Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Stop all’erogazione idrica in città. Alto Calore Servizi comunica che a seguito della riduzione dei gruppi sorgentizi, sarà effettuata la sospensione idrica al serbatoio Santa Maria delle Grazie dalle ore 22 di oggi, 7 novembre, alle ore 6 di domani, 8 novembre, nelle seguenti zone della città di Avellino
C.SO UMBERTO I° E STRADE LIM.
RAMPA S. ANTONIO ABATE E STRADE LIM.
VIA AD ATRIPALDA E STRADE LIM.
VIA FONTANATETTA E STRADE LIM.
L.GO SANTO SPIRITO E STRADE LIM.
LGO CASTELLO E STRADE LIM.
TEATRO COMUNALE E STRADE LIM.
VIA FILANDE E STRADE LIM.
STAZIONE FERROVIARIA
VIA MADONNA DELLA SALETTA E STRADE LIM.
VIA F. TEDESCO E STRADE LIM.
C.DA FONTANATETTA E STRADE LIM.
C.DA PIGNATELLA E STRADE LIM.
C.DA SAN TOMMASO BASSA E STRADE LIM.
VIA SPINETA E STRADE LIM.
VIA FRICCHIONE E STRADE LIM.
VIA PIANODARDINE E STRADE LIM.
LARGO STAZIONE FERROVIARIA
RAMPA SAN MODESTINO FINO AD INCROCIO
VIA DUOMO E STRADE LIM.
VIA CIRCUNVALLAZIONE DAL CIV. 166 AL CIV. 200 E DAL CIV. 335 AL CIV. 365
VIA S. FRANCESCO SAVERIO FINO AD INCR.
VIA MADONNA DELLE GRAZIE E STRADE LIM.
INSERITO DA ANGELA CECERE Greci. Questa notte, al km 1 della Strada Statale 90, nel territorio di Greci, un movimento franoso di piccola entità ha invaso la corsia in direzione di Foggia. Sul posto i Carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino sono intervenuti per garantire la sicurezza e regolare la viabilità. Al lavoro anche una squadra dell'ANAS, che si è occupata della rimozione dei detriti e del ripristino della strada.
inserito da Miki Pappacoda Sul giallo di Mimì Manzo, il Procuratore Domenico Airoma sostiene che “presto ci saranno novità”. Dichiarazioni rilasciate al margine della presentazione del libro su Giorgio La Pira. Ricordiamo che Manzo è scomparso da Prata l'8 gennaio del 2021. Quattro anni di indagini, di audizioni in Procura e perlustrazioni, ma di Mimì Manzo nessuna traccia. La Pira "Sicuramente è stato ed è tuttora un modello. Perchè diceva una cosa importante: il servizio al bene comune viene fatto sempre se c’è gratuità. Se c’è tornaconto o interesse personale non è più servizio”.Sono le parole del Procuratore della Repubblica di Avellino Domenico Airoma. Aggiungendo poi che “Forse manca la politica oggi, non significa che non ci siano le condizioni per cui ci può essere una buona politica, sono contrario alle tentazioni demolitive, non portano da nessuna parte. Forse oggi manca una buona politica. Ma ciò non significa che non ci siano le condizioni perché essa possa esistere”. Ha poi ribadito l’importanza di attrarre persone valide, poiché “una buona politica la fanno i buoni politici”. Questione Ambientale Il tema dell’ambiente è tra le priorità della Procura di Avellino. “Un tema a me molto caro, ripeto ancora una volta, di avere- aggiunge il procuratore Airoma- entro fine anno i risultati di questo lavoro con l’Istituto Superiore di Sanità che è un lavoro importante. Peraltro, lunedì prossimo insieme ai Carabinieri faremo un incontro con gli ufficiali di polizia giudiziaria per sensibilizzare sulle indagini ambientali. Far passare il messaggio che le indagini ambientali non sono qualcosa di residuale o accessorio, ma devono rappresentare il core business”. Una svolta per l’area della Valle del Sabato ma non solo: “c’è anche l’area del solofrano che - spiega Airoma- rientra nell’interesse della Procura. Io mi propongo un obiettivo, come sempre. Non certo quello di sostituirmi alle agenzie, che hanno il compito di fare prevenzione e avrebbero il compito anche di fare le bonifiche. Il obiettivo, tramite studi scientifici, e’ quello di individuare le principali cause, i principali focolai di rischio, in modo da orientare al meglio le iniziative da assumere”. Quando gli viene chiesto quale sia il messaggio alle comunità e alle realtà ambientaliste, il Procuratore è chiaro: “Sappiano che l’ambiente è da sempre una mia priorità. Sia quando ero alla Dda di Napoli, sia in Calabria che a Napoli Nord”. Carcere di Bellizzi Irpino Sull'annosa questione sicurezza del carcere di Avellino e i continui episodi di violenza, il più grave verificatosi due settimane fa con il ferimento di un detenuto napoletanoi giorni: “La visita del dottore Giovanni Russo segue ad una serie di sollecitazioni fatte dal mio Ufficio, ci sono altre richieste di intervento a cui si è dato seguito. Anche lo sfollamento dell’Istituto a cui si è proceduto. Di sicuro bisogna ristabilire la legalità all’interno del carcere nell’interesse dei detenuti che vogliono scontare la pena in modo corretto e partecipare alla rieducazione”. DI PAOLA IANDOLO OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Carenza di personale, capienza oltre il limite consentito e poi problemi di tossicodipendenza e psichici. Questa è la fotografia del carcere di Avellino, dove da 400 detenuti oggi ne conta circa 600 e ritenuto ormai il penitenziario tra i più pericolosi d'Italia. Oggi una nuova visita a Bellizzi da parte dei garanti dei detenuti Samuele Ciambriello e Carlo Mele. I due hanno fatto visita ai detenuti in seguito alla violenza che si è scatenata l'altra notte con un detenuto ridotto in fin di vita da un compagno di cella.I garanti lanciano un appello forte e determinato al Dipartimento: “È inaccettabile che dieci o dodici detenuti riescano a spostarsi liberamente da un reparto all'altro, sebbene ci siano solo due agenti a sorvegliare 350-400 persone Visita ai detenuti di Bellizzi. Avellino è al centro dell'attenzione nazionale e ci chiediamo perché alcune cose continuino a non funzionare", ha sottolineato Mele, insistendo sulla necessità di interventi strutturali per prevenire il ripetersi di situazioni critiche. Infine, Ciambriello ha ricordato che il governo ha approvato un decreto per l'assunzione di 500 agenti in tutta Italia nel 2025 e ulteriori 500 nel 2026. Inoltre, si prevede l'assunzione di 1.800 agenti entro dicembre di quest’anno, di cui 600 in Campania “Mancano circa 600 agenti in Campania, e ogni giorno, altri 700-800 non possono lavorare per vari motivi. Ma chi deve gestire il carcere? In questo momento, quanti agenti penitenziari lavorano nel carcere di Avellino? Il numero è instabile. L’organico dovrebbe contare circa 110-115 agenti, ma in realtà se ne trovano solo cinque. Ho posto questa domanda a chi di dovere", ha concluso Ciambriello
INSERITO DA ANGELA CECERE L'incidente in via Pescatori Avellino. Due ragazzi di 15 e 16 anni sono stati ricoverati in ospedale ad Avellino in seguito ad un incidente stradale avvenuto nella tarda serata di ieri. I due giovani erano a bordo di un motorino che si è scontrato con un'auto in via Pescatori. Il conducente dell'auto ha prestato i primi soccorsi. Un'ambulanza della "Misericordia" ha poi provveduto al trasferimento dei feriti al pronto soccorso del "Moscati". Le loro condizioni non sarebbero gravi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una tragedia assurda Fontanarosa. Tragedia senza fine in Irpinia a Fontanarosa. Una bambina, di 10 anni è morta dopo essere stata travolta da un cancello. È successo lungo la strada che porta a Sant'Angelo all'Esca. Secondo una prima ricostruzione la ragazzina era nei pressi della sua abitazione e per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe rimasta schiacciata dalla struttura in ferro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, un’ambulanza del 118 e anche un’eliambulanza. Ogni tentativo di soccorso è stato purtroopo inutile, la bambina sarebbe morta durante il trasporto in ambulanza. Sono in corso indagini da parte dell’Arma per chiarire l’esatta dinamica dell'accaduto. Il dolore del sindaco Giuseppe Pescatore: La comunità di Fontanarosa è sconvolta, attonita, siamo piombati in un incubo. Una bambina di straordinaria gentilezza ed educazione, una famiglia laboriosa sempre attiva nella nostra comunità, le parole sono superflue è il momento del silenzio e della vicinanza ai congiunti Di Rienzo-Beatrice. Oggi Francesca è la figlia di ogni componente di questa comunità. Una tragica fatalità ha oscurato questa maledetta giornata di ottobre. Grazie per aver attraversato le nostre vite. Abbiamo fatto tutto il possibile per cercare di salvarla non ci siamo riusciti. Un dolore grande". PAOLA IANDOLO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Avellino. Il Consiglio Direttivo della Camera Penale Irpina presieduta dall'avvocato Gaetano Aufiero, riunitosi in data 23.10.2024, per discutere, tra l'altro, della situazione in cui versa la casa circondariale “Antimo Graziano” di Bellizzi Irpino, preso atto del fatto che nella notte tra il 22 e il 23 ottobre scorso, come appreso da numerosi organi di stampa locale e nazionale, un giovanissimo detenuto recluso presso la predetta casa circondariale ha subito un'aggressione da parte di altri detenuti, a seguito della quale ha riportato la rottura di un braccio e la mutilazione di un orecchio, A quanto si apprende, in pericolo di vita; considerato che l’aggressione sembrerebbe essere stata preceduta da veri e propri disordini, nel corso dei quali due agenti della polizia penitenziaria sarebbero stati a loro volta picchiati e sequestrati.di Paola Iandolo OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Aperta un'inchiesta della Procura della Repubblica di Avellino sulle violenze avvenute l'altra notte nel carcere di Bellizzi, quando un giovane detenuto di 25 anni del Napoletano è stato accoltellato. Ora lotta tra la vita e la morte. La Procura guidata da Domenico Airoma indaga sulla spedizione punitiva compiuta da un gruppo di ristretti in una sezione diversa da quella dove si trovava la vittima dell'aggressione.Il 25enne è stato accoltellato mentre si trovava nella sua cella. I fatti si sono registrati nella tarda serata di martedì nel reparto detentivo Reati Comuni. C'è stato il caos, tanto che all'esterno sono stati schierati poliziotti e carabinieri. Gli inquirenti non escludono che potrebbe trattarsi di un episodio collegato alla violenta lite accaduta nella notte tra sabato e domenica scorsi nello stesso reparto detentivo e nella quale è rimasto ferito un altro recluso. L'ipotesi è una guerra tra bande rivali. Il sequestro e il furto di chiavi L'altro ieri i detenuti hanno messo in subbuglio l'intero reparto. Hanno dapprima sequestrato due agenti in servizio nelle sezioni. Li hanno bloccati. Poi, gli hanno sottratto le chiavi e hanno raggiunto la sezione al primo piano per aggredire il 25enne. Il giovane è stato accoltellato in più parti del corpo. Ha ricevuto fendenti a braccia, gambe, torace e addome. Nella colluttazione gli è stato tagliato anche un lobo. Non solo. Ha riportato un trauma cranico importante, conseguenza di un colpo alla testa. I medici del Moscati lo hanno sottoposto a un intervento neurochirurgico. Almeno dieci i detenuti che avrebbero partecipato alla spedizione punitiva e dunque sono in corso le indagini per individuare i responsabili.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sul posto i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme Solofra. Notte di paura in Irpinia. Sono in corso accertamenti da parte dei Carabinieri per un incendio divampato nella notte a Solofra, in Via Starze. Le fiamme hanno completamente distrutto una Peugeot 3008 e una Kia Stonic; lievemente danneggiate due utilitarie parcheggiate nelle vicinanze. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Solofra e i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto rispettivamente ad acquisire elementi utili per le indagini e a spegnere le fiamme. Col passare delle ore prende corpo l'ipotesi del dolo. Si stanno verificando anche le testimonianze delle persone che abitano nella zona per fare luce sullo spaventoso incendio che avrebbe potuto causare un bilancio drammatico. PIERLUIGI MELILLO OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche il medico di famiglia ha confermato che l'uomo abusava di alcolici Mirabella Eclano. Ubriaco ha minacciato di uccidere la moglie. Ma stavolta la tragedia è stata evitata grazie alla rapidità delle indagini dei carabinieri e al tempestivo provvedimento giudiziario della magistratura che ha allontanato il marito violento e disposto il divieto di avvicinamento dall'abitazione di famiglia. Stamane la nota ufficiale degli inquirenti in cui si sottolinea "la mirata e tempestiva attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento: ieri, il personale della Stazione dei carabinieri di Mirabella Eclano, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla persona offesa con applicazione di braccialetto elettronico e prescrizione del divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi abitualmente frequentati dalla donna (in particolare la casa familiare) da cui mantenere una distanza di almeno 500 metri e del divieto di comunicare con la stessa con qualsiasi mezzo". Il marito violento è gravemente indiziato del delitto di minaccia grave ai danni della moglie. La ricostruzione delle violenze Le indagini venivano avviate in seguito alla querela sporta il 6.9.2024 dalla persona offesa che rappresentava i litigi con il marito anche sotto l’effetto di abuso di alcolici da parte dello stesso, fino a giungere alla grave minaccia di morte profferita nei confronti della stessa proprio nel settembre 2024. L’attendibilità della denuncia in ordine al complessivo narrato reso veniva confermata dalle testimonianze delle persone informate sui fatti – in particolare i due figli dell’indagato i quali confermavano la natura dei rapporti tra i genitori pur non avendo assistito alla citata minaccia – nonché dalle parole del medico curante dell’indagato a riscontro dell’uso di alcol da parte dello stesso ed ancora dalle annotazioni di servizio della p.g. in ordine agli interventi effettuati presso l’abitazione in altre occasioni ed infine dal racconto di un vicino di casa che confermava di aver udito in alcune occasioni l'uomo urlare nei confronti della moglie. OTTOPAGINE