Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA i è concluso all'alba il salvataggio di 69 persone, portate in salvo dalla Life Support, la nave di ricerca e soccorso di Emergency, in acque internazionali, nella zona Sar Libica. Tra le persone salvate anche tre minori non accompagnati. Alla Life Support è stato assegnato dalle autorità competenti il porto di Napoli per lo sbarco. Dopo una segnalazione di Alarm Phone la nave si è diretta sul posto, trovando la barca in vetroresina pericolosamente inclinata su un lato, spiega Jonathan Nanì La Terra, capomissione della Life Support: "Dopo aver distribuito i giubbotti salvagente e aver portato in salvo le persone, la Life Support è stata approcciata da una nave della cosiddetta guardia costiera libica che, però, non ha interferito nelle operazioni di soccorso. Ora ci dirigiamo verso il porto di Napoli, che ci è stato assegnato dalle autorità. L'arrivo è previsto nella tarda serata del 15 dicembre". Le 69 persone a bordo erano tutte senza giubbotto salvagente, e in stato di forte agitazione; hanno riferito di essere partiti alle 23.00 del 12 dicembre da Tripoli. I 69 naufraghi, tutti uomini, di cui tre minori non accompagnati provengono da Bangladesh, Pakistan ed Egitto. La Life Support sta compiendo la sua 39esima missione nel Mediterraneo centrale, operando in questa regione dal dicembre 2022. Durante questo periodo, la nave ha soccorso un totale di 3.190 persone. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco Guida afferma: "Non userò questi soldi personalmente per ma per promuovere progetti di legalità" Il ministero dell’interno, di concerto con quello dell’istruzione e delle finanze, ha riconosciuto al comune di Cesa un finanziamento di 7.146,66 euro per sviluppare progetti in materia di legalità. E’ una somma riconosciuta a tutti gli enti, i cui amministratori locali hanno subito, nell’anno 2024, episodi di intimidazioni. La legge prevede che i fondi sono assegnati per consentire agli enti locali l'adozione di iniziative per la promozione della legalità, nonché di misure di ristoro del patrimonio dell'ente “o in favore degli amministratori locali che hanno subito episodi di intimidazione connessi all'esercizio delle funzioni istituzionali esercitate”. “Non userò questi soldi per me ma per promuovere progetti di legalità, coinvolge scuole, associazioni, parrocchia e tutti coloro che si muovono sul territorio”, annuncia il primo cittadino Enzo Guida. L’episodio che ha riguardato il sindaco di Cesa avvenne nel marzo del 2024, quando ebbe ad essere creato un profilo falso su Instagram nominato "enzo guida ti uccido" con tanto di foto del primo cittadino. Immediata fu la denuncia di Guida presso la Stazione dei carabinieri di Cesa, per la evidente minaccia contenuta nei confronti del primo cittadino. I ministeri competenti hanno assegnato questo contributo mediante il fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori. “Presto, con tutti gli amministratori comunali, ci riuniremo per sviluppare iniziative per la promozione della legalità, con particolare riguardo a quelle che prevedono il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, in modo da elaborare un progetto importante”, conclude il sindaco Guida. a cura di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caiazzo. Due giovani vittime spezzate, ancora sangue sulle strade della Campania ed in particolare della provincia di Caserta. Si aggrava il bilancio dell'incidente avvenuto nei giorni scorsi sulla strada provinciale che collega Caiazzo ad Alvignano. Nell'impatto aveva perso la vita Christian Femiano. A distanza di qualche giorno, ha smesso di battere anche il cuore di Francesco Perrone, 17 anni. Ricoverato all'ospedale di Caserta, i medici non sono riusciti a salvargli la vita: troppo gravi le ferite riportate nel sinistro. La comunità di Caiazzo è sconvolta dal dolore per una tragedia inimmaginabile. In queste ore si prega per il fratello di Christian, rimasto anch'egli coinvolto nell'incidente e ricoverato in gravi condizioni. «In questo momento di immenso dolore, la città si stringe attorno ai genitori, ai nonni, alla sorellina e a tutti i suoi cari, con silenzioso rispetto e profonda vicinanza - il messaggio del sindaco Stefano Giaquinto -. Un pensiero sentito va anche ai suoi amici, ai compagni di scuola, a tutti coloro che lo conoscevano e gli volevano bene. Francesco amava la vita, e la affrontava con entusiasmo, generosità e sorriso. Insieme, troveremo il modo per non dimenticare la sua giovane vita, volata via troppo presto», le parole del primo cittadino casertano che ha annunciato il lutto cittadino nel giorno dei funerali.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Bellona. Ancora morti sulle strade della provincia di Caserta: sulla Provinciale 333 un centauro di 56 anni ha perso la vita in un incidente avvenuto nel territorio di Bellona. L'uomo viaggiava in sella alla sua moto: fatale lo schianto contro un'auto. L'impatto non ha lasciato scampo al 56enne, originario di Capua: il conducente del veicolo si è fermato a prestare soccorso, purtroppo inutilmente. Sulla dinamica del sinistro indagano i carabinieri. a cura di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nell’immediatezza dei fatti, l’accoltellatore fu arrestato in flagranza dalla Squadra Mobile di Caserta e dal Commissariato di Castel Volturno, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere... Castel Volturno. All’esito di un’attività d’indagine coordinata dalla procura della repubblica presso il tribunale per i minorenni di Napoli, la squadra mobile di Caserta, in collaborazione con la squadra mobile di Napoli e il commissariato di polizia di Giugliano-Villaricca, ha eseguito l’ordinanza cautelare della custodia in istituto penale per minorenni, emessa dal gip presso il tribunale per i minorenni di Napoli nei confronti di un 16enne originario della provincia di Napoli, gravemente indiziato per i delitti di concorso in omicidio e porto in luogo pubblico di arma da taglio. I fatti In particolare, nel mese di giugno 2025, all’interno di un noto stabilimento balneare di Castel Volturno, un 19enne originario di Mugnano di Napoli colpì un coetaneo con due fendenti sferrati con un coltello del tipo “a molla”, con lama di 10 centimetri e di lunghezza totale di 23 centimetri, ferendolo mortalmente al cuore e alla clavicola sinistra. GIANNI VIGOROSO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Marcianise. Un forte boato alle 14.30, di ieri pomeriggio, ha squarciato il silenzio della zona industriale di Marcianise, nel casertano. Una deflagrazione devastante ha sventrato il tetto di un silos della Ecopartenope, azienda specializzata nel trattamento e nello stoccaggio di rifiuti speciali. Tre uomini hanno perso la vita: il titolare, Pasquale De Vita, 51 anni, e due operai, Ciro Minopoli e Antonio Donadeo, quest’ultimo rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. L’onda d’urto ha sbalzato i corpi a decine di metri di distanza: due sono stati ritrovati sul tetto di un capannone vicino, il terzo all’esterno del perimetro aziendale. La scena, raccontano i soccorritori, è stata raccapricciante.
La dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni dei vigili del fuoco di Caserta, i tre stavano eseguendo la saldatura di una sonda per misurare il livello del serbatoio. Una scintilla avrebbe innescato i vapori degli oli esausti contenuti nel silos, provocando l’esplosione che ha divelto tettoia e copertura.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere, guidata dal procuratore Pierpaolo Bruno, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo. L’impianto è stato posto sotto sequestro e le salme sono state trasferite per gli accertamenti di rito. Ma il reato rischia di essere estinto a causa della morte del proprietario dell'azienda.
Una storia aziendale controversa
La Ecopartenope, oggi regolarmente autorizzata, porta con sé un passato segnato da inchieste giudiziarie. Nel 2009 finì nell’operazione “Giudizio finale”, che accertò il controllo di società dei rifiuti da parte del clan Belforte. L’azienda tornò in attività solo anni dopo, a seguito di assoluzioni e dissequestri. Mentre, una piccola macchia segnava la nuova gestione: l'anno scorso, ci sarebbe stato un inizio incendio, subito domato.
Lutto cittadino a Marcianise
È presumibile che nei prossimi giorni il Comune di Marcianise proclami il lutto cittadino in occasione delle esequie. Il sindaco Antonio Trombetta ha ricordato che il Comune ha istituito un Osservatorio permanente sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro:
"A fronte di tali tragedie – ha affermato – si potrebbe ampliare il campo di applicazione anche a tutte le aziende che insistono sul territorio".
Morti sul lavoro in Campania: numeri da emergenza
Con la tragedia di Marcianise sale a 40 il numero dei morti sul lavoro in Campania nel 2025. Solo due mesi fa tre operai persero la vita in un cantiere a Napoli. La regione è seconda in Italia solo alla Lombardia per numero di vittime, con un trend in crescita rispetto al 2024.
La reazione dei sindacati
Durissima la presa di posizione della Cgil:
"Un’altra tragedia intollerabile che colpisce il mondo del lavoro – si legge nella nota – Non si tratta di fatalità, ma del fallimento di un sistema d’impresa che non garantisce sicurezza. Morire di lavoro è una vergogna nazionale. Ora basta".
Il segretario campano Nicola Ricci chiede verità immediata, più controlli e un piano straordinario per fermare la strage silenziosa. Sulla stessa linea la Cisl, con Nicodemo Lanzetta, segretario di Caserta:
"Servono più investimenti in formazione e prevenzione. Più risorse per aumentare i controlli". MARTA IAQUINTO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA San Cipriano d'Aversa. Un momento di festa si è trasformato in un dramma: paura durante i festeggiamenti per la Madonna dell'Annunziata a San Cipriano d'Aversa. Per un malfunzionamento della macchina che doveva sparare i fuochi d'artificio, è stato urtato il filo delle luminaerie, con gli artifici pirotenici che sono finiti addosso alle persone in attesa della processione all'esterno della chiesa e ai portatori della statua della Madonna. Sette, complessivamente, le persone ferite e soccorse dai sanitari: all'ospedale di Aversa sono stati ricoverati 3 portantini, uno dei quali con una profonda ferita, mentre altre quattro persone sono state medicate con ferite lievi. La Procura di Napoli Nord ha avviato gli accertamenti per verificare la regolarità dell'impianto e se lo spettacolo pirotecnico fosse autorizzato. Il sindaco di San Cipriano d'Aversa, intanto, ha sospeso tutte le autorizzazioni relative a spettacoli pirotecnici, vietando anche l'utilizzo di petardi e fuochi. a cura di Giovanbattista Lanzilli OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Alla Reggia di Caserta presentata l’ottava Randonnée Reale Borbonica, l’evento cicloturistico itinerante tra cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche. L’appuntamento è per venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 settembre. La manifestazione è organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica di promozione sociale "Cambia" in collaborazione con la Reggia di Caserta e il Comune di Piana di Monte Verna. L'iniziativa è stata selezionata dal comitato scientifico del Museo Reggia di Caserta, nell’ambito del Bando di Valorizzazione partecipata. Per il terzo anno consecutivo luogo di partenza e arrivo della Randonnée Reale Borbonica sarà Piana di Monte Verna. Ieri si è tenuto l’appuntamento con la stampa nella sala “Terra di Lavoro” della Gran Galleria del Palazzo reale vanvitelliano. Ad aprire l'incontro Giuseppe Gallina, referente Randonnée Reale Borbonica e associazione Cambia. A seguire Stefano Lombardi, sindaco del Comune di Piana di Monte Verna, Raffaele De Marco presidente ACI Caserta, Costantino Leuci di Slow food Matese e Pietro Fusco, amministratore delegato di Cirio Agricola spa. Quindi, il direttore della Reggia Tiziana Maffei. Saranno quattro quest’anno i suggestivi percorsi dell’ottava Randonnée Reale Borbonica: da 300, 200, 120 e 60 chilometri. La partenza il 14 settembre dalla piazza centrale del comune di Piana di Monte Verna, per poi interessare l’esclusivo passaggio nel Real Sito di Caccia della Fagianeria, luogo borbonico. Quindi, la Reggia di Caserta con l’attraversamento del Parco Reale. E ancora l'Oasi Wwf della Tenuta di San Silvestro, Casertavecchia, l’Eremo di San Vitaliano, i Ponti della Valle con il passaggio sul camminamento superiore dell’Acquedotto Carolino, fino ad arrivare alle sorgenti del Fizzo. Quindi, Dugenta e Piedimonte Matese. Poi, il ritorno a Piana di Monte Verna. Queste le parole del direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei: "La Randonnée Reale rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del territorio. Un’iniziativa, che grazie all’impegno di molti, con continuità si è sviluppata nel tempo, in coerenza con i principi che guidano anche la gestione del Museo: sostenibilità, condivisione e responsabilità. La collaborazione con la Reggia si è consolidata nel tempo, rafforzandosi di anno in anno, ed è oggi testimonianza concreta di come le energie vive del territorio possano generare valore, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030. La bellezza di questi luoghi merita di essere conosciuta e apprezzata: riconoscere e sostenere l’impegno di chi opera in questa direzione è per noi una scelta imprescindibile. Il Bando di valorizzazione partecipata della Reggia nasce proprio con questa finalità: accompagnare e dare forza a realtà capaci di costruire futuro attraverso la cultura". Giuseppe Gallina, vicepresidente Audax Randonneur Italia: "Ogni anno cresciamo sempre più. Con le istituzioni, con i partner e con la partecipazione del territorio. E questo è sicuramente tra gli obiettivi più importanti che ci proponiamo, al fine di creare la consapevolezza della bellezza del territorio che ci circonda. Una tre giorni per vivere un’emozione unica. E poi c’è l’opportunità di pedalare nella Reggia, nel bosco di San Silvestro o attraversare l’Acquedotto Carolino che è qualcosa di unico al mondo". A Piana di Monte Verna la macchina comunale è impegnata da tempo, in collaborazione con la Pro loco Pianese, per l’organizzazione di tutte le attività che faranno da cornice alla tre giorni della Randonnée. Stefano Lombardi, sindaco di Piana di Monte Verna, ha sottolineato: "È con grande orgoglio che ospitiamo la Randonnée Reale Borbonica. In questi anni c’è stata una evoluzione continua. Ogni anno abbiamo cercato di dare un’offerta turistica maggiore. Abbinare il cicloturismo alla scoperta del territorio è sicuramente un esperimento che funziona, e sta producendo effetti positivi nella nostra comunità. Un grazie alla Regione Campania, che sarà al fianco dell’iniziativa con Scabec, all’associazione Cambia, alla Reggia di Caserta e alla Pro Loco Pianese. Saranno tre giorni all’insegna dello sport, della salute e del benessere immersi nella natura e nella bellezza del territorio". Raffaele De Marco, presidente ACI Caserta, ha poi evidenziato: "Partecipiamo per il secondo anno alla Randonnée Reale Borbonica perché riteniamo questa manifestazione di grossa rilevanza per la crescita del territorio della provincia di Caserta e, in particolare, dell’Alto Casertano. Nella nostra mission abbiamo la sicurezza stradale e in questo siamo ben lieti di poter portare il nostro contributo all’evento". Quindi, Costantino Leuci di Slow food Matese: "Abbiamo accolto con piacere l’invito a essere presenti in questo progetto perché, al di là della nostra vocazione a tutela della biodiversità, sosteniamo con forza anche un’offerta gastronomica e culturale che sia buona, pulita e giusta. Come evidenziamo nel nostro slogan. E nel caso della Randonnée abbiamo un ulteriore motivo per farlo". Pietro Fusco, amministratore delegato di Cirio Agricola srl, ha poi sottolineato: "Anche quest’anno apriremo i nostri cancelli al passaggio dei cicloamatori. Come sempre, poi, organizzeremo un punto di ristoro speciale dove i partecipanti potranno degustare le nostre eccellenze casearie, ovvero i formaggi della Fagianeria, che ci teniamo a far conoscere a quanti verranno a trovarci". A Piana di Monte Verna per le giornate di venerdì 12 e sabato 13 settembre sono in programma convegni e spettacoli artistici con la performance pittorica teatrale dell’artista Decio Carelli e la musica popolare dei “Trementisti”. Domenica 14 settembre, giorno della partenza della Randonnée, in programma visite guidate, escursioni e trekking. E ancora, una “spasseggiata” con il fantasiologo Massimo Carrese nel borgo di Villa Santa Croce e un tour alla scoperta delle aziende e dei prodotti locali. OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Un altro incidente sul lavoro che va ad alimentare la triste lista di incidenti di questo agosto nero in Campania. E' accaduto in un'azienda situata nell'area industriale del comune di Pignataro Maggiore, nel Casertano, dove un operaio di 33 anni ha perso quattro dita di una mano mentre era impegnato ad usare una pressa. L'incidente è avvenuto nella serata di ieri. Dai primi accertamenti realizzati dai carabinieri della Compagnia di Capua e dal personale dell'Asl di Caserta, è emerso che il lavoratore, regolarmente assunto e residente a Pastorano, è rimasto incastrato con la mano nel macchinario, ma le modalità sono ancora da ricostruire. É stato un collega del 33enne ad avvisare i soccorsi, che sono intervenuti tempestivamente liberarando il lavoratore dalla pressa e prestandogli le prime cure. Il dipendente è stato poi condotto all'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli dove è tuttora ricoverato in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Nel 2024, l’Italia ha registrato un dato allarmante: secondo l’INAIL, sono stati denunciati oltre 593 mila infortuni sul lavoro.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Caserta. Un altro incidente sul lavoro che va ad alimentare la triste lista di incidenti di questo agosto nero in Campania. E' accaduto in un'azienda situata nell'area industriale del comune di Pignataro Maggiore, nel Casertano, dove un operaio di 33 anni ha perso quattro dita di una mano mentre era impegnato ad usare una pressa. L'incidente è avvenuto nella serata di ieri. Dai primi accertamenti realizzati dai carabinieri della Compagnia di Capua e dal personale dell'Asl di Caserta, è emerso che il lavoratore, regolarmente assunto e residente a Pastorano, è rimasto incastrato con la mano nel macchinario, ma le modalità sono ancora da ricostruire. É stato un collega del 33enne ad avvisare i soccorsi, che sono intervenuti tempestivamente liberarando il lavoratore dalla pressa e prestandogli le prime cure. Il dipendente è stato poi condotto all'ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli dove è tuttora ricoverato in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Nel 2024, l’Italia ha registrato un dato allarmante: secondo l’INAIL, sono stati denunciati oltre 593 mila infortuni sul lavoro. a cura di Rossella Strianese OTTOPAGINE