Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ecco la motivazione Caserta. Tre anni di daspo notificati a tre dirigenti di una squadra di calcio della provincia di Caserta, individuati come autori dell’aggressione alla terna arbitrale, in occasione della partita di calcio del primo dicembre 2024, disputata tra “Puteoli Real Normanna” e “A.S.D. Albanova Calcio”, terminata con il risultato di 0-0. "Al termine dell’incontro, hanno invaso il terreno di gioco per aggredire la terna arbitrale, accusata di aver negato un calcio di rigore e annullato un gol alla propria squadra". I provvedimenti vietano di accedere a tutti gli impianti sportivi ove si svolgono manifestazioni calcistiche disputate dalla squadra di appartenenza, nonché da tutte le squadre di calcio, dalla “Serie A” al campionato di “III categoria”, per un periodo complessivo di 1 anno ciascuno.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. È stata ultimata l’attività di installazione delle telecamere previste dal contratto con il concessionario per il servizio di mobilità in città. I dispositivi sono 19, e sono stati montati nei seguenti punti della città: Viale Lincoln, Viale Carlo III di Borbone, Viale Douhet, Via Amendola (angolo con Via Tescione), Via De Falco, Via Cappuccini, Via Marchesiello, Viale dei Bersaglieri, Via Ruta, Via Madre Teresa di Calcutta, Via Santa Commaia. Tutti gli impianti sono già attivi ed è possibile per le forze dell’ordine, sin da subito, richiedere i dati sui veicoli in transito in quelle zone e i relativi numeri di targa, necessari per eventuali attività investigative. Da lunedì 3 marzo, poi, le telecamere saranno in grado di salvare anche le foto scattate e conservarle in un’apposita memoria per le successive 48 ore, così come previsto dal Regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea. “Questo sistema – ha spiegato il Ssindaco di Caserta, Carlo Marino - è a disposizione della Polizia Municipale e rappresenta un importante strumento di supporto alle attività di contrasto alla criminalità portate avanti dalle forze dell’ordine, che svolgono un grande lavoro. Abbiamo iniziato installando questi impianti nei punti di ingresso in città, per controllare le entrate e le uscite dei veicoli. Stiamo proseguendo con regolarità con il nostro programma, che prevede di dotare la città di telecamere in ogni quartiere. La sicurezza è una priorità per l’Amministrazione e il 2025 sarà un anno fondamentale, che segnerà una svolta in questo campo. Queste telecamere aiuteranno a combattere i fenomeni criminali, a partire dai furti negli appartamenti, che negli ultimi tempi hanno interessato la nostra città”. “Si tratta – ha aggiunto l’assessore alla cultura della legalità e alla polizia municipale, Antonello Sessa – di un primo passo molto importante, che fa parte di un progetto molto più ampio di controllo del territorio. Nei prossimi mesi avremo a disposizione un sistema complessivo di videosorveglianza, con oltre 200 ‘occhi elettronici’, che ci consentirà di fornire alle forze dell’ordine un importante strumento di contrasto al crimine e di garantire ai cittadini le migliori condizioni di sicurezza”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Lotta al commercio abusivo sui social Caserta. La polizia di Caserta ha sequestrato vari oggetti preziosi ad un “influencer” di 44 anni, casertano, per un valore complessivo di circa 120mila euro. Le indagini della divisione polizia amministrativa e sociale hanno accertato che il commerciante, attraverso canali social, proponeva in vendita, senza licenza del questore, vari oggetti preziosi, tra cui orologi di noti marchi di lusso. L’uomo è stato segnalato alla prefettura, e gli orologi sono stati confiscati.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un’indagine durata un anno e realizzata dai poliziotti del servizio centrale operativo e della squadra mobile di Caserta, in collaborazione con l’ufficio dell’esperto per la sicurezza in Albania...Caserta. Nell'ambito del progetto "Wanted", mirato alla ricerca e alla cattura di latitanti di spessore rilevante, sono stati arrestati due criminali, già condannati a importanti pene detentive, in cooperazione con le polizie bulgara ed albanese. Il nipote del noto boss mafioso Gaetano Badalamenti, latitante da due anni e destinatario di un mandato di arresto europeo, è stato rintracciato e arrestato a Sofia in Bulgaria, grazie alle attività di indagine dei poliziotti del servizio centrale operativo e della squadra mobile di Genova, in collaborazione con i carabinieri del nucleo investigativo di Genova. Ofria era stato condannato nel 2023 per bancarotta fraudolenta in concorso, uso illecito di carte di credito e per la violazione degli obblighi di assistenza familiare. L’arresto è stato effettuato dalla polizia bulgara in collaborazione con gli uomini della direzione centrale della polizia criminale - servizio per la cooperazione internazionale di Polizia. In Albania invece un uomo di 52 anni, componente di un’associazione criminale specializzata nel traffico di droga, che trasportava cocaina dall’Albania in Italia tramite imbarcazioni clandestine e irreperibile dal 2000, è stato catturato dopo un’indagine durata un anno e realizzata dai poliziotti del servizio centrale operativo e della squadra mobile di Caserta, in collaborazione con l’ufficio dell’esperto per la sicurezza in Albania e al servizio per la cooperazione internazionale di polizia. Il latitante deve scontare una pena di 21 anni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Una coppia di giovani di origine serba è stata arrestata, nella serata di ieri, dalla squadra mobile di Caserta, perché sorpresa a forzare la porta d’ingresso di un’abitazione, nel quartiere “San Benedetto” di Caserta. I poliziotti hanno notato i due aggirarsi in modo sospetto, sorprendendoli mentre, con chiavi e cacciaviti, stavano tentando di forzare la porta d’ingresso di una casa, incuranti del fatto che all’interno vi fossero i proprietari. All’esito del giudizio “direttissimo” di stamattina, l’Autorità giudiziaria ha applicato la misura del divieto di dimora nei Comuni di Caserta e San Nicola la Strada.
INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. Il Planetario della città di Caserta è stato affidato in concessione fino al 2030. La struttura, di proprietà comunale, sarà gestita per il prossimo quinquennio dall’Ats “Planetario di Caserta”, costituita dagli Istituti Comprensivi “Da Vinci – Lorenzini” e “Ruggiero – Terzo Circolo” di Caserta e dall’Istituto Tecnico Statale “Buonarroti”, che è capofila. "Il concessionario dovrà garantire l’assetto finanziario, il personale, la sicurezza, la gestione e la cura degli spazi e delle apparecchiature, i rapporti con il pubblico e i relativi servizi. In particolare, dovrà curare: la conservazione e l’uso corretto degli spazi e delle attrezzature digitali; la ricerca, lo studio, l’offerta educativa e divulgativa nel campo dell'astronomia, della scienza e della storia della scienza, secondo gli standard didattici e scientifici mediante l’impiego di personale qualificato e selezionato con criteri di trasparenza e pubblicità per le mansioni di responsabile scientifico, responsabile dei servizi educativi e programmatore degli spettacoli digitali, educatore/narratore; l’organizzazione di attività, eventi, manifestazioni ed iniziative educative, formative, promozionali e di valorizzazione, di cui dovrà stilare programmazione triennale; l’apertura al pubblico della struttura, su prenotazione, in qualunque giorno ed ora della settimana ed in qualsiasi periodo dell'anno, e comunque in linea con gli standard minimi previsti dalla Legge regionale 12/2005. Inoltre, il concessionario dovrà assicurare anche: l’accesso gratuito ai disabili e agli accompagnatori negli spettacoli per il pubblico in calendario; lo svolgimento di 5 eventi gratuiti di promozione e valorizzazione secondo la calendarizzazione del gestore (notte dei ricercatori, ricorrenze scientifiche e culturali etc.); la gratuità per l’accesso per ragioni di studio e di ricerca; la gratuità per associazioni ed enti senza scopo di lucro che svolgono attività esclusiva a favore di cittadini svantaggiati per condizioni culturali, linguistiche, sociali, psichiche, fisiche (centri diurni, case famiglia, CPIA, centri residenziali per disabili etc.); due eventi su richiesta del Comune di Caserta in date e orari a scelta dell’Ente", si legge nella determina di affidamento. “Il Planetario – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra città, una struttura all’avanguardia che svolge un ruolo centrale nel sistema culturale della comunità. In questi anni sono stati raggiunti risultati eccellenti, con il coinvolgimento di tantissimi studenti, impegnati in molteplici attività laboratoriali e di formazione. Puntiamo moltissimo sul Planetario, dove abbiamo concluso il primo progetto realizzato con fondi Pnrr. Grazie a queste risorse, c’è stata la rimozione delle barriere fisiche e cognitive, garantendo un più ampio accesso ai diversamente abili. Inoltre, è stato completamente rinnovato il sistema di proiezione digitale”. “È un risultato che ci riempie di orgoglio – ha aggiunto la dirigente scolastica dell’Istituto Tecnico “Buonarroti”, Maria Ruggiero - perché riconosce alla nostra scuola il grande lavoro svolto in questi anni per assicurare al Planetario la gestione amministrativo-contabile, la sicurezza, la qualità dell’offerta museale (con gli spettacoli in cupola e il percorso museale), nel pieno rispetto dei Livelli Minimi Uniformi di Qualità previsti dal Sistema Museale Nazionale del Ministero della Cultura. Ciò è stato possibile grazie alla ventennale esperienza che il Buonarroti ha acquisito, attraverso le attività promosse dal proprio museo Michelangelo, dal 2008 riconosciuto di interesse regionale”. Il curatore scientifico del Planetario, Luigi A. Smaldone, ha elencato le prossime iniziative: “La prospettiva di stabilità gestionale a medio-lungo termine – ha dichiarato - ci garantisce serenità nello sviluppo della programmazione triennale approvata. Da marzo a maggio ci sarà un ciclo di laboratori gratuiti per i bambini dai 7 ai 13 anni, per toccare con mano l’astronomia. Subito dopo saranno realizzati tre eventi, sempre gratuiti, che chiuderanno le attività formative sviluppate per la PCTO (Percorsi Competenze Trasversali e Orientamento, ex Alternanza Scuola Lavoro) biennale, che gli studenti della classe 5^O del Liceo Scientifico ‘Diaz’ stanno completando al Planetario”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Operazione interforze Caserta. Si è conclusa a Caserta un’operazione straordinaria di controllo del territorio ad alto impatto, con l’impiego di unità della polizia, carabinieri e guardia di finanza. Sono state controllate, in aree periferiche, oltre 200 persone e 100 veicoli. La polizia ha denunciato per minaccia e porto abusivo di armi due persone di cui un 25enne di origine pakistana, trovato in possesso di un coltello da cucina di circa 30 centimetri, con cui aveva intimorito, poco prima, il titolare di un esercizio commerciale e di un gambiano, di 25 anni, trovato in possesso, nei pressi di un bar, di un tirapugni. La squadra mobile ha arrestato un tunisino, da poco 18enne, già con precedenti, perché scoperto a spacciare cocaina. GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Operazione interforze Caserta. Si è conclusa a Caserta un’operazione straordinaria di controllo del territorio ad alto impatto, con l’impiego di unità della polizia, carabinieri e guardia di finanza. Sono state controllate, in aree periferiche, oltre 200 persone e 100 veicoli. La polizia ha denunciato per minaccia e porto abusivo di armi due persone di cui un 25enne di origine pakistana, trovato in possesso di un coltello da cucina di circa 30 centimetri, con cui aveva intimorito, poco prima, il titolare di un esercizio commerciale e di un gambiano, di 25 anni, trovato in possesso, nei pressi di un bar, di un tirapugni. La squadra mobile ha arrestato un tunisino, da poco 18enne, già con precedenti, perché scoperto a spacciare cocaina.
INSERITO DA ANGELA CECERE Operai al lavoro in via Crispo a Caserta, dove sono ripresi gli interventi di riqualificazione del basolato. Nella giornata di ieri (4 febbraio) sono stati eseguiti i sopralluoghi che hanno certificato l'assenza di perdite per quel che riguarda la rete idrica e fognaria e quella di distribuzione del gas. Per questo è stato possibile, per la ditta incaricata, riprendere le attività previste in questa importante arteria del centro storico del capoluogo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Affidato l’incarico al perito di trascrivere il materiale captato. Le intercettazioni quindi entrano nel processo nel processo al sindaco di Caserta, Carlo Marino, e ad altre 12 persone coinvolte nell'inchiesta sulle presunte turbative d'asta per gli appalti rifiuti. Dinanzi alla prima sezione del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta da Sergio Enea, con a latere Norma Cardullo e Giuseppe Zullo , è stato conferito l’incarico al consulente della Procura. Tra 90 giorni il deposito delle trascrizioni delle intercettazioni. Si torna in aula nel mese di marzo. Sotto processo sono finiti il sindaco di Caserta Carlo Marino, l’ex dirigente Marcello Iovino e D'Auria,il sindaco di Curti Antonio, il manager dei rifiuti Carlo Savoia, Biagio Bencivenga di Cardito, Gennaro Cardone di Portici, Angelo Egisto di Marcianise, l’ex comandante della polizia municipale di Curti Igino Faiella, Michele Fontana di Villa Literno, Carmine Gallo di Giffoni Vallepiana, Nicola Mottola di Lusciano, Anna Scognamiglio di Trecase, Pasquale Vitale mediatore di Caserta; Ernesto Scamardella di Monte di Procida. Nel collegio difensivo sono impegnati gli avvocati Giuseppe Stellato, Raffaele Costanzo, Giuseppe Tuccillo, Gennaro Iannotti, Dario Pepe, Giuliana Tammelleo, Alberto Martucci, Dezio Ferraro, Francesco Cappiello, Gabriele Amodio, Mario Griffo, Vincenzo Iorio; Raffaele Mascia. L'inchiesta della Dda riguarda le presunte turbative d'asta per gli appalti rifiuti in diversi comuni del casertano, tra cui Caserta e Curti, che sarebbero finiti alla Xeco di Carlo Savoia. Per il magistrato dell'antimafia Fabrizio Vanorio le gare sarebbero state "aggiustate" dall'imprenditore Carlo Savoia, e dai suoi collaboratori, con la complicità di alcuni politici e dei funzionari pubblici. Si sono costituite parti civili i comuni di Caserta con l’avvocato Goffredo Grasso, Aversa con l’avvocato Domenico Pignetti, e Curti con l’avvocato Gianluca Giordano