Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA Come di consueto, l‘Unità di Crisi della Regione Campania ha diffuso il bollettino relativo alla diffusione del contagio da Covid-19. Rispetto alla giornata di ieri sono in aumento i positivi, 3.008 casi su 23.761 tamponi, mentre calano i guariti (1.723) dopo il boom registrato ieri di 3.471. Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 3.008 di cui: Asintomatici: 2.681 Sintomatici: 327 Tamponi del giorno: 23.761 Totale positivi: 146.018 Totale tamponi: 1.508.502 Deceduti: 49 (*) Totale deceduti: 1.483 Guariti: 1.723 Totale guariti: 41.151 * Deceduti tra il 7 e il 25 novembre Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 200 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*) Posti letto di degenza occupati: 2.212 * Posti letto Covid e Offerta privata
INSERITO DA ANGELA CECERE Un segno nel buio del cielo, una luce che ha scavato le stelle e si è andata a posare sulle guance delle persone che poco prima avevano intonato uno dei cori a lui dedicati“Olè olè olè Diego Diego. C’è solo un Maradona, c’è solo un Maradona”, gridavano i tifosi fuori lo stadio San Paolo. Subito dopo appare nel cielo un fascio luminoso, probabilmente una stella cadente. Non è passata inosservata a molti. L’attimo è stato filmato in un video “Hai visto anche tu?” “Era una stella cadente, era grandissima”. Tra i tifosi prevale il passaparola e il pensiero va lui, al Dios del Calcio che ci piace immaginare abbia voluto dare un segnale della sua presenza ai tifosi presenti fuori allo stadio. Si Diego, perchè tu sei oltre tutto”. Maradona:in via presepi statua con ali,diventa angelo Napoli “Ieri sera ho cominciato subito a lavorare dopo la notizia che mi ha colpito profondamente. Ho lavorato tutta la notte per questa statuina di Maradona con le ali, perché è volato via ma resta sempre nella nostra mitologia napoletana”. Così Genny Di Virgilio, uno degli artigiani più celebri di San Gregorio Armeno, racconta la sua opera della statuina per il presepe dell’asso argentino che lui realizza da tanti anni e che questa volta ha delle ali, come se fosse diventato un angelo protettore della città. “Oggi ancora di più – spiega – fa parte della mitologia di questa città insieme a San Gennaro. In questi anni mi ha sempre colpito l’identificazione di Maradona con Napoli da parte di tutto il mondo. Venivano turisti dai Paesi del nord Europa, dagli Usa, dall’Asia e tantissimi compravano la statuina di Diego, perché era un segno tangibile della loro esperienza a Napoli. Abbiamo fatto statuine di Maradona senza limiti e le abbiamo sempre vendute ai napoletani e ai turisti”. Il Maradona diventato angelo ha la maglia con lo sponsor Buitoni, quella degli anni più vincenti, con lo scudetto e con la fascia di capitano. “E’ un momento difficile per noi . spiega Di Virgilio- siamo chiusi, questo Natale è andato, aspettiamo il 3 dicembre per vedere se possiamo riaprire e recuperare un po’. Ora stiamo vendendo online per mantenerci, ma ieri abbiamo pensato solo a Diego, perché lui ci ha dato tanto e ora tocca a noi restituire qualcosa, possiamo farlo solo impegnandoci a ricordarlo per sempre”. Maradona: Diego Jr., Capitano mio cuore non morirà mai
“Il capitano del mio cuore non morirà mai”. Con questa frase su una foto dello stadio San Paolo illuminato per il lutto della morte di Maradona, Diego junior, il figlio nato dalla relazione a Napoli dell’asso argentino con Cristiana Sinagra, ha ricordato suo padre.Diego junior è stato ricoverato nei giorni scorsi all’ospedale Cotugno di Napoli da dove è andato via ieri pomeriggio per tornare a casa visto che le sue condizioni erano migliorate. Il giovane per molti anni non ha mai avuto rapporti con il padre che inizialmente non lo aveva riconosciuto. Poi le cose sono cambiate, Diego Junior è stato riconosciuto e negli ultimi anni aveva stretto un forte legame con il padre, e ultimamente anche con le sorellastre Dalma e Giannina.
INSERITO DA ANGELA CECERE I carabinieri della Stazione di Qualiano, diretti dal maresciallo Pasquale Bilancio, insieme a quelli del NAS e del NIL di Napoli e a personale dell’ASL di Pozzuoli hanno denunciato il proprietario di un alimentari di Via Giuseppe Di Vittorio per furto di energia elettrica. Manomettendo il contatore, il negoziante aveva falsato la rilevazione dei consumi per oltre 2mila euro. Notificate, inoltre, sanzioni amministrative per oltre 18mila euro poiché all’interno del negozio sono stati trovati 4 lavoratori “in nero” e sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie. Sequestrati circa 80 kg di alimenti: carni e salumi privi di indicazioni sulla tracciabilità. L’attività è stata temporaneamente chiusa per permettere alla proprietà di adempiere alle prescrizioni imposte dall’Autorità. Non è la prima volta che i militari controllano quest’attività riscontrando anomalie.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Puntuale come ogni giorno da mesi, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha diramato il bollettino relativo ai nuovi contagi da Covid-19. Oggi si contano 2.815 nuovi positivi di cui 2.391 asintomatici e 424 sintomatici e sono stati processati 23.130 tamponi. Il totale delle persone positive al virus da inizio epidemia è di 143.010 e sono stati processati in totale 1.484.741 tamponi. Nel bollettino odierno di contano 47 decessi mentre il totale delle vittime da inizio epidemia è di 1.434 persone. Infine oggi si contano 3.471 guariti e il totale dei guariti è di 39.428 persone. Il rapporto tra nuovi positivi e tamponi processati cala al 12,2% Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 2.815 di cui: Asintomatici: 2.391 Sintomatici: 424 Tamponi del giorno: 23.130 Totale positivi: 143.010 Totale tamponi: 1.484.741 Deceduti: 47 (*) Totale deceduti: 1.434 Guariti: 3.471 Totale guariti: 39.428 * Deceduti tra il 7 e il 24 novembre Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 192 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*) Posti letto di degenza occupati: 2.282 * Posti letto Covid e Offerta privata AMALFINOTIZIE
di Michele Pappacoda direttore Il Governatore della Campania Vincenzo De Luca ricorda con queste parole Diego Armando Maradona: Unico, irripetibile genialità, il più grande di tutti, il più amato di tutti. Un grande uomo di calcio, un grande uomo di sport che prima del mondo intero, ha fatto innamorare Napoli perché di slancio e senza ipocrisia ha saputo scoprirne e interpretarne l'anima. Ha contribuito a riaccenderne l'orgoglio, unendo generazioni che lo hanno saputo amare, capire e anche perdonare.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Questo il bollettino di oggi: Positivi del giorno: 3.217 di cui: Asintomatici: 2.976 Sintomatici: 241 Tamponi del giorno: 24.332 Totale positivi: 136.273 Totale tamponi: 1.432.128 Deceduti: 21 (*) Totale deceduti: 1.270 Guariti: 850 Totale guariti: 31.522 * Deceduti tra il 15 e il 21 novembre Report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 Posti letto di terapia intensiva occupati: 201 Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*) Posti letto di degenza occupati: 2.218 * Posti letto Covid e Offerta privata
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si è svolta oggi a Palazzo Santa Lucia la riunione periodica convocata dal Presidente De Luca con i Direttori Sanitari delle Asl e l’Unità di Crisi per la valutazione della situazione COVID-19 in Campania. I Direttori Sanitari hanno fornito le informazioni relative alle aree e alle strutture di loro competenza. È stata verificata la piena tenuta del sistema sanitario regionale nel suo complesso in particolare per quanto riguarda i posti letto, sia ordinari, sia di terapia intensiva. È stata, a questo riguardo, sottolineata l’importanza dei trasferimenti dei pazienti presso le strutture private. Questo ha consentito, soprattutto negli ultimi giorni, di decongestionare gli ospedali pubblici, in particolare, per quanto riguarda la città di Napoli, il Cardarelli e il Cotugno. È stato rilevato, nel corso della riunione, come il sistema sanitario regionale, nonostante il grande impegno nell’affrontare l’emergenza COVID-19, continui ad effettuare prestazioni ed interventi di grande complessità in tutti i settori dell’assistenza. Ad esempio, il Cardarelli ha effettuato 26 trapianti di fegato e ha fronteggiato le numerose richieste assistenziali dell’area medica e chirurgica relative all’oncologia e all’ematologia. L’ospedale Monaldi, da gennaio ad oggi, ha eseguito 550 interventi di chirurgia toracica, il 95% dei quali su pazienti oncologici con tumori riesco-polmonari. Di questi interventi oncologici, 230 sono lobectomie polmonari effettuate con chirurgia mininvasiva. Sono stati poi presi in esame specifici punti che riguardano la gestione dell’epidemia: – È stata effettuata la verifica sull’andamento dei tamponi, rilevando l’elevata crescita del numero medio dei test giornalieri, più che triplicati negli ultimi 90 giorni, nonché il netto miglioramento nella riduzione della tempistica di comunicazione ai cittadini dell’esito dell’esame, che oggi viene normalmente trasmesso entro 24 ore nella quasi totalità dei casi. – Si è affrontato il tema relativo alla distribuzione e somministrazione del vaccino COVID-19. A partire da lunedì prossimo inizierà il lavoro di definizione del Piano regionale, sia con riferimento alla logistica, sia con riferimento alle modalità di erogazione dei servizi. A margine della riunione è stata, quindi, affrontata con l’Unità di Crisi regionale la questione relativa alla ripresa delle attività didattiche in presenza per la scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria, secondo quanto prospettato dall’Ordinanza n.90/2020. Si è preso atto delle attività di screening svolte sul territorio e si è convenuto che nella giornata di lunedì prossimo le Asl comunicheranno formalmente i risultati delle operazioni effettuate in Campania. Sulla base dei dati e delle relazioni presentate, verranno assunte le decisioni in merito alla riapertura delle attività in presenza delle classi scolastiche prese in esame, fatta salva, in ogni caso, la possibilità per i singoli Comuni di decidere in autonomia in relazione a situazioni di specifica criticità eventualmente presente sui singoli territori. Nel frattempo, è stato stabilito che proseguiranno anche nelle prossime settimane le operazioni di screening estese alle fasce della popolazione studentesca di età più elevata rispetto a quelle coinvolte finora. AMALFINOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La riapertura delle scuole dell’infanzia e delle classi di prima elementare il 24 novembre “era una previsione, ma noi non apriremo nulla se non avremo la sicurezza dal punto di vista epidemiologico. Quindi, non anticipo nulla, ma è possibile, forse probabile che non si apra quando abbiamo previsto di aprire”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì. “Abbiamo approvato un’ordinanza che prevede la possibilità di riapertura degli asili e delle prime elementari il 24, ma abbiamo subordinato questa eventuale apertura a un accertamento epidemiologico. In questo momento abbiamo un’ondata di richieste per non aprire, i genitori sono sinceramente preoccupati”, ha spiegato il governatore. “Abbiamo scelto una linea di rigore e di tutela della vita dei bambini, delle loro famiglie, dei loro compagni di scuola, manterremo una linea di rigore – ha concluso De Luca – non riapriremo nulla se non abbiamo certezze dal punto di vista sanitario”. “In Campania non c’è nessuno che sta litigando, la Regione è concentrata sul lavoro, tranne uno. C’è soltanto a Napoli un imbecille che litiga da solo o cerca di fare sciacallaggio e aggressione per farsi pubblicità, per nascondere la propria nullità amministrativa e il fatto che non ha mosso un dito in un anno per dare una mano a contrastare il contagio. Uno solo litiga, gli altri sono al lavoro”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della diretta Facebook del venerdì. Rispetto alla richiesta arrivata da più parti di ‘non litigare’, il governatore senza mai citare il sindaco Luigi de Magistris, ha detto: “E’ come se uno sta facendo una passeggiata in strada e qualcuno ti accoltella, ti fa una rapina, ti frega un orologio e poi una terza persona dice di non litigare”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ulteriori 16 posti letto Covid sono stati attivati presso l’Azienda ospedaliera universitaria Luigi Vanvitelli di Napoli. I pazienti troveranno ospitalità presso il padiglione 3 del complesso di Cappella Cangiani, nella zona ospedaliera cittadina, nel quale già insisteva un reparto di malattie infettive. Questi posti letto vanno ad aggiungersi agli otto posti di sub intensiva e agli altri 14 posti già attivati, destinando un totale di 50 posti ai pazienti affetti da Coronavirus. Intanto procedono nel padiglione 17, precedentemente dedicato alle chirurgie, le opere di adeguamento dopo aver provveduto al trasferimento dei malati e degli studi professionali. “I lavori si muovono – ha spiegato il direttore generale della Aou Vanvitelli, Antonio Giordano – sulla linea di salvaguardare la salute dei pazienti, ma anche di mettere gli operatori in condizione di correre meno rischi e di offrire il miglior servizio possibile creando dei percorsi che abbiamo già strutturato e validato nel padiglione 3. Anche qui tutti i posti letto saranno dotati di ossigeno ad alti flussi e di un impianto elettrico in grado di reggere il monitoraggio permanente dei posti letto”. “L’azienda non si è sottratta alle disposizioni regionali per far fronte allo stato di necessità, cosa che ci sembrava comunque fosse un dovere etico. Abbiamo dovuto compatibilizzare le urgenze con la necessità di continuare a fare didattica, che non è stata sospesa, effettuando – ha concluso Giordano – una serie di operazioni per riservare degli spazi alle varie professionalità universitarie”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato l’allerta meteo attualmente in vigore sulla Campania fino alle 18 di domani sull’intero territorio con criticità idrogeologica Gialla e un alert per venti forti e mare agitato. Attualmente è in vigore, con scadenza alle 9 di domani, un’allerta Arancione sulle zone 1,2,3,4 (Zona 1: Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Zona 2: Alto Volturno e Matese; Zona 3: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 4: Alta Irpinia e Sannio) e un’allerta Gialla sulle zone 5,6,7,8 (Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 7: Tanagro; Zona 8: Basso Cilento). Dalle 9 alle 18 di domani, l’allerta meteo sarà di livello Giallo per tutto il territorio a causa di residue precipitazioni che potrebbero avvenire anche in zone già fragili per effetto della saturazione dei suoli. Per questo si segnala una criticità idrogeologica Gialla con possibili occasionali fenomeni franosi, caduta massi o ruscellamenti anche in assenza di precipitazioni. L’avviso evidenzia venti forti o molto forti con raffiche e mare agitato o molto agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte.