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TOSCANA NEWS ANSA.it Toscana Falso cieco percepisce 850 euro al mese per 30 anni Falso cieco percepisce 850 euro al mese per 30 anni Denunciato da Gdf a Sansepolcro, video mentre fa spesa da solo

7 Dicembre 2014, 12:29pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSAINSERITO TITOLARE Percepiva un'indennità di 850 euro mensili di accompagnamento per cecità assoluta dal 1985, una trentina d'anni, ma non era cieco: per questo un pensionato di Sansepolcro (Arezzo) è stato denunciato per truffa aggravata ai danni dello Stato dalla Guardia di Finanza. A incastrare definitivamente l'uomo, dopo pedinamenti e appostamenti, sono state le riprese che lo hanno filmato mentre si recava a far compere in un supermercato di Sansepolcro. Le immagini dei finanzieri ritraggono l'anziano mentre cammina evitando ostacoli ravvicinati senza alcun ausilio o accompagnatore in un ambiente esterno non familiare, ovvero mentre sceglie con cura i prodotti da acquistare, osservandone l'etichettatura per poi riporli esattamente al loro posto nello scaffale. I successivi accertamenti tecnici disposti del procuratore della Repubblica di Arezzo Roberto Rossi, hanno confermato l'ipotesi accusatoria della Guardia di Finanza; infatti il consulente tecnico del pubblico ministero ha presentato una relazione secondo cui non si tratta di un caso di cecità assoluta ma di un soggetto ipovedente. Pertanto, a carico del pensionato, che percepisce, oltre all'indennità di accompagnamento in questione anche la pensione di vecchiaia, di invalidità e una rendita vitalizia Inail, è scattata l'accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato per aver percepito indebitamente nel corso degli anni circa 200.000 euro. Il gip del tribunale di Arezzo, su istanza del pubblico ministero, ha disposto il sequestro preventivo dei beni e delle somme di denaro giacenti sui conti correnti o titoli per l'equivalente di 120.000 euro, pari cioè a quanto sequestrabile. All'uomo è stata anche sequestrata un'auto del valore di 14 mila euro e denaro giacente sui conti correnti a lui intestati.

Truffa a Stato, denunciato falso cieco © ANSAVideoTruffa a Stato, denunciato falso cieco

ANSA

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CAMPANIA NEWS Napoli. Via Toledo, rapina in casa: 90enne e badante mettono in fuga 5 aggressori

7 Dicembre 2014, 12:28pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141207_tolllllllllllllllllllllllll.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Un anziano di 89 anni è rimasto ferito in un tentativo di rapina messo a segno da cinque persone con il volto coperto. I cinque hanno fatto irruzione dalla porta dell'appartamento dopo aver seguito la badante che rientrava. Il fatto è avvenuto ieri sera. Secondo la ricostruzione della polizia, mentre la badante apriva la porta d'ingresso i cinque - tre uomini e due donne, non è stato accertato se armati - si sono introdotti con percosse e minacce. La reazione della badante e dell'anziano proprietario, che vive nell'immobile con la moglie, hanno impedito ai banditi di portare a termine il loro piano. Nella colluttazione l'89enne è rimasto ferito riportando la frattura del femore. Ricoverato nell'ospedale Loreto Mare, guarirà in 30 giorni. Indaga la polizia.

IL MATTINO

07.12.2014.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia. Tortura la moglie con le cicche di sigaretta: lui denunciato, lei in ospedale

7 Dicembre 2014, 12:27pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141207_sigaretta.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Battipaglia. Picchia la moglie e le provoca ferite e cicatrici con una cicca di sigaretta. L’episodio è accaduto nella tarda serata di venerdì a Battipaglia a casa di una coppia di coniugi. Ad allertare i carabinieri è stata la donna, 48enne, maltrattata ed aggredita dal marito, operaio 49enne, che è stato denunciato a piede libero per lesioni e maltrattamenti. La donna era in lacrime quando i carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretti dal capitano Giuseppe Costa, sono giunti a casa e l’hanno accompagnata in ospedale dove i medici le hanno medicato le contusioni al volto, al torace ed hanno scoperto una serie di ferite e cicatrici causate dalle cicche di sigarette con cui la torturava il marito. I carabinieri hanno ascoltato la donna aggredita per ricostruire l’episodio di venerdì sera ed altre circostanze. Il marito violento è stato interrogato e non ha potuto contraddire ciò che ha riferito la moglie agli investigatori, ed è stato denunciato a piede libero. I carabinieri hanno appurato che la donna più volte è stata malmenata dal marito anche in presenza dei figli, due ragazzini, e per un periodo mamma e figli si sono trasferiti da alcuni familiari per non subire le angherie del coniuge. Poi, l’altra sera, l’ennesima aggressione e la donna ha allertato i carabinieri temendo per la sua incolumità e quella dei figli e anche questa volta la signora ha preferito trasferirsi con i ragazzini a casa di una sorella. Dietro le tante aggressioni ed episodi di maltrattamento subiti dalla donna c’è un rapporto ormai logorato tra moglie e marito, tanto che la donna aveva espresso più volte la volontà di separarsi dal coniuge. Gli episodi di maltrattamenti in famiglia ma anche di stalking subiti quasi esclusivamente da donne sono in aumento. Le richieste di aiuto delle donne, in preda alla disperazione, che giungono alle forze dell’ordine sono tante. I carabinieri di Battipaglia, nel 2014, che ormai volge al termine, hanno arrestato una decina di uomini per maltrattamenti e stalking e altri trenta sono stati denunciati per gli stessi reati.

IL MATTINO

07.12.2014.

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LOMBARDIA NEWS Cadavere in auto a Parma, è omicidio

7 Dicembre 2014, 12:27pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2014/12/6/902563ff92ce5e8d1c73ff744ceac49b.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Ucciso da 2 colpi pistola. La vittima è pregiudicato di Cremona PARMA,  - Freddato con due colpi di pistola, uno al volto e uno all'addome. Così è stato ucciso Giorgio Gobbi, 43 anni, residente nella provincia di Cremona. Il corpo senza vita dell'uomo è stato ritrovato dai Carabinieri all'interno della sua Range Rover nera nel parcheggio di un centro commerciale alla prima periferia nord di Parma. L'uomo, con numerosi precedenti penali, era ricercato dalle forze dell'ordine dopo che il giorno prima la moglie ne aveva denunciato la scomparsa.

ANSA

07.12.2014.

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CAMPANIA NEWS Calvi Risorta. Bimbo di tre anni rischia di soffocare per una pallina al polistirolo nel naso, salvato dai medici

7 Dicembre 2014, 12:14pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141207_118_aversa.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO ANGELA CECERE

CALVI RISORTA - Paura in una famiglia di Calvi Risorta, costretta a far ricoverare d’urgenza il bambino di tre anni perché colpito da un’improvvisa difficoltà respiratoria, accompagnata da una copiosa perdita di sangue dal naso. Il primo intervento è stato posto in essere dal personale del 118, che ha presto realizzato della necessità di un ricovero. La corsa in ambulanza si è conclusa al Santobono di Napoli, dove i medici hanno scoperto l'incredibile problema: il piccolo paziente dell’Alto casertano aveva un pezzo di polistirolo incastrato nelle profondità nasali. Il corpo estraneo provocava forte dolore. Su come sia finito nell'organismo è ancora da chiarire.

IL MATTINO

07.12.2014.

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LOMBARDIA NEWS Violentata da patrigno, è incinta Abusi su tredicenne avvenuti nel giorno del suo compleanno

7 Dicembre 2014, 12:10pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA VARESE, - Ha violentato la figlia di 13 anni della sua convivente, che è rimasta incinta in seguito agli abusi subiti. L'uomo, un salvadoregno di 36 anni, è stato arrestato dalla polizia a Gallarate, in provincia di Varese, con l'accusa di violenza sessuale. Gli abusi sarebbero avvenuti nel giorno del compleanno della ragazzina quando, approfittando dell'assenza della madre, l'uomo l'ha minacciata e costretta a subire un rapporto non protetto nella loro casa. La ragazzina non aveva rivelato a nessuno l'accaduto e, per paura di ritorsioni, è rimasta in silenzio anche quando si è accorta di essere rimasta incinta. La madre però si è insospettita per il suo comportamento sempre più introverso, lo scorso 4 novembre l'ha portata in ospedale per una visita e i medici hanno accertato la gravidanza. A quel punto la 13enne ha trovato il coraggio di raccontare alla madre e agli agenti del commissariato di Gallarate gli abusi subiti da parte dell'uomo, che nei giorni precedenti l'aveva minacciata e aveva cercato di convincerla ad attribuire la paternità a un 'fidanzatino' inesistente. Dalle indagini è emerso che l'uomo, giardiniere, con un passato da militare professionista nel Salvador, si comportava da padre-padrone con i familiari, tenuti in un stato di sudditanza psicologica. Il 36enne, quando ha saputo che la figlia della convivente era rimasta incinta, aveva pianificato, inoltre, una fuga negli Stati Uniti, rifugiandosi da suo fratello a Boston. Per questo aveva iniziato ad accumulare denaro. Quando ha saputo che la compagna lo aveva denunciato e si è accorto che la situazione era ormai compromessa si è barricato in casa, minacciando di suicidarsi e compiendo gesti di autolesionismo con un pugnale, fino a quando gli agenti hanno fatto irruzione nell'appartamento e lo hanno arrestato. La ragazzina e la madre sono state portate in una struttura protetta.ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Batterio killer che uccide i neonati, è allarme dall’India

7 Dicembre 2014, 12:04pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Batterio killer che uccide i neonati, è allarme dall’India.

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA Sarebbero già decine di migliaia i neonati morti in India a causa di un’infezione batterica micidiale che si è rivelata resistente alla maggior parte delle cure con gli antibiotici. A lanciare l’allarme è uno studio condotto da medici indiani e pubblicato sul New York Times, secondo il quale oltre 58mila piccoli sarebbero morti l’anno scorso a causa di questa infezione batterica mortale. Se i risultati dovessero essere confermati si tratterebbe di una vera e propria epidemia letale che potrebbe avere anche conseguenze a livello mondiale. Il batterio killer secondo lo studio per il momento rischia di aggravare ancora di più la già non facile situazione dei neonati in India dove si verifica un terzo delle morti di bambini appena nati nel mondo. L’allarme degli esperti “Ridurre le morti neonatali in India è una delle maggiori priorità di salute pubblica nel mondo. Se le infezioni resistenti continuano a crescere, sarà un disastro non solo per l’India, ma per il mondo intero” ha spiegato Vinod Paul, capo dei pediatri dell’Istituto indiano di scienze mediche. “Cinque anni fa infezioni del genere erano quasi sconosciute. Ora quasi il 100% dei bambini che arrivano da noi ha un’infezione multiresistente ai farmaci” ha confermato Neelam Kler, neonatologo di New Delhi. “L’uso incontrollato degli antibiotici, il pessimo stato igienico e il sovraffollamento, uniti alla mancanza di monitoraggio del problema hanno creato uno tsunami di resistenza agli antibiotici in India che si sta diffondendo in tutto il mondo” ha avvertito Timothy Walsh, microbiologo dell’università di Cardiff. Non si tratta di un allarme ingiustificato visto che gli scienziati hanno già trovato batteri simili a quelli indiani in Paesi lontani come Francia, Giappone, Oman e Stati Uniti. FANPAGE

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Napoli-Empoli, segui la diretta dalle 12.30

7 Dicembre 2014, 12:04pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://sport.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141207_c2_20141207_c5_2398269-benitez1.jpg.pagespeed.ce.lqw6iLasFp.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Il-l gol a tempo scaduto di Duvan Zapata ha regalato al Napoli un punto fondamentale lo scorso lunedì contro la Sampdoria. La squadra di Benitez, tuttavia, può e deve fare molto meglio se vuole conquistare il terzo posto, obiettivo minimo stagionale. SEGUI LA DIRETTA Ci proverà nel match di domenica all'ora di pranzo contro l'Empoli: pronostico chiuso, ma non del tutto, dato che i toscani hanno una struttura di gioco ormai collaudata e sono sempre ben messi in campo da Sarri.

LEGGO.IT

07.12.2014.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vittima di bullismo fino a 12 anni, si vendica così di uno dei suoi aguzzini

7 Dicembre 2014, 11:59am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA

Hai mai desiderato di farla pagare ai bulletti che ti tormentavano da piccolo a scuola? Beh, Louisa, 22 enne inglese che a 8 anni era apostrofata come 'L'Uomo Lupo', lo ha fatto e ha avuto la sua rivincita. Louisa Manning è una delle tante vittime del bullismo. Lei adesso ha 22 anni ed ed è una bella ragazza (come si può vedere della foto del post di BuzzFeed), ma in passato non è stato così. Fino a una decina di anni fa veniva continuamente bersagliata per il suo peso e per essere “pelosa”, tanto che gli altri studenti le avevano affibbiato il nomignolo di “Uomo lupo”. Di conseguenza, la mancanza di fiducia in sé stessa, l’ha portata a trascorerre il resto dell’adolescenza a mangiare pochissimo, saltando molto spesso la cena. Ma lo scorso venerdì, otto anni dopo, le è successo qualcosa di interessante: uno dei bulletti che la prendeva in giro a scuola le ha chiesto un appuntamento dopo averla vista ad un ballo universitario. A BuzzFeed la giovane ha detto di ricordarsi perfettamente di quel ragazzo che le diceva “sempre di essere brutta” nella sua scuola nella contea di Cambridgeshire. “Sinceramente ero molto arrabbiata quando ho capito chi fosse”, eppure non ha rifiutato il suo invito. “Il mio istinto è stato quello di dire di no immediatamente”, ha detto, “ma poi ho capito che mi si stava presentando davanti una opportunità e dopo averne discusso un po’ con un’amica ho deciso di accettare”. Louisa aveva un appuntamento col suo corteggiatore per una cena al ristorante. Lei però è arrivata un po’ prima e ha chiesto alla cameriera se poteva mostrare al suo spasimante la seguente nota scritta una volta che questi fosse arrivato.

Hey [nome oscurato], Mi dispiace, ma io stasera non ci sarò. Ti ricordi quando avevo 8 anni, quando ero grassa e mi prendevi in giro? No? Te lo faccio ricordare io: ho trascorso tre anni a mangiare meno di una mela ogni giorno. Ho saltato continuamente la cena. Ricordi cosa dicevi del mio “monociglio”? Le gambe pelose ti disgustavano, vero? Ricordi come ogni giorno per tre anni, tu ei tuoi amici mi avete chiamato Uomo Lupo? No, forse non ti ricordi o non sai che quella ragazza con la quale stasera, forse, saresti andato a letto è la stessa. E’ proprio quella che si è alzata in piedi ed è andata via e ti ha lasciato questo biglietto. Louisa.

La ragazza ha poi caricato la foto della nota scritta su Facebook. E poco dopo sono arrivate le scuse del ragazzo. “Sono rimasta davvero sorpresa. In realtà quelle scuse sarebbero dovute arrivare prima e non certo dopo 10 anni. Anzi, mi aspettavo che lui mi riconoscesse già al ballo. Ma in ogni caso, ora mi ha chiesto scusa e ne sono contenta”, ha racconto Louisa. Ecco cosa ha scritto il ragazzo: “Non posso cambiare cosa ho fatto quando avevo 8 anni fa, e non voglio insultare la tua intelligenza facendo finta che non è mai successo, ma spero che tu mi creda quando dico che sono una persona completamente diversa ora. Posso solo chiederti scusa e augurarti il meglio”. Ed ora? Louisa non ha specificato se il ragazzo le ha richiesto di uscire. Indubbiamente, però le scuse del giovane sono state abbastanza convincenti.

FONTE FANPAGE

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SEZ. DISABILITà NEWS Sarah ha un trauma cerebrale, il papà apre una scuola per bimbi come lei (VIDEO)

7 Dicembre 2014, 11:53am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sarah ha un trauma cerebrale, il papà apre una scuola per bimbi come lei (VIDEO).10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA Sarah Jane Donohue è una bambina che ha subito un trauma cerebrale, dopo soli cinque giorni dalla nascita. Il padre Patrick ha deciso di creare una scuola per tutti i bambini come lei e l'ha chiamata l'Accademia Internazionale della Speranza. Sarah Jane Donohue è nata il 5 giugno del 2005 ed era una bambina sana e felice. I genitori avevano deciso di assumere una babysitter per avere un piccolo aiuto nella cura della bambina e nelle faccende di casa. Solo cinque giorni dopo la sua nascita, però, Sarah Jane aveva due clavicole e quattro costole rotte ed un trauma cranico, che ha distrutto il 60% della corteccia posteriore del suo cervello. La babysitter aveva infatti scosso troppo violentemente la bambina, provocandole tutti questi danni. I medici non le davano molte speranze, Sarah Jane non sarebbe stata più in grado neppure di camminare e di parlare. Il padre, Patrick, ha, però, cercato in ogni modo di migliorare la vita di sua figlia. L’uomo ha creato l’Accademia Internazionale della Speranza, la prima scuola per i bambini che soffrono di lesioni cerebrali. Ha sede a New York ed offre assistenza a tutte le famiglie che hanno dei figli nelle stesse condizioni di Sarah Jane. Patrick attualmente sta cercando di portare il suo progetto anche in altre città americane. Il suo punto di forza è stato la sua fede, che gli ha permesso di non perdere mai la speranza e la positività. L’amore per sua figlia lo ha spinto a realizzare questo grande progetto per i bambini con un trauma cerebrale ed oggi tutti nella sua scuola lo considerano un angelo custode. FONTE FANPAGE

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