MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare di Stabia. Inchiesta lottizzazione ex Cirio, indagati tre politici

FONTE
www.puntostabianews.it/
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.

FONTE
www.puntostabianews.it/

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un tamponamento a catena. Potrebbe essere questa la causa dell'incidente di ieri mattina sul raccordo autostradale di Castellammare dove ha perso la vita Patrizia Oliva, stabiese di 60 anni. Secondo i rilievi effettuati dalla polizia stradale e dalla polizia municipale, probabilmente l'auto dei due coniugi è stata tamponata da una Megane alle sue spalle finendo la sua corsa sulla corsia opposta. E' stata quindi colpita in pieno da un furgoncino addetto alle consegne che, vista la velocità del primo impatto, non è riuscito a fermare la propria marcia. Smentite le prime ipotesi che parlavano di un sorpasso azzardato o di una inversione di marcia (la posizione delle auto all'arrivo degli inquirenti avvalorava tale ricostruzione). Lo scontro è stato terribile ed è stato udito in tutto il quartiere Ponte Persica, nei pressi del raccordo autostradale. Per Patrizia Oliva non c'è stato nulla da fare. Il suo corpo è rimasto incastrato nelle lamiere della vettura, una Punto rossa, e sarebbe morta sul colpo. Il marito che viaggiava in macchina con lei è stato invece trasportato all'ospedale San Leonardo di Castellammare dove non sarebbe in pericolo di vita ma avrebbe diverse fratture sul corpo. Leggere ferite anche per l'altro automobilista coinvolto nel sinistro. Adesso bisognerà capire chi ha dato inizio al tamponamento a catena e se la 60enne sia stata vittima di una terribile fatalità. I due coniugi erano diretti a Gragnano per una commissione e avevano deciso di utilizzare il raccordo per evitare il traffico del centro. La salma di Patrizia Oliva al momento non è stata riconsegnata alla famiglia perchè il magistrato non ha ancora dato il via libera all'autopsia. Al momento i funerali sono congelati. DI GENNARO ESPOSITO STABIA CHANNELL

INSERITO DA MORENA MOTTA E' di un morto e un ferito il bilancio del violento incidente di quest'oggi poco dopo le 12 sul viadotto San Marco a Castellammare. Due vetture, che viaggiavano in direzione opposta, si sono scontrate frontalmente a causa, probabilmente, di un sorpasso azzardato. Sul posto sono giunti gli agenti della polizia municipale stabiese, la polizia stradale, i vigili del fuoco oltre che diverse ambulanze del vicino ospedale San Leonardo. Al momento è certa la morte di uno dei due automobilisti (una donna) mentre sono gravissime le condizioni di un altro uomo che viaggiava in una vettura diversa. Non si conoscono ancora le generalità dei coinvolti in questo tragico incidente sulla SS145, aperto solamente sabato scorso dopo i lunghissimi lavori di sostituzione agli appoggi del viadotto San Marco.
Traffico inevitabilmente in tilt: il viadotto al momento è chiuso e le auto sono dirottate verso il centro di Castellammare, almeno fino a quando non si andranno a rimuovere i veicoli incidentati. Le operazioni potrebbero durare qualche ora visto che bisognerà anche ricostruire l'esatta dinamica dell'impatto, magari anche con l'aiuto di eventuali testimoni. Al momento la tesi del sorpasso azzardato risulta essere quella più concreta.
FONTE STABIA CHANNEL di genesp

INSERITO DA MORENA MOTTA Via Venezia priva di illuminazione pubblica ormai da quattro giorni. La strada che taglia il rione Cmi di Castellammare di Stabia è al buio a causa di un guasto che ha interessato la centralina della periferia nord. I lampioni si sono spenti dopo i temporali dell'ultima settimana che probabilmente hanno creato dei problemi all'intero sistema di illuminazione pubblica. Disagi enormi per i residenti e per i pedoni i quali sono costretti a dover fare i conti con il buio totale che investe gran parte del quartiere. Delusi e arrabbiati molti cittadini: «Abbiamo già segnalato il guasto agli uffici comunali. Ma nonostante siano trascorsi alcuni giorni, nessuno è venuto a risolvere il problema. Chiediamo all'amministrazione comunale di intervenire il prima possibile per garantire sicurezza alle tante famiglie che vivono nel quartiere».
Ma via Venezia non è l'unica strada di Castellammare che è totalmente al buio. Nelle ultime ore anche via Cosenza, via Schito, Moscarella e allo stesso tempo alcune zone del centro antico sono prive di illuminazione a causa di diversi danni alle centraline elettriche. Sono ormai decine le segnalazioni che sono state fatte agli uffici comunali i quali probabilmente già oggi contatteranno i tecnici per ripristinare i lampioni. Non è la prima volta che in molte strade di Castellammare regni il buio dopo i temporali: si tratta di un disagio ricorrente in molti quartieri e al quale nessuno mai è riuscito a garantire una soluzione. E a vivere con la paura, in una città che non brilla per sicurezza, sono i residenti.
FONTE STABIA CHANNEL di genesp

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I familiari di Lucia Balzano, la 28enne di San Giorgio a Cremano deceduta ieri notte all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per un infarto causato, con ogni probabilità dall’indebolimento del fisico a seguito della contrazione della meningite (l’ASL non ha ancora confermato però che la donna abbia contratto il virus), hanno presentato denuncia ai carabinieri. Voglio sapere come è morta la giovane donna che solo 10 giorni fa aveva dato alla luce un bambino. Ma, soprattutto, ce si sono responsabilità nel decesso della 28enna da parte dei medici, se tutto quanto era possibile sia stato fatto per salvare la vita alla loro congiunta. E proprio a seguito della denuncia, i militari – su richiesta della procura di Torre Annunziata – hanno sequestrato la salma della donna e le relative cartelle cliniche. Proprio la procura oplontina ha aperto un’inchiesta che si arricchirà nelle prossime ore degli esiti delle analisi che dovranno confermare o meno la prima diagnosi di sospetta meningite. Intanto, nella stessa giornata di ieri, l’ASL Na 3 Sud ha tenuto subito a precisare che l’attesa della donna in pronto soccorso è stata di soli 7 minuti. Una precisazione resa necessaria poiché si era parlato di lunghe attese tra le corsie del nosocomio stabiese. «E’ stata attivata immediatamente, come da prassi, una valutazione interna del percorso clinico-assistenziale - fanno sapere i vertici dell'Asl Na 3 sud - ed è stato richiesto un riscontro diagnostico per accertare le cause di questo evento così drammatico. Il dipartimento di prevenzione si è subito attivato per effettuare l'indagine epidemiologica, allo scopo di valutare se sono necessarie le misure di sorveglianza e profilassi previste. Pur comprendendo lo stato di preoccupazione creato da questo drammatico evento - continuano - al momento non esiste una situazione di allarme o di emergenza. L 'Asl monitorerà costantemente i risultati della sorveglianza per l'adozione di eventuali misure supplementari». Ma come abbiamo raccontato già dettagliatamente ieri in anteprima, un altro caso di meningite rischia di alzare il livello di allarme. Un bambino di 30mesi di Gragnano, sempre nella notte di ieri, è stato trasferito al Cotugno di Napoli per sospetta meningite. Per lui, come per la 28enne di San Giorgio a Cremano, non è stata ancora confermata la diagnosi: secondo i medici del nosocomio stabiese potrebbe trattarsi di meningite ma a Napoli sono in fase di realizzazione tutti gli accertamenti del caso.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA II complesso termale del Solaro attira ancora investitori. Alle sei proposte che si potevano contare subito dopo la chiusura della manifestazione d'interesse - terminata alle 12 di lunedì scorso - se ne aggiungono altre due. In totale, quindi, gli imprenditori interessati sono otto. Un albergo, la struttura delle Nuove Terme, il parco Idropinico, campi da tennis e una vasta area su cui insiste una struttura sportiva sono i beni che la società Sint (la controllata al cento per cento dal Comune di Castellammare che detiene il patrimonio immobiliare delle Nuove Terme) ha immesso di nuovo sul mercato con procedura di liquidazione. Ad elencare tutte le proposte giunte dagli imprenditori il commissario liquidatore Vincenzo Sica che ha chiesto alla responsabile della struttura Sint Alessandra D'Andrea di raccogliere in un unico fascicolo i due plichi giunti all'ufficio protocollo del Comune di Castellammare e le mail giunte tramite Pec (la casella di posta certificata) direttamente alla Sint. Tra gli imprenditori che si sarebbero fatti avanti ci sarebbe un'azienda francese, qualche imprenditore napoletano e altri provenienti dal Nord. I progetti al momento restano top secret, ma la speranza è che nelle buste non si celino i presupposti di una speculazione residenziale o alberghiera. Intanto il sindaco sta valutando di mantenere ancora aperti i termini della manifestazione d'interesse almeno fino al Consiglio.
PUNTOAGRO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Furto ai danni della Lega Navale stabiese. Sono stati rubati nel cuore della scorsa notte due motori dai gommoni ormeggiati presso la banchina dell'Acqua della Madonna, dove si trova la sede dell'associazione. I ladri sono entrati in azione, quando l'area era praticamente deserta. Sono stati gli stessi rappresentanti del consiglio direttivo della Lega Navale, ieri mattina, ad accorgersi del furto subito. Ed è scattata la denuncia, presentata ai carabinieri del nucleo operativo (agli ordini del tenente Andrea Riccio) che hanno subito avviato le indagini. I gommoni danneggiati erano utilizzati per le attività sportive dei bambini. Il bottino complessivo ammonta a circa 1000 euro, adesso le forze dell'ordine sono impegnate ad individuare i responsabili del colpo. "Due ladri hanno ben pensato di alleggerire la nostra sezione dei 2 motori fuoribordo dei nostri gommoni - si legge in una nota ufficiale - la denuncia è stata/atta e i carabinieri hanno garantito una maggiore presenza. Il valore dei motori - continuano - non superava i 1000 euro, ma il ripristino comporterà una spesa di gran lunga superiore. Ciò che rattrista è che i ladri non hanno danneggiato una persona che utilizza il gommone per andare a fare un giro a Capri, ma un 'associazione che opera nel sociale ed a pagarne le conseguenze saranno i bambini che dovranno 'arrangiarsi ' con un solo gommone fino a quando non avremo risolto il problema. Vi assicuriamo che non ci lasceremo fermare da questo 'inconveniente '. Buon vento".

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Giornata di pioggia e disagi a Castellammare di Stabia. Il temporale che si è abbattuto quest'oggi su tutto il comprensorio ha messo in ginocchio diversi quartieri stabiesi, soprattutto in periferia dove si contano i danni maggiori. Quartiere Fontanelle praticamente off limits per tutta la giornata così come anche parte di Ponte Persica. Situazione particolarmente critica in via Ripuaria dove si registra l'ennesima esondazione del fiume Sarno. Nonostante l'immediata attivazione dei semafori presenti, che vietano il transito proprio a causa dell'alto livello dell'acqua, alcuni automobilisti hanno provato comunque a percorrere l'arteria rimanendo bloccati a metà della stessa. Necessario l'intervento del Gruppo Volontari della Protezione Civile che hanno aiutato i due ad uscire dalle rispettive vetture grazie anche alla collaborazione dei vigili del fuoco. Non è la prima volta che si ripetono questi tipi di interventi a causa della negligenza di molti cittadini che sperano, nonostante le condizioni proibitive, di superare la strada che costeggia il Sarno. Restando in via Ripuaria, i volontari hanno anche aiutato una residente, intrappolata dall'esondazione nella propria casa, ad uscire e a mettersi in salvo. L'emergenza potrebbe continuare fino alla giornata di domani. E' stata infatti prorogata l'allerta meteo a causa di nuovi possibili acquazzoni su tutto il comprensorio oltre che per le violenti raffiche di vento. I cittadini sono invitati a prestare la massima attenzione e di contattare le forze dell'ordine oltre che i gruppi della Protezione Civile comunali in caso di pericolo. STABIACHANNEL

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Ad oggi i risultati ci danno ragione, a dispetto delle malelingue che già paventavano un altro fallimento, dopo i ripetuti flop degli ultimi tentativi di valorizzare gli immobili del Solaro messi in campo dalle passate amministrazioni comunali. Un rinnovato entusiasmo cresce intorno alla città di Castellammare di Stabia. Gli imprenditori hanno voglia di investire e di proporre progetti validi per il nostro territorio. Alla scadenza dell'avviso esplorativo della manifestazione di interesse per la gestione degli immobili di Sint, sono pervenute diverse proposte». A dirlo è il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino. «Abbiamo difeso il percorso che stavamo mettendo in campo per rilanciare il patrimonio di Sint in un consiglio comunale dai toni accesi, certi del vento di cambiamento che sta soffiando in ogni settore della vita pubblica. Ad oggi i risultati ci danno ragione, a dispetto delle malelingue che già paventavano un altro fallimento, dopo i ripetuti flop degli ultimi tentativi di valorizzare gli immobili del Solaro messi in campo dalle passate amministrazioni comunali. Parliamo di una testimonianza importante circa l’affidabilità della nostra amministrazione e della voglia di riscatto di una città che vuole crescere e valorizzare le sue risorse. Le singole procedure per la gestione dei beni saranno condivise con il Comune, socio unico di Sint, che detterà i confini in merito al perseguimento dell’interesse pubblico e alla valutazione relativa alle garanzie di destinazione d’uso e di crescita occupazionale». «Da questo risultato ripartiamo per dare inizio alla rinascita del complesso del Solaro, condividendo il percorso con i cittadini e le forze politiche, con cui abbiamo già intavolato la discussione con un consiglio comunale e tre conferenze capigruppo ad hoc e continueremo a dialogare in occasione di un altro consiglio comunale che si terrà a breve e sarà incentrato esclusivamente su Sint. A fronte delle numerose richieste pervenute da parte di privati e della ristrettezza dei tempi per presentare le proposte, inoltre, stiamo valutando l’opportunità di estendere i termini dell’avviso esplorativo, in modo tale da poter disporre di una gamma di proposte possibilmente ancora più ampia in vista delle procedure selettive da avviare nella fase successiva» ha proseguito Cimmino. «La procedura messa in campo ha rassicurato i soggetti privati che hanno espresso l’intenzione di presentare progetti utili alla riqualificazione di un patrimonio immobiliare devastato da decenni di incuria e cattiva gestione, derivante da scelte errate compiute da chi in passato ha governato questa città» ha concluso il primo cittadino stabiese.
STABIACHANELL

INSERITO DA MORENA MOTTA Operazione della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia contro la commercializzazione di prodotti privi delle necessarie certificazioni. Le fiamme gialle stabiesi, agli ordini del capitano Salvatore Della Corte, nei giorni scorsi hanno messo a segno un’importante operazioni che ha portato al sequestro di migliaia di prodotti di bigiotteria presso un negozio alla periferia nord della città gestito da un uomo di nazionalità cinese.
In particolare, è stato appurato che tutti gli oggetti esposti alla vendita, circa 35mila prodotti tra orecchini, bracciali, collane ed anelli, fossero privi del marchio della comunità europea. Ma non solo. Gli stessi non riportavano le etichette e relative informazioni in lingua italiana, ma solo in cinese. Tutta la merce è stata quindi sequestrata mentre il titolare dell’attività è stato multato.
Controlli, quelli della guardia di finanza, volti a tutelare i consumatori rispetto a prodotti che avrebbero acquistato e che non rispettano le norme comunitarie in materia.
FONTE STABIA CHANNEL di sr