AVELLINO NEWS Commando intercettato e messo in fuga dalla polstrada di Grottaminarda Avevano già portato via da un piazzale due veicoli industriali e un escavatore VIDEO
INSERITO DA GIOVANNI MONTUORI E' caccia ai malviventi Grottaminarda. Portano via da un piazzale due veicoli industriali e un escavatore per poi allontanarsi in direzione Bari. Un vero e proprio commando, quello entrato in azione nel cuore della notte in Irpinia a Grottaminarda. Tutto studiato alla perfezione, sembrava fatta per i malviventi ma non è stato così. Una pattuglia della locale polstrada li ha intercettati lungo il loro tragitto all'altezza di Calaggio mentre procedevano a forte velocità. Un inseguimento rocambolesco che ha spinto i malviventi a rinunciare al colpo e a dileguarsi nelle campagne circostanti. Una banda composta da ladri specializzati, i quali approfittando dell'ora notturna, dopo aver manomesso le centraline degli autocarri e tagliato i lucchetti del cancello hanno portato via i mezzi e imboccato l'autostrada in direzione Bari pensando di farla franca. Ma alla fine vistisi braccati si sono arresi e hanno abbandonato i mezzi al centro della carreggiata, rischiando di provocare una strage. Sono stati bravissimi e rapidi nella loro azione i due agenti in servizio a scongiurare davvero il peggio. I veicoli dal valore di 250.000 euro, sono stati recuperati e riconsegnati al proprietario, un imprenditore del luogo. Indagini sono in corso, per risalire agli autori dell'azione criminosa, fortunatamente scongiurata, da parte degli agenti guidati dall'esperto e attento comandante Armando Mirra. E non è il primo intervento provvidenziale da parte della sottosezione di Grottaminarda, tra le più operative lungo l'asse Campania-Puglia. Un intervento provvidenziale a testimonianza dell'opera preziosa della polstrada di Grottaminarda, su un territorio crocevia, super attenzionato, tra i più insidiosi in Campania, dove sono continui i tentativi di infiltrazioni malavitose soprattutto dalla vicina Puglia. E non è mancato in più di una occasione anche qualche conflitto a fuoco. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)
/image%2F1394276%2F20220330%2Fob_1bb6ba_news287615.jpg)
/image%2F1394276%2F20220330%2Fob_38d259_angelina-cecere.jpg)
/image%2F1394276%2F20220329%2Fob_6d8dcd_2.jpg)
/image%2F1394276%2F20220328%2Fob_5da63a_news287403.jpg)
/image%2F1394276%2F20220328%2Fob_95a980_angelina-cecere.jpg)
/image%2F1394276%2F20220323%2Fob_17690c_news286918.jpg)
/image%2F1394276%2F20220323%2Fob_d4198f_angelina-cecere.jpg)
/image%2F1394276%2F20220322%2Fob_120629_news286784.jpg)
/image%2F1394276%2F20220322%2Fob_e27115_angelina-cecere.jpg)
/image%2F1394276%2F20220318%2Fob_aefa86_news286321.jpg)
/image%2F1394276%2F20220318%2Fob_e986d1_angelina-cecere.jpg)
/image%2F1394276%2F20220317%2Fob_618acc_news286237.jpg)
/image%2F1394276%2F20220317%2Fob_fc49ca_angelina-cecere.jpg)
/image%2F1394276%2F20220316%2Fob_f8d534_news286111.jpg)
/image%2F1394276%2F20220316%2Fob_8ec6a1_angelina-cecere.jpg)
/image%2F1394276%2F20220315%2Fob_03aa1c_2.jpg)