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SEZ.POLITICA Quirinale, Seconda fumata nera per il presidente della Repubblica. Renzi preme Alfano per Mattarella

30 Gennaio 2015, 13:50pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

SEZ.POLITICA Quirinale, Seconda fumata nera per il presidente della Repubblica. Renzi preme Alfano per Mattarella

INSERITO DA MORENA MOTTA. Fi valuta di uscire dall'Aula alla quarta chiama

Seconda fumata nera a Montecitorio per l'elezione del nuovo capo dello Stato: nessun candidato ha superato il quorum richiesto di 673 voti. Del resto, salvo sorprese, dati i numeri proibitivi richiesti per l'elezione ai primi tre spogli, quella di oggi dovrebbe comunque essere una giornata interlocutoria. La partita si svolge dunque tutta nei corridoi di Montecitorio con i partiti che scelgono la linea in vista del voto, forse decisivo, di domani quando si scende a quota 505. Ieri fumata nera, altra votazione nel pomeriggio alle 15. Ecco i risultati della seconda votazione: Presenti e votanti: 953 Maggioranza: 673 Imposimato, 123 Feltri, 51 Castellina, 34 Bonino, 23 Rodotà, 22 Sabelli, 14 Gualdani, 10 Pagano, 7 Versace, 6 Prodi, 5 Severino, 5 Mattarella, 4 Razzi, 4 Sangalli, 4 Greggio, 3 Guerra, 3 Messina, 3 Barani, 3 Bersani, 2 Cimmino, 2 Finocchiaro, 2 Frattini, 2 Marinetti, 2 Scognamiglio, 2 Voti dispersi, 143 Schede bianche, 531 Schede nulle, 26. Dopo la tensione sul Patto del Nazareno riunione dei vertici di Forza Italia in contatto con quelli di Nuovo centrodestra per fare il punto e decidere se procedere domani con la scheda bianca oppure valutare altre soluzioni. Gli azzurri valuterebbero anche di restare fuori dall'Aula alla quarta votazione, cosa che favorirebbe l'abbassamento del quorum necessario all'elezione. Renzi e il Pd sono a caccia di voti per Sergio Mattarella (PROFILO) e sono in pressing su Ncd ed Fi. A chi - come Renato Brunetta - evoca il voto anticipato dopo la rottura del 'Patto per il Nazareno' e la tensione con Alfano replica il braccio destro di Renzi, Luca Lotti, che assicura si voterà nel 2018.
Il 'piano B' degli azzurri - Acqua agitate dentro Forza Italia in vista del voto di domani che sulla carta porterebbe all'elezione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica. L'idea di votare scheda bianca come deciso ieri da Berlusconi con il suo partito inizia a creare molti dubbi all'interno del partito e ad alimentare i sospetti che poi nel segreto dell'urna l'ordine di scuderia non venga rispettato. Ecco perché in queste ore si sono intensificati i contatti tra l'ex premier, rientrato ad Arcore ieri, e i fedelissimi azzurri per ipotizzare un 'Piano B' e cioè la non partecipazione al voto. L'ipotesi sarà discussa nella riunione di tutto lo stato maggiore azzurro in contatto permanente con i vertici di Ncd. Anche all'interno del Ncd le frizioni sarebbero notevoli, soprattutto di chi giudica negativo non votare Mattarella e rompere il patto con Renzi. La situazione è in evoluzione, spiegano in Forza Italia, e non si esclude nemmeno un eventuale colpo di scena da parte del Cavaliere che alla fine potrebbe chiedere ai suoi di appoggiare il candidato di Renzi. Anche l'europarlamentare Raffaele Fitto ha riunito i suoi per fare il punto.

Pd in pressing su Ncd - Il Pd sta cercando, a quanto si apprende, di convincere Ncd a votare Sergio Mattarella al quarto scrutinio. Ma il partito di Angelino Alfano, spiegano fonti parlamentari, è diviso con un'area, che comprende Beatrice Lorenzin, Andrea Costa, Laura Bianconi e i parlamentari siciliani che spingono per votare Mattarella e scegliere l'alleanza con Renzi e chi, tra i quali Maurizio Lupi, che invece vogliono fare una scelta condivisa con Fi.

FONTE: ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Zuniga, macumba e dolori. Cento giorni senza Napoli

30 Gennaio 2015, 13:48pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Chissà se c’è davvero la mano di uno stregone, una macumba carioca, come raccontano quasi per sdrammatizzare quelli dello staff di Camilo Zuniga, dietro il calvario del colombiano del Napoli. Un malocchio perché in Brasile tutti sono ancora adesso convinti che la ginocchiata con cui ha messo ko Neymar – passata indenne al giudizio dell’arbitro e di due commissioni disciplinari, né un cartellino né un minuto di squalifica – e i sogni mondiali di un Paese intero (in molti lo minacciarono persino di morte), fosse volontaria. Sorride adesso Camilo Zuniga, ancora nel pieno della sua via crucis. La luce comincia a intravedersi e lui inizia a non lamentarsi più. Quel «dolorino» al ginocchio che non ha mai smesso di perseguitarlo sembra svanito. «Sta meglio, molto meglio. Sono certo che se non ci saranno intoppi non ci vuole tanto tempo per rivederlo in campo», spiega il medico del Napoli, Alfonso De Nicola a Radio Kiss Kiss. Ieri, mentre il resto della squadra si è goduto il primo di due giorni di assoluto riposto, lui ha lavorato a parte e poi ha svolto una seduta pomeridiana di riabilitazione. Certezze? Ancora poche, ma dal momento in cui smetterà di lavorare per conto suo e tornerà ad aggregarsi alla squadra passeranno almeno due settimane prima di una convocazione. Previsione: potrebbe essere in panchina per Napoli-Sassuolo il 23 febbraio. Zuniga è al lavoro da Capodanno, dopo una breve parentesi a Dubai. Ogni giorno due sedute in palestra: mattino e pomeriggio. Un regolare pendolarismo da impiegato. Il lavoro di Zuniga, oggi, è guarire. Da 100 giorni esatti è esiliato sull’isola dell’attesa, lontano dal calcio. Era il 19 ottobre a San Siro quando ha giocato l’ultima gara prima di fermarsi per la seconda volta nel giro di un anno. Un tormento, il suo ginocchio. Con la consapevolezza e la voglia di voler tornare quello di prima. Ed è per questi pensieri che Zuniga, sull’isola dei 100 giorni, non sembra Napoleone. Non ha davanti Waterloo, ma un ritorno da vincitore, perché sorride da alcune settimane, invece di piangersi addosso. Eppure il suo manager, Calleri, in queste ore è impegnatissimo a tessere trame per portare lontano da Napoli Zuniga. Sa che il rapporto tra il colombiano e Benitez non è idilliaco. Rafa non stravede per lui. E ha perso le staffe nell’ottobre di due anni fa quando seppe che Zuniga doveva operarsi. Non se lo aspettava. Uno dei rari momenti in cui il tecnico spagnolo si è davvero arrabbiato. Ora Calleri ha accumulato una serie di offerte. Tutte di prestito: dal Besiktas al Galatasaray, dallo Schalke 04 al Bayer Leverkusen. Sembra concreta anche la pista Sampdoria. Ma il Napoli ha alzato un muro: nonostante lo stipendio (3,2 milioni all’anno, il secondo azzurro più pagato dopo Higuain) non sia neppure minimamente paragonabile al suo rendimento, il ds Bigon è categorico nel respingere tutte le ipotesi legate alla sua partenza. Perché il Napoli vuole seguire da vicino il suo recupero. E allora Zuniga adesso accelera. Nel suo eremo di Quarto, con unica concessione qualche cena al Phoenix dal suo inseparabile amico Eduardo. (Pino Taormina – Il Mattino) 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DICHIARATO MORTO, TORNA IN VITA AL FUNERALE. I MEDICI SCIOCCATI: "MAI VISTO NULLA DI SIMILE"

30 Gennaio 2015, 13:43pm

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA DICHIARATO MORTO, TORNA IN VITA AL FUNERALE. I MEDICI SCIOCCATI: "MAI VISTO NULLA DI SIMILE"

INSERITO DA MORENA MOTTA. Morto mentre fuma una sigaretta insieme agli amici, muore ma torna in vita il giorno del suo funerale. Guo Liu, un uomo di 45 anni della provincia cinese orientale di Hubei, è morto mentre si trovava fuori con gli amici. Liu era un gran fumatore e arrivava a consumare anche due pacchetti di sigarette al giorno.

Gli amici, come riporta Metro, hanno chiamato un'ambulanza, messo in terapia intensiva e dopo 3 mesi dichiarata la morte. Nel dolore i parenti hanno organizzato così il funerale, ma al momento di chiudere la bara i cari hanno notato scendere delle lacrime dagli occhi. Liù in realtà era vivo, o meglio, è stato come se fosse tornato in vita.

Il paziente è stato nuovamente portato in terapia intensiva e sarà tenuto sotto stretta osservazione fino a guarigione completa. «Non ho mai visto nulla di simile», ha detto un portavoce dell'ospedale, ora bisognerà valutare i danni cerebrali.

FONTE: LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LONDRA TRADISCE LA MOGLIE CON LA PARRUCCHIERA DI NOZZE: LEI LO SCOPRE DUE SETTIMANE DOPO IL MATRIMONIO

30 Gennaio 2015, 13:27pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO LONDRA TRADISCE LA MOGLIE CON LA PARRUCCHIERA DI NOZZE: LEI LO SCOPRE DUE SETTIMANE DOPO IL MATRIMONIO

INSERITO DA ANGELA CECERE LONDRA - Storia d'amore e di tradimenti in Galles, Regno Unito. Il matrimonio del giovane Harry McNeil, 23 anni, è durato poco perché la moglie, Bronwen Phillips, sposata dopo una relazione di sei anni, ha scoperto di essere stata tradita nientemeno che con la sua parrucchiera di nozze Alexandra Kotri. La relazione è stata scoperta due settimane dopo la cerimonia e l'uomo, una volta lasciato, ha cominciato a bombardare la moglie di messaggi e di telefonate implorando il suo perdono. Tuttavia Bronwen si è rivolta al tribunale per impedirgli di contattarla nuovamente, come riporta il Mirror. Il 17 dicembre scorso, inoltre, l'imputato si è presentato a casa della vittima bussando e sbattendo i pugni alla porta nel tentativo di entrare. A McNeil è stato consegnato un ordine restrittivo che gli vieta di avvicinarsi alla moglie, gli sono stati imposti sei mesi di sorveglianza e un periodo in una comunità di recupero. La parrucchiera contattata dalla stampa britannica ha dichiarato che la relazione con il neosposo è durata soltanto due settimane.

LEGGO.IT

30.01.2015.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abbandonata da mesi nella casa lager: pesa 28 chili e vive a letto tra gli escrementi

30 Gennaio 2015, 10:34am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abbandonata da mesi nella casa lager: pesa 28 chili e vive a letto tra gli escrementi

INSERITO DA MORENA MOTTA Eboli. Non mangia da mesi, vive a letto tutto il giorno. Circondata da escrementi umani, rifiuti e buste di plastica. Rannicchiata su un materasso, coperta solo da un piumone, peso corporeo: 28 chili. Una donna di 50 anni è stata ritrovata ieri pomeriggio in queste condizioni drammatiche. A salvarle la vita sono stati i vigili urbani che hanno tempestivamente risposto a una telefonata degli inquilini del palazzo. La signora vive al rione Pescara, in via Einaudi, al primo piano nelle palazzine bianche dell'Iacp. Dall'esterno non si nota niente. All'interno, manca tutto: la luce, l'acqua e il gas. Sul pavimento sono sparse buste di plastica e bottiglie vuote. Un tappeto immondo che ha sconvolto gli investigatori. La donna era «nascosta» sotto il piumone, semi cosciente e disorientata. Abbandonata a se stessa da mesi, denutrita in maniera grave.
I vigili hanno allertato il figlio, chiedendogli dei chiarimenti. Il ragazzo è andato via di casa: «Non immaginavo questa situazione, vivo con mia nonna», ha raccontato alla polizia municipale. La signora è viva per caso. I vicini hanno lanciato l'allarme, appena in tempo. Ieri pomeriggio in via Pertini sono arrivati i vigili urbani, le assistenti sociali del comune e i vigili del fuoco. Aperta la porta di casa, la polizia municipale si è ritrovata in uno scenario da terzo mondo. La confusione, il cattivo odore e il buio hanno fatto temere il peggio. I vigili urbani, coordinati dal comandante Cosimo Polito, hanno chiesto l'intervento del 118. I medici giunti in zona non credevano ai loro occhi. Con estrema delicatezza, la donna è stata adagiata sulla barella e condotta in ambulanza. Pochi secondi dopo, a sirene accese è partita la corsa verso l'ospedale. I medici del pronto soccorso hanno visitato la paziente, ricoverandola per il grave stato di denutrizione. I vigili urbani hanno redatto un verbale e spedito l'informativa alla Procura della Repubblica di Salerno. Per ora è stato ascoltato il figlio della donna. Nelle prossime ore verranno interrogate un convivente della signora e una persona di origine maghrebina che si trova nello stato di famiglia.

FONTE: LEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Udine, scossa di terremoto di magnitudo 4.1 nella notte: "Nessun danno"

30 Gennaio 2015, 09:51am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Udine, scossa di terremoto di magnitudo 4.1 nella notte: "Nessun danno"

INSERITO DA MORENA MOTTA Una forte scossa di terremoto nella notte ha colpito la provincia di Udine. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma, registrato all'1.45 sulle Alpi Giulie, ha avuto una magnitudo pari a 4.1, ipocentro a 6,2 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Amaro, Moggio Udinese, Resiutta e Venzone. La Protezione civile conferma che, dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento, non risultano danni a persone o cose in seguito alla scossa di magnitudo 4.1 avvertita dalla popolazione all'1:45 in provincia di Udine. La scossa, secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), ha avuto ipocentro a a 6,2 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Amaro, Moggio Udinese, Resiutta e Venzone.

FONTE: LEGGO.IT

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Sez. Vangelo e Meteo Il Vangelo di Venerdì 30 gennaio 2015

30 Gennaio 2015, 09:04am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sez. Vangelo e Meteo Il Vangelo di Venerdì 30 gennaio 2015

A CURA DI MORENA MOTTA

Santo del giorno: Santa Giacinta Marescotti

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 4,26-34.
Diceva: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra;
dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa.
Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga.
Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura».
Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo?
Esso è come un granellino di senapa che, quando viene seminato per terra, è il più piccolo di tutti semi che sono sulla terra;
ma appena seminato cresce e diviene più grande di tutti gli ortaggi e fa rami tanto grandi che gli uccelli del cielo possono ripararsi alla sua ombra».
Con molte parabole di questo genere annunziava loro la parola secondo quello che potevano intendere.
Senza parabole non parlava loro; ma in privato, ai suoi discepoli, spiegava ogni cosa.

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Sez. Vangelo e Meteo Previsioni del tempo di Venerdì 30 gennaio 2015

30 Gennaio 2015, 09:02am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Sez. Vangelo e Meteo Previsioni del tempo di Venerdì 30 gennaio 2015

A CURA DI MORENA MOTTA

Intensa perturbazione da Ovest con venti di tempestosi sul basso Tirreno e Ionio e intenso maltempo sul basso Tirreno, su Campania, Calabria dove sono attesi intensi nubifragi. Piogge diffuse anche in Sardegna, Sicilia, specie occidentale. Piogge su tutto il Centro, neve sopra i 500 metri al Centro, a 900/1300 al Sud. Piogge e neve anche bassa al Nordest ma migliora.

NORD: molte nubi al mattino sulle aree centro-orientali con piogge e nevicate fino a bassa quota o anche localmente in pianura, in particolare tra l'Emilia e la Lombardia, neve bassa su Alpi in genere e su Prealpi centro-orientali, anche pianure del Veneto prossime ai rilievi. Ancora nubi con piogge e nevicate a bassa quota fino a sera sul Friuli Venezia Giulia, piogge sulle coste del Triveneto, anche forti sull'Alto Adriatico in mare; nevicate sulla Valle d'Aosta e Alpi occidentali piemontesi a bassa quota tempo più stabile e soleggiato altrove. La sera migliora anche sul Friuli Venezia Giulia.

CENTRO: nubi diffuse e piogge ovunque, anche forti su Sardegna occidentale, Nord Toscana, Lazio ed Umbria. Neve ino a 3/400 metri sul Nord Appennino, a 6/900 metri sul resto dell'Appennino e in Sardegna anche se qui via via più debole. Meno instabile sulle coste adriatiche con fenomeni deboli, più probabili su quelle delle Marche, spesso assenti e anche ampie schiarite.

SUD: forte maltempo con intensi nubifragi, mareggiate, venti di burrasca su Campania e Calabria. Peggiora forte anche in Sicilia, specie occidentale con piogge forti. Molte nubi anche altrove con piogge, meno intense su Puglia e aree ioniche. Nevicate diffuse sopra i 900/1200 metri, ma in calo nella notte fin sopra i 700/800 metri circa.

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ALMANACCO DEL GIORNO Venerdì 30 gennaio 2015

30 Gennaio 2015, 09:00am

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ALMANACCO DEL GIORNO Venerdì 30 gennaio 2015

A CURA DI MORENA MOTTA

A Roma il sole sorge alle 07:24 e tramonta alle 17:22 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:47 e tramonta alle 17:25 (ora solare)
Luna: 3.39 (tram.) 13.43 (lev.)

Santi del giorno: S. Martina mart. - S. Giacinta Marescotti - S. Armentario di Pavia - S. Savina

Proverbio del giorno: Vento da levante, acqua diluviante

Nati oggi: Franklin Roosvelt 1882 - Gene Hackman 1930 - Vanessa Redgrave 1937 - Susanna Messaggio 1963 – Cristian Brocchi 1976

Morti oggi: 1951 Ferdinand Porsche – 1948 Gandhi

Accadde oggi:
1889 - Il principe ereditario al trono dell'Impero austro-ungarico, arciduca Rodolfo viene trovato morto con la sua amante, la baronessina Maria Vetsera, a Mayerling

1933 - Giuramento di Adolf Hitler nella posizione di cancelliere tedesco

1948 – Mahatma Gandhi viene ucciso da un estremista indù

2003 – Il Belgio dà validità legale al matrimonio omosessuale

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Messico, autocisterna esplode fuori da ospedale pediatrico: sette morti, decine di feriti

29 Gennaio 2015, 18:19pm

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Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

NEWS ITALIA E DAL MONDO Messico, autocisterna esplode fuori da ospedale pediatrico: sette morti, decine di feriti

INSERITO DA MORENA MOTTA Tra le vittime tre bambini; l'esplosione ha quasi raso al suolo l'edificio. il responsabile della protezione civile: "persone sotto le macerie".

Almeno sette persone sono morte e altre 54 sono rimaste ferite - fra le quali 22 bambini- a causa dell'esplosione di un camion cisterna davanti a un ospedale pediatrico di città del messico. le vittime sarebbero quattro bambini e tre adulti. fausto lugo, responsabile della protezione civile, ha detto che anche se non esiste rischio di una nuova esplosione "alcune persone sono ancora intrappolate sotto le macerie" dell'ospedale, che è crollato a causa dell'onda espansiva dello scoppio. l'esplosione è avvenuta intorno alle 7, ora locale (le 14 in italia), a causa di una fuga avvenuta per motivi ancora non stabiliti mentre un camion cisterna stava scaricando gas in un esercizio commerciale vicino all'ospedale pediatrico di cuajimalpa, un quartiere nell'ovest della capitale messicana. secondo il sindaco mancera, almeno un terzo della struttura dell'ospedale - dove funziona anche un asilo per i piccoli - è crollata a causa dell'esplosione.

FONTE: RAI NEWS

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