Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il continuo calo dei contagi in Campaniastarebbe spingendo il Ministro della salute Roberto Speranzaad un ulteriore spostamento dalla zona Arancione a quella Gialla.
A dare la notizia è stato il quotidiano Il Mattino, secondo il quale la decisione definitiva dovrebbe arrivare pochi giorni prima di Natale per la precisione il prossimo 20 dicembre.
La Campania, quindi, potrebbe fare lo stesso percorso della Lombardia ma con una settimana di ritardo. La regione guidata da Attilio Fontana, infatti, domenica 13 dicembre sarà ufficialmente zona gialla.
Per quanto riguarda la Campania,se i numeri saranno confermati nei prossimi giorni la zona gialla potrebbe scattare a partire dal 20 dicembre.
Nonostante la curva dei contagi si in netta diminuzione ieri è stata comunque la seconda regione italiana, alle spalle del Veneto, per il numero di nuovi positivi. Resta però stabile la percentuale tra tamponi effettuati e positivi all’8,5%.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 1.361, di cui 1.194 asintomatici e 167 sintomatici, i nuovi casi di Covid-19 segnalati in Campania su 15.872 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Il rapporto tamponi-positivi resta stabile, pari oggi all'8,6%. Questi i dati dell'unita' di crisi regionale. I deceduti sono 43, di cui 11 nelle ultime 48 ore e 32 in precedenza ma registrati ieri. Sono 2.869 i guariti. Sono 2.107 i decessi in totale, mentre e' di 69.473 la conta dei guariti. I contagi, sempre dall'inizio dell'emergenza, sono stati 168.794 su oltre 1,7 milioni di tamponi.
Il bollettino odierno dell'Unità di Crisi della situazione Covid-19 in Campania:
Positivi del giorno: 1.361
di cui:
Asintomatici: 1.194
Sintomatici: 167
Tamponi del giorno: 15.872
Totale positivi: 168.794
Totale tamponi: 1.737.112
Deceduti: 43 (*)
Totale deceduti: 2.107
Guariti: 2.869
Totale guariti: 69.473
* 11 deceduti nelle ultime 48 ore e 32 deceduti in precedenza ma registrati ieri
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 138
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.852
** Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Le associzioni del quartiere Sanità, nel cuore di Napoli, con il sostegno della della Regione Campania e dell'Avpn e dell'Apn, le due associazioni di pizzaioli di Napoli, hanno distribuito oggi 160 pizze ai senzatetto. "La Sanità ha avuto un duro colpo dal Covid-19 - ha detto Gaetano Balestra della Fondazione San Gennaro a Napoli - era un quartiere in piena crescita, con centinaia di turisti ogni giorno metà dei quali stranieri. Ma nessuno si è arreso, gli abitanti sanno che dovranno ripartire ma non più da zero e i giovani non si fanno tentare dalla camorra che resta sempre nell'ombra. La solidarietà e la forza delle associazioni- ha spiegato Balestra - è rimasta fortissima in questi mesi in cui siamo ripartiti anche con la consegna della spesa, con il sostegno a piccole spese di chi improvvisamente si è trovato senza un reddito, aspettando una cassa integrazione che per tantissimi è in enorme ritardo. Su questo c’è grande delusione, le attività del rione hanno fatto i contratti sono stati diligenti negli ultimi anni, ma le risposte ora stentano ad arrivare. I giovani non si arrendono però, chi ha perso il lavoro oggi lo vedo sullo scooter a consegnare i pasti, non si stanno arrendendo a cercare vie criminali che sono latenti e che ci spingono a lavorare con la rete delle associazioni per tenerle ai margini. Le donazioni le stiamo sempre ricevendo, c’è una parte della città che sa che il bisogno è cresciuto e conferma la sua vicinanza, noi lavoriamo anche sulla loro spinta e nessun volontario del terzo settore si e' tirato indietro nella pandemia e lo abbiamo dimostrato anche con il tampone solidale. I senzatetto vengono accolti nelle associazioni, da La Tenda all'Istituto La Palma, hanno i pasti, la possibilità di lavarsi e dormire al caldo. Un impegno che in questa giornata è diventato anche di allegria grazie alle pizze appena sfornate per i senzatetto”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 1.060, di cui 926 asintomatici e 134 sintomatici, i nuovi casi di Covid-19 segnalati in Campania su 12.330 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. I deceduti sono 39, di cui 12 nelle ultime 48 ore e 27 in precedenza ma registrati ieri. Il rapporto tamponi-positivi resta stabile, pari oggi all'8,6 per cento. Questi i dati dell'unità di crisi regionale.
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 1.060
di cui:
Asintomatici: 926
Sintomatici: 134
Tamponi del giorno: 12.330
Totale positivi: 166.353
Totale tamponi: 1.708.880
Deceduti: 39 (*)
Totale deceduti: 2.029
Guariti: 1.969
Totale guariti: 64.029
* 12 deceduti nelle ultime 48 ore e 27 deceduti in precedenza ma registrati ieri
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 137
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.840
** Posti letto Covid e Offerta privata.
DI MICHELE PAPPACODA Domani allerta meteo di colore arancione sulla Campania continuerà a piovere per tutto il giorno con pioggia e temporali e vento forte si consiglia di prestare molta attenzione nelle zone di montagna è lungo la statale 163 Amalfitana il tempo inizierà a migliorare dalla giornata di mercoledì quindi trascorreremo la giornata dell'otto di dicembre nell'insegna del maltempo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sofia, una bimba di meno di sei mesi, è stata curata all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli grazie ad una terapia genica particolarmente innovativa contro l’atrofia muscolare spinale Sma. Il farmaco che le è stato somministrato è il più costoso al mondo – 1,9 milioni di euro per singolo trattamento – ed è stato autorizzato in Europa a maggio scorso e in Italia il 17 novembre. Si tratta, spiegano fonti dell’ospedale, del primo trattamento di questo tipo effettuato nel nostro Paese. Il medicinale si chiama Zolgensma ed è prodotto da Novartis. L’atrofia muscolare spinale di Tipo 1 è una gravissima malattia genetica neuromuscolare, insorge subito dopo la nascita e causa una progressiva debolezza muscolare che compromette respirazione e deglutizione, causando la morte entro due anni. Il farmaco corregge il problema genetico, determinando la completa regressione della malattia. Questa terapia si basa su un vettore virale reso inoffensivo e utilizzato come navetta per veicolare il gene umano mancante nelle cellule motorie del midollo spinale, permettendo di produrre la proteina mancante in questa malattia. Grande soddisfazione per il risultato conseguito viene espressa dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e da Anna Maria Minicucci, commissario straordinario dell’azienda Santobono Pausilipon. Il rapido utilizzo di questo farmaco al Santobono è stato reso possibile grazie ad un eccezionale lavoro di squadra che ha coinvolto il settore farmaceutico regionale, i servizi interni all’Azienda ospedaliera. La piccola Sofia è già tornata a casa dopo che sono stati monitorati per una settimana di effetti collaterali connessi alla somministrazione del farmaco. Il padre, Luigi, ringrazia i medici del Santobono che lo hanno sostenuto: “Spero – dice – che la nostra piccola possa far da guida a tutti gli altri affetti da questa malattia” PINO D'ELIA RADIO ALFA
INSERITO DA ANGELA CECERE Pozzuoli. Un episodio che preoccupa e che mostra una violenza inaudita quello che ha sconvolto Pozzuoli nella tarda serata di ieri. Intono alle 23:40, un ragazzo di soli 19 anni che stava passeggiando con la sua fidanzata in via Sergio Orata è stato avvicinato da un’automobile dalla quale sono partiti una serie di colpi di arma da fuoco che lo hanno ferito alle gambe. Dopo gli spari, il 19enne, che risulta incensurato, è stato trasferito dal servizio di emergenza del 118 all'ospedale di Pozzuoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Lo definisco un “Far west” l’ospedale Cardarelli di Napoli gli infermieri che lamentano la preoccupazione per la loro incolumità fisica. A denunciare la situazione Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up, il sindacato infermieri italiani, commentando quanto accaduto il 5 dicembre con l'aggressione ad una infermiera di 55 anni. "In 4 l'hanno fatta inginocchiare, l'hanno colpita con calci e pugni, le hanno strappato i capelli, le volevano cavare gli occhi - rimarca De Palma - Le amministrazioni chiedano all'esercito di presidiare i pronto soccorsi che in questo momento vivono un pericoloso caos che appare come un buio tunnel senza uscita. Quanto è accaduto a, Cardarelli di Napoli, rappresenta uno dei peggiori episodi di violenza che si sono consumati negli ultimi anni a danno del personale sanitario - aggiunge De Palma - Come sindacato siamo indignati e non solo chiediamo l'apertura di una indagine interna in una struttura sempre più organizzativamente sull'orlo del baratro, ma pretendiamo la presenza dell'esercito all'ingresso del pronto soccorso, di questo e anche di altri ospedali italiani dove le situazioni sono così esasperate. Quella che oggi è forse tra le strutture con il maggiore numero di infermieri contagiati in Italia, il Cardarelli, quasi duecento solo dall'inizio della seconda ondata della pandemia, e che presenta, al pari di pochissimi altri ospedali, ha carenze croniche strutturali e penuria di personale - sottolinea il sindacalista - che in piena emergenza infettiva, con quasi mille decessi al giorno nel nostro Paese, trasforma il presidio napoletano in una bomba a orologeria. Ancora una volta, lo urliamo con tutto il fiato che abbiamo in gola, la legge che ha soltanto puntato a inasprire le pene contro chi commette violenze ai danni degli operatori sanitari si è rivelata del tutto inutile - evidenzia il presidente nazionale del Nursing Up - Non è e non sarà mai un deterrente per arginare sul nascere episodi così scabrosi. Il Cardarelli copre un territorio vastissimo di potenziali pazienti, il pronto soccorso è allo stremo, gli infermieri lavorano in condizioni disumane più che mai in questo momento delicatissimo. E poi un pensiero lo rivolgo al Presidente De Luca, che pavoneggia l'eccellenza degli interventi promossi nelle aree Covid dal suo Governo. Trascorra una giornata di 24 ore al Cardarelli, indossi il camice da infermiere e si renda conto di quanto sta accadendo. Siamo stanchi delle parole di una politica che, con i voli pindarici della sua retorica, ci lascia sul patibolo in attesa dell'esecuzione”.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, Sono 1521 i pazienti che in in Campania nelle ultime 24 ore sono risultati positivi al Covid 19. Gli asintomatici sono 1383 mentre i sintomatici sono 138. I tamponi esaminati sono stati 18636. Il totale dei positivi i n Campania è dunque di 163741 mentre dall'inizio della pandemia sono stati "processati" 1677237 tampomi. ;I deceduti sono invece 55 (15 deceduti nelle ultime 48 ore e 40 deceduti in precedenza ma registrati ieri;) mentre i guariti sono sono 1961. I posti letto di terapia intensiva, al momento, disponibili sono 656 mentre quelli occupati sono 165. I Posti letto di degenza disponibili sono 3160 e 1558 quelli occupati. (ANSA).
INSERITO DA ANGELA CECERE L'allarme Torre Annunziata. Un focolaio di Covid-19 è stato scoperto all’interno dell’Istituto religioso Mazzarello di Torre Annunziata, dove 22 suore sono risultate positive al Sars-Cov-2- A comunicare l'esito dei test all'amministrazione comunale della città vesuviana è stata l'Asl Napoli 3 Sud: tra le suore contagiate, ce ne sono sei ultranovantenni, mentre le altre hanno tutte più di 80 anni: nessuna al momento presenta sintomi tali da richiedere l'ospedalizzazione e tutte sono state poste in isolamento nella struttura di via Cavour. Le 22 suore positive rientrano tra i 31 nuovi casi di contagio segnalati dal sindaco Vincenzo Ascione e relativi alle ultime 48 ore. Nello stesso lasso di tempo sono state registrate anche 41 guarigioni. Si attesta a 338 il numero complessivo dei cittadini attualmente positivi, con 14 persone che risultano ricoverate.