COSTIERA AMALFITANA NEWS Ravello, ladri di nuovo in chiesa tentano di portar via statua Vergine. Messi in fuga da un passante /FOTO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Furto sacrilego sventato, nella tarda serata di ieri, a Ravello. Ad essere presa di mira dai balordi, questa volta, è stata la chiesetta di San Matteo del Pendolo, meglio conosciuta come Santa Maria delle Grazie.
Presumibilmente due persone, sono entrati in azione tra le 22,15 e le 22,30: dopo aver forzato il portone d'ingresso con l'ausilio di un piede di porco e spezzato il catenaccio, si sarebbero diretti dritti verso il simulacro della Vergine posta nella navata sinistra.
Estratta l'antica statua, un manichino in legno di scuola napoletana del settecento, dell'altezza di un metro e mezzo circa, è stata poggiata sul pavimento e barbaramente staccata dalle gambe, rimaste fissate, come testimoniano le immagini, sulla base in legno.
La Provvidenza ha voluto che intorno alle 22,30, un passante si fosse accorto che qualcosa di sospetto stesse accadendo, tanto da chiamare i Carabinieri senza, però, entrare in chiesa.
Resisi conto di essere stati scoperti, i malviventi si sono improvvisamente dati alla fuga dileguandosi per via Sant'Andrea del Pendolo, lasciando la statua sul pavimento (foto).
Al loro arrivo i Carabinieri, coordinati dal comandante Procolo Chiocca, hanno rinvenuto, in un terreno adiacente la chiesa, strumenti da scasso, come una grossa tronchese, piedi di porco, un grosso borsone e buste nere che sarebbero servite per occultare il simulacro durante il suo trasporto. Sul posto sono giunti diversi fedeli sconvolti per la scena a cui sono stati costretti ad assistere. Effettuati i rilievi del caso, i Militari hanno accertato che i ladri abbiano anche frugato all'interno dei cassettoni della sagrestia senza trovare alcun che e aperto la finestra dell'ambiente che affaccia sul terreno dove era stata occultata tutta l'attrezzatura.
Non si esclude la pista del furto per commissione (destinato a qualche collezionista o amatore), allo scopo di recuperare facilmente e celermente pochi danari contanti.
Per fortuna, rispetto ai recenti furti di San Pietro alla Costa, Santa Maria del Bando e della Madonna del Pino, questa volta il ladri non ce l'hanno fatta a portar via quest' altro tesoro di fede e tradizione popolare della nostra comunità, che comunque dovrà essere sottoposto a interventi di restauro.
Un ennesimo schiaffo alla comunità di Ravello che da oltre tre anni è costretta a convivere, ormai, con il fenomeno dei furti. L'area privilegiata dai ladri è sempre la stessa: la zona sud orientale della città dove sono stati oltre una trentina i furti registrati. E ancora alcun provvedimento è stato garantito da chi, eletto dai cittadini, è il primo tutore della pubblica sicurezza.
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