Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

avellino news

AVELLINO NEWS Ariano, dramma Creta: la minoranza lancia la proposta Impiegare le economie di spesa derivanti dai ribassi d’asta per la manutenzione della strada

22 Dicembre 2020, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Ariano, dramma Creta: la minoranza lancia la proposta Impiegare le economie di spesa derivanti dai ribassi d’asta per la manutenzione della strada

INSERITO DA ANGELA CECERE La presa di posizione dei consiglieri comunali di minoranza... Ariano Irpino. Impiegare le economie di spesa derivanti dai ribassi d’asta per la manutenzione della strada comunale Creta. La proposta viene lanciata dai consiglieri di minoranza di Ariano Irpino che hanno chiesto al sindaco e al presidente del consiglio comunale di inserire la questione nel civico consesso del 30 dicembre. In base a quanto scritto nella missiva, i consiglieri chiedono di investire la somma di euro 123.735,41, economie desunte dalle determine n. 663 - 664 - 665 del 18.12.20, per la realizzazione della manutenzione straordinaria di un lotto funzionale della strada comunale Creta, ove necessario procedere al completamento o miglioramento delle zone interessate. I consiglieri, quindi, propongono alla giunta comunale di utilizzare la somma, vincolata al parere di destinazione del consiglio comunale e, qualora non si ritenga necessario destinarla alle opere pubbliche cui afferiscono i risparmi (Cervo, Patierno, Parzanese), nella realizzazione di progetti per la manutenzione straordinaria della strada comunale Creta. "Un asse viario di particolare importanza per Ariano il quale ospita una condotta regionale di acquedotto che per carenza di interventi, a causa delle frequenti rotture oltre a creare disagi per i cittadini per la carenza d’acqua, provoca dissesti al manto stradale. L’arteria costituisce altresì una valida alternativa alla viabilità della Statale 90 delle Puglie, spesso congestionata nel Rione Cardito." La proposta dei consiglieri si inscrive nell’ottica della pura collaborazione ai fini della soluzione dei problemi del territorio e a vantaggio di cittadini fortemente penalizzati da una viabilità molto precaria.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Fanno razzia in diversi supermercati di Avellino: in tre acciuffati dopo inseguimento e denunciati

18 Dicembre 2020, 11:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Fanno razzia in diversi supermercati di Avellino: in tre acciuffati dopo inseguimento e denunciati

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fanno razzia in diversi supermercati di Avellino: in tre acciuffati dopo inseguimento e denunciati. Dovranno rispondere del reato di furto aggravato in concorso un uomo e due donne (tutti di origini romene e residenti a Monteforte Irpino, di età compresa tra i 20 ed i 30 anni), bloccati dai carabinieri della compagnia di Avellino. I fatti si sono verificati nel pomeriggio di ieri nel capoluogo: la pattuglia della Sezione Radiomobile era impegnata in un servizio di controllo del territorio quando è subito intervenuta presso un noto supermercato del luogo dove era stato segnalato un furto in atto. Alla vista della Gazzella i malviventi si sono dati alla fuga a bordo di una potente Bmw, nel tentativo di sottrarsi al controllo dei Carabinieri: durante il rocambolesco inseguimento, hanno provato anche a disfarsi di alcuni prodotti, recuperati dai militari. Bloccati e sottoposti a perquisizione, a bordo dell’auto i carabinieri hanno rinvenuto la rimanente refurtiva (perlopiù prodotti alimentari e costose bottiglie di liquori) che, all’esito dell’immediata attività, è risultata essere il bottino di vari furti perpetrati nelle ore precedenti anche in altri esercizi commerciali. L’intera refurtiva, per un valore di circa 600 euro, è stata restituita agli aventi diritto. Oltre al deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, per i tre sono scattate le previste sanzioni amministrative, per aver violato le prescrizioni di carattere sanitario emanate dal Governo per il contenimento della diffusione del Coronavirus. Inoltre, a carico dei tre soggetti sarà avanzata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio. IRPINIA NEWS

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Investe una donna in via Due Principati e scappa E' accaduto ieri. Vittima una 64enne trasportata al Moscati

17 Dicembre 2020, 11:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Investe una donna in via Due Principati e scappa E' accaduto ieri. Vittima una 64enne trasportata al Moscati

INSERITO DA ANGELA CECERE Si indaga per risalire all'identità dell'automobilista Avellino.  Una donna di 64 anni è stata investita da un'auto in via Due Principatri ad Avellino. Il fatto è accaduto ieri. L'automobilista è scappato senza prestare soccorso. La donna è stata soccorsa da un'ambulanza del 118 e trasportata all'ospedale Moscati dove tuttora è tenuta in osservazione ma non versa in gravi condizioni fortunatamente. Indagini in corso da parte UPGSP per identificazione investitore.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Lutto al Moscati. Addio al dottore Golia D'Augè Dirigente medico di Medicina Nucleare in pensione aveva 67 anni. Rosato: ho perso un amico

16 Dicembre 2020, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Lutto al Moscati. Addio al dottore Golia D'Augè Dirigente medico di Medicina Nucleare in pensione aveva 67 anni. Rosato: ho perso un amico

INSERITO DA ANGELA CECERE Il già manager del Moscati ricorda l'uomo, l'amico, il medico appassionato. Rosato: aveva una straordinaria capacità di intuito e volontà assoluta di ricerca. L'amicizia per lui era un valore vero Avellino. Si terranno domani, alle ore 12, nella chiesa di San Ciro ad Avellino i funerali del dottore Raffaele Golia D'Augé, dirigente in pensione dell'unità operativa di Medicina Nucleare dell'ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Il dottore Golia, Lello per gli amici, è morto oggi dopo aver combattuto alungo contro un male incurabile, a soli 67 anni. La notizia si è rapidamente diffusa in città, tra i reparti del nosocomio avellinese, dove il dottore Golia viene ricordato con grande rispetto e affetto da tutti. Numerosi i messaggi di vicinanza che stanno raggiungendo la moglie, i figli e il fratello. Raffaele Golia D’Augè era un esponente di primo piano di una generazione di personaggi di spicco della provincia. Basti pensare che la sua classe al liceo scientifico di Avellino era composta dal procuratore Antonio Laudati, dal dirigente sportivo Pierpaolo Marino, dal direttore di Confindustria Giacinto Maioli Medico appassionato, ricercatore caparbio e grande innovatore nella medicina nucleare, che tanto ha fatto e dato nell'ospedale di Avellino, aveva lasciato il suo lavoro 5 anni fa, per motivi di salute. "Ho perso un amico - racconta il già direttore generale del Moscati, Giuseppe Rosato -. Sono stato il suo ultimo manager quando è andato in pensione. Determinazione, signorilità e intelligenza acuta le qualità che hanno contraddistinto l'uomo e il professionista. Ricordo con emozione gli anni in cui con il dottore Manzi e Miletto, Lello ha lavorato senza risparmiarsi per costruire una realtà vera, solida e di avanguardia nel reparto di medicina Nucleare. Tanti i traguardi raggiunti insieme ai suoi colleghi con appassionato senso di condivisione, volontà e amicizia. Abbiamo perso un amico vero, un dottore nel senso autentico del termine, una persona di grande animo ed umanità". Addolorato anche il senologo Carlo Iannace ricorda l'eleganza e disponibilità del collega. "Se ne va uno di noi, un medico vero sempre disponibile e pronto ad aiutare tutti. Siamo tutti addolorati è un lutto che ci colpisce al cuore. Del dottore Golia, di Lello resta nei nostri cuori il ricordo di un uomo elegante, di un medico appassionato, sempre animato da sentimenti forti e veri". 

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Il covid fa un'altra vittima, è una 87 di Avellino Era ricoverata in terapia subintensiva dal 29 novembre. Tre le persone decedute oggi

15 Dicembre 2020, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS  Il covid fa un'altra vittima, è una 87 di Avellino Era ricoverata in terapia subintensiva dal 29 novembre. Tre le persone decedute oggi

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Il Covid fa un'altra vittima in Irpinia. È deceduta questo pomeriggio, al Covid Hospital dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati, una 87enne di Avellino. L’anziana era ricoverata dal 29 novembre in terapia sub intensiva. All’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati risultano ricoverati 63 pazienti Covid positivi, 7 dei quali in terapia intensiva. Si tratta della terza vittima della giornata di oggi: altri due pazienti ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale Frangipane di Ariano Irpino sono decedutiin mattinata: si tratta di una 66enne di Mariglianella e un 84enne di San Sossio Baronia.  All'ospedale di Ariano risultano ricoverati: 0 pazienti su 7 posti letto in terapia Intensiva, 7 su 12 posti letto in medicina covid, 19 pazienti in area covid, di cui 11 su 16 posti letto in medicina e 6 su 10 posti letto in sub intensiva.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Verso Natale con l'incubo Covid. Irpinia, oltre 8mila casi Nel capoluogo la maggior parte dei contagi: siamo a 1070 positivi

14 Dicembre 2020, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Verso Natale con l'incubo Covid. Irpinia, oltre 8mila casi Nel capoluogo la maggior parte dei contagi: siamo a 1070 positivi

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Verso Natale, con l'incubo contagi in Irpinia, dove il coronavirus continua ad uccidere.  Due morti nelle ultime ore, si tratta di una 69enne di Avellino e una 89enne di Sirignano. Medici ed esperti invitano alla prudenza. Si attendono i ritocchi al decreto, le decisioni del Governatore De Luca per le Feste ma, una cosa è certa, in Irpinia i casi di contagio da inizio luglio sono arrivati a 8014 casi. Cifre da capogiro, mappe precise di cluster e focolai scattati tra centinaia di famiglie nel capoluogo e nei comuni della sua provinicia. L’Asl ieri ha comunicato altri 48 casi su 570 tamponi analizzati. La percentuale tra positivi scoperti e test processati è pari a 8,4%. I contagi sono relativi a 1 residente ad Aiello del Sabato, 1 ad Altavilla Irpina, 4 ad Ariano Irpino, 6 ad Avellino, 1 a Bagnoli Irpino, 1 a Chiusano di San Domenico, 1 a Fontanarosa, 1 a Frigento, 3 a Gesualdo, 1 a Grottaminarda, 1 a Grottolelldi a, 1 a Lacedonia, 4 a Lapio, 1 a Manocalzati, 5 a Mercogliano, 2 a Montefredane, 1 a Montemarano, 1 a Montemiletto, 2 a Montoro, 1 aMugnano del Cardinale, 1 a Ospedaletto d’Alpinolo, 1 a Quadrelle, 1 a Serino, 2 a Solofra, 4 aTorreLe Nocelle. Sindaci in prima linea per far fronte all'emergenza sanitaria. Buone notizie arrivano da Solofra, dove il sindaco Michele Vignola è guarito e da oggi sarà al lavoro in Comune. Intanto tra i comuni irpini con più contagi Avellino arriva a 1.070, Montoro a 462, Avella è a 331. Poi Mercogliano (260), Monteforte Irpino (217), Cervinara (212), Mirabella Eclano (202), Ariano Irpino (201). Questi i comuni primi nella lista dei contagi da covid in provincia.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEW SScuola, Tar da’ ragione ai genitori: il sindaco deve riaprire Il ricorso presentato dall'avvocato Gianpaolo La Sala

11 Dicembre 2020, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEW SScuola, Tar da’ ragione ai genitori: il sindaco deve riaprire Il ricorso presentato dall'avvocato Gianpaolo La Sala

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Scuola, il Tar da’ ragione ai genitori e accoglie l’istanza di un gruppo di genitori (rappresentati dall'avvocato Gianpaolo La Sala) per impugnare l’ordinanza del sindaco di Avellino Gianluca Festa relativa alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al 6 gennaio. Il tribunale amministrativo regionale della Campania ha ritenuto, dunque, fondata l’istanza per la immediata sospensione degli effetti dell’ordinanza. Si legge nel decreto a firma del Presidente Leonardo Pasanisi, “Vista l’istanza di decreto cautelare ante causam, proposta dai ricorrenti, visti il provvedimento impugnato e gli altri atti allegati all’istanza in esame; Viste le ordinanze del Presidente della Regione Campania in materia di emergenza sanitaria da Covid-19; Considerato, quanto al fumus, che appaiono sicuramente sussistenti le dedotte violazioni motivazionali ed istruttorie, dal momento che il provvedimento impugnato non contiene alcun riferimento alle particolari situazioni “di peculiare criticità” che si sarebbero dovute previamente accertare con riferimento al territorio comunale da parte della competente ASL, come imposto dall’ordinanza regionale n. 95 del 7 dicembre 2020 (che riproduce, al riguardo, la medesima prescrizione di cui alle precedenti ordinanze n. 92 del 23 novembre 2020 e n. 93 del 28 novembre 2020); Considerato, quanto al periculum, che, nel caso di specie, sussistono le prospettate gravissime ragioni di danno, dal momento che con l’ordinanza in esame viene disposta per la terza volta, senza soluzione di continuità rispetto alle precedenti ordinanze, la sospensione dell’attività didattica in presenza della scuola dell’infanzia e della prima classe della scuola primaria (e senza alcuna evidenza sanitaria sulla sussistenza di una situazione di maggiore rischio locale rispetto ad un andamento epidemiologico regionale e nazionale in accertato miglioramento); Ritenuto, pertanto, che, allo stato (e salvo ogni eventuale diversa sopravvenienza o rinnovata valutazione sulla base di specifica istruttoria), la scelta adottata con l’impugnata ordinanza sindacale non appaia giustificata neanche in applicazione del generale principio di precauzione; Ritenuto, in conclusione, che l’istanza in esame sia fondata e meriti accoglimento; P.Q.M. Accoglie la suindicata istanza e fissa il termine perentorio di giorni cinque per la notificazione del presente decreto, a cura dei ricorrenti, alle altre parti.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti”.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Le mamme No Dad scrivono al Prefetto: "Si torni in classe" "De Luca ci ha fatto sperare, Festa ha chiuso ogni confronto"

10 Dicembre 2020, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Le mamme No Dad scrivono al Prefetto: "Si torni in classe" "De Luca ci ha fatto sperare, Festa ha chiuso ogni confronto"

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Una lettera inviata al Prefetto che nasce dall’esigenza di aprire un nuovo clima di pacificazione sociale e istituzionale partendo dall’istituzione di riferimento per tutto il territorio: l’autorità prefettizia. Le Mamme "No Dad" scrivono a Paola Spena per ripristinare la didattica in presenza. Ecco il testo della missiva: Sua Eccellenza, il Comitato che rappresentiamo si è spontaneamente animato all’indomani della prima interruzione della didattica in presenza, il 15 ottobre scorso. Sin dal principio abbiamo espresso la volontà di porre attenzione, in maniera trasversale e proattiva, sul tema della Scuola, con particolare attenzione a quella del Ciclo Primario e Secondario di Primo Grado. Nella nostra prima azione di manifestazione pubblica, il 19 ottobre, aderendo all’appello del movimento nazionale di genitori e docenti, “Priorità alla Scuola”, siamo scesi in strada per affermare una serie di principi e valori radicati in uno stile di passione civile che ci accomuna tutti. Scegliemmo un plesso scolastico simbolico per la nostra città, quello di Borgo Ferrovia, per proporre una riflessione condivisa sull’importanza di una celere ripresa della didattica in presenza, ponendo l’attenzione, principalmente su due aspetti: uno di tipo più pratico, ovvero il grande lavoro svolto dai Dirigenti Scolastici per l’adozione e l’applicazione rigorosa dei protocolli di sicurezza e di contenimento del contagio ed uno più sociologico, la preoccupazione che la DAD potesse provocare e approfondire le diseguaglianze sociali nonché ledere il benessere psicofisico dei bambini, che si alimenta delle relazioni di prossimità. Le ragioni alla base dell’ordinanza regionale non ci convinsero, innanzitutto perché nessun dato a supporto di una scelta così drastica fu mai reso pubblico, né tutt’oggi lo è; nessuno schema di tracciamento del contagio rileva che la scuola sia un luogo in cui si contrae il virus; nessun principio di differenziazione territoriale è stato mai ipotizzato, vagliato o analizzato né a livello regionale ma tantomeno a livello provinciale; e noi, al contrario, riteniamo che questa sia una strada da prendere in considerazione per poter programmare e adottare in maniera più puntuale le decisioni delle amministrazioni locali di piccoli comuni o più genericamente delle Aree Interne, ora più che mai abbandonate ad essere il cono d’ombra delle province più popolose della regione. La nostra riflessione è stata sempre improntata alla ricerca di un civile confronto con tutte le parti, certe che, a prescindere dai percorsi ideali di ciascuno, i bambini, il loro benessere, la loro istruzione e la loro serenità siano in primo piano. Abbiamo assistito con il tempo ad un’epifania della DAD, verso cui nulla avremmo in contrario, se non fosse che sta diventando l’ordinarietà di una Scuola messa all’angolo dalle istituzioni, ultimo punto dell’agenda politica e mai asset strategico attorno al quale costruire, pianificare e, ancor più progettare una strategia di crescita sociale e finanche economica. COMITATO SPONTANEO GENITORI “RIAPRIAMO LA SCUOLA – AVELLIINO” Di settimana in settimana, nel caos, nella confusione e nel ricorrersi di dirette Facebook le istituzioni hanno, a nostro giudizio, colpevolmente, alimentato un crescente conflitto non solo tra di esse medesime, ma ancor più tra le diverse opinioni della società civile, tra le anime che differentemente popolano la componente genitoriale e della classe docente. Abbiamo assistito ed assistiamo, unica Regione e, da qualche ora, assieme a Benevento unico capoluogo di provincia campano, ad un appiattamento ed a una semplificazione del ruolo della Scuola e del dibattito che intorno ad essa si è alimentato. Percepiamo, dilagante, presso chi ha la responsabilità di governare, una visione della Scuola come funzione secondaria nella comunità: nel dubbio resta chiusa; per garantire l’economia e il commercio resta chiusa; per permettere la mobilità resta chiusa. Siamo abituate ad essere etichettate come “Mamme no dad”, ma non siamo questo. Siamo mamme e papà, dunque innanzitutto genitori - sarebbe ora che la questione di genere superasse ogni pregiudizio in questa parte di Mondo – i quali chiedono attenzione nei confronti dell’Istruzione. Siamo, parimenti, abituati alla rappresentazione che ci vede impegnai* a desiderare, quasi per un capriccio, il ritorno dei nostri figli e delle nostre figlie a scuola. In realtà, chiediamo che si parli in maniera concreta e responsabile di una ripresa della didattica in presenza in un piano più complesso, in cui la scuola sia la causa e non l’effetto, la priorità assoluta e non un grande “se”. Veniamo, quindi, ai motivi per cui Le scriviamo. Ci lasciamo da pochi giorni alle spalle un flash-mob, molto partecipato e di cui certamente Le è giunta notizia, in cui abbiamo ribadito nuovamente la volontà di un confronto istituzionale per poter immaginare un ritorno a Scuola in sicurezza, abbiamo chiesto un’attenzione per i più piccoli, per i più fragili, i bambini che hanno fabbisogni educativi e formativi speciali per le famiglie in difficoltà assieme ad una riflessione sui trasporti e la sanità, con particolare riferimento al potenziamento degli screening, dei monitoraggi e dell’elaborazione dei dati. La nostra richiesta è caduta nel vuoto. Se l’ultima ordinanza regionale ha aperto un varco di speranza, quella del nostro Sindaco Festa ha chiuso ogni possibilità di confronto, facendo intendere che quest’Amministrazione intende rimandare a Gennaio la questione. Ci chiediamo esattamente che cosa si intenda rimandare : la ripresa delle attività didattiche in presenza o l’adozione di una strutturata politica che consenta alle scuole di riaprire in sicurezza? La Scuola e tutti questi piccoli hanno diritto a ricevere risposte certe, definitive e soprattutto adesso perché è solo con un’opera di seria programmazione che si potrà superare questa impasse istituzionale. COMITATO SPONTANEO GENITORI “RIAPRIAMO LA SCUOLA – AVELLIINO” Chiediamo che si realizzi, perché necessaria e opportuna, una pacificazione sociale e istituzionale, rispetto ad una crescente ostilità, alimentata dalla condotta non chiara e non lineare delle istituzioni competenti. Il dividi et impera non aiuta nessuno, non costruisce ma sfalda e indebolisce la società civile e lo spirito di comunità. L’art. 13 del DPCM “Natale” del 03/12/2020 individua nel Prefetto territorialmente competente l’istituzione deputata al monitoraggio dell’attuazione delle “restanti misure da parte delle amministrazioni competenti”. Cogliendo la portata generale del comma richiamato, facciamo voti alla Sua persona affinché sia indetta una conferenza di servizi o sia attivato un tavolo interistituzionale nel quale “Scuola” sia il tema prioritario. Siamo consapevoli che la programmazione richiede organizzazione, fondi e tempo ma siamo altrettanto consapevoli e convinti che questi venti giorni possano essere decisivi per poter dare una pianificazione ad un percorso didattico ormai poco credibile, nonostante l’immenso ed encomiabile impegno dei dirigenti Scolastici e dei docenti, cui va il nostro ringraziamento e la nostra stima. Se la DAD riesce a produrre esiti positivi e se gli ultimi riescono ad essere seguiti e non lasciati indietro è solo merito loro. I dati ci parlano di circa 1,6 milioni di alunni che la DAD lascia da parte, punte importanti e più rilevanti nelle aree interne, dove la disoccupazione femminile è altissima, i servizi di supporto alle famiglie monogenitoriali sono poco strutturati e quelli per i nuclei in cui entrambi i genitori lavorano economicamente non sempre accessibili, vista l’assenza di nidi comunali. I dati indicano che i nostri figli e le nostre figlie, soprattutto nell’età dell’infanzia e dell’adolescenza, stanno di fatto subendo la Didattica a distanza lasciando intravedere scenari assai preoccupanti rispetto alla salute psicologica e, per gli alunni e le alunne più fragili, anche ai percorsi di apprendimento. La DAD è accettabile come misura di emergenza, non può diventare ordinarietà. Le famiglie che rappresentiamo chiedono una attenzione programmata e programmatica, rinnovando la disponibilità ad ogni forma di dialogo e cooperazione civica, rispetto alla quale ci assumiamo, sin da ora, l’onore e l’onere. La ringraziamo sin da ora per l’attenzione che vorrà accordarci.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Covid, crollano tamponi e contagi: 30 positivi 503 tamponi analizzati

9 Dicembre 2020, 11:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Covid, crollano tamponi e contagi: 30 positivi 503 tamponi analizzati

INSERITO DA ANGELA CECERE L’Azienda Sanitaria Locale comunica su 503 tamponi effettuati sono risultate positive al COVID 30 persone:

– 1, residente nel comune di Altavilla Irpina,

– 2, residenti nel comune di Ariano Irpino,

– 3, residenti nel comune di Avellino;

– 1, residente nel comune di Casalbore;

– 3, residenti nel comune di Cervinara;

– 4, residente nel comune di Flumeri;

– 1, residente nel comune di Frigento;

– 2, residenti nel comune di Gesualdo;

– 1, residente nel comune di Melito Irpino;

– 5, residente nel comune di Mercogliano;

– 1, residente nel comune di Montefusco;

– 1, residente nel comune di Roccabascerana;

– 2, residenti nel comune di San Sossio Baronia;

– 1, residente nel comune di Santa Paolina;

– 1, residente nel comune di Serino;

– 1, residente nel comune di Trevico.

L’Azienda Sanitaria Locale ha avviato indagine epidemiologica sui contatti dei casi positivi.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

AVELLINO NEWS Domani si torna in classe, il sindaco Festa decide oggi Ancora in attesa di decisioni del primo cittadino di Avellino

8 Dicembre 2020, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Domani si torna in classe, il sindaco Festa decide oggi Ancora in attesa di decisioni del primo cittadino di Avellino

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Il governatore Vincenzo De Luca ieri ha dato il via libera al rientro in classe fino alla seconda elementare. Ma il primo cittadino di Avellino Gianluca che rinuncia pure alla consueta diretta settimanale del lunedì sera, lascia in ansia migliaia di genitori in attesa di una sua decisione.L’unica indiscrezione che filtra riguarda la possibilità che va verso la conferma della chiusura delle elementari, lasciando aperti solo gli asili.  Ma in entrambi i casi non c’è alcuna conferma, perché la decisione ufficiale non è ancora presa. Nei giorni scorsi, lo stesso Festa ha sostenuto di non ritenere logica l’apertura delle sole prime elementari, mostrandosi favorevole a riaprirle sì, ma fino alla quinta. Dunque, la possibilità di una proroga della sospensione resta alta.  E, dunque, i genitori sono in attesa insieme ai dirigenti scolastici.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti