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SEZ. POLITICA ROMA BERLUSCONI: "VOGLIONO OPERAZIONE CRAXI-2". PD PER IL SÌ ALL'ARRESTO, È POLEMICA

13 Marzo 2013, 12:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130313_berlusconi-lettera-imu.jpg

 

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ROMA - «I ripetuti comportamenti processuali di una parte della magistratura, che è mossa da un pregiudizio politico, non sono più tollerabili. La magistratura si è trasformata da ordine dello Stato in un potere assoluto, onnipotente e irresponsabile». Lo ha detto Silvio Berlusconi in una intervista a Panorama. «De Gregorio aveva chiesto 10 milioni di euro a diversi parlamentari del Pdl, e di fronte al loro rifiuto aveva minacciato di andare dai pm a raccontare menzogne», ha detto Berlusconi. «I magistrati si sono costituiti in correnti con chiaro orientamento ideologico e politico - ha proseguito Berlusconi -. Non si può più consentire che nei confronti di un protagonista politico di centrodestra possano scendere in campo pm appartenenti alla stessa corrente di sinistra e che poi anche il collegio giudicante sia composto da due o addirittura tre giudici appartenenti alla sinistra. Con me ci si è sempre comportati così e le conseguenze si continuano a vedere». «La lotta in Parlamento su questi temi sarà una battaglia combattuta per ottenere, naturalmente, le stesse garanzie per gli esponenti politici della sinistra - ha proseguito Berlusconi -. È una battaglia che non si può perdere, se non si vuole che l'Italia continui a essere un Paese in cui nessuno che si dedichi al servizio della politica possa vivere sereno. Questa sacrosanta battaglia, così indiscutibilmente giusta dopo ciò che è capitato a me in questi 20 anni, è una battaglia che vinceremo in nome della democrazia, in nome dello Stato di diritto, in nome della libertà». "VOGLIONO OPERAZIONE CRAXI-2" «Anche se i miei avvocati sono di contrario avviso, io non voglio credere che i miei giudici stiano correndo verso una condanna prestabilita. Nonostante tutto mi aspetto ancora giustizia, almeno da questa corte», afferma in merito al giudizio d'appello attualmente in corso a Milano sui diritti Mediaset. Alla domanda se abbia paura di una condanna definitiva il leader Pdl risponde così: «Corre voce che nel palazzo di giustizia di Milano si parli espressamente e senza vergogna di una 'operazione Craxi 2'. Non sono riusciti a eliminarmi con il mezzo della democrazia, le elezioni, e ora tornano a provarci attraverso questo uso della giustizia a fini di lotta politica», aggiunge ribadendo che «sanno che sono io il vero ostacolo sulla strada della sinistra». "HO SERIO PROBLEMA AGLI OCCHI" «Ho un serio problema agli occhi. Il mio stato potrà anche suscitare l'ironia di qualche pubblico ministero, gli farà magari chiedere, e magari ottenere, una ridicola 'visita fiscale'. Ma a me non impedisce di vedere bene nel mio futuro: io so che a Milano non ho mai avuto giustizia. Anche per vedere riconosciuta la mia innocenza nei tre attuali processi è probabile che dovrò attendere sino alla Cassazione ma non posso desistere», ha detto il Cavaliere. «Ero talmente sicuro di poter essere presente in aula - continua Berlusconi nell'intervista - prima di essere costretto a curarmi al San Raffaele, da aver pensato al testo di una mia dichiarazione spontanea. Ai giudici avrei detto: "Il buon senso vorrebbe che io fossi altrove, a rappresentare gli interessi di 9 milioni di elettori. Invece sono qui, da cittadino offeso e indignato per una sentenza di primo grado che può essere considerata solo una sentenza costruita espressamente contro di me perchè capovolge la realtà, offende il buon senso e cancella il diritto"». MIGLIAVACCA (PD): "SI' ALL'ARRESTO" «Se gli atti fossero fondati penso proprio di sì». Così Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria nazionale del Pd, risponde a Sky Tg24 alla domanda se il partito di Bersani voterebbe a favore in Senato di un'eventuale richiesta di arresto di Silvio Berlusconi. «Dovremmo vedere le carte. Noi abbiamo un atteggiamento rispettoso di atti della magistratura che fossero corretti», conclude. SANTANCHE' SU MIGLIAVACCA «Migliavacca getta la maschera e sotto c'è il compagno bolscevico che ha orrore delle libertà borghesi e degli accordi con le forze socialdemocratiche. Vergogna! Migliavacca continua ad ammiccare ai Grillini allargando sempre di più il solco tra Pdl e Pd. A rimetterci sono gli italiani ed il Paese. Con questo tipo di atteggiamento irresponsabile e di mentalitàantiquata èimpossibile pensare di fare le riforme». Lo dice la parlamentare del pdl Daniela Santanchè. SEVERINO: NO OSTILITA' TRA POTERI I poteri dello Stato e «in particolare quello politico e giudiziario, non possono e non debbono trovarsi in posizione di ostilità tra di loro». Lo ha detto il ministro della Giustizia Paola Severino. «In un momento come questo» che il ministro ha definito di «eccezionale difficoltà» ci si deve «ispirare alla costruttività, da realizzare col contributo di tutti , nel rispetto della divisione dei poteri». Una divisione che non deve diventare «contrapposizione». «La soluzione è complessa - ha ammesso Severino - e occorre lo sforzo di tutti per arrivare alla soluzione dei profili istituzionali che riguardano il potere politico e poi alla soluzione dei profili che riguardano il potere giudiziario».

FONTE LEGGO.IT

13 MARZO 2013

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SEZ. POLITICA ROMA GRILLO: "L'ITALIA È GIÀ FUORI DALL'EURO.

13 Marzo 2013, 12:45pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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ROMA - «L'Italia è di fatto già fuori dall'euro». Così Beppe Grillo in un'intervista al quotidiano tedesco Handelsblatt. I Paesi del Nord Europa - ha detto - manterranno l'Italia nell'eurozona «finchè non riavranno gli investimenti effettuati dalle loro banche sui titoli di Stato italiani. Dopo ci lasceranno cadere come una patata bollente». «L'Europa non deve avere paura» ha quindi affermato Grillo al foglio economico tedesco. Serve «un'inversione forte e più democrazia», ha spiegato il leader di M5S proponendo non un'uscita dell'Italia dall'euro ma «un referendum online» sulla moneta unica, come si «sarebbe dovuto votare sul Trattato di Lisbona», tutti temi su cui «è stata ignorata la nostra Costituzione». Grillo - che soffermandosi sul suo movimento ha affermato «Noi siamo la rivoluzione francese, senza ghigliottina» - ha infine precisato di non sentirsi anti-europeista. «Ho solo detto che volevo un piano B per l'Europa. Dobbiamo chiederci cosa è successo in Europa, perché non c'è una politica d'informazione comune, una politica fiscale comune, una politica d'immigrazione comune e perchè solo la Germania si è arricchita», ha rimarcato il leader di M5S.

FONTE LEGGO.IT

13 MARZO 2013

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PRIMO PIANO WASHINGTON IL BIMBO FUMA CANNABIS A 22 MESI: ARRESTATA LA MADRE -

13 Marzo 2013, 12:39pm

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529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

WASHINGTON - Rischia grosso una donna statunitense di 24 anni che ha fatto fumare un bong pieno di cannabis al figlio di appena 22 mesi. La giovane, Rachelle Braaten L., è stata arrestata dopo che le forze dell'ordine hanno guardato il video choc registrato su un telefono cellulare. Nel filmato la madre avvicina al bambino il bong e gli chiede di respirare. Il piccolo tossisce e si allontana con una risata in sottofondo. I poliziotti hanno fatto irruzione in casa la scorsa settimana e hanno trovato 40 piante di marijuana e una pistola. Il bambino e il fratellino di cinque anni sono stati consegnati ai servizi sociali.

FONTE LEGGO.IT

13 MARZO 2013

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CAMPANIA NEWS Napoli, crollo alla Riviera di Chiaia. Il primo allarme arrivò a gennaio

13 Marzo 2013, 12:33pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

I lavori della metropolitana furono sospesi alla fine del mese per una "discontinuità" che aveva provocato ingresso di acqua e sabbiaLa demolizione delle parti pericolanti è iniziata ieri. Piccoli pezzi per avviare la messa in sicurezza del palazzo al civico 72 della Riviera la cui ala è crollata il 4 marzo scorso. La sicurezza è prioritaria. E, per questa ragione, dopo le perplessità espresse dai consulenti nominati dalla Procura Nicola Augenti e Paolo Grazioso al piano del Comune, c’è stato un doppio sopralluogo di tutti i periti per trovare una soluzione in tempi rapidi e allo stesso tempo preservare l’area per analizzare il sottosuolo e accertare le cause del cedimento. Una esigenza difficile da coniugare con l’immediata messa in sicurezza dello stabile auspicata dagli stessi consulenti e dai periti nominati dalle parti. Questa mattina - fanno sapere dal Comune - verrà montato il ponteggio per preservare l’ala crollata e contestualmente verrà chiesto alla Procura di poter effettuare dei saggi nel sottosuolo. Il palazzo adiacente, quello al civico 66, dopo una accurata verifica effettuata sempre dai tecnici del Comune non avrebbe subito alcuna lesione. Ma anche in quel caso sono necessari ulteriori ispezioni del sottosuolo. Fin qui quanto è stato fatto in questa settimana. Per comprendere cosa è accaduto occorre fare un passo indietro. Le problematiche nel cantiere del metrò risalgono al 23 gennaio scorso. Nel giunto di due diaframmi - esattamente il 16 e il 17 - si era creata una piccolissima, secondo indiscrezioni, discontinuità che ha provocato l’ingresso di acqua e sabbia. Una falla riparata lo stesso giorno che ha determinato lo stop agli scavi dal 23 gennaio fino al 3 marzo. Si è lavorato, ma solo nel lato che interessa la Villa Comunale in attesa di poter ultimare il tunnel situato a 25 metri di profondità. Allo stop del 23 gennaio, secondo indiscrezioni, seguono diverse riunioni operative che hanno coinvolto tutti i soggetti interessati nell’esecuzione dei lavori della linea 6. Si procede a rilento e si aspetta. Tutti gli edifici dell’area vengono controllati. Numerosi i rilievi effettuati proprio per verificare la staticità degli immobili dopo le infiltrazioni nel giunto. Questo accade al civico 72, al palazzo al civico 88 dove l’Ansaldo era già intervenuta per la messa in sicurezza di un’ala del palazzo, lesionata da anni...

FONTE IL MATTINO

13 MARZO 2013

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CAMPANIA NEWS NAPOLI LINO, UCCISO DALLA CAMORRA PER 'ERRORE'. PRESO IL KILLER: "SE SPARO NON MI FERMO"

13 Marzo 2013, 12:24pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/LeggoNews/PANORAMA/20130313_liino-romano.jpg

 

529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NAPOLI - Sarebbe stato individuato e fermato dai Carabinieri l'esecutore materiale dell'omicidio di Lino Romano, 30 anni, ucciso per errore in un agguato di camorra il 16 ottobre, a Napoli. È Salvatore Baldassarre, 30 anni, ritenuto affiliato al clan 'Abete-Abbinante-Notturnò. È stato bloccato a Marano ed era armato. Baldassarre è stato individuato e arrestato dai Carabinieri del nucleo investigativo di Napoli in un appartamento di Marano di Napoli, dove secondo le indagini si era nascosto per sfuggire alle ricerche. Al momento dell'arresto - si è saputo dai Carabinieri - Baldassarre era armato di semiautomatica e in possesso di documenti falsi. L'agguato - secondo le indagini dei Carabinieri - fu organizzato e messo in atto nell'ambito dei contrasti fra il clan camorristico degli 'Abete-Abbinante-Notturnò, al quale secondo gli investigatori apparteneva Baldassarre, e il gruppo della cosiddetta 'Vanella Grassì, per il controllo sulle piazze di spaccio nella zona Nord di Napoli. "QUANDO UCCIDO NON MI FERMO PIÙ" «Io quando poi inizio a sparare non mi fermo più»: così Salvatore Baldassarre, l'uomo arrestato dai Carabinieri con l'accusa di aver ucciso per errore, con 14 colpi di pistola, in un agguato di camorra, Pasquale Romano, spiegò a un altro affiliato al gruppo degli scissionisti, Carmine Annunziata, il clamoroso errore di persona costato la vita al giovane innocente. A riferirlo ai pm di Napoli Sergio Amato ed Enrica Parascandolo è stato lo stesso Carmine Annunziata, in uno dei suoi primi interrogatori dopo la decisione di collaborare con la giustizia. Pasquale Romano, 30 anni, residente a Cardito (Napoli), un giovane stimato da tutti, fu ucciso nel quartiere napoletano di Marianella per un «sms» non arrivato in tempo che avrebbe dovuto mandare una donna assoldata dai sicari. Lino era andato a trovare la sua fidanzata ed era appena uscito dalla palazzina dove abita la ragazza con la sua famiglia. I killer lo scambiarono con la vittima designata e non esitarono a far fuoco uccidendolo con 14 colpi di pistola. La svolta nelle indagini è arrivata il 28 novembre scorso quando Carabinieri e Polizia hanno fermato uno dei presunti assassini, Giovanni Marino. Agli investigatori qualche giorno prima si era però presentata una donna, la zia della fidanzata di un piccolo pregiudicato del quartiere, che avrebbe dovuto mandare un sms ai killer per farli entrare in azione spiegando quanto era accaduto quella sera. I sicari non attesero quel messaggio che avrebbe dovuto segnalare l'arrivo del vero bersaglio, designato nell'ambito della «guerra» per il controllo delle piazze dello spaccio della droga facendo fuoco su Lino Romano che per caso si era trovato in quel momento nel luogo dell'agguato.

FONTE LEGGO.IT

13 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA, DOPPIO INCIDENTE NELLA NOTTE. MORTI TRE RAGAZZI DI 23, 24 E 25 ANNI

13 Marzo 2013, 12:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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529998 3698742830828 1599119446 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Due distinti incidenti alle porte della Capitale hanno provocato la morte di tre giovani durante la notte scorsa. Il primo incidente si è verificato ieri sera intorno alle 23.30 ad Artena. Una Bmw, probabilmente a causa dell'elevata velocità, si è schiantata contro un muro all'incrocio tra via Ariana e la Tuscolana. Due giovani, di 25 e 23 anni, sono morti. Sul posto è intervenuto il Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Colleferro. Circa due ore dopo, intorno all'1.40, un altro ragazzo di 24 anni è morto in via Sacrofano, all'altezza di Campagnano. Ancora da accertare le cause. Secondo una prima ricostruzione il giovane era a bordo di una Peugeot quando ha perso il controllo del mezzo finendo contro un albero. Per i rilievi sul posto sono intervenuti i carabinieri del Norm di Bracciano

FONTE LEGGO.IT

13 MARZO 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ROMA-AL QADDUMI, DOMANI SI DECIDE. DEVE VERSARE 50 MILIONI O È FUORI

13 Marzo 2013, 12:11pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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ROMA - Domani è il giorno decisivo per l'eventuale ingresso dello sceicco Al Qaddumi nella Roma. Lo scrive Il Tempo oggi in edicola, che spiega come entro quarantotto ore il giordano dovrebbe versare i 50 milioni promessi o altrimenti non se ne farà niente. Potrebbe arrivare anche un dirigente da Boston per trasformare l'accordo preliminare in definitivo. Al Qaddumi va avanti con fiducia ma le prossime ore saranno decisive per svelare le ultime mosse

FONTE LEGGO.IT

13 MARZO 2013 

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ROMA COPRÌ ABUSI: DIOCESI DI MAHONY PAGHERÀ 10 MLN. IL CARDINALE È IN CONCLAVE

13 Marzo 2013, 11:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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ROMA - L'onda lunga della pedofilia continua a investire l'arcidiocesi di Los Angeles mentre il suo arcivescovo emerito, il cardinale Roger Mahony, è a Roma chiuso in Conclave. Quasi dieci milioni di dollari: questo e' quanto i vertici delle gerarchie cattoliche della metropoli californiana, hanno accettato di pagare a quattro vittime dell'ex sacerdote Michael Baker per chiudere un contenzioso di anni senza arrivare al processo. L'avvocato della diocesi Michael Hennigan ha confermato il patteggiamento. SCANDALO. Il caso Baker e' al centro dei documenti recentemente pubblicati dalla diocesi di Los Angeles - migliaia di pagine di corrispondenza - da cui emerge che il prete incontro' nel 1986 l'allora arcivescovo e gli confesso' di aver molestato due fratellini per quasi sette anni. Uno dei bambini aveva dieci anni, l'altro 14. In una lettera dell'anno successivo, dopo che Baker era stato mandato in riabilitazione presso la Foundation House, un centro anti-pedofilia in New Mexico, il braccio destro di Mahony, monsignor Thomas Curry aveva scritto al vescovo che il prete era ''ben consapevole che quel che ha fatto rientra nella giurisdizione penale dello stato della California''. Curry aveva aggiunto che ''e' sorprendente che il terapista che lo ha avuto in cura in California non lo abbia denunciato. Sarebbe meglio se Mike non tornasse da lui''. REINTEGRATO. Dopo il periodo in New Mexico, il prete fu reintegrato nel suo ruolo sacerdotale: rispondendo al programma di Curry di coinvolgere il sacerdote in lavori ecclesiastici rivolti principalmente ad adulti, Mahony diede il nulla osta: ''Mi sembra buono. Per favore procedi. Grazie''. Ma Baker torno' a molestare di nuovo. Secondo l'autorita' giudiziaria, in 26 anni di ministero l'ex sacerdote avrebbe molestato almeno 23 ragazzini. Solo nel 2007, messo sotto processo, aveva ammesso in tribunale abusi su due minori ed era stato condannato a 10 anni di carcere. Nel 2011 e' stato rilasciato sulla parola. Mahony e' stato arcivescovo di Los Angeles dal 1985 al 2011.

FONTE LEGGO.IT

13 MARZO 2013

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PRIMO PIANO CONCLAVE, SECONDA FUMATA NERA. ALTRE VOTAZIONI NEL POMERIGGIO

13 Marzo 2013, 11:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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CONCLAVE, SECONDA FUMATA NERA. ALTRE VOTAZIONI NEL POMERIGGIO -FOTO/TWITTER TAG : conclave, cardinali, voto, fumata, papa FOTOGALLERY : Vaticano, secondo giorno di Conclave Mercoledì 13 Marzo 2013 - 11:44 ROMA - Seconda fumata nera. Anche le due votazioni svolte nella mattinata, dunque, non hanno portato alla elezione del nuovo Papa, per la cui elezione si è aperto il Conclave proprio ieri. Questa mattina si sono svolte due elezioni, e la fumata era in programma al termine dei due scrutini. Nel caso invece di elezione al primo scrutinio la fumata, bianca, avviene dopo la prima votazione. Attesa dunque per la terza e la quarta votazione, nel pomeriggio. LA DIRETTA SU RAINEWS24 LA DIRETTA TWITTER "IRRIDUCIBILI" SOTTO LA PIOGGIA Fedeli 'irriducibili' sfidano il maltempo e aspettano la seconda fumata del conclave. Nonostante manchi ancora parecchio tempo alla prima fumata della giornata, molti fedeli si sono riparati sotto il colonnato, mentre molti altri, sotto gli ombrelli, si sono accalcati vicino ai fotografi ai piedi del sagrato. Anche oggi sui quattro maxi-schermi in primissimo piano c'è l'immagine del comignolo. Nella piazza una trentina di polacchi, che vivono in Inghilterra, sventolano bandierine del loro Paese e intonano canti della loro terra d'origine. È presente anche una scolaresca composta da circa 70 bambini di una scuola elementare in provincia di Milano. «Era un pellegrinaggio già previsto - spiega una delle maestre - ma visto che c'è il conclave in corso, abbiamo deciso di portare i bambini a vedere la prossima fumata». Nella piazza, oltre agli ombrelli, gli oggetti più utilizzati sono macchine fotografiche e telecamere, che immortalano «l'importante momento» per molti turisti e soprattutto fedeli. 

FONTE LEGGO.IT

13 MARZO 2013

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CIOCIARIA NEWS Grandine fino a giovedì. Da venerdì neve a Frosinone ma senza accumulo

13 Marzo 2013, 11:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Frosinone – Piogge forti, temporali e grandinate caratterizzeranno anche le giornate di oggi (mercoledì 13 marzo) e domani (giovedì 14 marzo). Un inizio settimana, comunque, già con forti precipitazioni e grandine che hanno creato disagi in diverse aree della provincia di Frosinone. A tal proposito la Protezione Civile del capoluogo ciociaro ha annunciato lo stato di allerta 1. "Entro le prossime 48-66 ore - affermano i responsabili della Protezione Civile di Frosinone - i modelli matematici danno una previsione di ulteriori precipitazioni con quantitativi pluviometrici tra i 70 e 90mm. In considerazione che nella trascorsa settimana sono già caduti 160mm di pioggia che corrispondono al doppio della quantità di precipitazione statisticamente avute nell'ultimo trentennio con riferimento all'intero mese di Marzo, si conferma lo stato di Allerta 1 sino al 15 Marzo 2013, per eventuali rischi di temporanei allagamenti e dissesti idrogeologici". Nelle zone montuose è anche scesa la neve in particolare a Filettino ed ulteriori precipitazioni nevose sono previste perfino a bassa quota ed anche nel capoluogo ciociaro da venerdì 15 marzo ma senza accumulo e pioggia mista a neve. Fino a venerdì, però, affermano dalla Protezione Civile di Frosinone, saranno frequenti i temporali e le grandinate e da giovedì anche l’abbassamento delle temperature ed il ritorno del freddo polare. Gelate in pianura sono previste dalle prime ore di sabato con nubi in aumento graduale da domenica, neve a quote basse ma seguita da sporadici temporali in serata. Da lunedì 18 marzo si rialzeranno le temperature con nuove ed abbondanti piogge.

FONTE CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

13 MARZO 2013

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