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POSITANO E PRAIANO NEWS POSITANO E´ UFFICIALE FINANZIATI I LAVORI DELLA VILLA ROMANA

10 Settembre 2013, 11:18am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Inserito da Michele Pappacoda Diamo la notizia in anteprima scusandoci con i lettori per la sommarietà. Stasera la giunta regionale  convocata alle 19 ha approvato  anche la delibera A.P.Q. "Infrastrutture per i sistemi urbani" - VIII atto integrativo. Reiscrizione in bilancio e variazione compensativa. Promessa mantenuta dunque, da parte dell'Assessore Martusciello, di recuperare le risorse per riqualificare l'asse viario via Giovanni XXIII, circa 2 milioni e trecentomila, e per completare le opere di restauro o musealizzazione delle cripte della chiesa di S.Maria Assunta in Positano, circa 3 milioni quattrocentomila.  Soddisfazione del sindaco Michele De Lucia "E' un risultato non solo per Positano ma per l'intera Campania e l' Italia considerando l'enorme valore storico che riveste la Villa Romana e la presenza di Positano con la costa d' Amalfi nell' UNESCO, un grade valore culturale e turistico che ritornerà su tutto il territorio campano.."


Di seguito la delibera




Alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Settore e delle risultanze e degli atti tutti richiamati nelle premesse che seguono, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché dell’espressa dichiarazione di regolarità della stessa resa dal Dirigente del Settore a mezzo di sottoscrizione della presente

PREMESSO

  1. che l’Intesa Istituzionale di Programma tra il Governo e la Regione Campania, approvata in data 16 febbraio 2000, costituisce il quadro di riferimento degli atti di programmazione negoziata che hanno luogo nella Regione ed è lo strumento con il quale sono stabiliti, congiuntamente tra il Governo e la Giunta della Regione, gli obiettivi da conseguire per i quali è indispensabile l’azione congiunta degli organismi predetti;
  2. che la suddetta Intesa Istituzionale di Programma ha individuato i programmi di intervento nei settori di interesse comune, da attuarsi prioritariamente attraverso la stipula di Accordi di Programma Quadro ed ha dettato i criteri, i tempi ed i modi per la sottoscrizione degli accordi stessi;
  3. che in data 22 febbraio 2010, in attuazione di detta Intesa, è stato sottoscritto tra Governo e Regione l’Accordo di Programma Quadro “Infrastrutture per i Sistemi Urbani VIII Atto Integrativo”;
  4. che detto Accordo di Programma Quadro prevede, tra l’altro, il finanziamento di n. 23 interventi finalizzati all’accrescimento della dotazione strutturale ed infrastrutturale dei comuni capoluogo e delle reti di città piccole e medie, il cui costo complessivo ammonta ad euro 75.872.149,67;
  5. che il quadro di copertura finanziaria per l’attuazione del presente Accordo è garantito, così come si evince dai rispettivi prospetti “Quadro delle economie” e “Quadro delle revoche” inseriti nell’Appendice alla Relazione Tecnica dell’Accordo medesimo, quanto ad euro 33.992.737,90 dalle economie rinvenienti dagli APQ in materia di “Sviluppo Locale”, “Infrastrutture per i Sistemi Urbani”, “Accelerazione della Spesa nelle Aree Urbane”, “Beni Culturali”, “Infrastrutture per la Viabilità”, “Azioni di Sistema” e quanto ad euro 41.879.411,77 dalle economie provenienti dalle revoche di interventi finanziati in APQ;

 

RITENUTO

  1. che con nota prot. n. 807333 del 07.10.2010 il Coordinatore dell’A.G.C. 14 ha confermato la                                                                                  disponibilità delle economie rinvenienti dagli APQ di propria competenza per un importo complessivo di euro 7.642.025,55, allocate per euro 7.561.722,31 sul capitolo della spesa n. 2397 (UPB 1.55.97) e per euro 80.303,24 sul capitolo della spesa n. 2496 (UPB 22.84.245);
  2. che con nota prot. n. 812941 dell’11.10.2010 il Coordinatore dell'A.G.C. 13 ha confermato la disponibilità delle economie rinvenienti dall’APQ “Beni Culturali – III Atto Integrativo, per un importo di euro 249.283,58 allocate al capitolo della spesa n. 5336 (UPB 3.11.32);
  3. che con nota prot. n. 803635 del 06.10.2010 il Coordinatore dell’A.G.C. 12 ha, tra l’altro, rappresentato la disponibilità dell’importo di euro 12.418.178,98 quale quota parte delle economie rinvenienti dal finanziamento di complessivi euro 30.000.000,00, originariamente destinate all’intervento CDP.01 “Fondo immobiliare per le Città della Produzione” di cui al IV Atto integrativo all’APQ “Sviluppo Locale”, allocate al capitolo della spesa n. 4020 (UPB 1.55.97);
  4. che con nota prot. 800847 del 06.10.2010 il Dirigente del Settore “Piani e Programmi” dell’A.G.C. 03 ha rappresentato che le economie rinvenienti dall’APQ “Azioni di Sistema” di propria competenza per un importo complessivo di euro 424.998,80  sono allocate sul capitolo della spesa n. 2462 (UPB 1.4.11);

 

CONSIDERATO che, per consentire l’attuazione degli interventi finanziati nell’ambito del VIII atto integrativo all’APQ “Infrastrutture per i Sistemi Urbani”, in particolare di quelli indicati nella seguente tabella, per i quali, a seguito di formale assegnazione provvisoria del finanziamento, è pervenuta la comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione dei lavori da parte dei beneficiari del finanziamento stesso e per i quali è stata richiesta l’erogazione delle rate, nonché sono state attivate procedure per la riscossione coattiva delle spese sostenute, si rende necessario reiscrivere le necessarie risorse finanziarie al corrente  bilancio;

  

Codice

intervento

  

Soggetto Attuatore

Intervento

Importo

SU8-NA02

Comune di Ottaviano

Riqualificazione asse viario  Via Giovanni XXIII – Via C.O. Augusto – Viale Elena.

2.301.102,91

SU8-SA07

Comune di Positano

Variante di completamento delle opere di restauro o musealizzazione delle cripte della chiesa di S. Maria Assunta in Positano.

3.445.928,35

SU8-SA09

Comune di Roccadaspide

Completamento recupero e valorizzazione centro storico.

3.804.224,00

Totale

9.551.255,26

 

DATO ATTO che per gli interventi compresi nell’VIII atto integrativo all’APQ “Infrastrutture per i Sistemi Urbani” per  i quali non si è allo stato proceduto alla reiscrizione delle relative risorse va verificata, ai sensi di quanto disposto dalle DD.GG.RR. n. 71/2012 e n. 148/2013, a cura dell’A.G.C. 09 la possibilità di finanziare i detti interventi attraverso le risorse comunitarie del PO FESR Campania 2007-2013, anche in considerazione della immediata cantierabilità degli stessi;

 

DATO ATTO, altresì

a.    che con Delibera di G.R. n. 71 del 28/02/2012 sono state demandate ai Settori Entrate e Spesa e Pianificazione e Collegamento con le Aree Generali di Coordinamento le attività per l’accertamento delle entrate necessarie a garantire la reiscrizione dei fondi per la copertura finanziaria degli Accordi di Programma Quadro;                    

b.    che con nota prot. n. 253352 del 02/04/2012, il Settore Pianificazione e Collegamento con le Aree Generali di Coordinamento ha provveduto, tra l’altro, ad imputare al bilancio regionale, per i capitoli di propria competenza, le somme trasferite dal MISE per il finanziamento degli Accordi di Programma Quadro;

c.    che i Settori Pianificazione e Collegamento con le Aree Generali di Coordinamento ed il Settore Entrate e Spesa con nota prot. n. 362195 del 11/05/2012, a firma congiunta, hanno comunicato ai Responsabili degli Accordi di Programma Quadro le risultanze della ricognizione delle risorse a destinazione vincolata a valere sul FAS 2000-2006, demandando agli stessi la relativa imputazione per i capitoli di loro competenza;

d.   che la predetta somma da reiscrivere è relativa a riscossioni già effettuate nella correlata entrata, ed in particolare, sui capitoli dell’entrata, indicati nella sotto riportata tabella;

e.   che per effetto della presente reiscrizione l’A.G.C. 03 adotterà una programmazione di spesa nel rispetto dei tetti assegnati dal patto di stabilità interno;

 

CONSIDERATO

  1.  che il  Consiglio Regionale con L.R. n. 6 del 6 maggio 2013 ha approvato il bilancio di previsione per l’anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015, in conformità con le disposizioni di cui al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;
  2. che la Giunta Regionale con Delibera n. 170 del 3 giugno 2013 ha approvato il bilancio gestionale per gli anni 2013-2014-2015;
  3. che, ai sensi dell’art. 41, comma 2, lettera a), della legge regionale di contabilità 30/04/2002, n. 7, le economie di spesa correlate ad entrate con vincolo di destinazione, già accertate, sono mantenute in bilancio e riportate alla competenza dell’anno successivo;
  4. che, ai sensi dell’art. 41, comma 3, della legge regionale di contabilità 30/04/2002, n. 7, la ricognizione delle somme da mantenere in bilancio e l’iscrizione degli stanziamenti nelle pertinenti unità previsionali di base del bilancio dell’esercizio successivo sono effettuate con deliberazione della Giunta Regionale, ai sensi del comma 4, lettera d), dell’art. 29 della succitata L.R. n.7/2002;
  5. che la norma richiamata alla lettera c) è coerente con le disposizioni di cui al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, giusto quanto disposto dal principio contabile applicato sperimentale alla contabilità finanziaria - paragrafo “Risultato di Amministrazione” - di cui all’Allegato n. 2 del D.P.C.M. 28 dicembre 2011 “Sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro enti ed organismi, di cui all’articolo 36 del D.Lgs.vo 23 giugno 2011, n. 118”;  

 

RITENUTO

  1. per le suesposte motivazioni, di dover provvedere, previo riscontro contabile del Settore Gestione delle Entrate e della Spesa di Bilancio, alla reiscrizione della somma di euro 9.551.255,26 alla competenza del capitolo 2587 del corrente bilancio -  classificazione: Missione 08, Programma 03, Titolo 2, Macroaggregato 203, IV livello del piano dei conti 2.03.01.02.000, COFOG 06.6, Codice identificativo transazioni UE 4, SIOPE 2.02.03 -  del bilancio gestionale 2013, quali economie relative a spese correlate ad entrate con  vincolo di destinazione già accertate, formatesi sui capitoli e per gli importi a fianco di ciascuno di essi indicati nella seguente tabella:

 

U.P.B. entrata

Capitolo di entrata

anno di accertamento

U.P.B. spesa

Capitolo di spesa delle economie

Importo da reiscrivere alla competenza del capitolo 2587

12.42.82

1164

2000

1.4.11

2470

651.059,35

12.42.82

1166

2000

1.4.11

2472

2.261.224,09

12.42.82

1306

2003

1.4.11

2480

1.888.171,26

12.42.82

456

2008

1.4.11

2462

424.998,80

12.42.82

1402

2005

1.4.11

2426

1.043.686,26

11.81.80

2714

2012

1.4.11

2426

6.524,15

12.42.82

1404

2005

1.4.11

2428

407.701,92

11.81.80

2714

2012

1.4.11

2428

9.955,69

12.42.82

1406

2005

1.4.11

2430

2.311.455,75

11.81.80

2714

2012

1.4.11

2430

546.477,99

TOTALE

9.551.255,26 

 

  1. che, per l’effetto, occorre incrementare per euro 9.551.255,26 l’avanzo di amministrazione a destinazione vincolata iscritto nella entrata del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e, ai fini gestionali, sul capitolo di entrata A2 denominato “Economie derivanti dalla mancata assunzione di impegni per spese correlate ad entrate, già accertate, con vincolo di destinazione”;

RILEVATO che lo stanziamento di cassa del capitolo di spesa 2587 del bilancio gestionale 2013 non presenta alcuna dotazione finanziaria;

 

RITENUTO

  1. che occorre, pertanto, dotare il predetto capitolo delle necessarie risorse finanziarie per far fronte alla obbligazioni già perfezionatesi e a quelle che si perfezioneranno nel corso del corrente anno finanziario; 
  2. che a tanto si possa provvedere incrementando lo stanziamento di cassa del capitolo 2587 per euro 5.000.000,00 utilizzando quota parte dello stanziamento di cassa del capitolo 4708;

 VISTE

  1. la Legge regionale 30 aprile 2002, n. 7;
  2. la Legge regionale n. 6 del 6 maggio 2013;
  3. la deliberazione di G.R.  n. 170 del 3 giugno 2013;
  4. la deliberazione di G.R.  n. 156 del 28 marzo 2012;
  5. le note prot. n. 430 del 15/04/2011 e n. 913 del 27/07/2011 dell’Assessore al Bilancio;

 

Propongono e la Giunta in conformità a voto unanime

  

DELIBERA

 

per i motivi precedentemente formulati e che si intendono qui riportati integralmente:

 

  1. di iscrivere, ai sensi dell’art. 29, comma 4, lettera d), della L.R. n. 7/2002, la somma di euro 9.551.255,26 nella competenza del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 e, ai fini gestionali, sul capitolo 2587 avente la seguente classificazione: Missione 08, Programma 03, Titolo 2, Macroaggregato 203, IV livello del piano dei conti 2.03.01.02.000, COFOG 06.6, Codice identificativo transazioni UE 4, SIOPE 2.02.03, quali economie relative a spese correlate ad entrate con  vincolo di destinazione già accertate, formatesi sui capitoli e per gli importi a fianco di ciascuno di essi indicati nella seguente tabella:

 

U.P.B. entrata

Capitolo di entrata

anno di accertamento

U.P.B. spesa

Capitolo di spesa delle economie

Importo da reiscrivere alla competenza del capitolo 2587

12.42.82

1164

2000

1.4.11

2470

651.059,35

12.42.82

1166

2000

1.4.11

2472

2.261.224,09

12.42.82

1306



POSITANONEWS

http://www.positanonews.it/articoli/102232/positano_e_ufficiale_finanziati_i_lavori_della_villa_romana.html

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Piazza Cavour, soprintendenza regionale: «Solo restauro, non toccate il Lungomare»

10 Settembre 2013, 11:17am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Nuovo avviso contro la realizzazione dei box interrati Figli delle Chiancarelle e Italia Nostra: fermato scandalo SALERNO - «Nell’area costituita da piazza Cavour, da piazza Sant’Agostino, dalle aree pubbliche ad esse limitrofe, sono consentite solo la manutenzione ed il restauro dei beni esistenti e la realizzazioni di elementi di arredo urbano e di opere modeste che, non emergenti dagli attuali piani di calpestio di Piazza Cavour, non siano comunque tali da pregiudicare la storica destinazione di giardino sul mare ovvero da impedire e/o condizionare l’impianto del verde, sia nell’attuale configurazione che in quelle derivanti da auspicabili progetti di riqualificazione, previo parere della locale soprintendenza». Il direttore regionale del ministero per i Beni Culturali e Paesaggistici, Gregorio Angelini, ovvero il Soprintendente della Campania, spegne le residue speranze del Comune di Salerno per la realizzazione dei box interrati in piazza Cavour. Nessuna nuova realizzazione è possibile a ridosso del Lungomare, solo interventi di restauro sono consentiti. AMBIENTALISTI - Esultano i componenti del movimenti civico dei Figli delle Chiancarelle e di Italia Nostra. «Altro che spiragli per la realizzazione dell’autorimessa che devasterebbe piazza Cavour ed il Lungomare, come dichiarato dal responsabile del procedimento, Alberto Di Lorenzo - sostengono gli ambientalisti - ancora una volta abbiamo fatto chiarezza su una vicenda che sta assumendo tratti paradossali, dove chi cerca di far rispettare la legge viene tacciato di “terrorizzare” la soprintendenza di Salerno che invece è perfettamente in linea con il rispetto dei vincoli. L’ulteriore decreto firmato dal direttore Gregorio Angelini parla di opere” modeste”, parla di “manutenzione” e di interventi che non pregiudichino la storica destinazione di giardino sul mare del Lungomare di Salerno. Il vincolo non solo tutela l’esistente ma anche le future potenzialità dell’area che il Comune di Salerno vorrebbe stravolgere con la realizzazione di un’autorimessa privata da 300 posti auto. Il vincolo va ad aggiungersi a quello paesaggistico, blindando di fatto Piazza Cavour e le aree limitrofe».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

10.09.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Morta per emorragia, indagato medico del pronto soccorso dell'Umberto I

10 Settembre 2013, 11:17am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

I sanitari hanno chiesto altri esame ematologici, nel frattempo la donna è spirata senza assistenza SALERNO - E' un medico del pronto soccorso dell'ospedale nocerino «Umberto I» l'unico indagato che dovrà rispondere di omicidio colposo per la morte, avvenuta domenica, della 38enne angrese, colpita da una forte emorragia. La salma di Romina Tieso — sposata, madre di due ragazzine adolescenti — sarà sottoposta ad autopsia così come disposto dal pm di turno Roberto Lenza, che in giornata conferirà l'incarico al medico legale Giovanni Zotti consentendo, all'indagato, di nominare un perito di parte e prendere parte all'esame. La donna, secondo una prima ricostruzione degli agenti di polizia del locale commissariato, aveva iniziato ad accusare, mentre era a casa, forti dolori al basso ventre, con perdite di sangue. Soccorsa. è subito trasportata in ospedale a Nocera Inferiore, dove sarebbe stata sottoposta anche ad approfonditi esami ematologici. Pare che il personale medico abbia anche chiesto il delicato pap-ematologico capace di chiarire molte patologie. Per avere l'esito, però, bisognava attendere e non poco. Da lì la situazione è precipitata. Romina si aggrava, fino a spirare in pronto soccorso intorno alle 5 del pomeriggio. All'inchiesta della magistratura si affianca quella dell'ospedale e della stessa Azienda sanitaria. Il direttore generale dell'Asl Salerno Antonio Squillante è intervenuto comunicando che «è stata istituita una Commissione di verifica, formata dal direttore sanitario aziendale Anna Luisa Caiazzo e dai dirigenti medici Claudio Mondelli e Luigi Lupo», precisando, poi, che la donna ha avuto le cure del caso solo nel nosocomio di viale san Francesco, senza alcun trasferimento. Resta la profonda amarezza e il clamore che va ad allungare una lista di episodi, anche recenti, tutti da verificare registratisi all'«Umberto I». Rosa Coppola

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

10.09.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PAOLO, SALVATO DA UNA DONNA DOPO L'INCIDENTE: "SI FACCIA VIVA, LA VOGLIO RINGRAZIARE"

10 Settembre 2013, 11:15am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ANCONA - «Sono stato salvato da un angelo, quella donna si faccia viva con me». Paolo Bonetti, il titolare dello stabilimento La Baia di Portonovo (Ancona) che sabato notte si è schiantato con lo scooter sulla provinciale del Conero, è stato trasferito nel reparto di Pneumologia dell'ospedale di Torrette. Questo dopo una tac toracica che ha evidenziato problemi a un polmone. La flebo attaccata, il volto ancora tumefatto, i lividi gli impediscono di aprire bene gli occhi, busto fasciato per immobilizzare scapola e clavicola rotte, Bonetti, 33 anni, racconta: «Sono tutto rotto - dice - ma spero di uscire presto». Il suo pensiero va con gratitudine alla donna di 68 anni che, con la sua auto, gli ha fatto da scudo mentre era steso a terra sull'asfalto, dopo la trattoria Sardella. «Vorrei conoscerla - continua il titolare dello stabilimento La Baia - per ringraziarla personalmente. E' stata un angelo, mi ha protetto. Se non fosse stato per lei non so se sarei qui adesso». Poi prova a ricordare l'accaduto. «Non so come sia successo - prosegue - il mio ultimo ricordo si ferma a quando ho salutato gli amici al Passetto. Ho passato la serata con loro poi però dovevo tornare allo stabilimento perché la mattina apro presto e la notte dormo lì. Mi sono risvegliato in ospedale. Se è stato un animale ad attraversarmi la strada non lo so. Magari mi sono addormentato, ero molto stanco quella sera».

LEGGO.IT

Martedì 10 Settembre 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ELEONORA, LA DOTTORESSA EROINA UCCISA. PRESO L'INVESTITORE: "IL FRATELLO DELLA VITTIMA"

10 Settembre 2013, 11:12am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BERGAMO - Sarebbe il fratello di una delle vittime il 25enne arrestato a Bergamo, colpevole di aver travolto e ucciso la dottoressa Eleonora Cantamessa. È stato fermato nella tarda serata di ieri dai carabinieri di Bergamo ed è stato subito portato in carcere. A disporre il fermo dell'uomo, fratello dell'indiano ucciso Kumar Baldev, il pm di Bergamo Fabio Pelosi. A suo carico, le accuse di omicidio, lesioni aggravate e omesso soccorso. Agli inquirenti, il 25enne indiano avrebbe ammesso di essere alla guida della Golf che domenica, a Chiuduno (Bergamo), ha falciato uccidendo due persone, tra cui suo fratello e la ginecologa Eleonora Cantamessa, che si era fermata per soccorrerlo. Il fermato, a quanto si apprende, avrebbe però spiegato di non essersi reso conto di quello che stava accadendo. I carabinieri diBergamo sono riusciti a individuare il presunto autore dell'omicidio attraverso i racconti dei testimoni. Ieri, in caserma, erano stati portati tutti gli indiani presenti nell'automobile la sera di domenica e altri stranieri che potevano essere informati sui fatti.

LEGGO.IT

Martedì 10 Settembre 2013

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PUGLIA E CALABRIA NEWS LECCE «Io innocente, vado dal Papa» Miccolis: vittima di un complotto

10 Settembre 2013, 10:55am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Emilio Miccolis

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L’ex direttore generale rompe il silenzio Il manager è stato per 81 giorni ai domiciliari LECCE - Affranto, senza più neppure un briciolo dell’esuberanza che pure era nelle sue corde, reduce da 81 giorni filati di reclusione ai domiciliari, l’ex direttore generale dell’Università del Salento, Emilio Miccolis, parla per la prima volta pubblicamente da uomo libero, dopo la sua scarcerazione avvenuta il 3 settembre scorso, puntando l’indice contro i suoi accusatori, i sindacalisti Tiziano Margiotta e Manfredi De Pascalis, e soprattutto gridando al «complotto». Che uomo è Emilio Miccolis dopo due mesi e mezzo ai domiciliari? «Ne esco molto provato. Ho avuto due choc nella vita, uno il 22 aprile del 1973, giorno di Pasqua, quando morì mio padre a 51 anni in un incidente stradale; l’altro il 15 giugno 2013, quando alle 5,30 del mattino mi hanno privato della libertà personale». Si ritiene innocente? «Sì, dinanzi al tribunale della mia coscienza io so di non aver fatto nulla di quanto mi viene addebitato». La si accusa di tentata concussione. Due sindacalisti hanno consegnato alla procura i nastri da cui si evincerebbe un suo tentativo di addomesticare la loro attività sindacale dietro promesse di avanzamenti in carriera. «Spesso, quando parlo con il personale, riconosco meriti a chi è bravo. L’ho fatto con Margiotta dicendogli che aveva titolo a viaggiare come un razzo, e anche con De Pascalis di cui riconobbi l’intelligenza». Ritiene di avere agito in modo irreprensibile? «Sì, senza ombra di dubbio». La procura non sembra essere molto d’accordo con lei sulla vicenda dei colloqui con i sindacalisti. «Guardi, contro di me e contro il rettore Domenico Laforgia è stato ordito un complotto. Non siamo noi i poteri forti, questi sono da altre parti, tant’è che volevano eliminarmi e ci sono riusciti». E quali sarebbero i veri poteri forti? «Alcuni importanti professori usavano chiamare Laforgia e me il gigante e il nano, laddove il nano sarei io, non per motivi di statura, quanto per il fatto che mi venivano addebitati modi e poteri da folletto, da personaggio medievale capace di cose malefiche». Qual è una cosa importante che ha fatto e una che non ha potuto fare durante la reclusione? «Il 10 agosto ho scritto a Papa Francesco parlandogli del tribunale degli uomini che farà il suo corso e del tribunale della mia coscienza, quella di dirigente pubblico e uomo buono che ha dato la sua vita per il lavoro (la voce di Miccolis s’interrompe rotta dal pianto, ndr). Il segretario di Stato Vaticano mi ha risposto raccomandandomi di non perdere la speranza e comunicandomi che il Papa mi attende per un’udienza». Qual è il suo cruccio? «È di non essere stato presente alla seduta di laurea di mia figlia Claudia, a Trieste. Per la verità ero stato autorizzato, ma avrei dovuto presentarmi accompagnato dai carabinieri e ho preferito lasciar perdere». Lei sostiene di essere vittima di un complotto. Per quale ragione? «Mi hanno colpito perché non guardavo in faccia nessuno, perché ho applicato le norme nell’interesse dello Stato toccando interessi particolari. Ma continuerò su questa strada quando tornerò in auge». Da dove riparte Emilio Miccolis? «Dai suoi principi. Continuerò ad avere fiducia nella giustizia, a difendere la mia dignità di servitore dello Stato e di uomo». Antonio Della Rocca

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

10.09.2013.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS BARI Politecnico, fumata nera nella votazione: venerdì alle urne per l’elezione del rettore

10 Settembre 2013, 10:47am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Al voto

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Il più suffragato è Eugenio Di Sciascio seguito da Vito Albino e Leonardo Damiani BARI - Fumata nera per l’elezione del rettore del Politecnico di Bari. Nella prima tornata, nessuno dei tre candidati in corsa è riuscito ad ottenere la maggioranza assoluta, pari a 180,1. Il più suffragato è stato Eugenio Di Sciascio, ordinario di Elettrotecnica ed elettronica con 153,30 preferenze, seguito da Vito Albino, professore di Ingegneria meccanica e gestionale con 101,52 preferenze e da Leonardo Damiani, docente di Ingegneria delle acque e di chimica con 97,80. Undici le schede bianche, nove le nulle. Tutto da rifare quindi: la comunità accademica dovrà tornare alle urne venerdì 13 settembre. Ieri l’affluenza al seggio, allestito nell’aula magna, è stata molto alta: si è presentato il 91,24 per cento della componente docenti, l’89,32 per cento degli studenti e il 91,18 del personale tecnico e amministrativo. Di Sciascio è rimasto in testa in tutte e tre le votazioni (quella dei docenti, degli studenti e del personale). Dai docenti ha ottenuto 105 consensi, dai ragazzi 45 e dal personale 159. Diversa invece la situazione per Albino che dai docenti ha ottenuto 92 voti, dal personale 51 mentre dagli studenti solo due preferenze. Infine Damiani ha raccolto 70 preferenze dai professori, 42 dagli studenti (superando quindi Albino) e 46 dal personale. Politecnico, tutti al voto A differenza dei voti dei docenti, che valgono per intero, quelli dei dipendenti e dei ragazzi sono ponderati. I giochi quindi sono ancora tutti aperti. Alla corsa per il rettorato si erano presentati in otto, ma nel giro di una settimana in cinque hanno rinunciato: Luigi Maria Galantucci, ordinario a Ingegneria meccanica e gestionale; Massimo La Scala e Saverio Mascolo, entrambi con una cattedra al corso di laurea di Elettrotecnica ed elettronica; Carmine Pappalettere, docente a Ingegneria meccanica e gestionale e l’unica donna, Concetta Giasi, professoressa ad Ingegneria civile ed ambientale (l’ultima a ritirarsi dalla corsa). Galantucci ha fatto convergere i suoi elettori su Albino, mentre Giasi, Mascolo, Lascala e Pappalettere su Di Sciascio. Se il 13 settembre non si otterrà la maggioranza assoluta, si tornerà alle urne il 17. In caso di terza fumata nera, si procederà il 25 con il ballottaggio tra i due più suffragati. Il nuovo rettore entrerà in carica il primo ottobre e prenderà il posto, per sei anni, del dimissionario Nicola Costantino. Quest’ultimo, a sorpresa, nel giugno scorso ha inviato una lettera all’intera comunità accademica e al ministero annunciando la sua volontà di rinunciare, con un anno in anticipo, alla sua carica da rettore. La motivazione ufficiale è stata quella legata a questioni personali e alla decisione di non nominare un nuovo direttore generale. Il nodo della questione è stata proprio la scelta del manager del Politecnico: nei corridoi dell’università si parla di pressioni che Costantino avrebbe ricevuto su un preciso nominativo. Anche la stessa Giasi, nel corso della conferenza di presentazione dei programmi dei candidati, aveva chiesto alla comunità accademica spiegazioni sul perché Costantino avesse presentato le dimissioni, denunciando un’omertà al Politecnico. Il nuovo rettore avrà comunque il compito di ricompattare un’università che attualmente sembra divisa in fazioni. Samantha Dell'Edera

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

10.09.2013.

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Avvelenato il cane del presidente dell'associazione antiracket

10 Settembre 2013, 10:36am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Avvelenato il cane del presidentedell'associazione antiracket

 

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Intimidazione ai danni di Giuseppe Billeci, leader di «Liberjato». Il sindaco: «La mafia sta rialzando la testa» PALERMO - Il cane del presidente dell'associazione antiracket di Partinico (Pa), Giuseppe Billeci, è stato avvelenato. Un gesto per intimidire l'uomo che con il gruppo di «Liberjato» organizza iniziative per la denuncia delle pressioni del racket nei confronti di imprenditori e commercianti. Il sindaco della cittadina, Salvo Lo Biundo, ha espresso solidarietà a Billeci. «La mafia locale - ha detto - sta cercando di rialzare la testa utilizzando lo strumento della paura. Billeci non resterà solo perchè avrà sempre al suo fianco la Partinico sana, gli imprenditori onesti e le istituzioni democratiche pronte a combattere insieme a lui».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

10.09.2013.

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SEZIONE SICILIA NEWS PALERMO Truffa, tentano d’incassare premi con “gratta e vinci” falsi: 50 denunce

10 Settembre 2013, 10:36am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Tutte le persone denunciate hanno portato i biglietti per l'incasso, direttamente agli Istituti Bancari PALERMO - I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo hanno denunciato, nel corso degli ultimi mesi, oltre 50 persone, responsabili di aver tentato truffe ai danni della società Lotterie Nazionali che, per conto dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, si occupa della gestione delle diverse tipologie di lotterie istantanee meglio conosciute come "gratta e vinci". Le persone denunciate avrebbero cercato di incassare premi che oscillano da diverse decine di migliaia ad oltre 500.000,00 euro, presentando direttamente agli istituti bancari incaricati delle operazioni di pagamento, tagliandi artefatti, mediante la sostituzione di lettere, numeri e simboli, in modo tale da apparire "vincenti". DENUNCE - Le spiegazioni attinenti alle modalità di acquisto dei biglietti incriminati, fornite di volta in volta dalla persone coinvolte, sono apparse molto simili, oltre che vaghe e poco convincenti: ignoti passanti, giustificandosi con la fretta e con l'impossibilità di attendere tempi più lunghi per l'incasso, cederebbero loro i tagliandi vincenti, interamente o parzialmente già "grattati", in cambio del prezzo originale del biglietto o poco più. Tutte le persone denunciate hanno portato i biglietti per l'incasso, direttamente agli Istituti Bancari, senza verificare presso una rivendita autorizzata l'effettiva validità del biglietto, il che avvalora l'ipotesi di un tentativo di truffa; le rivendite autorizzate, infatti, sono in condizioni di poter fornire subito indicazioni sulla validità della vincita stessa. I reati per cui sono scattate le denunce sono "tentata truffa" e "acquisto di cose di sospetta provenienza".

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

10.09.2013.

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PRIMO PIANO MUORE SUO FIGLIO 21ENNE, LA MADRE LO TIENE MUMMIFICATO DENTRO CASA 18 ANNI -VIDEO

10 Settembre 2013, 10:17am

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Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TBLISI - Una madre tiene per 18 anni il figlio mummificato dentro casa. iIl video choc arriva dalla Georgia, dove una famiglia si rifiuta di seppellire Joni Bakaradze, morto nel 1995 a 21 anni per un male incurabile. "Lo conserviamo grazie ad un miscuglio a base di alcol, è stato proprio lui a dirmelo in sogno. Per 10 anni ho cambiato i suoi vestiti il giorno del suo compleanno. Solo negli ultimi quattro anni non sono stato capace di farlo” ha concluso la madre.

LEGGO.IT

Martedì 10 Settembre 2013

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