede di un ristorante con abbinati eventi a sfondo ludico e culturale. «Spero che il bando possa avere successo e andare in porto - ha spiegato Di Martino -.Il nostro scopo consiste nel rendere remunerativo il Parco, ma in quel contesto non bastano caffetteria e ristorante, bensì occorre anche una gestione oculata e ben strutturata di eventi di vario genere. Sarei ben lieto se si realizzasse il progetto "Terme gourmet", dato che io attribuisco un'accezione positiva a questa soluzione. Godremmo di un vantaggio competitivo davvero enorme, sul modello dell'Aquapetra Resort di Telese, delle Terme di San Pellegrino e di un'altra struttura ad Ischia, tutte dotate di ristoranti stellati inclusi in un contesto termale. Siamo fiduciosi di poter emulare questi modelli e gradiremmo che un privato venga qui a realizzare un progetto di questo genere. Il bando prevede un comodato d'uso triennale che può essere ulteriormente prorogato o revocato qualora dovesse essere prodotto un bando di concessione dell'intero complesso, ma siamo consapevoli che rimettere in piedi le Nuove Terme in tre anni sarebbe un autentico miracolo. Le Terme assistenziali sono fallite, la modernità va ricercata altrove e il modello gourmet rappresenta proprio la nostra ambizione».