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avellino news

AVELLINO NEWS Covid, risalgono i contagi dopo le Feste in Irpinia Oltre novemila contagi e 291 decessi dallo scorso inverno. Ecco i numeri dell'emergenza in Irpinia

15 Gennaio 2021, 12:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Covid, risalgono i contagi dopo le Feste in Irpinia Oltre novemila contagi e 291 decessi dallo scorso inverno. Ecco i numeri dell'emergenza in Irpinia

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Inizia a risalire la curva dei contagi da coronavirus in Irpinia, dopo le feste di Natale. Ieri il bollettino dell’Asl ha riportato altri 48 casi su 914 tamponi analizzati, con un indicedi positività che sale al 5,3% rispetto al 3,4% del giorno precedente.  Un aumento dei casi, che rischia di essere direttamente proporzionale agli incontri avvenuti tra Natale e Capodanno. Incontri che, nonostante accortenze e divieti rischiano di far tornare l'allarme rosso in Irpinia.Lo stesso Governatore De Luca, due giorni fa, aveva nuovamente invitato i cittadini alla prudenza. Anche a livello regionale tornano a salire i contagi.  E non si arrestano i decessi n Irpinia: tre quelli avvenuti nelle ultime 24 ore (sono 219 da inizio emergenza e 161 nella seconda ondata), due delle quali all’azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati”. Nel Covid Hospital sono decedute una 90enne di Chiusano San Domenico, ricoverata dallo scorso 1 gennaio, e una 91enne di Bagnoli Irpino, ricoverata dal 5 gennaio.  Si tratta della prima vittima del comune altirpino. Il sindaco Teresa Di Capua commenta affranta su facebook: “Purtroppo nella giornata di oggi si è registrata la prima vittima Covid-19 nel nostro paese. Il sindaco e l’amministrazione comunale porgono le più sentite condoglianze e si stringono al dolore della famiglia”. La terza vittima irpina c'è stata in LIguria. E' morta a Genova una donna di Mercogliano. Alla fine di dicembre, sempre a causa del Coronavirus, era morto il marito. Intanto torna l'allarme rosso nel Mandamento. Sono 17 i positivi complessivi per tre comuni di quest’area della provincia riscontrati ieri dall’Asl: Avella, Mugnano del Cardinale e Sperone.11 i casi che si contano solo nel comune guidato da Domenico Biancardi.  Il bilancio della seconda ondata della pandemia, con guariti e decessi, conta 9.154 casi in Irpinia. IL comune con più casi è Avellino (1.221 contagi totali), segue Montoro (535), Avella (364), Mercogliano (290).

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AVELLINO NEWS Forum aree interne con gli amministratori campani, il vescovo Aiello in prima linea

14 Gennaio 2021, 11:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Forum aree interne con gli amministratori campani, il vescovo Aiello in prima linea

INSERITO DA ANGELA CECERE I vescovi della Metropolia di Benevento, incluso dunque il vescovo di Avellino mons. Arturo Aiello, stanno organizzando la seconda edizione del Forum degli amministratori campani.  L’evento si terrà nella primavera/estate del 2021, ma sino ad allora si terranno tre tappe di avvicinamento, tutte online: il primo appuntamento è programmato per mercoledì 20 gennaio 2021, dalle ore 10.30 alle ore 12.30, con il titolo “Il Sud ci prova: atti governativi, analisi economica e la spinta dei giovani”.Al webinar interverranno il Ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, il direttore di Svimez, Luca Bianchi e Gabriele Uva, studente del CdA dell’Università del Sannio. Le iscrizioni al webinar sono gratuite.

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AVELLINO NEWS Test sui docenti, scovati due positivi asintomatici Intanto il 60% del personale sanitario è stato vaccinato

13 Gennaio 2021, 11:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Test sui docenti, scovati due positivi asintomatici Intanto il 60% del personale sanitario è stato vaccinato

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Mentre procede la campagna di immunizzazione del personale della sanità irpina (circa il 60% è stato già vaccinato), vanno avanti a buon ritmo anche i test nel piazzale di Campo Genova per i docenti. Sono 250 gli operatori scolastici attesi in queste ore per lo screening in vista della riapertura di terze, quarte e quinte elementari prevista per il 18 gennaio. Nelle ultime ore due docenti sono risultati positivi asintomatici. Per il consigliere comunale nonché medico di base Franco Russo: “È la dimostrazione che l’attività di monitoraggio sta funzionando”. Intanto il sindaco Gianluca Festa ha confermato che va avanti il dialogo con l'Asl per individuare quattro postazioni nella tendostruttura del Campo Coni dove presumibilmente verrà eseguita la vaccinazione di massa degli avellinesi. 

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AVELLINO NEWS Liceo Classico Europeo al Colletta. "La nostra scuola è unica" Studenti e professori, un legame che supera le ore curriculari per sviluppare consapevolezza

12 Gennaio 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Liceo Classico Europeo al Colletta. "La nostra scuola è unica" Studenti e professori, un legame che supera le ore curriculari per sviluppare consapevolezza

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. IV B Perché scegliere il Liceo Classico Europeo? Beh perché è unico. No, non state leggendo un articolo autoreferenziale ma la verità. Dovete sapere che in Italia ci sono solo 23 licei classici europei su quasi 9mila scuole secondarie di secondo grado. Al di là dei numeri, ci sono molti motivi per cui il Liceo classico Europeo è la scuola perfetta per voi. Ora vi spiego tutto. L’obiettivo di questo indirizzo è sviluppare nei giovani la consapevolezza di una cittadinanza sovranazionale, una cittadinanza europea appunto. Proprio per questo non si studia solo l’inglese ma anche un’altra lingua europea che al Convitto Nazionale di Avellino è il Francese. In questo caso le ore saranno affiancate anche da docenti madrelingua. Ci sono poi tante altre materie che non troverete in tutti i licei come il diritto e l’economia piuttosto che le interazioni tra materie che potrebbero sembrare del tutto opposte come il diritto o la filosofia e l’inglese, la storia e il francese… Il Liceo Classico Europeo, offre poi la possibilità di prepararsi gratuitamente, durante le ore curriculari, per le certificazioni in lingua riconosciute a livello internazionale, nonché dà l’opportunità di partecipare a scambi ed esperienze di studio all’estero. Un altro punto di forza del Liceo Classico Europeo del Convitto di Avellino è la possibilità di ottenere l’EsaBac. Si tratta di un di un diploma italo francese che quindi ha doppia valenza, sia in Italia che in Francia. In sostanza, sostenendo degli esami in più alla maturità, si può ottenere non solo il diploma italiano ma anche quello francese, utile per accedere in diverse università del paese d’oltralpe. Le ore curriculari riservate a matematica e fisica poi, a partire dal secondo anno equivalgono al monte ore degli indirizzi scientifici.  In più le ore sono divise in frontali e laboratoriali, durante le quali si iniziano ad affrontare i nuovi argomenti spiegati in classe oppure ci si dedica all’approfondimento di argomenti meno chiari. Non vanno poi dimenticate le tante attività extracurriculari che si fanno al Liceo Classico Europeo del Convitto di Avellino. Vengono organizzati per esempio corsi di teatro, giornalismo, lingue straniere, si partecipa alle olimpiadi della matematica, della filosofia piuttosto che alle Convittiadi che sono proprio delle olimpiadi sportive tra convitti di tutta Italia. Altri eventi che poi rafforzano ancor di più il legame tra docenti e studenti sono la notte dei licei classici o il ballo delle debuttanti a fine anno scolastico. La bellezza del liceo Classico Europeo è che, stando oltre otto ore al giorno per cinque giorni alla settimana, si crea un forte legame tra alunni e professori. Arrivati al quinto anno è davvero difficile per molti di noi dire ciao a quella che, in uno dei periodi più difficili come l’adolescenza, è stata una seconda famiglia.

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AVELLINO NEWS Chiusa anche la strada che da Ariano porta a Montecalvo Frana e blocco totale sulla provinciale 414. E' allarme

11 Gennaio 2021, 10:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Chiusa anche la strada che da Ariano porta a Montecalvo Frana e blocco totale sulla provinciale 414. E' allarme

INSERITO DA ANGELA CECERE Maltempo, frane e disagi Ariano Irpino. Un week end nero nell'arianese dove non cessano le frane causate dalle incessanti piogge di queste ore. Da stasera è chiusa al traffico anche la strada provinciale 414 che da Ariano porta a Montecalvo Irpino. Oltre alla Valle del Cervaro con il crollo di un muro ad Orsara di Puglia è blocco totale anche nel Miscano. Le prime avvisaglie si erano avute già nella serata di sabato con la caduta di un albero che aveva ostruito la sede stradale all'ingresso del paese a Montecalvo. Ma questa sera poteva verificarsi davvero una tragedia, quando all'improvviso una grossa frana ha letteralmente avvolto la carreggiata, in entrambe le corsie di marcia. Un giovane del luogo è salvo per miracolo essendo riuscito a fermarsi pochi istanti prima. Sul posto i vigili del fuoco del locale distaccamento, i carabinieri e il personale della provincia. Attualmente la strada è chiusa al traffico in attesa delle opere di messa in sicurezza che dovranno riguardare l'intero costone instabile in più punti. Enormi i disagi per gli automobilisti e residenti. Trasporti urbani ed extraurbani bloccati. Ad incidere molto oltre al maltempo che sta imperversando da giorni, anche in questo caso la mancanza di opere di manutenzione da parte della provincia.  Difficoltà sempre ad Ariano in località Accoli, Ottaggio, San Liberatore e Tesoro e cui si aggiunge l'eterno calvario di Loreto. La squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Grottaminarda, invece è intervenuta a Mirabella Eclano, per una frana che ha interessato la strada provinciale 57, chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia.

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AVELLINO NEWS Covid, muore al Moscati 77enne di Avellino L'uomo era stato ricoverato lo scorso 27 dicembre in gravi condizioni

8 Gennaio 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

covid muore al moscati 77enne di avellino

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino.  È deceduto poco fa, nella terapia intensiva del Covid Hospital dell’Azienda Moscati, un 77enne di Avellino. L’uomo era ricoverato in gravi condizioni dal 27 dicembre scorso. Oggi intanto altri 33 persone positive sono state individuate dall'Asl. Sei casi per comune tra Monteforte, Bagnoli e Chiusano. In quest' ultimo comune il sindaco De Angelis ha avviato da giorni uno screening di massa, per il controllo potenziato del rischio diffusione del virus. Prosegue intanto la campagna vaccinale tra Frangipane, Moscati e L'ospedale di Sant'Angelo. Il piano di somministrazione detta i tempi e categorie lavorative, per ora nel comparto sanitario, di somministrazione. Si procede e con una netta accelerata per poter progressivamente immunizzare la maggior parte della popolazione. Dopo aver completato la vaccinazione anti-Covid 19 del personale sanitario e non dei Presidi Ospedalieri e delle Case di Cura Accreditate (che verranno completate nella mattinata di domani), dall8 gennaio 2021 si parte con il 118 (398 operatori, compreso il personale volontario delle associazioni), le USCA (17 operatori) e i Distretti Sanitari dell'Asl (1.646 operatori), per un totale di 2.061 operatori, a partire da domani verrà vaccinato, secondo il Piano Vaccinale della Regione Campania, tutto il personale operante nelle altre strutture sanitarie territoriali dellASL, inclusi i Medici di Medicina Generale, i Pediatri di Libera Scelta, i medici di Continuità Assistenziale, gli specialisti ambulatoriali, oltre ai medici in formazione, specializzandi e tirocinanti, secondo il seguente ordine, stabilito per sorteggio: - Distretto Sanitario di Baiano; - Distretto Sanitario di Atripalda; - Dipartimento di Salute Mentale; - Distretto Sanitario di Monteforte Irpino; - Tutela della salute nelle Carceri; - Distretto Sanitario di Avellino; - Distretto Sanitario di Sant’Angelo dei Lombardi; - Distretto Sanitario di Ariano Irpino; - Dipartimento di Prevenzione; - Assistenza Domiciliare Integrata; - Direzione Strategica. Contestualmente, partiranno le vaccinazioni degli operatori e degli ospiti delle RSA che verranno vaccinati presso le loro sedi. OTTOPAGINE

 

 

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AVELLINO NEWS Ariano, 19 ovuli di droga nell'intestino: è gravissimo Il detenuto era rientrato in carcere dopo un permesso. Drammatico salvataggio al Frangipane

7 Gennaio 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Ariano, 19 ovuli di droga nell'intestino: è gravissimo Il detenuto era rientrato in carcere dopo un permesso. Drammatico salvataggio al Frangipane

INSERITO DA ANGELA CECERE Un carico che con ogni probabilità sarebbe dovuto servire per un droga party con i suoi compagni di cella, non andato però a buon fine... Avellino. Ha rischiato di morire per overdose, dopo aver ingerito 19 ovuli di droga di cui solo due espulsi. L’episodio che avrebbe potuto provocare conseguenze fatali è avvenuto nel carcere Campanello di Ariano Irpino. E’ quanto accaduto ad un giovane detenuto campano di ritorno da un permesso premio di capodanno. Un carico che con ogni probabilità sarebbe dovuto servire per un droga party con i suoi compagni di cella, non andato però a buon fine. L’uomo ha avvertito un malore probabilmente per la rottura di uno degli involucri. E’ stato immediatamente soccorso dall'aquipe medica presente nel carcere, composta da medici infermieri e oss, il cui lavoro è preziosissimo ogni giorno e dagli agenti di polizia penitenziaria, alle prese sempre con una drammatica carenza di organico, i quali hanno subito allertato i sanitari del 118. La corsa verso il pronto soccorso dell’ospedale Frangipane, dove è giunto in condizioni disperate. Qui i medici valutata la gravità della situazione lo hanno subito trasportato in sala operatoria dove è stato sottoposto ad un delicato intervento da parte dell’equipe di chirurgia assistita dai rianimatori della struttura sanitaria arianese. Da qui il trasferimento a Giugliano in Campania in rianimazione dove è in prognosi riservata. Vicenda seguita con la massima attenzione dalla direzione dell’istituto penitenziario e segnalata alla Procura di Benevento. Indagini sono in corso. Una tecnica molto diffusa nelle carcere, insieme a quella del pallone e dei droni particolarmente attenzionata anche ad Ariano. La droga, nella maggior parte dei casi eroina o cocaina, sigillata in ovuli di lattice o plastica, viene ingerita per bocca o immessa nel retto. Il rischio di vita è sempre elevatissimo a causa della perdita di impermeabilità dell’involucro all’interno dell’organismo prima della sua eliminazione naturale. con conseguente assorbimento massivo di sostante stupefacenti, tossicità a vari livelli e pericolo di morte di norma per arresto cardiaco, occlusione intestinale o come già accaduto in una circostanza drammatica a causa dello scoppio di un involucro di cocaina nell’intestino. Vincenzo Palmieri e Luigi Castaldo, segretari dell'Osapp: "La polizia penitenziaria, insieme con il ritrovamento dei 100 grammi di hashish ha sventato una sorta di 'droga party della befana', dimostrando, ancora una volta, elevate capacita' professionali, malgrado le forti criticita' e difficolta' operative". 

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AVELLINO NEWS Lite tra detenuti, sangue e violenza a Bellizzi Ad affrontarsi due detenuti calabresi

4 Gennaio 2021, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Lite tra detenuti, sangue e violenza a Bellizzi Ad affrontarsi due detenuti calabresi

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Lite tra detenuti a Capodanno, sangue e violenza a Bellizzi.- "Il nuovo anno inizia, nel carcere di Avellino, come è finito: all'insegna del sangue e della violenza", commenta il referente del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe secondo il quale "trapelano infatti notizie che appena passata la mezzanotte dell'ultimo dell'anno è scoppiata una violenta e sanguinosa lite, senza esclusione di colpi, tra due detenuti". "Nel Reparto detentivo dell'Alta Sicurezza - riferisce Emilio Fattorello, segretario per la Campania del sindacato di Polizia - qualche minuto dopo il brindisi per il nuovo anno, è scoppiata una violenta lite tra due detenuti di origine calabrese, compagni di cella. Il provvidenziale e professionale intervento del personale della Polizia Penitenziaria ha consentito che l'evento critico molto cruento non abbia registrato conseguenze più drammatiche. I Poliziotti in servizio con non poche difficoltà sono riusciti a dividere i due contendenti. Per uno dei due detenuti per le gravi lesioni subite, dai colpi ricevuti, è stato disposto dal Sanitario dell'Istituto un ricovero urgente, a mezzo 118, presso l'Ospedale Civile di Avellino". "Il detenuto per la gravità delle lesioni riportate, fratture e ferite è stato ricoverato per le cure del caso, quindi dimesso il primo dell'anno con ben 30 giorni di prognosi. Come si evince ancora una volta i colleghi in servizio ad Avellino, nonostante le gravi difficoltà operative esistenti, una tra tutte la esponenziale carenza organica, in particolare la notte di Capodanno, hanno saputo fronteggiare il grave evento critico con alta capacita professionale, a loro va tutto il compiacimento del Sappe''. "I due detenuti di origine calabresi, reclusi nella stessa casella del reparto di alta sicurezza, poco dopo la mezzanotte si sono affrontati senza esclusione di colpi.- commenta Donato Capece -. Sono intervenuti gli agenti in servizio che hanno diviso i due contendenti. A cause delle ferite e fratture riportate, uno dei detenuti e' stato ricoverato all'ospedale "Moscati" di Avellino con una prognosi di trenta giorni.

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AVELLINO NEWS Neonato non riconosciuto in ospedale ed è miracolo di Natale Lacrime e commozione all'arrivo di una giovane coppia che ha adottato il piccolo angelo

26 Dicembre 2020, 10:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

neonato non riconosciuto in ospedale ed e miracolo di natale

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una storia a lieto fine, un gesto di grande generosità e per la giovane coppia, sicuramente il più bel regalo di questo Natale 2020... Ariano Irpino. Madre segreta partorisce regolarmente in ospedale ma non riconosce il proprio figlio. E' successo al Sant'Ottone Frangipane di Ariano Irpino, dove però il Natale ha regalato la gioia ad una giovane coppia, senza figli, che lo ha preso in adozione. La carrozzina pronta davanti all'ingresso della struttura ospedaliera di via Maddalena e l'avvio di una nuova vita per questo piccolo angelo di Natale. La donna ha ricevuto anche un supporto psicologico al fine di valutare un eventuale ripensamento, ma alla fine in maniera serena e decisa ha confermato la sua volontà, pienamente consenziente. Un'eventualità del resto prevista dalla legge per scongiurare gesti disperati come l'abbandono del neonato per strada o addirittura l'infanticidio. Tutti aspetti che sono stati seguiti con la massima attenzione e prudenza da parte del personale medico del reparto in questione e dalla direzione sanitaria e dell'Asl nel pieno rispetto della privacy. Il direttore sanitario del Frangipane Angelo Frieri non nasconde la sua commozione, avendo seguito passo passo, in prima persona la vicenda: "Il neonato è stato subito accolto amorevolmente, accudito costantemente, c'è stata una grande gara di solidarietà silenziosa, c'è chi ha donato piccoli indumenti, un cappellino, tanti gesti di affetto verso il bimbo e anche qualche lacrima al momento del distacco dal Nido." Secondo Ai.Bi. Amici dei Bambini, un'ong costituita da famiglie adottive e affidatarie, in Italia ogni anno circa 400 neonati vengono salvati perché lasciati negli ospedali o al riparo nelle culle per la vita. DI GIANNI VIGOROSO

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AVELLINO NEWS Lancia l'estintore contro il medico. Paura al Covid Hospital Moscati. Il figlio di un malato in preda alla rabbia è andato in escandescenze

23 Dicembre 2020, 11:12am

Pubblicato da Miki Pappacoda

lancia l estintore contro il medico paura al covid hospital

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Medico aggredito al Moscati, paura nella palazzina covid di Avellino. Amaro sfogo quello del sanitario che, mentre era in servizio durante il turno pomeridiano, è stato aggredito dal figlio di un paziente Covid, ricoverato e assistito nel Covid Hospital del Moscati. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia. Secondo una primissima ricostruzione il figlio di un paziente sarebbe entrato di forza, con la madre, nella palazzina per avere notizie del padre. Dopo una discussione con il sanitario, rapidamente degenerata, l'uomo avrebbe sradicato l'estintore dal muro per poi scagliarlo sulla schiena del medico, uno pneumologo in forze al presidio sanitario. "Vi assicuro che è più forte l'amarezza che il dolore fisico - racconta il dottore ai colleghi -". Solidarietà e vicinanza da tutto il personale del nosocomio. Paura e sconcerto nel reparto per l'episodio. Le pagine di cronaca dei media di tutta Italia ogni giorno raccontano di aggressioni e offese nei confronti di medici e infermieri, alle prese con l' emergenza coronavirus. Una situazione ad alta tensione, vissuta ogni giorno soprattutto nei reparti di emergenza e in quelli Covid, dove l' isolamento assoluto dei malati innesca attese, rabbia e paura nei familiari. Quanto accaduto al Moscati è stato prontamente riferito alla direzione sanitaria, che potenzierà i sistemi di sicurezza e vigilanza nei reparti. SIMONETTA IEPPARIELLO OTTOPAGINE

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