Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La crisi sanitaria e quella economica continuano a colpire duramente le piccole attività commerciali. A Monteforte, in provincia di Avellino, due esercizi commerciali hanno dovuto abbassare la saracinesca. Monteforte, dipendenti contagiati: chiusi supermercato e pasticceria Alcuni dipendenti di un noto supermercato, si legge sul Mattino, sono risultati positivi al covid, per questo motivo il titolare si è visto costretto a chiudere i battenti per consentire le operazioni di sanificazione. Lo stesso ha fatto una pasticceria molto conosciuta in città, che dopo aver appreso della positività di due dipendenti ha responsabilmente deciso di chiudere le porte fino a quando non arriverà l’esito dei tamponi di tutto il personale. 121 positivi nel comune irpino Ieri nel piccolo comune irpino L’Asl ha segnalato al Comune 5 nuovi casi, portando così il totale delle persone attualmente positive a 121. Intanto, la task force municipale ha riscontrato qualche ritardo nelle comunicazioni effettuate dall’Asl, in particolare per quanto concerne i dati dei positivi riscontrati nei laboratori provati accreditati. Proprio ieri, il vicesindaco, Martino Della Bella, ha scritto agli uffici di via Degli Imbimbo chiedendo maggiore celerità nell’informativa. Teleclubitalia.it
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. L'Azienda Sanitaria Locale comunica che, su 1.500 tamponi analizzati, sono risultate positive al Covid 138 persone:
- 1, residente nel comune di Aiello del Sabato;
- 4, residenti nel comune di Ariano Irpino;
- 2, residenti nel comune di Atripalda;
- 1, residente nel comune di Avella;
- 12, residenti nel comune di Avellino;
- 1, residente nel comune di Capriglia Irpina;
- 1, residente nel comune di Castel Baronia;
- 1, residente nel comune di Chiusano di San Domenico;
- 1, residente nel comune di Contrada;
- 3, residenti nel comune di Domicella;
- 3, residenti nel comune di Fontanarosa;
- 7, residenti nel comune di Gesualdo;
- 4, residenti nel comune di Grottaminarda;
- 1, residente nel comune di Lapio;
- 9, residenti nel comune di Lauro;
- 3, residenti nel comune di Lioni;
- 2, residenti nel comune di Manocalzati;
- 3, residenti nel comune di Marzano di Nola;
- 1, residente nel comune di Melito Irpino;
- 8, residenti nel comune di Mercogliano;
- 4, residenti nel comune di Monteforte Irpino;
- 1, residente nel comune di Montella;
- 2, residenti nel comune di Montemiletto;
- 17, residenti nel comune di Montoro;
- 2, residenti nel comune di Moschiano;
- 1, residente nel comune di Mugnano del Cardinale;
- 5, residenti nel comune di Pago Vallo Lauro;
- 1, residente nel comune di Prata PU;
- 1, residente nel comune di Pratola Serra;
- 10, residenti nel comune di Quindici;
- 1, residente nel comune di Roccabascerana;
- 1, residente nel comune di San Martino Valle Caudina;
- 2, residenti nel comune di San Michele di Serino;
- 1, residente nel comune di Santa Lucia di Serino;
- 1, residente nel comune di Santo Stefano del Sole;
- 1, residente nel comune di Savignano Irpino;
- 1, residente nel comune di Serino;
- 2, residenti nel comune di Sirignano;
- 6, residenti nel comune di Solofra;
- 1, residente nel comune di Sorbo Serpico;
- 2, residenti nel comune di Sperone;
- 1, residente nel comune di Taurano;
- 1, residente nel comune di Torre Le Nocelle;
- 1, residente nel comune di Trevico;
- 1, residente nel comune di Venticano;
- 1, residente nel comune di Villamaina;
- 2, residenti nel comune di Volturara Irpina. L'azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi. Intanto nella giornata di oggi è deceduta una 66enne di Melito Irpino ricoverata in Terapia Intensiva. Questa mattina è deceduta una 84enne di Ariano Irpino, ricoverata in Medicina Covid. È deceduta al Covid Hospital dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, una 82enne residente ad Atripalda. La donna, positiva al nuovo Coronavirus, era stata trasportata al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 12 novembre ed era stata ricoverata in terapia subintensiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una triste elenco di morti in ogni ospedale Ariano Irpino. Sale a quota 19 l'elenco dei morti Covid al Frangipane dall'inizio del mese di novembre. Non ce l'hanno fatta una 77enne di Fontanarosa, un 76enne di Pozzuoli e una 66enne di Sturno, la prima ricoverata in medicina Covid, il secondo in terapia intensiva e la terza invece in area Covid. Nella stessa giornata di ieri è giunto in ospedale un altro paziente del centro Minerva, struttura dove l'Asl ha effettuato un secondo tampone di verifica a tutti gli ospiti. La situazione attuale al polo ospedaliero Sant'Ottone Frangipane di Ariano Irpino: Risultano ricoverati: 7 pazienti (su 7 posti letto) in terapia intensiva, 12 (su 12 posti letto) in medicina Covid, 24 in Area Covid, di cui 14 (su 16 posti letto) in medicina e 10 (su 10 posti letto) in sub intensiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel pomeriggio altre due vittime all'Azienda Ospedaliera Moscati. Sono deceduti al Covid Hospital una 78enne di Nola e un 68enne di Grottaminarda. La donna era arrivata al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 7 novembre ed era stata ricoverata in terapia subintensiva. L’uomo, positivo al nuovo Coronavirus, era stato trasportato al Pronto soccorso della Città ospedaliera il 2 novembre. Ricoverato al Covid Hospital, il 6 novembre era stato trasferito nel plesso di Solofra. In precedenza erano spirati un 89enne di Lauro, un 81enne di Roccabascerana e una 65enne di Avella. In totale dal primo ottobre ad oggi sono 58 i decessi legati al Covid in Irpinia.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Dopo qualche ritardo, a Campo Genova sono partiti oggi i tamponi rapidi dell'Amministrazione Comunale. Nel pomeriggio i primi test, circa una quarantina, sui vigili urbani. Messe da parte le polemiche è iniziata la collaborazione con l'Ordine dei Medici per lo screening di massa sul territorio comunale. Per non intralciare il lavoro dell’Asl, il Comune procederà ad effettuare i tamponi quando l’azienda sanitaria non sarà impegnata a Campo Genova. Sul posto oggi pomeriggio anche il sindaco Festa accompagnato dall'assessore Giuseppe Giacobbe. E c'erano anche i medici che siedono nei banchi del consiglio comunale, senza distinzione tra maggioranza e opposizione: Franco Russo, Nino Montanile, Elia De Simone e Luigi Preziosi "perchè - dicono - in questa emergenza sanitaria non esistono differenze ma solo solidarietà". Nei prossimi giorni si sottoporranno al test, gratuito, anche altre categorie maggiormente a rischio a cominciare dai commercianti. Sarà comunque necessaria un’impegnativa da parte del proprio medico curante per sostenere il test.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ci risiamo... Ariano Irpino. Di nuovo nell'occhio del ciclone il centro Minerva ad Ariano Irpino, dove 10 pazienti sono risultati positivi al Covid-19. E' quanto emerso dai tamponi effettuati a tutti i presenti, personale compreso da parte dell'Asl di Avellino. Dato confermato dal direttore generale Maria Morgante e trasmesso al sindaco Enrico Franza. Tra i positivi vi sarebbero anche alcuni operatori. Le prime avvisaglie di un ritorno del virus si erano avute già la settimana scorsa con il ricovero di un altro ospite nell'area Covid dell'ospedale Sant'Ottone Frangipane, già dimesso e ora in isolamento nella stessa Rsa di contrada Serra. La direzione del Centro ha immediatamente avviato tutte le procedure necessarie dopo aver appreso la notizia ed è in contatto continuo con il servizio epidemiologico e prevenzione dell'Asl. La situazione al momento sembra essere sotto controllo, ma la paura tra operatori, pazienti e familiari è comprensibile. Ed è di ieri un altro decesso al Frangipane. Non ce l'ha fatta un 81enne di Sturno, che era ricoverato in terapia intensiva. Attualmente sono 5 i pazienti (su 7 posti letto) ricoverati in terapia intensiva, 12 (su 12 posti letto) in medicina Covid, 25 pazienti in area Covid, di cui 16 (su 16 posti letto) in medicina e 9 (su 10 posti letto) in sub intensiva.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Coronavirus anche nella città di Avellino si valutano misure più severe per evitare rischiosi assembramenti, soprattutto nel fine settimana. Ieri nuovo comitato per l'ordine pubblico e sicurezza, tra i primi cittadini irpini e il prefetto Paola Spena. Il capoluogo è il comune maggiormente attenzionato, in quanto area sensibile e di richiamo per la provincia di Avellino e - si legge nella nota del Palazzo di Governo - «meta privilegiata dai cittadini». Nel corso dell’incontro – si apprende dalla Prefettura in una nota stampa diramata in serata – «è stato disposto un potenziamento dei controlli mirati, in particolare, al centro di Avellino». Il sindaco Festa starebbe valutando anche nuove dispozione. La richiesta del Prefetto Spena è chiara ed è indirizzata «a limitare, nel fine settimana e per alcune fasce orarie, l’accesso, anche contingentato, alle zone sensibili». Semplici ipotesi su cui si ragiona, ma il governo cittadino sarebbe invece orientato a potenziare i controlli e limitare gli spostamenti dei cittadini in città. In giornata saranno rese note nuove disposizioni. Il corso Vittorio Emanuele luogo di consueto ritrovo per migliaia di persone resta al centro del dibattito, come anche Via De Conciliis meta preferita dai più giovani nel week end. Ma secondo rumors l'amministrazione potrebbe scegliere la strada del potenziamento dei controlli e non quella delle chiusure di strade o piazze. Nelle prossime ore saranno rese note eventuali decisioni adottate dal sindaco Festa. Oggi intanto ci sarà, come da agenda, la consueta diretta social del Governatore Vincenzo De Luca che fornirà nuove indicazioni, per il territorio regionale. Un passaggio non da poco in base al quale ricalibrare nuove scelte da adottare a livello locale.. Intanto al summit di ieri hanno preso parte anche il presidente della Provincia, Domenico Biancardi e i sindaci di Ariano, Montoro, Solofra, e Cervinara. Il Presidente della Provincia, nella qualità di sindaco di Avella ed in ragione delle misure limitative già adottate nel comune, non ha segnalato la necessità di ulteriori provvedimenti. Anche il Sindaco di Ariano Irpino non ha evidenziato particolari situazioni di affollamento sul territorio, se non nella zona "Boschetto Pasteni"- luogo di socialità giovanile e che in ragione anche delle caratteristiche topografiche potrebbe essere oggetto, di una disposizione sindacale di interdizione, come condiviso in sede di Comitato. Sarà invece immediatamente adottata dal sindaco di Cervinara, sulla base delle determinazioni del Consesso, la chiusura al pubblico nei fine settimana dalle ore 18,00 alle ore 22,00 nonché nei giorni festivi e prefestivi, fino al 30/11/2020, delle piazze Trescine, Elena e dell'area antistante la Villa Comunale, in quanto zone particolarmente frequentate dai giovani. Per il comune di Montoro, il Sindaco, in ragione delle peculiarità del territorio, sviluppato su diverse frazioni, non ha rappresentato fenomeni di assembramento e si è riservato, d'intesa con la Prefettura e con le Forze dell' Ordine, un approfondimento in ordine ad una piazza tradizionalmente luogo di aggregazione, nella giornata di domenica. Il Sindaco di Solofra non ha ritenuto di segnalare situazioni di particolare affollamento, tali da richiedere, al momento, l'adozione di provvedimenti contingibili ed urgenti. In conclusione è stato disposto un rafforzamento dei dispositivi di prevenzione e controllo da parte delle Forze dell'Ordine nelle aree urbane interessate da un significativo afflusso di persone, con particolare attenzione ai contesti territoriali ove si è registrato un maggior numero di contagi ed il Prefetto ha chiesto ai Sindaci di sensibilizzare, ulteriormente, la popolazione a recepire la raccomandazione contenuta nell'ultimo D.P.C.M. di limitare il più possibile -in questa delicata fase - gli spostamenti, in linea con il senso di responsabilità che viene dimostrato dai cittadini irpini.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Le indagini della Procura di Benevento e dei carabinieri di Ariano. In carcere un palermitano Avellino. E' finito in carcere, a Palermo, con l'accusa di atti persecutori, diffusione illecita di immagini e video sessualmente espliciti (il cosiddetto revenge porn) e tentata estorsione ai danni di una donna dell’avellinese. Si tratta di un 40enne palermitano colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal Gip del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura Sannita che ha coordinato le indagini dei carabinieri di Ariano Irpino. Un'attività investigativa avviata a gennaio scorso e terminata ad ottobre. Questa mattina all'alba la notifica dell'ordinanza da da parte dei carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino, con la collaborazione dei colleghi della Compagnia di Palermo San Lorenzo. Secondo l'accusa l'uomo con “minacce verbali, nonché nell’invio di messaggi telefonici, molestava l'ex compagna – spiega il procuratore capo di Benevento Aldo Policastro - cagionandole un perdurante stato d’ansia e di paura ed ingenerando nella stessa un fondato timore per l’incolumità propria e dei propri cari. Le condotte persecutorie si concretizzavano attraverso l’invio di numerosi messaggi e di telefonate, dal contenuto minaccioso per la vittima e per li familiari della stessa, nonché mediante la diffusione di immagini e video che ritraevano la vittima in atteggiamenti sessualmente espliciti, servendosi di strumenti informatici e di numerosi account sui principali social network, mediante i quali l’indagato diffondeva i predetti contenuti a sfondo sessuale”. Durante le indagini dei militari irpini e del magistrato della Procura di Benevento è anche emerso che il 40enne aveva inoltrato richieste estorsive ai danni della ex compagna, sempre con l’intento di controllarla e di riallacciare la relazione sentimentale con la stessa. “L’indagato, infine, anche di recente da Palermo si è recato nel comune irpino per rintracciare la vittima e riallacciare con la stessa contatti”. Durante l'attività investigativa gli inquirenti hanno sequestro preventivamente con l'oscuramento dei profili social utilizzati dall’indagato. Questa mattina l'arresto e il trasferimento in carcere. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Uno stallo per le bici elettriche al Moscati. Sono molti i dipendenti dell’azienda ospedaliera che rinnovano la richiesta agli uffici amministrativi del presidio per poter raggiungere il luogo di lavoro a bordo dei mezzi green. La richiesta è di sistemare uno stallo per la sistemazione delle bici così da poter arrivare a bordo dei mezzi ecologici nella città ospedaliera, senza prendere l’auto, visto anche il numero ridotto di stalli per le vetture disponibili a ridosso del nosocomio di contrada Amoretta. Attualmente non esiste un vero e proprio stallo per poter lasciare le bici in sicurezza. Risultato? C’è chi si arrangia nel sistemarle nei pressi di alcune recinzioni, legandole con delle catene. La richiesta è stata inoltrata all’ufficio tecnico e quello dell’economato ma la risposta è attesa da tempo. Una soluzione quella di garantire gli stalli che potrebbe ben accordarsi con il programma cittadino, voluto dal sindaco Gianluca Festa,di una città a misura d’uomo con meno veicoli in transito per le strade della città.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Covid, rischio persone contagiate in corsia: il reparto di ginecologia e ostetricia dell'ospedale San Giuseppe Moscati si blinda. Con un annuncio, diramato nel presidio e tra utenti dell'ospedale Avellinese, il primario Elisiario Struzziero avvisa le degenti e familiari delle nuove e più severe disposizioni. Un avviso diramato ieri e di immediata applicazione. "Visto l'aumento considerevole di casi di covid-19 in Campania - si legge nella nota - si dispone il divieto di accesso in tutto l'ambito dell'Uoc di Ginecologia e Ostetricia a tutte le persone che non abbiano la necessità di afferire al reparto di degenza, o agli ambulatori o al pronto soccorso della stessa unità operativa". Una scelta di necessità visti i rischi della pandemia. Senza contare il recente episodio che ha visto la presenza in reparto di una persona risultata positiva al coronavirus. Non un unico caso. L'aumento esponenziale dei casi motiva scelte maggiormente severe della dirigenza ospedaliera e del reparto stesso, che assiste le gestanti e altre donne in particolari momenti sanitari, come il parto. Insomma, in reparto potranno entrare solo le pazienti. "E' fatto divieto assoluto a tutti gli accompagnatori e accompagnatrici di accedere nell'Unità Operativa. Allo stesso modo - spiega nell'avviso il primario Elisiario Struzziero non è più consentito ad alcuno di accompagnare la partoriente in travaglioparto fino a nuova disposizione. Per loro l'attesa è a piano terra o nell'ambito della zona rossa.