Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA REDAZIONE Avellino. Archiviato il caos commissioni è troppo presto per dire se sia tornato il sereno tra maggioranza e opposizione consiliare. Sullo sfondo, c’è ancora la questione vicepresidenza da risolvere. Il dibattito è aperto su chi dovrà essere il vice di Ugo Maggio perché non c’è accordo sulla possibilità che lo sia un consigliere che guidi un monogruppo. “Ci sono dei precedenti rispetto all’elezione a vicepresidente di un consigliere che rappresenti un gruppo formato da una sola unità - spiega Dino Preziosi, il cui nome è in pole position. "Durante la consiliatura Ciampi il ruolo di vice-Maggio era occupato da Iacovacci, all’epoca capogruppo di Avellino Democratica. Credo che, rispetto alla mia posizione, persista un problema personale e non politico". Durante l’ultima Capigruppo , è emersa anche la disponibilità di Ferdinando Picariello, esponente del MoVimento 5 Stelle per lui sarebbe un ritorno in quel ruolo e di Monica Spiezia. Probabilmente si deciderà tutto nella prossima capigruppo fissata per settimana prossima. di Angelo Giuliani OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Villamaina. Villamaina, in provincia di Avellino, conta poco meno di mille abitanti, legati da un senso di comunità e di radicamento al territorio pressoché tangibile. Ecco perché l'intero Paese si è mobilitato per accompagnare gli over 80 nel percorso finalizzato a vaccinarsi contro il Covid-19. A tracciare un bilancio sulla campagna di immunizzazione è il sindaco Stefania Di Cicilia: “I nostri anziani hanno accolto con molta gioia e trepidante attesa la vaccinazione, il momento della vaccinazione. Dei 51 prenotati solo alcuni non hanno partecipato attivamente. C'è un certo numero di pazienti che deve essere vaccinato a casa perché ha difficoltà nella deambulazione, è allettata. I nostri over 80 non vedevano l'ora di vaccinarsi. Trovo ammirevole la voglia di immunizzarsi che hanno dimostrato. Desiderano una vita per quanto possibile normale; poter avere contatto con i loro nipoti, i famigliari. Questo momento di chiusura e di privazione dei contatti umani è stato un periodo difficile da affrontare.” ha spiegato il primo cittadino a Ottopagine.it. Si moltiplicano le storie, da esempio, di persone della Terza Età che hanno affrontato l'ennesima sfida della propria vita con il sorriso sulle labbra e una encomiabile determinazione: “La persona più anziana appartenente alla nostra comunità che si è finora vaccinata ha 91 anni. Abbiamo cittadini di età ancora maggiore, ma è allettato e dovrà ricevere il vaccino a domicilio. C'è da sottolineare anche un aspetto virtuoso. I nostri anziani non sono stati lasciati soli. La quasi totalità è stata accompagnata dai propri famigliari, altri dal nostro personale, dai volontari; dai ragazzi del Forum, che si sono messi a disposizione. Il nostro medico di medicina generale è stato molto attento, preciso, ed ha fatto un gran lavoro anche nella sensibilizzazione e nell'assistenza per la prenotazione. Sono stata personalmente nel centro vaccinale di Sant'Angelo dei Lombardi, ben organizzato in ogni singolo aspetto. Ero lì proprio mentre i nostri ultraottantenni venivano vaccinati ed è stato emozionante vedere la serenità che traspariva insieme al sollievo per la possibilità di potersi riprendere la vita.” Infine, il bilancio aggiornato sui contagi e un condivisibile invito alla massima prudenza: “Attualmente abbiamo 4 positivi, di cui 2 in isolamento fiduciario. C'è da stare attenti. Credo che non si azzardato dire che siamo nel pieno della terza ondata. Non bisogna rilassarsi, sottovalutare, abbassare la guardia. Sono tra i vaccinati, facendo parte del personale sanitario, ma sono la prima a sapere che non basta ancora. Deve essere chiaro che essere vaccinati non solleva dalla necessità di continuare a usare i dispositivi di sicurezza, di mantenere la distanza sociale. Bisogna continuare a evitare comportamenti in grado di provocare un potenziale rischio, come gli assembramenti o momenti di socialità senza regole. Avere ancora pazienza è indispensabile. Rispettare le regole è cruciale per ritrovare la quotidianità a cui eravamo abituati, il prima possibile. Ormai è chiaro che non appena si abbassa un po' la guardia e l'attenzione si alza il numero dei contagi. Bisogna prestare attenzione. Dobbiamo farlo anche per i nostri figli, per tenere aperte le attività, le scuole e non determinare ulteriore chiusure, come sta accadendo con un ulteriore danno psicologico e di formazione per i nostri ragazzi.” di Marco Festa OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Atripalda. I carabinieri della stazione di Atripalda hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza del tribunale di Avellino, nei confronti di un 35enne del posto, già detenuto ai domiciliari. Tale provvedimento è scaturito per avere, con condotta reiterata, molestato e minacciato una donna, procurandole un fondato timore per la sua incolumità. La puntuale refertazione all’Autorità Giudiziaria ha fatto dunque scattare la sostituzione della misura cautelare in corso con quella maggiormente restrittiva della custodia in carcere. Successivamente alla notifica del provvedimento, il 35enne è stato tradotto alla Casa Circondariale di Bellizzi. Il risultato operativo è strettamente collegato alla capillare attività di controllo del territorio quotidianamente svolta, tesa a garantire sicurezza e rispetto della legalità.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Sarà premiato da sua moglie con un succulento risotto ai funghi, rigorosamente porcini, oggi a pranzo per essersi sottoposto al vaccino anti covid Michele Petruzziello, 81 anni splendidamente portati, che è stato il primo anziano ad essere vaccinato nel Campo Coni di Avellino. E’ stato lui il primo anziano a cui è stata inoculata la prima dose del vaccino nella sede del capoluogo allestita nel Campo Coni di via Tagliamento. “Mi sento benissimo e soprattutto mi sento liberato dalla paura di essere contagiato. Io lavoro nel mio tabacchi da sempre e ho vissuto questi mesi di pandemia nel terrore di rimanere infettato dal coronavirus - spiega Michele -. Il mio messaggio? Invito tutti ad essere collaborativi, a rispettare le regole a vaccinarsi”. Il sindaco Gianluca Festa ha accompagnato con affetto e premura Michele nel box e lo ha assistito durante la somministrazione della dose. “Fino ad oggi abbiamo evitato il virus da oggi inizia la guerra reale al virus,m che potremo vincere solo grazie alla vaccinazione di massa - ha detto il sindaco Festa -“. E la campagna vaccinale , messa in campo dall'Asl guidata da Maria Morgante, procede spedita e senza disagi. Saranno vaccinati oggi i primi 324 ultraottantenni di Avellino. Dunque, oggi si parte: dalle 9 alle 13,30 e dalle 14 alle 17,30 saranno attivi i 6 box allestiti dall’amministrazione comunale all’interno della tensostruttura del campo Coni. Agli avellinesi sara` somministrato il vaccino prodotto da Pfizer-BionTech (l’altro giorno sono state consegnate all’Asl circa 5mila dosi) che prevede, come noto, un richiamo dopo tre settimane dalla prima inoculazione.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Tentato omicidio Liotti, Volzone resta in silenzio. Ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere Danilo Volzone, arrestato dalla polizia su ordine della Dda, nell’ambito dell’inchiesta che riguarda il ferimento di Francescocarlo Liotti, avvenuto il 21 agosto del 2020. Il suo legale Gaetano Aufiero ha presentato istanza di scarcerazione al tribunale del Riesame. L’inchiesta non è ancora terminata, in quanto si cerca ancora l’altro complice di Volzone e, più di tutto, si cerca il movente. Nelle pagine dell’ordinanza viene ricostruito l’assetto criminale tra i fratelli Volzone e la fazione dei Liotti. In particolare, dalle intercettazioni telefoniche, è emerso che la sera prima dell’agguato a Liotti, il fratello di Danilo Volzone, Angelo, viene sorpreso dalla moglie ad Altavilla Irpina, e quella stessa sera qualcuno gli spara nella portiera della macchina. La mattina seguente, invece, la sparatoria in via Visconti ad Avellino. Secondo quanto scritto nelle pagine dell’ordinanza i due episodi sono strettamente collegati. Ma non solo. Nell’ordinanza vi è anche scritto che i Liotti e Volzone avevano preso il potere per il controllo del racket, usura e traffico di droga, in seguito all’arresto dei fratelli Galdieri.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. L'Azienda Sanitaria Locale comunica su 940 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 50 persone: - 1, residente nel comune di Altavilla Irpina; - 1, residente nel comune di Ariano Irpino; - 3, residenti nel comune di Atripalda; - 2, residenti nel comune di Avella; - 10, residenti nel comune di Avellino; - 1, residente nel comune di Capriglia Irpina; - 2, residenti nel comune di Cesinali; -1, residente nel comune di Contrada; - 7, residenti nel comune di Forino; - 1, residente nel comune di Gesualdo; - 1, residente nel comune di Grottaminarda; - 1, residente nel comune di Lioni; - 1, residente nel comune di Mercogliano; - 4, residenti nel comune di Monteforte Irpino; - 1, residente nel comune di Montefusco; -1, residente nel comune di Montemiletto; - 4, residenti nel comune di Ospedaletto d’Alpinolo; - 1, residente nel comune di Santo Stefano del Sole; - 1, residente nel comune di Serino; - 1, residente nel comune di Sirignano; - 2, residenti nel comune di Solofra; - 2, residenti nel comune di Sperone; - 1, residente nel comune di Villamaina. L'Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi. Nella giornata di ieri, presso il P.O. “Frangipane” di Ariano Irpino è deceduto un 81enne di Pagani ricoverato in Terapia Intensiva. Ad oggi risultano ricoverati: nessun paziente in Terapia Intensiva; 18 pazienti in Area Covid, di cui 10 (su 16 posti letto) in Medicina e 8 (su 10 posti letto) in Sub Intensiva. di Angelo Giuliani OTTOPAGIENE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Ultimi scampoli di libertà per i giovani avellinesi che questa sera si sono radunati davanti ai locali di Tuoro Cappuccini. Da domenica sera, infatti, con bar e ristoranti chiusi, si frenano anche le uscite. Ma questa sera è dovuta intervenire la polizia per l’eccessivo numero di persone che si sono ritrovate in vai Tuoro, luogo di ritrovo per molti giovani avellinesi. I ragazzi, che indossavano per la maggior parte, la mascherina e rispettavano le distanze di sicurezza, sono stati soltanto ammoniti o allontanati nel caso di gruppi numerosi. OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Nella giornata odierna, i finanzieri del Comando Provinciale di Avellino hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare applicativa degli arresti domiciliari nei confronti di A.A., commercialista, emessa dal Giudice per indagini preliminari presso il tribunale di Avellino, su richiesta della Procura irpina. Contestualmente è stato eseguito, in uno con l'ordinanza cautelare personale, il sequestro preventivo finalizzato alla confisca obbligatoria del denaro e altri beni e utilità fino a concorrrenza dell'importo di oltre centomila euro. L'indagato, professionista conosciuto nell'ambiente professionale, è ritenuto responsabile di plurime ipotesi di peculato e truffa aggravata dall'abuso delle pubbliche funzioni svolte nel rulo di curatore e custode giudiziario in molte procedure fallimentari ed esecutive pendenti innanzi ai giudici avellinesi. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica, sono scaturite da una segnalazione, inoltrata nel luglio 2019 dal Giudice fallimentare, nella quale l'indagato rivestiva il ruolo di curatore. L'episodio portò all'emissione di un primo provvedimento restrittivo della liberà personale e di sequestro dei beni nei confronti dell'indagato, seguito dalla sua sostituzione nelle procedure fallimentari ed esecutive in quel momento pendenti presso il Tribunale di Avellino. Le successive indagini, delegate alla Compagnia della Guardia di Finanza di Avellino, hanno però consentito di delineare un contesto ben più grave e ripetuto nel tempo, con la ricostruzione di numerosissime operazioni di illeciti prelevamenti di fondi dai conti correnti delle procdure giudiziarie nell'arco di oltre un decennio. Movimentazioni che l'indagato poneva in essere con svariate modalità realizzative, anche falsificando materialmente i provvedimenti autorizzativi dei giudici delle procedure, redigendo successivamente false rendicontazioni. Contestate anche ipotesi di creazoini di falsi mod F23. Nel complesso sono stati ricostruiti oltre venti episodi di distrazione di somme appartenenti alle procedure fallimentari e custodie giudiziarie. Le indagini vedono coinvolti, per singoli episodi, anche altri due avvocati del foro avellinese e del foro romano, nonché, in un caso, due funzionari del Comune di Mercogliano, cui è contestato, in concorso con il principale indagato destinatario della restrizione, il reato di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Attestati di apprezzamento che indirizzano subito nel migliore dei modi il nuovo corso della Procura avellinese. Nel giorno del suo insediamento come procuratore della Repubblica di Avellino, Domenico Airoma incassa stima e affetto della Camera Penale e dell'Ordine degli Avvocati, pronti a collaborare in una unità di intenti che non deve mai mancare. “Pur essendo noi dall'altra parte della barricata, del rapporto di affabilità non abbiamo alcun dubbio e non mancherà mai il confronto con una persona estremamente competente qual'è Airoma – sottolinea Luigi Petrillo della Camera Penale. Gli fa eco il Consigliere dell'Ordine Nello Pizza. “Airoma è stato procuratore aggiunto nell'ufficio giudiziario di Napoli Nord che è una realtà molto particolare, molto difficile quindi credo ci siano tutti i presupposti perchè possa svolgere un lavoro di grande utilità per la comunità avellinese, nel rispetto dei ruoli e garantendo una collaborazione fondamentale per l'efficienza della macchina giudiziaria". di Angelo Giuliani OTTOPAGINE
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Avellino. Il Tribunale di Avellino ha un nuovo Procuratore della Repubblica da questa mattina. Domenico Airoma è il nuovo numero uno della Procura irpina. E' arrivato poco prima delle nove a Palazzo di Giustizia, per la cerimonia di "anticipato possesso" dell'incarico, che si è tenuta alle 9,30 nell’aula di Corte di Assise, dopo l'ok del Ministero di Grazia e Giustizia. Per Airoma si tratta di un ritorno in provincia di Avellino, dove in passato ha ricoperto il ruolo di pretore. "I nostri nemici saranno tutti i criminali, a prescindere dal colore del colletto che indossano - queste le sue prime parole da procuratore Capo ad Avellino -. Serve spirito di collaborazione e la vera sfida ora sarà il processo penale telematico e dedico il mio incarico a Rosario Livatino". Il 2019 con l’inchiesta avviata dalla Dda sulle infiltrazioni dei clan sia nelle pubbliche amministrazioni che nella gestione delle aste giudiziarie, si sono aperti scenari del tutto nuovi per la provincia di Avellino, che hanno svelato un intricato sistema di rapporti tra crimine organizzato e pubblica amministrazione. Nel 2020 c’e` stata la chiusura della prima tranche dell’inchiesta Partenio 2.0 dove sono stati approfonditi i filoni dei rapporti con la politica e con il mondo economico. Sullo sfondo anche l'indagine sull’amministrazione comunale di Pratola Serra. Altro processo di rilievo e` quello riguardante il centro Onlus «Noi con loro» per l’interesse suscitato in citta`. Il tutto senza dimenticare, sullo sfondo, gli appelli riguardanti il processo sulla strage del bus sul viadotto di Acqualonga, in cui vennero coinvolti i vertici di societa` Autostrade. Sono alcuni dei faldoni che Airoma trova sulla sua scrivania e che dovrà affrontare nei prossimi mesi. Airoma prende il posto di Rosario Cantelmo, in pensione da alcuni mesi. A guidare la Procura del capoluogo irpino in questo periodo, il procuratore facente funzioni Vincenzo D’Onofrio. Il 25 gennaio scorso un primo contatto informale con colleghi e collaboratori. Da oggi l’avvio dell’attività del suo ufficio. Il 20 gennaio il plenum del Consiglio superiore della magistratura aveva deliberato la sua nomina all’unanimità. Airoma, magistrato di VII valutazione di professionalità, era Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Napoli Nord. di Simonetta Ieppariello OTTOPAGINE