INSERITO DA MICHELA MARTINI Sei scosse di terremoto sono state registrate nella notte in Lunigiana, interessata da uno sciame sismico che ha avuto il suo apice tre giorni fa con una scossa di magnitudo 5.2. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), i terremoti sono stati registrati tra le 2,24 e le 5,51. Poco dopo le 4 il più forte di magnitudo 3.1 con ipocentro a 9,9 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni massesi di Casola di Lunigiana e Fivizzano e di quelli lucchesi di Giuncugnano, Minucciano e Piazza al Serchio. Non si hanno al momento segnalazioni di ulteriori danni a persone o cose. E Dalle testimonianze che ci arrivano anche sulla nostra paginaFacebook (cliccate mi piace sulla pagina per avere tutti gli aggiornamenti) si capisce bene il livello di apprensione.
L'EMERGENZA: IN ARRIVO NUOVE TENDOPOLI
In migliaia, tra la Lunigiana e la Garfagnana, hanno passato la notte nei centri di accoglienza, nelle tende, nelle auto e nei camper. La paura, infatti, è tornata alta dopo la scossa delle 17,01 di domenica.
Intanto, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi - salito domenica in Lunigiana - ha attivato il Dipartimento nazionale della Protezione civile per ottenere l’invio in Garfagnana e Lunigiana di quattro moduli abitativi. Le strutture, che saranno in grado di ospitare circa 1000 persone, arriveranno nelle zone colpite dal sisma nella giornata di lunedì.
Rossi che sta raggiungendo le zone della Garfagnana colpite dal terremoto. "Oggi stesso - annuncia - predisporremo gli atti per inviare al governo la richiesta di stato di emergenza. Ho parlato con il Prefetto Gabrielli, responsabile della Protezione civile nazionale, che condivide questa iniziativa". Dopo la riunione avuta nella notte a Fivizzano, il presidente Rossi ha deciso di far arrivare in zona - come detto - 4 moduli di tende per allestire campi di accoglienza con oltre mille brandine. "Entro stanotte - assicura - saremo in grado di ospitare circa 2mila persone. Inoltre con il Prefetto di Massa abbiamo concordato di individuare, in via preventiva, strutture pubbliche (scuole, palestre, ecc) e private (alberghi), per ospitare le persone la cui abitazione è dichiarata inagibile ed eventualmente - ma speriamo che non ve ne sia bisogno - altri nuovi sfollati" .
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Oggi (lunedì) sarà a Fivizzano il sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti, Erasmo D'Angelis, per incontrare alle 12 i sindaci e la Protezione civile. Un incontro che si annuncia molto caldo, vista la rabbia della gen te che si sente abbandonata e anche quella dei sindaci, in difficoltà a fronteggiare un’emergenza arrivata al quarto giorno.
FOTO I danni in Garfagnana e Lunigiana / Nei centri d'accoglienza