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CASERTA NEWS Usura, sequestrati a due soggetti ville, appartamenti e terreni per un valore di 6 milioni di euro

4 Febbraio 2015, 15:42pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CASERTA NEWS Usura, sequestrati a due soggetti ville, appartamenti e terreni per un valore di 6 milioni di euro

INSERISCE MICHELE PAPPACODA Capodrise

- La Procura della Repubblica di Santa Maria Gapua Vetere ha disposto ieri, in esecuzione di un decreto del Gip, il sequestro preventivo di beni immobili, beni mobili registrati e disponibilità finanziarie nella titolarità di Angelo Pontillo, imprenditore 53enne di Capodrise e Marco Ricciardi 54enne bidello di Marcianise. I due sono gravemente indiziati del reato di usura continuata aggravata in concorso. Le indagini, condotte dalla Stazione dei carabinieri di Macerata Campania e coordinate da questa Procura (Sezione Criminalità economica), hanno preso avvio nel 2012 e hanno consentito di far luce su un vasto giro di prestiti di carattere usurario gestito dagli indagati, anche con la complicità di altri soggetti, in danno di imprenditori e operatori commerciali del casertano. "I tassi di interesse applicati - è spiegato in una nota della Procura sammaritana - si aggiravano tra il 7% ed il 10%, al mese. La complessa attività investigativa, svoltasi in una prima fase attraverso intercettazioni, perquisizioni e sequestri, si è avvalsa successivamente della collaborazione di alcune delle vittime, apparse da subito, nel corso delle conversazioni captate, in situazione di estrema frustrazione psicologica e costrette, in alcuni casi, a cedere immobili e/o ad operare forniture di merci e materiali in favore degli indagati per estinguere i debiti contratti. In tale quadro, nel dicembre 2012, si procedeva all'arresto del Pontillo e del Ricciardi, in esecuzione di un decreto di fermo disposto dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere. Nella medesima circostanza veniva imposto il divieto di dimora nella provincia di Caserta a Simmaco Zarrillo 49enne di Marcianise indagato nel medesimo procedimento, oggetto di indagine in quanto coinvolto in alcune delle vicende". "L'adozione delle misure cautelari personali - continuano i magistrati inquirenti - si rendeva necessaria, atteso che gli indagati, percepita in qualche modo l'esistenza di un'attività di indagine a loro carico, avevano dato inizio ad una intensa e capillare opera di "avvicinamento" delle vittime, volta ad indurre le persone offese a rendere agli organi inquirenti versioni di comodo, e a tal fine prospettando loro, in qualche caso, la possibile remissione dei debiti residui. In una circostanza uno degli indagati, al fine di eludere le investigazioni e di evitare possibili intercettazioni delle conversazioni, aveva convocato le proprie vittime all'interno di una cripta del cimitero di Capodrise, sollecitando in maniera minacciosa il pagamento dei debiti ed invitando le vittime stesse a non collaborare con l'Autorità giudiziaria. Solo dopo l'arresto degli indagati alcune delle vittime più reticenti, che, in una prima fase, avevano ostinatamente negato di avere fatto ricorso a prestiti usurari, si erano aperte con gli investigatori, ricostruendo nei dettagli i rapporti economici con gli indagati e le condizioni "capestro" loro imposte. Successivi accertamenti, eseguiti dal reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Casetta, sezione patrimoniale, su delega della Procura delle Repubblica di Santa Maria, diretti a verificare le disponibilità patrimoniali degli indagati, hanno consentito di rilevare in capo al Pontillo ed al Ricciardi, e ai loro rispettivi nuclei familiari, una accumulazione patrimoniale del tutto sproporzionata rispetto ai redditi dichiarati nel corso degli anni e ai proventi delle attività lavorative svolte dagli indagati e dai loro prossimi congiunti: di qui la richiesta di sequestro dei beni formulata dalla Procura della Repubblica, integralmente condivisa dal GIP presso il Tribunale di Santa Maria CV". "Il provvedimento di ieri di sequestro ha riguardato tre ville, otto appartamenti, terreni, locali ad uso commerciale, depositi e rimesse, ubicati in vari comuni della provincia di Caserta, per un valore complessivo stimato di oltre 6 milioni di euro, nonché autovetture di lusso e conti correnti nella disponibilità degli indagati e dei loro prossimi congiunti, i cui saldi attivi risultano in fase di accertamento". FONTE CASERTA NEWS

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Casandrino, ennesimo allagamento in città – I VIDEO

4 Febbraio 2015, 14:10pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Casandrino, ennesimo allagamento in città – I VIDEO

INSERITO DA ANGELA CECERE

A Casandrino, si sa, ogni volta che piove tutti pregano affinché l’ennesimo temporale non crei troppi danni ai cittadini. Nella giornata di ieri le preghiere dei casandrinesi sono state accolte solo a metà, dato che il temporale che si è abbattuto della città pare abbia creato solo disagi e non ingenti danni. Ma tra la cittadinanza, nelle community online, si riaccende la polemica sulla situazione casandrinese.

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Casandrino, cittadina a nord di Napoli, è situata in una sorta di avvallamento trovandosi in una zona più bassa rispetto a tutti i comuni limitrofi: Arzano e Sant’Antimo, in particolare, e Grumo Nevano che, anche non essendo particolarmente più in alto rispetto a Casandrino riesce comunque a proteggersi dietro questo da altrettanti inondazioni. Questa situazione genera disagi per i cittadini ogni qualvolta c’è un temporale più forte, con allagamenti importanti nella zona di Via Napoli, che arriva fino ad Arzano, e via Roma, che termina alle Colonne di Giugliano. Durante il temporale, quindi, l’acqua che si accumula tra Arzano e Giugliano, Sant’Antimo e Melito scende in massa verso Casandrino, generando enormi disagi in particolare nel tratto cittadino di via Napoli e Piazza della Cappella Immacolata, l’incrocio tra le acque di via Napoli e via Roma, per poi scendere fino alla piazza principale.

Un altro evento simile si verificò solo qualche mese fa, in Settembre, quando ci furono ancheingenti danni ai commercianti casandrinesi che videro completamente allagati i propri negozi. In quell’occasione il sindaco, Antimo Silvestre, dichiarò che la colpa era della Regione, ente che poi è stato denunciato dal comune di Casandrino.

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La Protezione Civile della Campania, ieri, aveva emanato un comunicato stampa sul portale della regione Campania dove dichiarava l’allerta meteo “a partire dalle 18 di questa sera e per le successive 24 ore” dato che “l‘intero territorio regionale sarà interessato da un nuovo allarme meteo“. Nel Comunicato, comunque, nulla si dice a proposito di Casandrino o della zona a nord di Napoli ma si parla, in particolare, della zona del Sele e della messa in sicurezza di Capaccio. Non sembra, comunque, che i cittadini di Casandrino siano stati avvisati in qualche modo dell’imminente arrivo del maltempo.

04.02.2015.

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Maltempo: Campania, nuova allerta meteo dalle 18 di stasera

3 Febbraio 2015, 15:10pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAMPANIA NAPOLI NEWS Maltempo: Campania, nuova allerta meteo dalle 18 di stasera

INSERITO DA MORENA MOTTA Nuovo allarme meteo in Campania dalle ore 18 di stasera e per le successive 24 ore. A darne notizia è la Protezione civile della Regione Campania, che ha emanato una criticità idrogeologica di secondo grado di allerta, sia per il rischio che ancora permane sul territorio a causa degli eventi meteorologici dei giorni scorsi sia per l'arrivo di nuove piogge e temporali che potrebbero assumere anche forte intensità. Dalla serata di domani si prevede una attenuazione dei fenomeni che, però, sarà seguita dall'arrivo di una nuova perturbazione.

FONTE: ADNKRONOS

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Operaio Fiat licenziato si 'crocifigge' davanti allo stabilimento di Pomigliano

3 Febbraio 2015, 14:18pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CAMPANIA NAPOLI NEWS Operaio Fiat licenziato si 'crocifigge' davanti allo stabilimento di Pomigliano

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha simulato una "crocifissione" davanti allo stabilimento Fca di Pomigliano d'Arco (Napoli), mentre a Roma Sergio Mattarella giurava da Presidente della Repubblica. Marco Cusano, operaio licenziato ed esponente del comitato "Cassintegrati e licenziati Fiat", aveva annunciato nei giorni scorsi la provocazione contro "il Jobs act che ha messo in croce i lavoratori" e oggi l'ha concretizzata, facendosi legare mani e piedi a due assi di legno incrociate indossando la tuta della Fiat. Sopra la "croce", al posto della scritta Inri, un cartello con la scritta "Jobs act è la fine dei diritti".

FONTE: ADNKRONOS

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CAMPANIA NAPOLI NEWS CINQUANT'ANNI, LAUREATO E SEPARATO: È L'IDENTIKIT DEL NUOVO POVERO IN CAMPANIA CHE EMERGE DAL DOSSIER DELLA CARITAS

3 Febbraio 2015, 12:22pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 03/02/2015Sono i nuovi poveri, quelli che una casa l’avevano, e un lavoro pure. Hanno poco più di cinquant’anni, un diploma, spesso anche una laurea, e una famiglia. Lavoravano, guadagnavano e vivevano in maniera dignitosa. Almeno fino a poco tempo fa. Adesso, travolti dalla crisi, e non solo quella economica, nonostante gli sforzi quotidiani, non riescono più a trovare un’occupazione e bussano alle porte della Caritas. Chiamano il Centro di ascolto, chiedono di parlare, vogliono sfogarsi e si affidano alle cure, morali e materiali, dei volontari. Tra questi, al gradino più basso, i padri separati che la realtà del divorzio ha praticamente gettato sul lastrico. È più o meno questo l’identikit del «nuovo povero» che emerge con drammaticità dai dati raccolti nel Dossier regionale sulle povertà 2014 - realizzato dalla Caritas della Campania in collaborazione con l’arcidiocesi di Napoli - presentato ieri mattina nel salone arcivescovile di Donnaregina. I dati parlano chiaro: la Campania è al penultimo posto per reddito pro capite.

TELECAPRINEWS

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CAMPANIA NAPOLI NEWS ARRIVA IL CICLONE 'BIG SNOW' PREVISTI FORTI NUBIFRAGI IN CAMPANIA E NEVICATE IN TUTTA ITALIA

3 Febbraio 2015, 12:17pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 03/02/2015Si avvicina all'Italia "Big Snow", un intenso vortice ciclonico di origine atlantica che entro sera porterà piogge diffuse dapprima sulle aree tirreniche centro-settentrionali, Campania, Sardegna, poi piogge un po' su tutto il Centronord la sera. Allerta, secondo le previsioni fornite da Meteo.it, per possibili nevicate in giornata fino a bassa quota o in pianura su Ovest e Sud Piemonte, sui rilievi del Nord Appennino, in collina su quelli del basso Tirreno e sulle aree interne sarde. Neve forte in serata in pianura su Centro-Ovest e Sud Piemonte e al piano o a bassa quota sul Nord Appennino e in Emilia. Mercoledì 4 febbraio, il ciclone "Big Snow" si porterà sull'alto Tirreno. Ci sarà maltempo al Nord con neve fino in pianura, piogge diffuse al Centro, nubifragi tra Lazio e Campania, anche molto forti. Va meglio altrove al Sud, salvo piogge al mattino su Lucania e Nord Calabria ma migliora. Giovedì il vortice ciclonico continuerà ad agire sul medio-alto Tirreno. Il tempo sarà nuvoloso su tutte le regioni con pioggia e neve fino in pianura, piogge al Centro, con neve in Appennino a 400/800 metri. Piogge su Sardegna con neve a 600 metri e precipitazioni in Campania con neve a 900/1000 metri. Locali piogge su Sicilia, meglio altrove al Sud.

TELECAPRINEWS

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CASERTA NEWS S. MARIA CAPUA VETERE: VENTENNE SPARA E UCCIDE UNA DONNA, LA RITENEVA COINVOLTA NELL'OMICIDIO DI SUA MADRE

3 Febbraio 2015, 12:15pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 03/02/2015 E' stata uccisa con colpo di pistola al petto mentre era nella propria abitazione Annamaria Sales, 52 anni, di S. Maria C. V.. Arrestato un 20enne, Nico Merola, per omicidio. Stando alle prime indagini della Squadra Mobile di Caserta e degli agenti del commissariato di S. Maria e dei carabinieri la donna era in casa con la figlia, al pian terreno di un'abitazione del centro di S. Maria C. V. Intorno alle 3 del mattino qualcuno avrebbe bussato alla sua porta ed esploso un colpo di pistola al petto uccidendo la donna all'istante.

 

Immediatamente sul posto sono interveuti i poliziotti e i carabinieri che, anche sulla scorta delle dichiarazioni della figlia della vittima, hanno provveduto al fermo del ventenne, incensurato, che è stato interrogato fino all'alba. Il ragazzo è figlio di Antonietta Alfieri, una donna scomparsa e ritrovata uccisa circa un anno fa a S. Maria C. V.

 

Gli investigatori stanno indagando sui collegamenti tra i due omicidi. E' possibile che il ragazzo ritenesse che la Sales, pregiudicata, fosse in qualche modo coinvolta nell'assassinio della madre.

IL MATTINO.IT

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AVELLINO NEWS Manca il certificato di divorzio, salta il matrimonio bis

3 Febbraio 2015, 12:07pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

AVELLINO NEWS Manca il certificato di divorzio, salta il matrimonio bis

INSERITO DA ANGELA CECERE OSPEDALETTO D'ALPINOLO - Sta per coronare il suo nuovo sogno d’amore, undici anni dopo il suo primo matrimonio. Si presenta in Comune per le pubblicazioni, ma scopre di essere sulla carta ancora sposato, perché della sentenza di divorzio non c’è traccia Inevitabile lo stupore, ma anche la richiesta di risarcimento.

La singolare vicenda colpisce P.N., sessantunenne originario di Ospedaletto d’Alpinolo, da anni residente a Roma. L’uomo si sposa nel 1982 con una donna di Macerata. Dal loro matrimonio nascono due figli, ma dopo anni di incomprensioni decidono prima di separarsi, poi di divorziare. Esattamente il 27 febbraio 2004, quando il collegio della prima sezione del Tribunale civile di Roma deposita in cancelleria la sentenza di divorzio. Passano gli anni e Pasquale si rifà una vita: conosce una donna di una decina di anni più giovane, Francesca, di Nuoro, e dopo diversi anni di convivenza i due decidono finalmente di sposarsi. Una grande cerimonia da celebrarsi il 25 aprile 2015 con tanto di ricevimento e location già prenotate e parzialmente pagate dagli interessati. Ma la sorpresa arriva quando i due promessi sposi si recano all’ufficio matrimoni per chiedere le pubblicazioni delle nozze: lui risulta ancora sposato.

«Facile immaginare l’imbarazzo dell’uomo - spiegano da Agitalia, associazione a cui l’irpino si è rivolto per un’azione legale - non tanto davanti agli addetti dell’ufficio matrimoni quanto con la neo sposa, che per poco non lo picchia ritenendolo bugiardo e quasi bigamo».

Poi, dopo un’accurata ricerca di documenti, si scopre la verità: quella sentenza di divorzio emessa un decennio prima dal Tribunale non è mai stata trascritta nei registri dello stato civile del Comune di Roma e dei Comuni di nascita. «Quello che non è dato invece capire è se tale gravissima omissione è addebitabile agli addetti del Tribunale di Roma od a quelli del Comune capitolino - spiegano ancora i consulenti di Agitalia - Il nostro assistito, che ha dovuto comunque rinviare le nozze a data da destinarsi in attesa di sistemare l’assurdo intoppo burocratico, ha deciso di citare in giudizio tutte le parti coinvolte: il Comune di Roma ed il Ministero della Giustizia con una richiesta risarcitoria di 50mila euro, a titolo di danni patrimoniali (per gli acconti già versati per le nozze) e soprattutto morali per le nozze saltate».

IL MATTINO

02.02.2015.

 
 
 

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BENEVENTO NEWS Scommesse e slot: business da 336 milioni annui nel Sannio

3 Febbraio 2015, 12:06pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

BENEVENTO NEWS Scommesse e slot: business da 336 milioni annui nel Sannio

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Scadono oggi i termini per la sanatoria dei centri scommesse non autorizzati. Uno slittamento dovuto al fatto che la giornata del 31 gennaio è caduta di sabato. Chi vorrà aderire, dovrà versare 10mila euro, come indicato nella legge di stabilità. C’è curiosità per capire quante saranno le domande di sanatoria in provincia. A Benevento, infatti, si gioca tanto d’azzardo lecito, in una sorta di scommessa con il destino che vede come posta in palio la speranza di un futuro migliore. La recente ricerca pubblicata dall’Università lombarda «Carlo Cattaneo» che fa il punto sulla geografia del gioco d’azzardo legale in Italia pone il Sannio al 36esimo posto in Italia nella speciale classifica delle sedi attive in questo particolare settore. Sono ottantotto le attività censite e autorizzate in provincia di Benevento in cui è possibile sfidare la fortuna, sulla base dei dati forniti dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Un trend che per il 2014 ha fatto segnare un incremento, rispetto all’anno precedente, del 2,3%, significativo ma comunque di dimensioni più contenute rispetto all’impressionante 35% di Caserta, al 32% di Avellino (dove comunque vi sono meno punti scommesse di Benevento) al 23% di Salerno, al 16% di Napoli. Per quanto riguarda la dislocazione delle attività, 30 si trovano nel capoluogo, mentre per la provincia il paese dove ci sono più agenzie è Montesarchio (che raggiunge quota sei), seguito da Telese Terme (cinque), San Giorgio del Sannio (quattro), Faicchio e Guardia Sanframondi (tre), Airola, Amorosi, Apice, Cerreto Sannita, Ceppaloni, Colle Sannita, Morcone, Paduli, Pietrelcina e Sant’Agata dei Goti (due), Buonalbergo, Campolattaro, Campoli Monte Taburno, Casalduni, Cusano Mutri, Durazzano, Foglianise, Fragneto Monforte, Frasso Telesino, Limatola, Paolisi, Paupisi, Pesco Sannita, Ponte, San Lorenzo Maggiore, San Marco dei Cavoti e San Salvatore (ciascuno con un solo esercizio). Poco meno della metà dei paesi della provincia. Nella gran parte dei casi si tratta di «punti di gioco», dove l’attività ha carattere accessorio differenziandosi dalle agenzie sale dove invece il gioco ha carattere principale. Nello studio la provincia di Benevento viene presentata in rosso acceso – come del resto l’intera regione - nella speciale cartina in cui vengono indicate le zone dove si spende di più parametrando la spesa complessiva al reddito imponibile Irpef. Ogni cittadino sannita spende in media poco più di 1.100 euro per il gioco d’azzardo nel corso dell’anno, per un totale di 336 milioni di euro che pone Benevento al 66esimo posto su base nazionale, comunque ultima in Campania ma in ogni caso, attesa la situazione economica, l’anomalia è chiara. Della serie: poiché da queste parti si guadagna poco, si dovrebbe giocare meno. O forse è il segno di quanto sia alta la soglia della povertà, per cui il gioco diventa una fonte di speranza, che secondo i dati della Caritas diocesana qui attanaglia più che in altre parti d’Italia anche le donne. Discorso diverso riguarda le slot machine, che possono essere liberamente distribuite da società autorizzate, in proporzione alla metratura del locale e con l’obbligo di collegamento alla rete per i dovuti controlli. Qui il censimento diventa pressoché impossibile ma la diffusione è ormai capillare, così come una volta era per il flipper.

di Domenico Zampelli IL MATTINO.IT

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CASERTA NEWS Terra fuochi, bloccato per rogo tossico

3 Febbraio 2015, 12:01pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

CASERTA NEWS Terra fuochi, bloccato per rogo tossico

INSERITO DA MORENA MOTTA Settimo arresto nel Casertano dall'inizio dell'anno.

CASERTA - I carabinieri hanno arrestato a Villa Literno (Caserta) un immigrato del Burkina Faso di 25 anni per combustione illecita di rifiuti. L'uomo è stato sorpreso mentre dava fuoco a rifiuti speciali un terreno nei pressi della strada provinciale Trentola-Ischitella. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco di Aversa. Con l'arresto di oggi salgono a sette le persone arrestate dall'inizio dell'anno nel Casertano per roghi tossici, cinque delle quali straniere.

FONE: ANSA

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