MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, parte l’operazione “Periferie Sicure”: arresti e denunce al Savorito, Santa Caterina e CMI
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA È partita l’operazione “Periferie Sicure” nei territori di Castellammare di Stabia, Sant’Antonio Abate e Santa Maria la Carità condotta dai carabinieri delle locali stazioni. Numerosi arresti e numerose denunce sono scattate in queste ore in varie zone dell’hinterland stabiese. In modo particolare, a Castellammare di Stabia, i militari si sono concentrati nei quartieri Savorito, Santa Caterina, CMI (rioni ad alta densità criminale). Sequestrati 59 grammi di marijuana, 1,20 di cocaina, 2,0 di hashish nascosti all’interno di un condominio, nel vano ascensore, al Savorito. Denunciate in stato di libertà ben 4 persone: G.G. di anni 58 e I.G. di anni 33 per essere stati trovati in possesso, a seguito di perquisizione domiciliare, di diversi pacchetti di sigarette con tabacchi lavorati esteri; denunciato anche S.L., di anni 40, perchè sorpreso alla guida senza patente nella zona di Scanzano; infine segnalato anche M.G., di anni 36, che si è rifiutato, dopo un controllo stradale, di porsi all’alcool test. Inoltre, durante i controlli nelle varie zone della città sono stati denunciati ben 8 assuntori di sostanza stupefacenti. E’ stato anche bloccato, e successivamente arrestato, M.F., 66 anni, per essersi allontanato senza permesso dagli obblighi degli arresti domiciliari. L’uomo venne identificato da una pattuglia di carabinieri qualche km dopo la sua abitazione in piena notte. Arrestate mamma e figlia, in zona “Panoramica”, a Castellammare, per aver impedito alle forze dell’ordine di svolgere i normali controlli del territorio e per evitare di far chiudere il proprio chiosco abusivo nei pressi della statale. Le due donne si sono rifiutate anche di ripristinare lo stato dei luoghi allontanando con forza la presenza dei carabinieri. Addirittura, una delle due, si è lanciata sulla carreggiata per simulare una colluttazione ed è stata colpita in maniera lieve da un auto in corsa. Sono state arrestate e sanzionate per occupazione del suolo pubblico. Sparatoria all’Annunziatella: continuano i controlli al CMI Dopo la sparatoria alla festa del rione Annunziatella, la polizia di Stato continua le indagini per arrestare il colpevole del raid. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, si tratta di un giovane del rione CMI: non a caso in questa zona si stanno concentrando le operazioni della polizia e dei carabinieri. Nella speranza di trovare il giovane, nei giorni scorsi il quartiere è stato controllato in vari punti per garantire sicurezza e legalità. Controlli anche a Santa Maria la Carità e Sant’Antonio Abate Scattano i controlli anche nelle città vicine. A Santa Maria la Carità, particolarmente in via Petraro (a confine con Castellammare), un ragazzo di anni 30, A.S., residente ad Angri, non si è fermato ad un posto di blocco dei carabinieri di Sant’Antonio Abate. Da lì è nato un inseguimento per le strade sammaritane che si è concluso solamente qualche km dopo nei pressi di via Scafati dove il giovane alla guida di una Fiat Panda è stato bloccato da una volante dei carabinieri di Torre Annunziata che era nelle vicinanze. Per lui è scattato l’arresto e anche una perquisizione del veicolo. Sono stati rinvenuti alcuni grammi di cocaina: inevitabile la denuncia e la segnalazione all’autorità giudiziaria. Continuano le indagini a Sant’Antonio Abate per identificare i colpevoli di una rapina all’interno di una sala slot nel centro città. Un bandito armato di pistola è entrato nell’agenzia e si è fatto consegnare i soldi, gratta e vinci, e altri gadget per poi scappare in compagnia di un complice. Il bottino si aggira sui 2mila euro: le immagini del sistema di videosorveglianza al momento non hanno aiutato le forze dell’ordine. Si sta tentando di risalire al modello e alla targa dell’auto.
IL GAZZETTINO VESUVIANO
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DI MICHELE PAPPACODA «Abbiamo ripulito due volte quell'area, ma il problema, anziché essere risolto, si è accentuato. Temiamo sia in atto un traffico illecito di rifiuti. Interverremo quando avremo denaro disponibile, ma il controllo del territorio deve partire dai cittadini».



INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il racconto è più o meno lo stesso per tutti quelli che dicono di “aver visto”. Ovvero, un globo luminoso, una grande luce bianca che si sarebbe avvicinata alla chiesa dell’Annunziatella, che si trova appunto al centro del quartiere, e che poi si è rapidamente allontanata dirigendosi a forte velocità verso il monte Faito. C’è chi racconta di persone spaventate, chi di capannelli di gente formatisi per discutere increduli di quanto era appena accaduto. Sul social network Facebook sono decine le segnalazioni, tante quante chi fa ironia su quanto sarebbe accaduto: “I marziani si sono fermati per vedere il nostro bellissimo lungomare”, oppure che “Volevano una pizza”. Cos’è successo al rione Annunziatella di Castellammare? Cos’è successo al rione Annunziatella di Castellammare nella tarda serata di ieri alle ore 23 circa? E’ ancora presto per dirlo ma il caso potrebbe presto finire tra quelli segnalati al Cufom, ovvero il Centro Ufologico Mediterraneo. Tra aprile e maggio, infatti, il Cufom ha raccolto moltissime testimonianze in Campania a Napoli, Casalnuovo e Benevento riguardanti avvistamenti di Ufo. Un fatto particolare è che quasi tutti parlano di oggetti sferici e luminosi, come quello avvistato al rione Annunziatella. “Hanno il dato in comune, gli avvistamenti, con immagini, di Napoli, Guglionesi, Cassino e Benevento, della sfericità e luminosità bianca, così appare, dell’oggetto volante non identificato (ovni). – hanno spiegato dal Cufom – E’ difficile sempre e comunque stabilire sia dimensioni che la forma, anche per la relativa lontananza degli ovni. La testimonianza quindi è importantissima, anche se è buona norma non considerare per oro colato il racconto dei testimoni spesso emozionati, spaventati, qualcuno esaltato e che proprio perché non lucidi non assistono ai fatti con la necessaria freddezza. Ognuno di loro, inoltre, crede di aver fatto l’avvistamento della vita e non di rado forniscono particolari leggermente discordanti. Però, è altresì fuor di dubbio che chi ha visto l’oggetto in cielo sono i testimoni e non certamente gli analisti comodamente seduti dietro ad un computer ad esaminare minuziosamente le immagini”.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un vero e proprio terremoto scuote il San Leonardo. Il direttore sanitario Savio Marziani ha rassegnato le dimissioni cinque mesi dopo aver ricevuto l'incarico affidatogli dai vertici dell'Asl per traghettare il nosocomio stabiese in qualità di “tecnico” fino alla prossima selezione pubblica. Marziani spiega di aver ritenuto conclusa la sua missione di riorganizzazione del personale ospedaliero, in seguito all'emergenza dovuta alla carenza di infermieri e medici, in particolare nel pronto soccorso. 
INSERITO DA MORENA MOTTA 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Pochi la conosceranno ma questa e' una veduta da via Vecchia Pozzano, una strada molto bella adatta per passeggiate turistiche che collega la basilica di Pozzano al castello medievale della panoramica. «Le foto - commenta Enresto Sica, coordinatore cittadino di FdI-AN - evidenziano le condizioni vergognose in cui versa. Oltre l'immondizia, la strada e' completamente disastrata, in particolare nella sua parte centrale e maggiormente panoramica. La strada potrebbe essere parte di un bellissimo percorso turistico, di passeggiate anche sportive, che parte dalla zona dell'acqua della Madonna (via Visanola) fino alla basilica di Pozzano ed oltre. Sarebbe molto semplice : basterebbe mantenere pilite le strade e apporre segnaletica. Provvederemo a protocollare una richiesta di pulizia e proporremo queste semplici ma importanti iniziative».