SEZ. DISABILITA NEWS Sostegno ai disabili, il pasticcio dei fondi
INSERITO DA ANGELA CECERE Gli istituti superiori ancora in attesa delle risorse, tagliano le ore Il solito pasticcio «all’italiana». Dopo la comunicazione ufficiosa fatta dalla Regione alla Provincia e relativa alla somma che andrà a coprire la spesa per i servizi destinati agli studenti disabili delle superiori, i dirigenti d’istituto e le famiglie si trovano comunque con orari ridotti per i loro figli. Insomma, i soldi ci sono ma le scuole non ne possono ancora disporre perchè gli enti pubblici non li hanno ancora distribuiti.
«In una telefonata dei giorni scorsi - dice il presidente della Provincia Monica Giuliano - l’assessore regionale Rossetti mi ha comunicato che a bilancio sono stati stanziati i fondi. I nostri uffici hanno preparato una lettera per chiedere un atto formale nel quale venga certificata l’erogazione della somma che abbiamo chiesto, ma finchè i circa 250 mila euro richiesti non ci verranno erogati non potremo girarli agli istituti superiori. Credi sia solo questione di tempo».
Tempo che i dirigenti degli istituti scolastici non hanno perchè il servizio agli studenti con disabilità va garantito, almeno per quanto possibile. E così corrono ai ripari trovando soluzioni diverse. Dimezzano le ore o, se ne hanno la fortuna, utilizzano somme di bilancio accantonate, come nel caso del Ferraris Pancaldo. «Recentemente ci è arrivata comunicazione per la copertura delle ore fino al mese di marzo - dice il dirigente Alessandro Gozzi - e siccome l’ultima tranche che permetterebbe di coprire le ore fino a giugno non ci è arrivata abbiamo deciso di reperire fondi nostri per garantire il servizio fino a fine anno ai 3 studenti che ne usufruiscono».
«Allo stato attuale non ci è permesso di affermare che sarà assicurato lo stesso numero di ore garantito fino a dicembre - dichiara la dirigente del Boselli-Alberti Maria Laura Tasso - abbiamo convocato il Gruppo per l’inclusione, con rappresentanti degli insegnanti e dei genitori, nel quale discuteremo la situazione e valuteremo come distribuire le risorse a disposizione».
Altri istituti hanno deciso provvisoriamente di tagliare le ore in attesa di ricevere le risorse necessarie a garantire il servizio fino a fine anno, come al liceo Della Rovere. «Ci è stato comunicato - dicono alcuni operatori del Faggio, cooperativa che segue i disabili nelle superiori della provincia - che le 57 ore prima di dicembre, sono state ridotte a 23 ore settimanali. Questa mattina (ieri n.d.r.) non abbiamo svolto il servizio al Della Rovere e di fatto le ore sono state ridotte. Questo ci preoccupa perchè significa ridurre il tempo dedicato ai ragazzi».
«A mia figlia sono state ridotte le ore - spiega la madre di una studentessa - ho chiesto spiegazioni all’istituto ma non mi è ancora stata data risposta».
LA STAMPA
15.01.2015.
/image%2F1394276%2F20210111%2Fob_9cffcd_1.jpg)







INSERITO DA ANGELA La risposta a domanda dei cronisti davanti Palazzo Giustiniani 
